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Brick Bradford


  • Brick Bradford

    Brick Bradford

  • Sabato 19 agosto 1933 alcuni giornali di provincia americani pubblicarono un vistoso annuncio che comunicava l’inizio, per il lunedì successivo, di una nuova « amazing adventure strip » dal titolo « Brick Bradford in the City beneath the Sea ». L’annuncio, intitolato « Man against Beasts! » (« Un uomo contro le bestie »), era accompagnato dalle fotografie dei due autori: lo sceneggiatore William Ritt e il disegnatore Clarence Gray.
  • Puntualmente il 21 agosto la prima puntata del nuovo fumetto appariva sul New York American Journal e su diversi altri quotidiani delle maggiori città. Nasceva così uno dei personaggi più simpatici dell’epoca d’oro del fumetto: Brick Bradford, noto in Italia con tante diverse denominazioni, tra le quali Bruno Arceri, Guido Ventura, Giorgio Ventura, Marco Spada, Antares e Bat Star.
  • Brick Bradford

    Brick Bradford in Azione

  • La prima scena di « Brick Bradford e il mistero della città sottomarina » (una storia che occupa 270 strisce giornaliere, fino al 30 giugno 1934) presenta il nostro eroe a bordo di un aeroplano biposto: « Brick Bradford, accompagnato dall’amico Sandy, torna da un’ispezione aerea alle miniere di rame che il padre milionario possiede nel Perù presso Cerro de Pasco ».
  • 1 due piloti stanno sorvolando un fiume, quando avvistano una bella ragazza, aggrappata ad un relitto, che si dibatte in mezzo alle acque, minacciata.da vicino da un serpente velenoso. Brick fa abbassare l’aereo, cede i comandi all’amico, si cala dalla carlinga sul carrello e di qui, tenendosi aggrappato con le gambe, protende le braccia, prendendo al volo e sollevando dall’acqua la ragazza.
  • Il Professore Salisbury

  • Rientra poi nella carlinga con la donna tra le braccia e questa si presenta: « Sono June Salisbury ». In Italia sarà nota come Dora. Il padre, professore Salisbury (da noi si chiamerà professore Ramorini), è uno scienziato che sta conducendo, con il professore Zane (il cattivo), una spedizione scientifica che si propone di trovare le tracce della civiltà e il tesoro di Topac Amaru, un discendente degli Incas che nel diciassettesimo secolo condusse contro gli invasori spagnoli una sfortunata rivolta.
  • La simpatia tra Brick e June è pressoché immediata e i due dovranno difendersi dalle ripetute aggressioni del professore Zane, innamorato di June.
  • Brick avrà frequenti occasioni di compiere straordinarie acrobazie aeree, di lottare contro le belve della foresta, di battersi contro i discendenti buoni e cattivi degli Incas e diventerà amico per la pelle di un indigeno di nome Manco. Avrà modo anche di scoprire la città di Amaru nascosta in fondo ad un lago, protetta da una lastra di lucente cristallo, dove sopravvive l’antica civiltà Inca e dove magnifici palazzi (il tempio della sapienza, il palazzo reale, la grande piramide della fede, il sotterraneo dei condannati a morte, la colossale statua di Huanacauri, la divinità che protegge la città) conservano integro lo splendore dell’antica civiltà. La meravigliosa città viene invasa dagli indigeni guidati dal cattivo professore Zane e toccherà a Brick Bradford guidare la vittoriosa difesa. Infine Brick e la sua bella June potranno ritornare al mondo normale dove erano stati dati per morti.
  • Carachter

