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Futurama


Futurama
serie TV cartone

Titolo originale Futurama
Autore Matt Groening
Sceneggiatura
Studio
Musiche Christopher Tyng
Rete FOX – Comedy Central
1ª TV 28 marzo 199910 agosto2003
Episodi 72 (in corso) in 5 stagioni
Durata ep. 22′
Rete italiana Italia 1
it. 6 gennaio 2000
Genere
Gracie Films / 20th Century Fox
Fumetto e animazione (uso del template)

« Io sono Bender! Prego, inserire floppino! »


« Che fissa! »


« Buone notizie ciurmaglia! »


« Blrurrur… »

Futurama è una serie animata creata da Matt Groening (autore anche dei Simpson) e David X. Cohen, trasmessa in Italia su Italia 1 e Fox (canale 110 di sky). La serie è ambientata nella New York dell’anno 3000 (chiamata New New York in quanto la vecchia New York dei nostri tempi giace sotto di essa e fa da fogna) e racconta le avventure di Philip J. Fry, fattorino di una pizzeria che il 31 dicembre del 1999 finisce accidentalmente in una capsula per il sonno criogenico e si risveglia mille anni dopo, iniziando a lavorare come fattorino spaziale per la ditta di spedizioni di un suo discendente, il vecchissimo Professor Farnsworth: questo gli permetterà di viaggiare molto e di finire nei guai in tutti i pianeti della galassia. L’elemento fondamentale della serie, oltre ad una ben studiata sceneggiatura, è rappresentato dalle tantissime citazioni, in particolare dalla letteratura e cinematografia fantascientifica. Inoltre molti spunti umoristici nascono da una visione assurda ed esasperata della tecnologia (che ad esempio ha creato le cabine automatizzate per il suicidio, o l’albero bonsai di macedonia) e di come gli uomini si trovino a convivere con robot e le macchine, che addirittura diventano attori di soap opera.


I Personaggi

Per approfondire, vedi la voce Personaggi secondari di Futurama.

Philip J. Fry

Fry è il protagonista della serie. È un ragazzo come tanti, non particolarmente interessante né particolarmente sveglio e lavora come fattorino per la Panucci’s Pizza. Nel 1999, a causa di uno scherzo finisce a consegnare una pizza in un laboratorio di criogenia applicata, finendo intrappolato in una capsula e rimanendo ibernato per 1000 anni; ironicamente, il suo successivo impiego è quello di fattorino per la ditta di spedizioni intergalattiche Planet Express, il cui proprietario è il suo lontanissimo nipote Hubert Farnsworth. Divide un appartamento con il collega ed amico Bender, un robot, ma la maggior parte della sua giornata la passa negli uffici della ditta. La sua esclamazione tipica è che fissa!

Turanga Leela

Capitano della navetta della Planet Express, dice di essere l’ultimo esponente della sua razza: i monocoli (si scoprirà invece che è figlia di due dei mutanti che vivono nelle fogne di Nuova New York). Dopo un’infanzia difficile a causa del suo unico occhio al centro del volto, le rimangono dei problemi nei rapporti interpersonali.

Forte ed autoritaria, non ha mai ceduto alle lusinghe del suo collega ed amico Fry, né a quelle di Zapp Brannigan, con cui una volta ebbe una storia “non voluta”. Leela è anche una grande esperta di ogni tipo di arti marziali.

In Italia il nome di Leela, in alcuni episodi, è stato storpiato in “Sora”, per fare un gioco di parole fra “Sora Leela” ed il personaggio della cultura popolare romana “Sora Lella” (protagonista dei primi film di Carlo Verdone). La scelta poco professionale si è scontrata con le puntate seguenti di Futurama, dove il nome di Turanga le è stato ridato per ovvie esigenze di sceneggiatura.

Il nome di questo personaggio è un chiaro omaggio all’unica sinfonia scritta dal compositore francese Olivier Messiaen: la Turangalîla-Symphonie. La pronuncia in inglese del nome Leela è infatti ‘Lila’ Turangalîla è l’unione di due parole in sanscrito e significa ‘gioco dell’amore’.

