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Pulp magazine


I pulp magazine (o pulp fiction) erano delle economiche riviste di racconti che ebbero molto successo tra il 1920 e il 1950. Spesso si fa riferimento a loro chiamandole semplicemente “pulp”.

Future Fiction (Interplanetary Graveyard), 1942, illustrazione di Howard V. Brown

Future Fiction (Interplanetary Graveyard), 1942, illustrazione di Howard V. Brown

Terminologia e storia

Il nome “pulp” deriva dalla carta con cui venivano stampate queste riviste, ottenuta dalla polpa dell’albero e quindi di qualità più scadente rispetto a quella ottenuta dal resto del tronco. Oltre ad essere più ruvida e spessa, aveva anche la caratteristica di ingiallire in breve tempo.

Anche se molti rispettavano gli scrittori che scrivevano per i pulp, questi giornali sono stati ricordati principalmente per le loro storie sfacciate, violente e qualche volta oscene, e per le loro copertine sexy o raccapriccianti.

Le copertine, in particolare, erano famose per i disegni di ragazze seminude, in genere in attesa di essere salvate dall’eroe di turno.

I fumetti moderni sono spesso considerati dei discendenti degli “eroi pulp”; i pulp magazine infatti contenevano anche dei romanzi brevi di personaggi eroici come The Shadow, Doc Savage e The Phantom Detective. L’unica differenza è che i pulp puntavano più ad un pubblico adulto mentre i fumetti erano scritti tradizionalmente per bambini o adolescenti.

The Shadow (Room of Doom), 1942, illustrazione di George Rozen, Condé Nast Publications

The Shadow (Room of Doom), 1942, illustrazione di George Rozen, Condé Nast Publications

A causa delle leggi dell’epoca sul copyright, si verificavano numerosi plagi tra queste riviste, anche in Inghilterra. Questi giornali, chiamati story papers erano distribuiti in tutto l’impero inglese. Alcuni personaggi, come ad esempio Sexton Blake e Nelson Lee, erano molto simili tra loro ma, al tempo, non essendoci un mercato globale dei media, anche se erano scritti nella stessa lingua, erano noti in nazioni diverse.

Argosy Magazine di Frank Munsey, pubblicato nel 1896, è considerato il primo “pulp”. Il formato però pian piano si estinse (specialmente nel corso degli anni cinquanta) con il progressivo aumento dei costi della carta e la competizione con fumetti, televisione e le neonate versioni economiche dei libri. I pulp magazine che sopravvissero furono soprattutto quelli con storie di fantascienza o gialli/thriller, e comunque in forma molto striminzita rispetto a prima, anche se il formato è ancora usato per alcuni lunghi serial, come Perry Rhodan, in Germania, con all’attivo più di 2450 numeri.

Private Detective Stories (A Straw for the Thirsty), 1945, illustrazione di Richard Lillis

Private Detective Stories (A Straw for the Thirsty), 1945, illustrazione di Richard Lillis

Generi

Un errore molto comune è pensare che il campo della pulp fiction sia limitato alla narrativa comico-avventurosa in stile Indiana Jones. Il filone del pulp infatti contiene questa tipologia di storie, ma non si limita ad esso.

Le riviste pulp spesso contenevano un’ampia varietà di generi, tra cui il poliziesco, il fantascientifico, il western, l’erotico, l’horror e il noir. Il western americano era uno dei generi di punta delle prime riviste pulp, tant’è che sopravvisse fino alla fine anche negli ultimi numeri.

Molti romanzi classici della fantascienza e del giallo sono stati pubblicati originariamente a puntate su riviste pulp come Weird Tales, Amazing Stories e Black Mask.

Detective Tales (Eyes Behind the Door), 1947, illustrazione di Rafael de Soto

Detective Tales (Eyes Behind the Door), 1947, illustrazione di Rafael de Soto (Spagna, 1904-1987)

Personaggi famosi della pulp-fiction

The Avenger

Biggles

Hopalong Cassidy

Conan il barbaro

Philo Gubb

Doc Savage

G-8

John Carter di Marte

Operator No. 5

Sexton Blake

The Black Bat

The Eel

The Phantom Detective

The Shadow

The Spider

Tarzan

Zorro

Kilgore Trout, l’eterno personaggio dell’opera di Kurt Vonnegut, è un immaginario scrittore di pulp fiction.