  • La seconda avventura, « Le aquile del Pacifico » e la terza « Le isole sotto i ghiacci » (pubblicate tra il luglio 1934 e l’aprile 1936) porteranno Brick e June in una serie di stupende avventure che daranno definitivamente la misura del fascino che questi personaggi susciteranno nel pubblico dei ragazzi e degli adulti del mondo intero. Un commento di C. Moreau, riportato nella prefazione di un grosso volume dedicato al character di Ritt e Gray dall’editore Garzanti, dice fra l’altro: « Brick Bradford è un eroe sorridente che prende la vita dal lato buono. Egli non esita un istante a lanciarsi con tutte le sue forze in una battaglia e i combattimenti che sostiene sono sempre in favore dei deboli e degli oppressi. Il gusto dell’avventura è più forte in lui dell’attrattiva della natura.
  • Uno dei principali meriti di Ritt e Gray, indubbiamente due grandi artisti di non comune capacità creativa, è stato quello di far spaziare il loro personaggio da un genere all’altro di avventura, senza mai limitarne il campo di azione. Dal genere avventuroso a quello giallo al fantascientifico, tutto è stato sviluppato nelle loro storie. Gli eroi di Ritt e Gray hanno reazioni umane di fronte a situazioni talvolta terribilmente impossibili. Ed essi le fronteggiano animati dal loro coraggio e disponendo, quali armi, dell’intelligenza e della forza delle braccia ».
  • La quarta avventura delle strisce quotídiane (dall’aprile 1936 al febbraio 1938), « Il signore dell’abisso », porterà Brick in un misterioso regno che perpetua la civiltà vichinga, dove combatterà contro Temuchin, un ex attore di Hollywood che, abbandonata la civiltà occidentale, rientra tra le sue genti per guidarle alla conquista, prima degli Stati Uniti e poi del mondo. Nel corso di questa avventura, Brick conoscerà lo scienziato Kalla Kopah, prima strumento del male e poi, ravveduto, grande amico e collaboratore del nostro eroe. Con lui vivrà la quinta storia, che è la più famosa dell’intero ciclo: « Nel mondo degli atomi », ovvero « Il viaggio nella moneta ».
  • Brick e June

    Brick e June

  • Avventura di timbro inequivocabilmente fantascientifico, rappresentò la risposta di Ritt e Gray al successo del concorrente Flash Gordon e si protrasse sui giornali americani dall’8 febbraio 1937 all’8 gennaio 1938. Brick si è ormai sposato con June Salisbury e passa le sue vacanze in un ranch texano. Qui lo raggiunge il) aereo in modo fortunoso il professore Kopah: lo vuole compagno in una fantastica avventura a bordo della sua cronosfera, un apparecchio costruito per viaggiare nelle più diverse dimensioni e nel tempo. Kalla Kopali è riuscito ad individuare 1’85′ elemento atomico e l’ha denominato « Kopalium ». Si è poi accorto con sorpresa che, fondendo, il Kopalium sprigiona una energia in grado di rimpicciolire oggetti ed esseri viventi fino a dimensioni ultramicroscopiche.
  • « Guardate questa moneta » dice Kalla Kopali a Brick « per noi non è altro che un soldino. Ma in realtà è un mondo molto simile al nostro universo. Gli atomi che sono in ogni oggetto non sono altro che sistemi solari infinitamente piccoli. La mia teoria è questa: che tutto l’universo sia in realtà composto di mondi entro altri mondi. lo intendo visitare il mondo di una moneta e scoprire se in un atomo esiste la vita. »
  • Drusilla

  • Brick e lo scienziato raggiungono il laboratorio dove avrà luogo l’affascinante avventura nel mondo degli atomi, ma qui, mentre fervono i preparativi, si presenta un certo professore Franz Ego, che è al servizio di una potenza straniera e che cerca di acquistare il segreto dell’elemento Kopalium. Lo scienziato cattivo viene allontanato, tenterà di reagire con la forza e poi si nasconderà nel laboratorio. Quando i preparativi sono ultimati e la sfera è completata con tutte le sue complicatissime attrezzature, Kalla Kopali invita alcuni scienziati, tra i quali il professor Salisbury, suocero di Brick, con la figlia June. Assisteranno tutti alla partenza della cronosfera: June vorrebbe salire a bordo, ma Brick non vuole. Il viaggio potrebbe essere senza ritorno, perché Kalla Kopah non ha ancora trovato il sistema per ingrandire gli oggetti e le persone rimpicciolite dal Kopalium.