Bender Rodriguez

Bender Piegare Rodriguez (in originale: Bender Bending Rodriguez) è un robot costruito in Messico a Tijuana (anche se il modello iniziale è stato creato negli Stati Uniti dal professor Farnsworth, come si vede nell’episodio 4×9 Crimini del caldo) come “piegatore” (il suo nome Bender significa appunto questo, ma l’espressione inglese have a bender significa “prendersi una sbronza”, come testimonia la sua passione per l’alcol). È costituito dal 40% di zinco e 40% di titanio (anche se nel corso delle puntate dichiarerà più volte di essere al 40% di altri materiali). Ha frequentato la facoltà per piegatori all’Università marziana ed è specializzato in raddrizzamento dei materiali. Viene assunto dalla Planet Express prima come tuttofare e successivamente anche come cuoco d’astronave, anche se la sua totale inettitudine fra i fornelli ha provocato più di un danno. Nonostante il suo lavoro principale sia quello di piegare spesse travi e basta, una gag che lo riguarda è quella di poter essere utilizzato come ogni tipo di utensile e elettrodomestico: forno a microonde, scaldabagno, macchina da presa, distributore automatico, barbecue, tritatutto, Videoproiettore, registratore, campana, motore… Ogni volta che entra in contatto con una calamita il campo magnetico danneggia i suoi circuiti, facendogli perdere le inibizioni e trasformandolo in cantante folk.

Malgrado dica di odiare gli esseri umani (che chiama “insaccati”), si è affezionato ai suoi colleghi e li ha salvati in più di un’occasione. Ha bisogno di ingenti quantità di alcolici per alimentare le sue batterie, e non disdegna il fumo e qualche furto occasionale, per non parlare del gioco d’azzardo e delle prostitute robot: tutti difetti più umani che robotici.

Il suo attore preferito è Calculon, della soap opera “Tutti i miei circuiti” (parodia della celebre All My Children, in Italia nota come La valle dei pini). Una volta gli ha fatto anche da scaldabagno, un’altra volta dopo un’operazione di cambio di sesso l’ha quasi sposato. È appassionato anche dei programmi di cucina condotti dal cuoco del pianeta Nettuno Elzar.

Il personaggio dà alla serie l’opportunità di ripercorrere tutti gli stereotipi robotici che hanno contrassegnato la letteratura e la cinematografia fantascientifica americana.

Vive in una minuscola stanza in un edificio per soli robot, ma il suo sgabuzzino è uno stupendo appartamento con vista nel quale vive il suo più grande amico umano Philip J. Fry.

Matt Groening ha detto che il nome di Bender è dovuto a John Bender, personaggio del film The Breakfast Club (di John HughesStati Uniti, 1985).

Hubert J. Farnsworth

Il professor Farnsworth è il proprietario della Planet Express, nonché nipote alla lontana di Fry. Ha 160 anni, ma ne dichiara 150 per evitare di essere catturato dalla “Squadra del Tramonto”, che prende tutti i 160enni e li usa come fonte di energia facendoli poi vivere in un altro pianeta (ep. 2×10 Il mio clone, chiara citazione da Matrix). Farsnworth è di cagionevolissima salute e le sue ossa non reggono i lavori più elementari.

Professore di “matematica dei neutroni quantici” presso l’Università marziana (puntata 1×11 Università marziana) e membro più anziano dell’Accademia dei Professori, è inoltre grande inventore dai risultati contrastanti: parecchie sue invenzioni sono geniali e risolvono molti problemi, altre sono disastrose e ne creano di nuovi. In una puntata si scopre essere l’ideatore del progetto sulla cui base sono stati costruiti tutti i robot della Terra. Il suo personaggio è ricalcato e ironizza sullo stereotipo popolare dello scienziato pazzo.

La sua passione è quella di spedire il suo equipaggio (che chiama “ciurmaglia”) in giro per i pianeti più pericolosi dell’universo.

Ha tentato di clonarsi (sempre nell’ep. 2×10), per avere un successore, creando Cubert (che si pronuncia come Q*bert, celebre videogame degli anni ottanta che compare anche nell’episodio 3×18 Il gioco del Se fossi 2): attualmente egli frequenta la scuola media insieme a Dwight, il figlio di Hermes.

Il professor Farnsworth è stato amante di Mamma, anziana e spietata proprietaria della maggiore (nei fatti monopolista) compagnia produttrice di robot (ep. 4×9 Crimini del caldo).

