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300


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(Il film)

300

Gerard Butler nella parte di Re Leonida
Titolo originale: 300
Paese: USA
Anno: 2007
Durata: 117′
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2,35:1
Genere: azione, drammatico, storico, guerra
Regia: Zack Snyder
Soggetto: tratto dalla graphic novel di Frank Miller
Sceneggiatura: Zack Snyder, Kurt Johnstad, Michael Gordon
Produttore: Gianni Nunnari, Mark Canton, Bernie Goldmann, Jeffrey Silver
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: Warner Bros, Hollywood Gang Productions, Atmosphere Entertainment MM, Legendary Pictures, Virtual Studios
Distribuzione (Italia): Warner Bros

Episodi:


Fotografia: Larry Fong
Montaggio: William Hoy
Musiche: Tyler Bates
Scenografia: James D. Bissell
Costumi: Michael Wilkinson


« Pazzia? Questa è Sparta! »

(Re Leonida)


« Spartani! Preparate la colazione e mangiate tanto, perché stasera ceneremo nell’Ade»

(Re Leonida)


« Noi Spartani discendiamo da Eracle; ci hanno insegnato a non indietreggiare mai a non arrenderci mai; ci hanno insegnato che la morte sul campo di battaglia al servizio di Sparta è la gloria più grande che la vita possa offrirci, Spartani i migliori soldati che il mondo abbia mai conosciuto! »

(Delios)

300 è un film del 2007 diretto da Zack Snyder, adattamento cinematografico della graphic-novel 300 di Frank Miller, ispirata a sua volta ad un altro film, The 300 Spartans, un racconto semi-storico della battaglia delle Termopili480 a.C.. Il film è stato diretto da Zack Snyder con il supporto di Frank Miller, ed è stato girato con la tecnica del chroma key per riprodurre le immagini dell’originale fumetto. Il film è uscito nelle sale negli USA il 9 marzo 2007, nelle sale in Italia il 23 marzo 2007.
Il film è stato presentato al Festival internazionalecinema di Berlino 2007, nella categoria fuori concorso. 300 era candidato come miglior film agli MTV Movie Awards 2007, e ha vinto il premio come migliore combattimento (Leonida, interpretato da Gerard Butler, contro il mostruoso immortale). Dal film è stato tratto anche un videogioco disponibile unicamente per la console PlayStation Portable dal titolo 300 in marcia per la gloria.

http://img167.imageshack.us/img167/2162/300zz5.jpg

Trama

Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Un gruppo di messaggeri persiani si presenta a Sparta e chiede al re Leonida la sottomissione di Sparta per conto del Grande Re Serse. Gli spartani offesi dal comportamento dei messaggeri, per ordine del loro re, li uccidono gettandoli in un pozzo. Leonida si rende conto della guerra che incombe e quindi si reca dall’oracolo per spiegare agli efori il suo piano per contrastare i persiani e per chiederne l’approvazione. Il re spartano porta anche l’offerta rituale in oro come richiesto dalla tradizione. In realtà gli efori sono stati corrotti dai persiani e quindi interpretano le profezie in modo da fermare Leonida. L’oracolo ordina quindi al re di attendere la fine della festività della Carneia prima di iniziare la guerra.
Nonostante gli avvertimenti Leonida raggruppa 300 dei migliori guerrieri spartani e si avvia a combattere contro i Persiani; formalmente i 300 sono la sua guardia personale e quindi il re non viola le richieste dell’oracolo. Durante il viaggio un gruppo di Arcadi si unisce alla spedizione. Arrivati alle Termopili, gli spartani costruiscono un muro con i cadaveri degli esploratori persiani che costringe l’esercito nemico a infilarsi in una stretta gola. La battaglia da affrontare sarà durissima: i persiani infatti possiedono un esercito enorme. Alle Termopili Leonida incontra Efialte, uno spartano deforme salvato da una morte certa in tenera età: la società di Sparta infatti, è molto rigida: solo i bambini sani possono vivere, quelli deformi vengono gettati in un dirupo. EfialteTermopili, quindi gli chiede di poter combattere con i 300 spartani per riscattare l’onore del padre. LeonidaEfialte avrebbero creato un seppur minimo punto debole nell’impenetrabile muro di scudi della Falange spartana.
Mentre gli eserciti si fronteggiano a poche centinaia di passi di distanza, un araldo persiano ingiunge al contingente spartiate di gettare le armi; per tutta risposta viene centrato in pieno petto da un giavellotto e Leonida risponde con la famosa frase “Venite a prendervele”.Gli spartani utilizzano la formazione a falange all’interno della stretta gola delle Termopili,un muro di scudi e picche che grazie alla superiore abilità guerriera degli spartani respinge il nemico con gravi perdite. I persiani attaccano in massa ma le Termopili sono troppo strette per permetterne il passaggio e molti di loro precipitano nella scogliera. I persiani lanciano un’enorme quantità di frecce (che riesce a oscurare il sole) ma nessuna di esse riesce a colpire gli spartani.
Serse, impressionato dalla tenacia dei soldati di Leonida, si reca a parlare personalmente con il re Spartano e gli offre, in cambio della resa, il titolo di governatore della Grecia. Leonida rifiuta l’offerta deridendo il Re persiano che, offeso dagli insulti del re spartano, invia contro i 300 le sue truppe migliori, la fanteria d’élite degli Immortali, feroci e mostruosi guerrieri che si vestono di nero e portano spaventose maschere di metallo, che nonostante riescano a dare non poco filo da torcere agli spartani e a ucciderne molti, vengono sconfitti grazie a una manovra laterale degli Arcadi preparata per tempo da Leonida.
Il giorno dopo Serse scaglia contro i soldati la fanteria persiana oltre a un enorme rinoceronte da guerra. Uno spartano però, come San Giorgio, abbatte il gran bestione con un colpo preciso di lancia. Serse allora invia prima i genieri dotati di esplosivi e gli elefanti da guerra. Entrambi gli attacchi falliscono.
Efialte intanto si reca nel campo dei persiani e in cambio di una posizione di prestigio all’interno dell’esercito di Serse rivela il percorso segreto per attraversare le Termopili.
Nello stesso tempo a Sparta la regina Gorgo su suggerimento di un consigliere cerca di convincere Terone ad aiutarla a convincere il consiglio spartano ad inviare l’intero esercito in guerra. Terone accetta di aiutare Leonida ma chiede in cambio favori sessuali alla regina che, per il bene del marito, acconsente. Intanto i greci vengono a sapere del tradimento di Efialte e vengono sorpresi alle spalle dall’esercito di Serse. Gli Arcadi decidono di ritirarsi in modo da evitare morte certa. LeonidaSparta e di raccontare la storia dei trecento in modo da convincere il consiglio spartano ad inviare in guerra l’intero esercito della città. Delios esegue l’ordine di Leonida e abbandona il campo con gli Arcadi. Intanto a Sparta la regina Gorgo si presenta davanti al consiglio per chiedere l’intervento dell’esercito. Terone non sostiene la regina ma anzi l’accusa di adulterio davanti all’intero consiglio. La regina furente per gli insulti subiti prende una spada e uccide Terone. Questi cade a terra morto e alcune sue monete rotolano per la sala del consiglio, monete persiane che rendono palese il suo tradimento.
Alle Termopili i persiani circondano i 300 da tutti i lati e i messaggeri di Serse chiedono la resa di Leonida. Il Grande Re offre nuovamente il governo della Grecia a Leonida in cambio della sua sottomissione. Leonida si spoglia della propria armatura e con un movimento a sorpresa utilizza la propria lancia colpendo e ferendo Serse al labbro compiendo così la promessa fatta al Re dei Re prima della battaglia (“Prima che questa guerra sarà finita si saprà che anche un Dio Re può sanguinare”). Serse ordina all’esercito di uccidere Leonida e gli arcieri persiani bersagliano da tutti i lati i 300 uccidendoli tutti, compreso Leonida che morirà per ultimo, crivellato di frecce.
Delios torna a Sparta e riferisce al consiglio delle gesta dei 300. Un anno dopo Delios termina il racconto delle gesta dei 300 davanti all’esercito dei greci al completo che stanno per affrontare l’esercito persiano. Egli ricorda che quell’esercito che riuscì con estrema difficoltà a vincere 300 spartani ora dovrà tremare davanti a 10.000 spartani e a 30.000 greci provenienti dalle altre città stato. Ha così inizio la battaglia di Platea, che vedrà vittoriosa la Grecia e segnerà la fine dell’invasione.
Fine della trama.