    June

    June Salisbury

  • Il giorno dell’esperimento Brick e il professore salutano gli ospiti, entrano nella gigantesca sfera e azionano i comandi. Sotto gli occhi di tutti la sfera diminuisce progressivamente di dimensioni, si solleva da terra, raggiunge il tavolo intorno al quale sono seduti gli scienziati e, sempre rimpicciolendosi, va a posarsi al centro della famosa moneta. Dall’interno Brick vede avvicinarsi il viso del presidente Lincoln impresso su una faccia della moneta. La sfera si infila nell’incavo dell’occhio del personaggio e continuando a rimpicciolirsi si immerge tra gli alberi del verderame della moneta. A questo punto si scoprono i due clandestini a bordo: il cattivo professor Franz Ego e l’intrepida June, che ha voluto seguire il marito Brick.
  • Dora (tale il nome di June nella versione italiana) esce dalla sfera per curiosare in questo nuovo mondo e viene assalita da unicellulari che Brick provvede a respingere a colpi di pistola.
  • Mentre il viaggio nella nuova dimensione continua, si fa vivo Ego che incatena i passeggeri, ma alla fine è costretto a liberarli perché non sa più trarsi dImpaccio nella guida del veicolo che si è immerso nella melma primordiale. Per superare questo ostacolo, la sfera viene ulteriormente rimpicciolita. Ormai Brick, June e il professore Kalla Kopah hanno raggiunto la dimensione atomica e si inoltrano in un microscopico sistema solare che ha al centro il protone e tutt’intorno, nelle loro orbite, gli elettroni. Kalla Kopah contrassegna le quattro orbite con le denominazioni Alfa, Beta, Gamma e Delta rispettivamente percorse da due, otto, diciotto e un elettrone e decide di tentare l’atterraggio sul pianeta-elettrone Delta, il più esterno.
  • Siamo nella fantascienza pura; gli astronauti trovano tracce di un’antica civiltà, scendono in una grotta e trovano un registratore che contiene un messaggio: gli abitanti del pianeta se ne sono tutti andati ad abitare altrove perché la vita era diventata impossibile. Brick e Kalla Kopah si spostano allora sui pianeti Gamma e qui prendono contatto con il popolo degli uomini alati. 1 nostri eroi ne imparano la lingua e possono così comunicare, apprendendo che su quel pianeta esistono diversi regni indipendenti l’uno dall’altro. Il regno di Sutha tenta di attaccare con una grande flotta aerea il regno di Ku, e Brick Bradford sventa l’assalto mentre Ula, la figlia del re, si innamora dell’eroe biondo, suscitando la gelosia di June.
  • Il problema è ora quello di ritornare: ma come riuscirci? Kalla Kopah ha ripreso i suoi studi nel laboratorio della sfera e riesce ad individuare l’elemento atomico n. 93 che denomina « Junium » in omaggio alla bella figlia del professore Salisbury e moglie di Bradford. Questo elemento transuranico ha la proprietà di ingrandire all’infinito cose ed esseri viventi. Prima di tornare alla dimensione normale i terrestri provvedono all’esplorazione dei pianeti-elettroni Beta e Alfa, ma devono desistere perché il calore del protone-sole rischia di bruciare la sfera e i suoi occupanti.
  • Brick Bradford,  strip

    Brick Bradford, strip

  • Non resta che mettere nelle fornaci l’elemento « Junium » e compiere a ritroso il viaggio. La sfera si ingrandisce, lascia il mondo degli atomi, esce dalla melma primordiale, attraversa il mondo dei germi unicellulari e infine esce dalla moneta di rame. Per i nostri esploratori sono trascorsi alcuni mesi; nella dimensione normale, invece, sono trascorsi appena pochi minuti.
  • Gli scienziati che hanno assistito alla loro partenza stanno, infatti, allontanandosi dalla sala, quando il professore Salisbury dice: « Un momento! Vedo qualcosa! ».
  • Ma è la sfera che sta tornando » dice un altro.
  • Impossibile! Sono appena penetrati nella moneta! » Il professor Salisbury ribatte: « Ma non capite? Il tempo è in relazione allo spazio! Quelli che per noi erano minuti, per loro sono stati mesi! ». Il viaggio si conclude felicemente e rappresenta una delle più belle e più riuscite avventure fantascientifiche nella storia del fumetto.
  • Anche la successiva sesta avventura di Brick Bradford (« La fortezza di Alamut », pubblicata tra il gennaio 1938 e il febbraio 1939) è rimasta celebre. I lettori italiani la conobbero in una versione addomesticata e modificata, per non attirare le ire della censura. Brick vi appare come Giorgio Ventura, pilota italiano, con i capelli scuri (il biondo avrebbe evidentemente fatto pensare ad un personaggio anglosassone). Il professore Salisbury divenne il professore Ramorini, provvisto di una folta barba nera (forse per non farsi riconoscere), mentre June divenne Dora. 1 pazienti correttori italiani dovettero intervenire in quasi tutte le strisce per annerire i capelli di Brick ma non avevano fatto i conti con la vicenda. Gli avversari di turno di Brick, infatti, furono Assan Bed Sabbah, il Vecchio della Montagna e il suo successore e usurpatore Alì che, impadronitosi del potere, aveva concepito un disegno politico non dissimile da quello che Hitler stava ormai realizzando con il Terzo Reich.
  • Il dittatore