Il nome del professore è stato ispirato a Matt Groening dalla figura di Philo Farnsworth, lo scienziato che fu tra i pionieri nello sviluppo della trasmissione televisiva.

John Zoidberg

Alieno del pianeta Decapod 10, somiglia a un grossa aragosta antropomorfa, anche se nel corso della serie gli autori gli hanno attribuito via via caratteristiche di varie creature marine, come il getto d’inchiostro delle piovre o la capacità di produrre perle come le ostriche. Responsabile medico della Planet Express, non ha la minima conoscenza di anatomia umana (nel suo studio medico tiene un atlante anatomico appeso a testa in giù): per questo non è riuscito a diventare un ricco dottore, come nei suoi sogni.

Vorace divoratore di qualsiasi cosa, è un vecchio amico del professor Farnsworth. Come mostra la puntata 2×5 Crostaceo in amore, durante il suo periodo di accoppiamento diventa violento, e deve recarsi nel suo pianeta natale per accoppiarsi (anche se questo comporta la morte del maschio dopo l’accoppiamento). Qui, accecato dall’amore sfida e quasi uccide Fry (citazione da un episodio di Star Trek, serie classica).

Suo zio è Harold Zoid, vecchio interprete di olo-film comici muti. Nell’episodio 3×8 Un gambero da ridere manifesta una forte determinazione ad abbandonare l’attività di medico per la carriera da attore comico. Per coronare questo sogno si rivolge allo zio attore, ed insieme organizzano (con l’aiuto di Bender ed il finanziamento di Calculon) le riprese di un lungometraggio basato su un copione (pseudo-drammatico) dello stesso Harold Zoid, che però si rivela un flop.

È caratterizzato dalla perenne solitudine, dovuta alla sua povertà e dal ribrezzo che ispira negli altri, l’involontaria ma catastrofica goffaggine, che lo porta a distruggere o danneggiare ogni oggetto su cui mette “le chele” (o, data la professione, ogni paziente…) e a essere alla costante ricerca di qualsiasi tipo di cibo, a prescindere dalla commestibilità. A tal proposito val la pena di ricordare diverse situazioni comiche in cui manifesta questa voracità, come nell’episodio 2×16 Il gioco del Se fossi in cui, rivestendo i panni di un novello Sherlock Holmes, riempie di tabacco una pipa con la massima cura e poi ingurgita il tutto.

Il suo nome, come molti altri in Futurama, deriva da un videogioco degli anni ottanta, creato proprio da David X. Cohen.

Hermes Conrad

Di nazionalità “indogiamaicana”, Hermes è un burocrate di livello 36, poi degradato a 38 per eccessivo zelo, e successivamente promosso a 37 (il massimo è 1, mentre il Grande Burocrate corrisponde al livello 0). Ha la burocrazia nel sangue e dirige la Planet Express come se fosse sua, occupandosi dell’amministrazione finanziaria e del personale. Le sue peculiarità sono la pignoleria, l’ordine, la puntualità, il rispetto delle norme e dei regolamenti, la pianificazione e l’economia; queste sue caratteristiche raggiungono spesso apici ossessivi.

Hermes è sposato con la bellissima LaBarbara, da cui ha avuto un figlio di nome Dwight che si appresta a seguire le orme del padre. Nonostante la sua stazza, Hermes è campione di limbo: ha rappresentato la Terra nelle Olimpiadi del 2980; ha abbandonato lo sport quando un ragazzino, cercando di imitarlo, è morto rompendosi la colonna vertebrale, sebbene continui a praticare il limbo come attività amatoriale.

Amy Wong

Studentessa dell’Università Marziana, lavora alla Planet Express più per rendere compiacente il suo professore Farnsworth che per necessità, mentre questi l’ha voluta nel suo staff perché Amy possiede il suo stesso gruppo sanguigno. I suoi genitori, Inez e Leo, sono molto ricchi (possiedono l’emisfero occidentale di Marte, sul quale allevano scaramucche) e le fanno spesso pressione perché si sposi e dia loro numerosi nipotini.

È una ragazza molto bella ed alla moda (ciò provoca a volte l’invidia della sua collega Leela): la sua relazione con Fry è stata più un capriccio che un’infatuazione. È fidanzata con Kif, il quale ha “partorito” dei girini, attualmente in fase di evoluzione su un lontano pianeta. La madre dei girini è Leela.