Produzione

Il produttore Gianni Nunnari non era l’unico ad avere in mente un film sulla Battaglia delle Termopili: anche il regista Michael Mann aveva già pianificato un film sulla stessa battaglia, basato sul libro Gates of Fire. Nunnari scoprì il fumetto 300, che lo impressionò così tanto da fargli acquistare i diritti di riproduzione. 300 fu prodotto in collaborazione fra Nunnari e Mark Canton, mentre Michael B. Gordon scrisse i testi.Il regista Zack Snyder fu scelto nel giugno 2004 poiché aveva già provato a fare un film tratto da una storia di Miller prima di fare il suo debutto con il remake di Dawn of the Dead,Snyder quindi volle lo sceneggiatore Kurt Johnstad per riscrivere il lavoro di Gordon per la produzione e Frank Miller fu tenuto come consulente e produttore esecutivo.
Il film è un riadattamento fotogramma per fotogramma del fumetto, un po’ come è successo per Sin City. Snyder ha fotocopiato alcuni riquadri dal fumetto originale, con cui poi ha progettato le scene precedenti e seguenti. «È stato un lavoro divertente per me… avere un fotogramma come obiettivo da raggiungere,» racconta il regista. Come nel fumetto, anche l’adattamento utilizza il personaggio di Dilios come narratore. Snyder ha usato questa tecnica narrativa per mostrare al pubblico che il surreale mondo di 300 creato da Frank Miller, è rappresentato da una prospettiva soggettiva. Utilizzando l’abilità di Dilios nel narrare, ha potuto introdurre elementi fantastici nel film, spiegando che «Dilios è un ragazzo che sa come non distruggere una buona storia con la verità». Snyder ha anche aggiunto la “storia nella storia” in cui la Regina Gorgo tenta di dare sostegno al marito.
La pre-produzione è durata ben due mesi per creare centinaia di scudi, lance e spade, alcune delle quali sono state riciclate dai film Troy e Alexander. Furono costruiti anche un lupo e tredici cavalli robot animati meccanicamente. Gli attori si sono allenati accanto agli stuntmen, e anche Snyder ha partecipato. Più di seicento costumi sono stati confezionati per il film, così come protesi estensive per vari personaggi e corpi di soldati Persiani.
“300″ è entrato in pre-produzione il 17 settembre 2005 a Montreal, ed è stato pre-prodotto inizialmente in sessanta giorni in ordine cronologico. Impiegando la tecnica del “backlot” (utilizzo di uno sfondo solitamente verde, sul set da modificare nella postproduzione), Snyder ha girato il film negli Icestrom Studios, ora in disuso, a Montreal, con uno sfondo verde (greenscreen). L’attore Gerard Butler racconta che mentre lui non si sentiva costretto nella direzione di Snyder, la fedeltà al fumetto ha imposto diverse limitazioni alla sua performance. David Wenham, invece, racconta che c’erano volte in cui Snyder voleva catturare precisamente i momenti iconici dal fumetto, e altre in cui lasciava agli attori la libertà di «esplorare il mondo e i confini che erano stati stabiliti». Lena Headet parla della sua esperienza col greenscreen, «È molto strano, e per quanto riguarda l’emozione non c’è nulla con cui trovare sintonia a parte che con un altro attore». Solo una scena in cui i cavalli corrono in campagna è stata girata all’aperto. Il film è stato una produzione fisicamente intensa, e Butler ha stirato il tendine di un braccio e sviluppato dolore al piede.
La post-produzione è stata gestita dai Meteor Studios and Hybride Technologies di Montreal, eseguita in metraggio greenscreen con più di 1500 scene con effetti visuali. Il supervisiore degli effetti speciali, Chris Watts e il progettista della produzione, Jim Bissell hanno creato un processo doppiato “The Crush,” che ha permesso agli artisti della Meteor di manipolare i colori incrementando il contrasto delle luci e delle ombre. Alcune sequenze sono state “desaturizzate” e dotate di tono per stabilire differenti sfumature. Le riprese del film ,girato interamente in digitale, sono iniziate il 13 gennaio 2006 a Montréal in Canada e si sono concluse il 28 giugno 2006. Gli sfondi e le ambientazioni che si vedono nel film sono stati creati virtualmente: i personaggi sono stati inseriti successivamente in fase di montaggio, con la stessa tecnica utilizzata per Sin City. Gli attori hanno recitato all’interno di studi attrezzati con green screen per utilizzare la tecnica del chroma key,nonostante un’ottima tecnica per la realizzazione il film ha avuto un budget inferiore ai 100.000.000 $ circa 65.000.000 $. [7] Ghislain St-Pierre, che ha condotto il team degli artisti ha descritto l’effetto: “Tutto sembra reale, ma dà come una sensazione di vedere “un’illustrazione granulosa.”” Sono stati utilizzati svariati programmi, tra cui Maya, RenderMan and RealFlow, per creare gli spruzzi di sangue. La post produzione è durata un anno ed è stata gestita da un gruppo di dieci ditte di effetti speciali in tutto.Il primo trailer ufficiale del film è stato reso disponibile sul sito apple.com l’8 dicembre 2006, nello stesso mese sono iniziati a circolare in rete le prime foto e locandine ufficiali del film.

Colonna sonora
Nel luglio 2005, il compositore Tyler Bates ha iniziato a lavorare sul film, descrivendo la colonna sonora come “bellissimi temi sulla parte alta e larga del coro” ma ” temperata con qualche picco di pesantezza”. Bates ha realizzato una musica per una scena test che il regista voleva mostrare alla Warner Bros. al fine di illustrare il percorso del progetto. Bates disse che la colonna sonora aveva “molto peso e intensità nella parte bassa delle percussioni” che Snyder trovava in accordo col film. La musica è stata poi registrata agli Abbey Road Studios e contiene la voce di Azam Ali. Il [[6 marzo], 2007, sono state messe in commercio un’edizione standard e una speciale della colonna sonora del film che contiene 25 tracce e un libretto interno di 16 pagine e 3 trading card doppio-lato. La musica ha incontrato delle controversie tra i compositori per film, raccogliendo critiche per la sua somiglianza impressionante con molte altre colonne sonore, come quella composta da James Horner e Gabriel Yared per il film Troy. Le musiche da cui presumibilmente ha ripreso maggiori “prestiti” appartengono a Titus, 1999 (musiche di Elliot Goldenthal). “Remember Us,” dal film “300″ è identica in alcune parti al “Finale” di “Titus”, mentre “Returns a King” è simile all’attaco di “Victorius Titus”. In ogni caso, il 3 agosto 2007, la Warner Bros. Pictures ha riconosciuto in una dichiarazione ufficiale che “parti della colonna sonora di “300″ sono tratte, senza conoscenza o intervento, dalle musiche realizzate dal compositore, vincitore dell’Academy Award, Elliot Goldenthal, per il film “Titus”. La Warner Bros. Pictures ha grande rispetto per Elliot, nostro collaboratore da lungo tempo, ed ha il piacere di aver risolto la questione amichevolmente”.