    L'Usurpatore Alì

  • « lo estenderò il mio potere » dice ad un certo punto della storia il folle Alì « a tutto il mondo. Tutte le nazioni temeranno la mia parola, tutti i popoli si piegheranno alla mia volontà. » E, sollevando un mappamondo e abbracciandolo, Alì aggiunge, in modo non dissimile da quanto proprio in quegli anni stava facendo Charlie Chaplin nel suo film Il dittatore: « Oh, mondo possente, io ti avrò nella mia stretta così, come tengo questo piccolo globo nelle mie mani ». Il riferimento al Fúhrer era troppo evidente e l’editore dovette interrompere la pubblicazione della striscia del pur « casareccio » Giorgio Ventura, pilota italiano. Superata la parentesi della seconda guerra mondiale, Giorgio Ventura tornò in auge anche in Italia e rimase, tra i personaggi dei fumetti, uno dei più simpatici.
  • Brick Bradford in  Comic Book

    Brick Bradford in Comic Book

  • A differenza di Gordon, sempre estremamente serio e compreso nel suo ruolo di salvatore del mondo, Brick Bradford non si lascia sfuggire nessuna occasione per sorridere anche nelle situazioni più delicate e pericolose. Un altro segreto di Bradford è la sua adattabilità alle avventure di stampo più diverso: lo abbiamo visto interprete di storie fantascientifiche, lo abbiamo visto aviatore, esploratore, agente segreto in lotta contro i criminali (una delle più belle avventure di questo genere è quella contro il pirata Fuego che con il suo sottomarino giunse fino al punto di porre l’assedio alla città di New York). L’eroe con la testa a lampadina (questa è infatti la forma che il capo dell’eroe sembra assumere nelle frequenti, inquadrature della nuca disegnate da Clarence Gray) ebbe ad un certo momento a disposizione una vera e propria macchina del tempo che gli consentì di spostarsi da un’età all’altra, nel passato e nel futuro, alla ricerca dell’avventura pura e fine a se stessa.
  • Locandina del Film

  • Ci sono state avventure con gli Aztechi e i Maya, con i Vichinghi, con gli uomini del futuro, con i robot, uno dei quali, costruito da Avil Blue, era di altezza smisurata, e tutto si è sempre mosso su di un piano parascientifico in cui le teorie di Einstein sono state mescolate con le fantasie accattivanti di H. G. Wells, secondo le migliori regole della « sciencefiction ».
  • La coppia Clarence Gray (disegno) e William Ritt (testi) proseguì il suo lavoro ininterrottamente dal 1933 al 1957, sia nelle strisce giornaliere che nelle tavole domenicali (in questa serie si ricorda un eccellente « Brick Bradford al centro della terra » che si protrasse per due anni). Nel 1956 Gray morì e le sue ultime tavole videro la luce nel febbraio 1957. Fin dal 1950, per le strisce giornaliere, aveva incominciato ad affiancarsi il disegnatore Paul Norris che nel 1957 ereditò completamente il personaggio. Anche per Brick Bradford Hollywood si mosse: nel 1948 fu realizzato un serial in 15 episodi per la regia di Thomas Carr e Spericer G. Bennett e l’interpretazione di Kane Richniond (nella parte di Brick) e di Linda Jolinson (nella parte di June Salisbury).
  • In Italia Brick Bradford, con il nome di Bruno Arceri, fece la sua apparizione nel settimanale umoristico Il settebello il 27 ottobre 1934 e conobbe poi una felice giovinezza su Audace, Avventuroso, Jumbo, Topolino e I tre porcellini nell’anteguerra, con i nomi di Guido e Giorgio Ventura, e di Marco Spada. Nel dopoguerra è stato ripreso da Contastorie, Avventura, Antares, Viva, Ardimentoso, Topolino e Albi d’oro, e ai nomi precedenti si sono aggiunti quelli di Antares e di Bat Star. Recentemente., importanti raccolte di avventure di Brick Bradford sono state ripubblicate dagli editori Garzanti, Sugar e Corno.