Mordicchio

Mordicchio (nella versione originale Nibbler, che è anche il nome di un celebre videogioco anni ottanta) è l’animaletto domestico di Leela. Divora qualsiasi cosa trasformandola in materia oscura, utilizzata come carburante per astronavi. All’apparenza stupido, in realtà appartiene al popolo avanzatissimo ed esistente dall’inizio dei tempi dei mordicchiani, presso i quali è considerato un nobile, tanto da essere insignito del titolo di Lord Mordicchio. Dirà lo stesso Mordicchio che quando venne creato l’Universo, la sua razza aveva già 17 anni. Al ritorno sul pianeta di origine, situato al centro esatto dell’Universo, è salutato dai suoi simili come “Lord Mordicchio, ambasciatore sulla Terra, padre mondiale della pizza”.

È stato lui a pilotare la presunta caduta accidentale di Fry nella capsula criogenica per far sì che arrivasse nel 3000 (episodi 3×7 Cervello grosso, scarpa fine e 2×16 Il gioco del Se fossi…).

È stato trovato in una missione di salvataggio delle specie che popolavano un pianeta prossimo al collasso gravitazionale (Vergon VI): Mordicchio fu fatto salire sulla Planet Express insieme a tutti gli altri animali minacciati dall’evento (anche se non era sulla lista delle specie da preservare). Prima della partenza l’animaletto mangiò tutti gli altri, producendo però così la materia oscura necessaria per la fuga dal pianeta, ormai in fase di implosione (ep. 1×4 L’amore perduto nello spazio).

Zapp Brannigan

Vanesio e presuntuoso comandante dell’Ordine dei Pianeti Democratici (il D.O.O.P., pronunciato “dup”, come la parola inglese dupe, “sciocco”), gli si attribuiscono moltissime azioni eroiche, le quali, però, sembrano essere per lo più dovute al caso, a condotte d’azione a dir poco sconsiderate o alll’aiuto dell’assistente Kif. Nell’episodio 1×04 L’amore perduto nello spazio, ad esempio, viene descritta una sua vittoria in guerra contro un esercito di killbot realizzata, sapendo che i robot, dopo aver abbattuto un numero prestabilito di avversari, si sarebbero disattivati automaticamente. Al generale a questo punto è “bastato” mandare allo sbaraglio un numero superiore di soldati per sopraffare i killbot.

Parodia esplicita del comandante Kirk della serie televisiva Star Trek, Zapp è eternamente invaghito di Leela, e tenta continuamente di sedurla. Tuttavia, questa è molto irritata e non fa altro che cacciarlo (tranne che nell’episodio 1×4 L’amore perduto nello spazio). Nell’episodio sopraccitato, Guerra dell’altro mondo, Zapp si invaghisce di Leela, nonostante ella sia sotto le mentite spoglie di Lee Lemon, un soldato di sesso maschile, tanto da mettere in dubbio la propria sessualità e proporre a Lee/Leela la lettura di un testo sull’omosessualità nella società della Grecia antica.

Nell’episodio 2×2 Zapp attore, si trova a lavorare per la Planet Express, ma dopo aver estromesso Leela dal comando porta la navetta della compagnia quasi allo schianto con il pianeta dei Neutrali (ciecamente odiati da Zapp).

È l’ideatore della Legge di Brannigan (lui stesso ammette di non pretendere di capirla, ma soltanto di applicarla), una non meglio precisata norma che sembra alludere alla Prima direttiva della serie classica di Star Trek, la norma della Federazione dei Pianeti Uniti, che vieta di interferire nello sviluppo naturale di una civiltà o negli affari interni di un altro pianeta. La Legge di Brannigan viene nominata in L’amore perduto nello spazio, in cui il comandante dice inoltre che “è come l’amore di Brannigan: tosta e veloce”.

Nella versione italiana, Zapp è doppiato da Alessandro Rossi, lo stesso doppiatore del Capitano Picard di Star Trek – The Next Generation. Per il doppiaggio del personaggio di Zapp in lingua originale invece inizialmente Matt Groening aveva pensato a Phil Hartman, doppiatore del personaggio di Troy McClure della serie dei Simpson, cui il capitano assomiglia anche nell’aspetto.