Autori più rappresentativi

Molti famosi autori hanno iniziato scrivendo piccole storie per riviste pulp, tra cui:

Poul Anderson

Isaac Asimov

Alfred Bester

Robert Bloch

Leigh Brackett

Ray Bradbury

Max Brand

Edgar Rice Burroughs

Ellis Parker Butler

Hugh B. Cave

Raymond Chandler

Arthur C. Clarke

Philip K. Dick

Erle Stanley Gardner

Dashiell Hammett

Robert A. Heinlein

Frank Herbert

Robert E. Howard

L. Ron Hubbard

Louis L’Amour

Fritz Leiber

Elmore John Leonard

Howard Phillips Lovecraft

John D. MacDonald

Johnston McCulley

Walt Morey

Talbot Mundy

Seabury Quinn

Richard S. Shaver

Robert Silverberg

Upton Sinclair

Clark Ashton Smith

Jack Vance

Ten Story Detective, 1938, illustrazione di Norman Saunders

Ten Story Detective, 1938, illustrazione di Norman Saunders

Pulp fiction, oggi

Ancora oggi, molte piccole case editrici indipendenti stampano riviste con piccole storie, spesso introduzioni a brevi romanzi, nello stile dei pulp magazine. Tra queste ricordiamo Blood ‘N Thunder e High Adventure. Ci sono anche molte pubblicazioni specializzate, stampate però a tiratura limitata.

La principale differenza di queste riviste moderne (oltre al piccolo bacino di utenza) sta nella carta: la scadente carta di polpa caratteristica delle vecchie pubblicazioni non viene infatti più usata.

Nel 2002 sul numero 10 di McSweeney’s Quarterly Michael Chabon ha pubblicato una collezione di “pulp fiction” scritte da autori come Stephen King, Nick Hornby, Aimee Bender e Dave Eggers. È stato pubblicato in Italia da Mondadori.

Star Western (The Son of Horse Thief Britt), 1943, illustrazione di George Rozen

Star Western (The Son of Horse Thief Britt), 1943, illustrazione di George Jerome Rozen (Usa, 1895-1974)

Saggi

(EN) Lesser, Robert. Pulp Art: Original Cover Paintings for the Great American Pulp Magazines (Book Sales, 2003) ISBN 0785817077

(EN) Parfrey, Adam, et. al. It’s a Man’s World: Men’s Adventure Magazines, the Postwar Pulps (Feral House, 2003) ISBN 0922915814

Lariat Story Magazine (Trigger Man from Texas!), 1944, illustrazione di Allen Anderson

Lariat Story Magazine (Trigger Man from Texas!), 1944, illustrazione di Allen Anderson

Voci correlate

Dime novel

Pulp Fiction (film di Quentin Tarantino)

Pulp

Strange Tales

Thrilling Adventures (Appointment with Madness), 1939, illustrazione di Rudolph Belarski

Thrilling Adventures (Appointment with Madness), 1939, illustrazione di Rudolph Belarski

Collegamenti esterni

(EN) Pulp and Adventure Heroes of the Pre-War Years: compendio di Jess Nevins sui personaggi dei pulp

(EN) CNN: Girls, Guns, and money, articolo, novembre 2005]

(EN) Mammoth Pulp Pulpy tales of suspense – free on-line.

(EN) Cliffhanger Case Files Original stories inspired by the Pulps of yesteryear.

(EN) The Pulp.Net

(EN) Hero Pulps

(EN) Dr Hermes Reviews Reviews of hundreds of pulp novels and short stories

(EN) // covers of German language pulp since 1945

(EN) Tales From the Vault! Canadian Pulp Fiction 1940-1952 Canadian pulp art and fiction collection.

Jungle Stories (Huntress of the Hell-Pack), 1949, illustrazione di George Gross

Jungle Stories (Huntress of the Hell-Pack), 1949, illustrazione di George Gross

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