  • Biografia di Brick Bradford da Wikipedia
  • Brick Bradford è un fumetto di fantascienza ideato nel 1933 da William Ritt (testi) e Clarence Grey (disegni).In Italia, per diversi motivi, Brick Bradford venne tradotto con diversi nomi, tra cui Bruno Arceri, Guido Ventura, Guido Delani, Antares, Marco Spada e Bat Star.Originariamente distribuito dalla Central Press Association, una succursale della King Feature, il fumetto raccolse l’eredità di storie come Skyroads, Buck Rogers e Flash Gordon, trattando tematiche quali l’esistenza dei dinosauri, viaggi intergalattici, robot e mondi sub-atomici.
  • Brick Bradford

    Brick Bradford

    La popolarità di Brick Bradford aumentò in fretta, tanto che fu dato inizio, il 24 novembre1934, ad una ulteriore edizione del fumetto in un supplemento a colori del fine settimana, anche se veniva già pubblicato sull’edizione domenicale dei principali quotidiani già nel 1933. Il 20 aprile 1935, i creatori di Brick Bradford aggiunsero una macchina del tempo (in grado di viaggiare nel passato e nel futuro) chiamata The Time Top (simile a quella che avrà Alley Oopviaggio nel tempo.

    In seguito, le serie di Brick Bradford vennero ristampate su albi dalla King Feature, tra cui King Comics, dall’Aprile 1936 (con Barney Google, Henry, Popeye, Bringing Up Father e altri) e Ace Comics, dal 1947 al 1949. Quando le vecchie storie furono ristampate, iniziò una nuova serie con Brick nello Standard Comics (insieme a Fighting Tank e Supermouse), ma la serie fu presto cancellata. Brick Bradford riapparve di nuovo nel 1960 in King Comics, con storie inedite, insieme ad altri classici come The Phantom e Mandrake.

    Dal fumetto è stato anche tratto l’omonimo film, una famosa serie di libri (per la collana Big Little Books) e un serial in 15 puntate prodotto dalla Columbia Pictures nel 1947.

    Le serie terminarono il 25 aprile 1987. Ritts abbandonò Brick Bradford già nel 1948, Gray ebbe invece problemi di salute nel 1952 mentre Norris (che giunse più tardi, dopo aver aiutato a creare personaggi come Aquaman, Secret Agent X-9, Vic Jordan e Jungle Jim) si ritirò nel 1987.

  • Collegamenti esterni
  • Articolo in italiano
  • (EN) La pagina di Brick Bradford di toonopedia.com
  • (EN) Sezione di Bookpalace.com con molte copertine di Brick Bradford
  • (EN) http://scoop.diamondgalleries.com/scoop_article.asp?ai=3195&si=126
2 commenti leave one →
  1. Pierluigi permalink
    26 gennaio 2010 2:56 AM

    Il personaggio lo conoscevo come Giorgio Venturadalla collana Albi d’oro, ho ancora da qualche parte un albo in cattive condizioni che è la prima parte della storia “Nel mondo degli atomi” pochi numeri dopo veniva pubblicato la seconda parte della storia.
    Voglio chiedervi se c’è stata una ristampa di queste storie, oltre alla precedente ricordo un’altro albo intitolato (forse) “L’uomo d’acciaio” sempre nella stessa collana, gli altri da voi citati mi erano sconosciuti. Vorrei pertanto sapere se vi risulta che sia stata pubblicata una opera omnia delle avventure di Giorgio Ventura. Grazie e saluti.

    Pierluigi

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