Kif Kroker

Timido e impacciato extraterrestre di color verde pisello, proveniente dal pianeta Amphibios 9, tenente del D.O.O.P. e attendente di Zapp Brannigan, lo segue e ne è vittima in tutte le sue avventure, essendo troppo debole di carattere per decidere di separarsi da lui e di vivere una vera e propria vita autonoma. Agli ordini di Zapp, che solitamente gli affida mansioni umilianti e degradanti reagisce con sottomissione e pesanti sospiri e mugugni. Fisicamente somiglia a una specie di lucertola antropomorfa, non possiede scheletro interno, è in grado di arrampicarsi su pareti e soffitti come un geco e ha un sistema di vesciche in grado di gonfiarsi. Amy ne è la fidanzata (“smizmar”) e futura madre dei suoi figli, che per il momento hanno ancora aspetto di girini e di cui Leela è la madre biologica (ep. 4×1 Aliena vita da alieno).

Scruffy

È portiere, custode e tuttofare della Planet Express, ma in realtà non è ben chiaro cosa faccia esattamente. Appare nella prima stagione in 1×9 Un viaggio infernale come tecnico in un concerto dei Beastie Boys per poi riapparire, puntate dopo, nello scantinato della Planet Express mentre legge un giornaletto osé.

Poco presente nella serie e del tutto irrilevante ai fini della trama, Scruffy è però inaspettatamente diventato uno dei personaggi più amati dal pubblico per i suoi interventi paradossali e fuori luogo.

Egli possiede il 40% di azioni Planet Express (ep. 3×21 Manager d’assalto) e spenderà i 300$ di Nixon (ep. 4×17 Trecento bigliettoni) per un taglio di capelli alla moda.

Mamma

L’industriale più ricca del mondo.In un episodio (ep. 6×1 “per un pesce di dollari”) Mamma cercherà di rubare una scatoletta contenente delle acciughe appartenenti a Fry per estrapolarne il gene che produce l’olio per ottenere un olio a basso prezzo.

Mr. Yancy Fry

Padre di Philip J. Fry. Fervido repubblicano, vede complotti in ogni cosa ad opera di liberal, comunisti, e soviet!

La tecnologia

Sono moltissimi gli elementi di innovazione tecnologica all’interno di Futurama. Alcuni sono volute distorsioni di realtà contemporanee, altri sono originali invenzioni. Come ne Gli Antenati tutti gli oggetti di uso comune erano sostituiti da equivalenti animali o preistorici, in Futurama ciò che non è nuovo e futuristico viene comunque riletto in chiave fantascientifica, come a giustificare l’aspetto o la funzionalità apparentemente antidiluviana (consideriamo l’anno di ambientazione, il 3000) con un elemento di tecnologia innovativa. Esempi lampanti sono la televisione, che mantiene l’aspetto ed il funzionamento di quelle odierne, la macchina del caffè, il tritarifiuti, ecc; tutti questi oggetti prima o poi rivelano dietro la patina di normalità la loro essenza robotica: come il televisore che prende a calci Fry dopo un intervento sulla “violenza della TV” (ep. 4×7 Quelli del P.U.Z.Z.A.).

L’attento spettatore potrà notare diverse similitudini con l’universo creato dalla fantasia di Douglas Adams nella sua pentalogia della Guida galattica per gli autostoppisti, alla quale del resto lo stesso Groening ammette di essersi ispirato.

La navetta Planet Express

Nel corso delle varie stagioni vengono svelati diversi dettagli sul funzionamento e sulle caratteristiche peculiari di questo straordinario mezzo. Costruita dallo stesso professor Farnsworth (puntata 1×1 Pilota spaziale 3000), e da egli considerata la sua più grande invenzione, la navetta è alimentata dalla materia oscura, un tipo di combustibile largamente diffuso sul pianeta Vergon 6 e, come si scoprirà in seguito, prodotto come escremento dai mordicchiani (puntata 1×4 L’amore perduto nello spazio). Capace di spostamenti molto rapidi (impiega 3 secondi per raggiungere la Luna), il cuore dell’astronave è costituito dagli incredibili motori di cui è dotata, capaci di mantenerla immobile e di spostare l’universo attorno ad essa (ep. 2×10 Il mio clone). Nonostante si tratti a tutti gli effetti di un veicolo da trasporto, all’occorrenza è in grado di lanciare siluri (puntata 3×20 Il mestiere di Dio) o di sparare con cannoni laser (puntate 1×12 Attacco alieno e 2×13 La benda e la banda). Nella quarta stagione (ep. 4×3 Amore e razzi) rivela inoltre la presenza di una intelligenza artificiale, che opportunamente impostata su personalità femminile finirà per avere una pericolosa relazione col non proprio fedele Bender.