Promozione e distribuzione
Il sito ufficiale di “300″ è stato lanciato dalla Warner Bros. nel dicembre 2005. L’«arte concettuale» e il blog di Zack Snyder sono state le principali attrazioni del sito. Successivamente, il sito web ha aggiunto video-giornali che descrivono i dettagli della produzione, inclusi i fotogrammi dal fumetto allo schermo e le creature di “300″. Nel gennaio 2007, è stata lanciata una pagina di MySpace per il film. L’Art Institutes ha creato un micro-sito per promuovere il film.
Al Comic-Con International (Congresso Internazionale sul Fumetto) ad agosto 2006, il cartello di “300″ trasmetteva un tormentone promozionale che è stato accolto positivamente ma nonostante la sicurezza fosse rigorosa, il trailer è stato trasmesso su Internet. La Warner Bros. ha rilasciato il trailer ufficiale di “300″ l’ 8 dicembre 2006 facendo il suo debutto sul sito apple.com dove ha ricevuto considerevole pubblicità. La musica utilizzata nel trailer è “Just Like You Imagined” dei Nine Inch Nails. un secondo trailer,è stato trasmesso negli USA sempre a dicembre 2006 durante i provini del film Apocalypto.Il 22 gennaio 2007 un trailer esclusivo per il film è stato trasmesso in prime time televisivo. I Trailer sono stati tutti molto criticati con vivo interesse e hanno contribuito al suo successo al botteghino. Nell’aprile 2006. la Warner Bros. Interactive Entertainment ha annunciato l’intenzione di creare un gioco per PlayStation Portable dal titolo “300, Marcia per la Gloria”, basato sul film. Insieme alla Warner Bros. hanno lavorato i Collision Studios per catturare lo stile del film all’interno del video game, distribuito negli Stati Uniti contemporaneamente al film. La National Entertainment Collectibles Association ha prodotto una serie di action figure basate sul film insieme a repliche di armi e armature. La Warner Bros. Pictures ha promosso “300″ sponsorizzando Chuck Liddell, il campione dei pesi leggeri dell’Ultimate Fighting Championship, il quale ha fatto apparizioni personali e partecipato in altre attività promozionali. Gli studios sono anche entrati a far parte della National Hockey League per produrre uno spot televisivo di 30 secondi per la promozione del film in tandem con i playoff della Stanley Cup.
Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche mondiali a marzo 2007, tranne che in alcune nazioni dove è uscito nei primi giorni di aprile2007 e in Giappone, l’ultima nazione a lanciare il film, a giugno 2007.
A fine agosto 2006, la Warner Bros. annuncio’ la distribuzione di “300″ nelle sale negli USA per il [[16 marzo] 2007, ma a ottobre 2006 fu anticipata al [[9 marzo] 2007.
Il 9 luglio, 2007, il canale americano via cavo TNT (Turner Network Television) ha acquistato dalla Warner Bros. i diritti per trasmettere il film. La TNT potrà iniziare a trasmettere la pellicola da settembre del 2009. Fonti dicono che la rete ha pagato tra i 17 e i 20 milioni di dollari per avere il film. TNT è d’accordo per una distribuzione triennale invece della più tipica di cinque anni.
In Italia la Mediaset ha acquisito i diritti dalla Warner Bros. Italia, per trasmettere il film a pagamento sul digitale terrestre dal 19 gennaio 2008.

Riscontro

Il film ha realizzato un record per i cinema IMAX, realizzando nel weekend di apertura 3.6 milioni di dollari.
300 ha aperto due giorni in anticipo, il 7 marzo 2007, a Sparta, e nel resto della Grecia l’8 marzo. I responsabili degli Studios sono rimasti sorpresi dai risultati delle visioni, che si sono dimostrate anche doppie rispetto al previsto. Ne danno il merito alla violenza stilizzata presente nel film, al forte ruolo femminile della Regina Gorgo che ha attratto un gran numero di donne nelle sale e al battage pubblicitario su Myspace. Il produttore Mark Canton ha detto: “MySpace ha avuto un enorme impatto ma (il film) ha trasceso le limitazioni di internet o della graphic-novel. Quando fai un grande film, la voce si può spargere molto in fretta”.

Box Office

300 è stato campione di incassi è al nono posto (a maggio 2007 è stato superato da Spider-Man 3, Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo e da Shrek Terzo mentre a luglio 2007 da Harry Potter e l’ordine della fenice, Transformers, mentre a settembre 2007 dal film d’animazione I Simpson – Il filmottobre 2007 dal film d’animazione della Pixar Ratatouille e a dicembre 2007 dal film Io sono leggenda) nella classifica dei film più visti nel 2007, il film ha incassato a livello internazionale circa 456.100.000 $ nelle sale americane la pellicola ha incassato circa 210.614.939 $ conquistando subito il primo posto nel box office settimanale,nei primi tre giorni di proiezone negli USA il film ha incassato circa 70.885.301 $,mentre in Italia il film è arrivato a incassare circa 10.617.735 € rimanendo per tre settimane di fila in testa ai box office.

Edizione home video

Il film è stato distribuito dalla Warner Bros in DVD negli Stati Uniti d’America il 31 luglio 2007, mentre sul mercato italiano il film è stato messo in commercio il 25 settembre 2007. In entrambe le nazioni il film è stato messo in vendita disponibile in edizione disco singolo e disco doppio, quest’ultima contiene più di 5 ore di contenuti extra. Negli stessi giorni sono state messe in commercio anche le versioni del film ad alta definizione Blu-ray Disc e HD-DVD.
La società Home Media Research ha confermato che negli USA l’edizione ad alta definizione del film 300 in Blu-ray Disc ha venduto circa 190.000 copie al lancio, quasi il doppio del concorrente HD-DVD, che ne ha vendute circa 97.000 copie.
A fine novembre 2007 la società Media Control Gfk ha effettuato la stessa ricerca di vendite in alta definizione nel vecchio continente verificandosi lo stesso che è accaduto nel Nord America.
Pure in Europa il Blu-ray Disc ha venduto piu’ di un milione di copie di film in alta definizione battendo del doppio il concorrente HD-DVD,in testa tra i film piu’ venduti in Blu-ray vi è proprio 300 seguito dal film Agente 007 – Casinò Royale. Sempre secondo la società Media Control Gfk con questi risultati,il Blu-ray ha conquistato circa il 73 % del mercato dell’alta definizione contro il 23 % ottenuto da HD-DVD.

Recensioni

Sin dalla sua prima mondiale al Festival di Berlino il 14 febbraio 2007, di fronte ad una platea di 1,700 persone, 300 ha ricevuto in genere delle recensioni di tipo diverso. Se da un lato ha ricevuto una standing ovation dal pubblico della prima, non è stato gradito ad una visione per la stampa di alcune ore prima, dove molti partecipanti se ne sono andati durante la proiezione e quelli che sono rimasti hanno fischiato il film alla fine. Nell’America del Nord, le recensioni dei critici su 300 sono divise. Su Rottentomatoes.com, ha ottenuto un 61% di approvazione dai critici approvati dal sito e un 49% dalla selezione dei più importanti critici. su MetaCritic.com, 300 ha ricevuto un rating di 51/100 basato su 34 recensioni, finendo nella categoria delle “Recensioni Intermedie o sufficienti” (originale: “Mixed or Average Reviews”).
Le due maggiori riviste del settore hanno pubblicato recensioni generalmente positive. Todd McCarty di Variety descrive il film come «visivamente coinvolgente», mentre Kirk Honeycutt, per il The Hollywood Reporter, loda la «bellezza della sua topografia, i colori e le forme».[23] Scrivendo nel Chicago Sun Times, Richard Roeper acclama 300 come “il Citizen Kane dei fumetti cinematografici.” 300 è stato anche caldamente accolto da siti internet focalizzati su fumetti e video game. Mark Cronan nel Comic Book Resources ha trovato il film avvincente, lasciandolo “con una sensazione di potere, dato dall’essere stato testimone di qualcosa di grande.” Todd Gilchrist (IGN) acclama Zack Snyder come un visionario cinematografico e come il “possibile redentore della moderna moviemaking.
Ci sono state comunque alcune critiche al film apparse sulle maggiori riviste Americane. A.O. Scott del New York Times descrive 300 come “un film violento come Apocalypto e due volte più stupido”, criticando inoltre lo schema dei colori usato e affermando che la trama include sfumature razziste. Kenneth Turan scrive nel Los Angeles Times che “a meno chè non si ami la violenza come uno Spartano, come Quentin Tarantino o come un tenneager che gioca ai video-games, non si resterà di sicuro affascinati”. Alcuni giornali greci sono stati in particolare molto critici, come il critico cinematografico Robby Eksiel il quale afferma che un appassionato di cinema rimarrebbe stupefatto dalle “azioni digitali” bensì sarebbe irritato dalle “pompose interpretazioni e dai personaggi unidimensionali”

Veridicità storica

Il film è stato oggetto di dure critiche per via della presunta mancanza di veridicità storica in numerose scene. Il regista Zack Snyder ha dichiarato durante un intervista su MTV che “gli eventi sono veritieri al 90%. È proprio nella visualizzazione che è pazzesco… Ho mostrato il film a storici di tutto il mondo, i quali hanno detto che è sorprendente. Non riuscivano a credere quanto fosse accurato”. Continua dicendo che il film “è un’ opera, non un documentario. Questo è ciò che rispondo quando la gente dice che non è preciso storicamente”.È comunque citato in una storia della BBC Newsfilm fantasy. Descrive anche il narratore del film, Dilios, come “un ragazzo che sa come non distruggere una buona storia con la verità”. che il film, al suo nocciolo è un
Paul Cartledge, Professore di Storia Greca alla Università di Cambridge, ha consigliato i registi sulla pronuncia greca dei nomi, e ha dichiarato che “hanno fatto un buon utilizzo” della sua pubblicazione su Sparta. Ha inoltre lodato il film per la sua descrizione del “Codice eroico Spartano”, e del “ruolo chiave delle donne nell’appoggiare il codice marziale maschile dell’onore eroico”, mentre ha espresso riserve nei confronti della sua rappresentazione “Ovest” (i buoni) contro l’”Est” (i cattivi). Cartledge ha scritto che il film gli è piaciuto, sebbene abbia trovato ironica la descrizione che fa Leonida degli Ateniesi come “amanti dei ragazzi”, data la sua opinione sull’omosessualità istituzionale del sistema scolastico di Sparta.
Ephraim Lytle, professore assistente di Storia Greca all’Università di Toronto, afferma che “300″ idealizza la società di Sparta come “problematica e inquietante”, così pure descrive le “centinaia di Persiani” come mostri e i Greci non di Sparta come deboli. Suggerisce che l’universo morale del film sembrerebbe “bizzarro sia per i Greci antichi che per gli storici moderni”.
Victor Davis Hanson, professore di Storia Classica presso la California State University di Fresno, che ha scritto la prefazione per la riedizione 2007 del romanzo, afferma che il film dimostra un’affinità specifica con il materiale originale di Erodoto in cui cattura l’ethos marziale dell’antica Sparta e rappresenta la battaglia delle Termopili come “uno scontro di civiltà”. Commenta che Simonide, Eschilo ed Erodoto vedevano Termopili come una battaglia contro “il centralismo orientale e il feudalesimo collettivo”, che è opposto all’”idea del cittadino libero di una polis autonoma”. Ha inoltre affermato che il film dipinge la battaglia in un maniera surreale e che l’intenzione è stata di “divertire e scioccare, prima, istruire, poi”.
Touraj Daryaee, professore associato di Storia Antica presso la California State University di Fullerton, critica il tema centrale del film, cioè “la libertà” e “l’amore per la democrazia” degli Spartani contro “la schiavitù” dei Persiani. Daryaee afferma che l’impero Achemenide, cioè quello persiano, assumeva e pagava la gente indipendentemente dal loro sesso o etnia, mentre nel Quinto secolo ad Atene “meno del 14% della popolazione partecipava alla Democrazia, e “quasi il 37%” era formato da schiavi. Sostiene inoltre che Sparta “era una monarchia militare con un Consiglio di anziani che decideva sulle questioni politiche, ma non era una democrazia”.

Controversie

Prima dell’uscita di 300, Warner Brothers hanno espresso preoccupazione sui risvolti politici della trama del film. Snyder riferisce che “C’era una grande sensibilità sul problema del conflitto tra Est e Ovest negli studio.” La speculazione dei media riguardo un possibile parallelismo tra il conflitto Greco-Persiano e gli eventi attuali iniziò in un intervista con Snyder prima del Berlin Film Festival.  L’intervistatore fece notare che “tutti sono certi che questo [film] si possa tradurre in politica contemporanea.” Snyder replicò che, sebbene fosse consapevole che molti avrebbero letto il film attraverso il filtro degli avvenimenti recenti, non c’è nessun parallelismo intenzionale tra il film e il mondo odierno.
Al di là dei parallelismi politici, alcuni critici hanno sollevato questioni più generali sull’orientamento ideologico del film. Il New York Posts Kyle SmithAdolf, e Slate‘s Dana Stevens paragona il film a The Eternal Jew, “come un esempio di come fantasia race-baiting e mito nazionalista possano fungere da incitamento alla guerra totale”. Roger Moore, un critico del Orlando Sentinel, bolla 300 con la definizione di Susan Sontag di arte “fascista.”
Tuttavia, Newsday il critico Gene Seymour afferma che reazioni del genere sono sbagliate, scrivendo che “il film è semplicemente troppo maledettamente stupido per supportare una qualsivoglia teoria ideologica.” Snyder stesso scarta letture ideologiche, suggerendo che critici che descrivono un “film-fumetto su una manciata di tizi…che si prendono a calci nel di dietro l’un l’altro” usando parole come ” ‘neocon,’ ‘omofobico,’ ‘omoerotico’ o ‘razzista’ ” sono “del tutto fuori strada.”
Dalla sua uscita nelle sale, 300 ha provocato controversie anche riguardo il ritratto che fa dei popoli dell’Impero Persiano. Vari critici, storici, giornalisti, e ufficiali del governo iraniano, incluso il presidente Mahmoud Ahmadinejad hanno denunciato il film.Come nel fumetto, i Persiani sono raffigurati come un’orda mostruosa, barbarica e demoniaca, e re Serse è dipinto come androgino. I critici hanno suggerito che questo è stato fatto per enfatizzare in modo brusco il contrasto con la mascolinità dell’esercito spartano. Steven Rea afferma che i persiani del film siano il mezzo di un anacronistico collegamento di stereotipi occidentali di culture Africane e Asiatiche.
Il ritratto che si evince dal film degli antichi Persiani ha causato una prevedibile irritazione in Iran, situata nella regione della antica Persia.[53] Azadeh Moaveni del Time riferisce che Tehran è “oltraggiata” a seguito della pubblicazione del film. Moaveni identifica due fattori che possono aver contribuito a questa intensa reazione: il suo rilascio alla vigilia di Norouz, l’anno nuovo Persiano, e la visione comune in Iran dell’impero Acamenide come “Una pagina particolarmente nobile della loro storia.” Svariate fonti ufficiali iraniana hanno condannato il film. L’accademia iraniana delle arti ha sottoscritto una formale denuncia contro il film all’UNESCO, etichettandolo come un attacco all’identità storica dell’Iran. La missione iraniana alle Nazioni Unite hanno protestato contro il film tramite un “press release“,[63] e le ambasciate iraniane hanno protestato contro la sua proiezione in Francia, Thailandia, Turchia e Uzbekistan.
In risposta alla critica, un portavoce della Warner Bros ha affermato che il film 300 “è un lavoro di finzione ispirato al fumetto di Frank Miller e scarsamente basato su un evento storico. Lo studio ha sviluppato questo film puramente come lavoro di finzione con il solo scopo di intrattenere il pubblico; non è pensato per screditare un’etnia o una cultura o qualsivoglia tipo di accordo politico.”[citazione necessaria]

Commento

La struttura della trama non ricalca perfettamente le vicende storiche, ed è quindi da considerarsi più un film d’azione che un film storico. Molte parti del film includono dialoghi veramente avvenuti tra Serse e Leonida o tra la regina Gorgo e lo stesso Leonida (i testi storici si possono infatti trovare in opere storiografiche greche), che nel film sono ovviamente abbreviati e adattati alla trama; il film è incentrato soprattutto sulla cultura guerriera degli spartani, sulla loro legalità e fedeltà verso la Grecia e sul rapporto che lega la regina Gorgo al re Leonida. Il film ha il caratteristico montaggio frenetico dei film d’azione a cui il pubblico moderno è abituato, ed è ambientato in un perenne colore seppia; è inoltre possibile individuare nella pellicola due metodi diversi di montaggio e fotografia: frenetico nelle scene di battaglia e nella narrazione iniziale, e lento nelle scene di dialogo.

Tecnica fotografica

Degna di nota è la fotografia, con caratteristiche spesso cupe come nel tipico “noir” Sin City, ma questa volta rigorosamente a colori. Le immagini sono ritoccate e perfezionate dai Virtual Studios in ogni minimo particolare, dai fondali ai dettagli, con tono marcato sulla scala dei rossi nelle sequenze di battaglia, fino ad arrivare alle scale di grigi e ciano nelle sequenze di dialogo e narrazione. Nel film non sono mai utilizzate inquadrature con obbiettivi grandangolari, spesso utilizzati per un effetto di distorsione della realtà; si può tuttavia notare l’utilizzo di effetti grafici nelle creature di altezza surreale, quasi sempre inquadrate dal basso verso l’alto, quasi come se si volesse sottolineare l’insania del loro utilizzo in battaglia. Le stesse inquadrature sono subito seguite da ribaltamenti sull’asse di ripresa che, contrariamente a quanto accade di solito nei film fantasy, in cui il pubblico va quasi ad aiutare l’esercito protagonista della trama (come per farci schierare tra i buoni), pone i guerrieri spartani in un’ottica più distante. La ben nota tecnica del bullet time questa volta non è utilizzata come potrebbe essere, poiché la velocità non è ridotta fino rendere visibile il movimento di un proiettile, ma consta di un complesso slow-motion ad alta frequenza di fotogrammi; inoltre, a differenza del bullet-time di Matrix che rotea intorno al soggetto ripreso, qui l’inquadratura è spesso fissa o a inseguimento, a carrellata frontale o laterale. Varie scene, costruite in piano sequenza, vanno a dilatare ulteriormente il tempo concesso allo spettatore per osservare ogni dettaglio, anche in secondo piano. Lo svolgersi dei combattimenti, spesso molto cruenti, è esaltato dal sangue aggiunto digitalmente alle scene; quest’ultimo, che sembra quasi essere disegnato a mano, richiama abilmente i tratti del fumetto da cui è tratta la storia…

Inesattezze storiche

Il film 300 non è un documento storico fedele in tutto e per tutto alla storia, ma un’opera tratta dal fumetto di Frank Miller, che rispetto alla storia reale si era già preso il permesso di narrare gli eventi in modo molto diverso dalla realtà. ne segue un elenco delle maggiori inesatezze del film.
Il film narra del viaggio di Leonida che contro il volere dell’oracolo si muove in guerra. In realtà Leonida aveva il supporto degli Efori, che non erano affatto sacerdoti, ma portò pochi uomini dato che gli Efori preferirono concentrare il grosso dell’esercito nell’Istmo di Corinto (la lingua di terra che dava accesso al Peloponneso, la regione in cui si trovava Sparta) per meglio difenderlo. Altri dicono che Leonida avesse portato pochi uomini, perché sapeva che molti non sarebbero tornati.
Il film narra che dopo il tradimento di Efialte rimasero solo gli spartani a difendere il passo, mentre sappiamo che rimasero anche 700 tespiesi e 400 tebani (secondo Erodoto soltanto i tespiesi restarono volontariamente, mentre i tebani furono costretti da Leonida).
Efialte non era uno spartano, bensì un pastore che risiedeva nei pressi del luogo di svolgimento della battaglia. Non viene specificato nulla, inoltre, riguardo al suo aspetto, quindi non sappiamo se fosse deforme o meno, anche se è risaputo che negli scritti greci i malvagi venivano rappresentati come degli uomini dall’aspetto sgradevole proprio perché esteriormente rispecchiavano il loro animo crudele (principio del καλὸς καὶ ἀγαθός – pron. kalòs kaì àgathòs).
L’esercito persiano era realmente dotato di elefanti, ma non si hanno notizie del loro utilizzo in quella battaglia; nell’assalto del secondo giorno viene usato anche un rinoceronte da battaglia, ma i rinoceronti non vennero mai usati come animali da guerra poiché la loro scarsa vista rendeva loro facile confondere gli squadroni alleati con quelli nemici e il loro carattere li rendeva impossibili da domare. Per giunta si trattava di un rinoceronte africano, come suggeriscono la pelle color avorio e i due corni, ed è impossibile che i persiani ne avessero uno.
Sono un’invenzione scenica anche i genieri dotati di esplosivi e le strane creature mezzo uomini e mezzo bestie al servizio di Serse.
Lo spartano che pronuncia la frase “Allora combatteremo nell’ombra”, nel film è chiamato Stilios, mentre Erodoto disse che si chiamava Dienece.
Il film inoltre tace o travisa molte consuetudini e leggi spartane, ad esempio per andare in battaglia i soldati di Sparta indossavano armature del peso di ben 20 kg al contrario dei mutandoni di cuoio che si vedono nel film.
Gli Efori non erano dei lussuriosi e deformi vecchi rosi dalla lebbra, ma persone di rilievo nell’antica Sparta, regolarmente elette dall’assemblea popolare, sebbene comunque facessero affidamento su delle prostitute di notevole bellezza opportunamente scelte e fatte ubriacare per il ruolo di oracolo.
Nell’antica Sparta vi erano due re, e non uno solo.
I bambini deformi o troppo gracili per affrontare la vita spartana, secondo alcuni storici come Erodoto, erano gettati dal Monte Taigeto, mentre altri dicono che fossero abbandonati sul monte in modo che se un membro della casta inferiore avesse voluto adottare il bambino avrebbe potuto farlo (tuttavia si ritiene che questo accadesse di rado).
Il personaggio che viene chiamato Dilios nel film, che teoricamente si salvò, in realtà si chiamava Aristodemo, e tornato a Sparta fu odiato e deriso da tutta la città, poiché sospetto di diserzione e condannato all’esilio dal quale scampò, riabilitandosi nella battaglia successiva (la battaglia di Platea) nella quale morì. Dilios non fu il solo superstite dei 300: un altro, Pantite, si suicidò per vergogna e per questioni di onore: la civiltà spartana non accettava la ritirata, né tanto meno la diserzione, tanto che i familiari abbandonavano i guerrieri che riportavano ferite sulla schiena dato che quelle erano un chiaro segnale di un tentativo di fuga davanti al nemico.
Secondo le fonti storiche, il comandante degli spartani, durante la battaglia di Platea, era Pausania e non Dilios (Aristodemo).
Secondo Erodoto, Serse non inviò nessun messo a Sparta né ad Atene, memore dei precedenti messaggeri inviati da Dario I malamente uccisi.
Il film presenta lo schieramento persiano secondo il modello di Erodoto, che sosteneva fosse formato da più di un milione di uomini (tanto da prosciugare interi fiumi): in realtà l’ esercito di Serse non era più grande di 300.000 uomini al massimo, cifra comunque grandiosa che poteva essere eguagliata solo dalla popolazione di una città come Atene nel V sec. a.C.
Gli Immortali, la guardia personale del re persiano, nel film sono descritti come guerrieri mostruosi e deformi, mascherati con costumi in stile cinese/giapponese ed armati di ben due katane a testa. In realtà, gli Immortali erano soldati scelti come guardie personali e non erano affatto deformi e non vestivano in maschera. Inoltre, anche il loro stile da combattimento (che ricorda quello dei ninja giapponesi) è interpretato male nel film.
All’inizio del film, Dilios cita due volte l’Inferno, ma questo concetto non esisteva ai tempi degli spartani. Ai quei tempi, gli europei, o perlomeno i greci, credevano ancora nel Tartaro, un concetto quasi equivalente all’Inferno, ma differente sotto molti aspetti.
Inoltre, Serse comunica a Leonida di voler, dopo la Grecia, invadere l’Europa: all’epoca il continente non era ancora ufficialmente chiamato così, o perlomeno erano i soli Greci a farlo; risulta difficile, dunque, che anche i Persiani la conoscessero con tale nome.
Gli Arcadi nel film usano armature uguali tra loro. In realtà i soldati delle falangi greche, ad eccezione degli spartani, non avevano tutti armature identiche a quelle dei compagni, poiché ognuno era libero di “personalizzare” l’armatura a suo piacimento.
E’ un’invenzione scenica anche l’uomo con chele al posto delle mani che decapita il generale dell’esercito e il gigante Super Immortale che viene decapitato da Leonida. Oltre a loro, molti dei soldati di Serse sono ritratti con eccessiva brutalità e con aspetto mostruoso, in certi casi deforme.
Nel film le navi della flotta che seguono l’esercito di Serse scompaiono dopo una tempesta. In realtà la flotta, che era molto meno numerosa di quanto viene descritta nel film, più o meno contemporaneamente alla battaglia delle Termopili si scontrò con quella greca nella battaglia di Capo Artemisio.
Serse arriva in Grecia su un improbabile carro d’oro, con attributi dell’ariete e del leone. I persiani non viaggiavano così e l’ariete non aveva particolare rilievo nella cultura persiana. Inoltre lo stesso Serse è dipinto quasi come androgino e vagamente afro. Il regista ha giustificato questa scelta affermando che in questo modo si è riuscito a creare un brusco contrasto con la mascolinità dei guerrieri spartani.
Nel film si narra che il giovane Leonida sarebbe stato sottoposto come ogni giovane spartano all’Agoghé. In realtà i membri delle dinastie reali, come Leonida, membro della famiglia degli Agiadi e futuro re di Sparta, ne erano esentati.

Differenze con il Fumetto

Il personaggio di Terone compare soltanto nel film, così come tutte le scene ambientate a Sparta riguardanti il suo complotto.
La regina Gorgo ha un ruolo estremamente marginale nel fumetto, e la notte d’amore tra lei e Leonida è soltanto accennata nelle pagine di Frank Miller.
Il personaggio di Stelios è molto differente nelle due incarnazioni: nel film è un guerriero al pari di tutti gli altri, mentre nel fumetto si può dire fosse il più debole, spesso denigrato dai superiori, che riesce comunque a guadagnarsi il rispetto di tutti con il suo eroismo.
Aggiunto è il figlio del Capitano Artemis, che nel fumetto viene soltanto nominato, la sua morte nemmeno mostrata.
Nel fumetto, l’esercito persiano è sprovvisto della maggior parte dei terrificanti mostri che appaiono nel film: niente rinoceronte da battaglia, cavalieri armati di granate, giganti grotteschi, e gli immortali non vengono mai mostrati senza maschera, quindi non sappiamo se siano realmente deformi.
Gli Immortali del fumetto sono armati di scudi e picche, non di katane.
Il tradimento di Efialte è costruito in modo diverso: mentre nel film decide di andare dai persiani appena Leonida lo rifiuta, nel fumetto tenta prima il suicidio. Al secondo giorno si risveglia in una pozza di sangue, e capendo di essere ancora vivo decide di andare da Serse. Il bordello con cui l’imperatore cerca poi di corromperlo non è così osceno come quello mostrato sulla pellicola.
Nel film, quando è sfregiato dalla lancia di Leonida, Serse appare sconvolto e totalmente terrorizzato. Nel fumetto invece, mostra una espressione fredda ed aggressiva, capendo la sconfitta personale ma mantenendo un contegno.

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Collegamenti esterni

(EN) Sito ufficiale
Scheda su 300 dell’Internet Movie Database
Sito ufficiale Italia
Wu Ming 1 su 300: discorso tenuto al DAMS di Torino, mp3
Incasso internazionale del film 300
300 dettagli dei contenuti extra nell’edizione disco doppio

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