Le teste

Uno degli elementi portanti di Futurama è la costante presenza di personaggi contemporanei e passati (da George Washington a Leonard Nimoy, passando per Richard Nixon e Lucy Liu). La presenza attiva di tali soggetti nel futuro è resa possibile grazie ad una tecnologia (inventata da Ron Popeil, come dichiara lui stesso[1]) che consente di separare le teste dal resto del corpo e di conservarle, vive e attive, a tempo indeterminato all’interno di contenitori cilindrici trasparenti pieni di un liquido dalla formula chimica: H2OGfat. La maggior parte di questi contenitori è radunata all’interno del museo delle teste, dove si trovano politici, atleti, attori e ogni sorta di personaggio famoso. Benché immersi in questo liquido, questi personaggi riescono ugualmente a parlare ed sono inoltre in grado di controllare alcuni servomeccanismi tramite una connessione alla base del contenitore (sovente si vedono queste teste sottovetro montate su corpi robotici o altri dispositivi, come quando Nixon compra il corpo metallico di Bender a un banco dei pegni[2], o anche come il minijet del presidente della luna Al Gore o il cantante Beck attaccato ad un manichino).

Una prima versione delle teste era già apparsa in un episodio dei Simpson[3], nel quale Bart si immaginava di partecipare ad un quiz del futuro nel quale compariva questa tecnologia. Nella prima puntata di Futurama appare anche la testa dello stesso Matt Groening. Le teste sono un altro chiaro riferimento al mondo dei film di fantascienza nel caso specifico a Mars Attacks!.

La macchina del se fossi

Costruito dal professor Farnsworth alla fine della seconda stagione, questo apparecchio consiste essenzialmente in uno schermo catodico rivestito in oro sorretto da un braccio metallico (anche se l’aspetto cambia leggermente nelle due puntate in cui appare). La sua caratteristica è quella di produrre, sulla base di una domanda ipotetica, una simulazione video di eventi che sarebbero potuti accadere.[4]

Lo sniffoscopio

Anche se il principio di funzionamento non viene mai realmente spiegato, lo sniffoscopio (anche chiamato puzzometro) consente di captare gli odori emanati da qualsiasi oggetto o corpo celeste su cui venga puntato. La sua esistenza viene svelata alla fine della prima stagione (ep. 1×8 Palla d’immondizia), anche se la sua costruzione è avvenuta un anno prima. Nella suddetta puntata il suo utilizzo rende possibile l’individuazione di una enorme “cometa” di spazzatura in rotta di collisione con la Terra, mentre in un episodio successivo (ep. 2×10 Il mio clone) esso viene usato per rintracciare la posizione del professor Farnsworth, portato dalla “squadra del tramonto” sul pianeta di riposo degli anziani (riconoscibile per l’odore di naftalina). In ultimo, appare brevemente all’interno della quarta stagione (ep. 3×20 Il mestiere di Dio), quando il professore cerca inutilmente di localizzare Bender, disperso nello spazio.

L’olofono (nella traduzione italiana anche olofonoro)

Evidentemente ispirato al Visisonor descritto da Asimov nella trilogia della Fondazione, l’olofono di Futurama è uno strumento simile ad un clarinetto, con una sfera schiacciata al posto della campana. Con esso è possibile riprodurre il suono di qualsiasi strumento (tranne, sembra, quelli a percussione) e suonare diversi motivi contemporaneamente, fino a riprodurre l’esecuzione di una piccola orchestra. Come si deduce dal nome, esso è inoltre in grado di creare una simulazione visiva tridimensionale attinente alla musica suonata. A causa di queste sue caratteristiche, l’utilizzo dell’olofono è estremamente complesso, cosicché “sono pochissime nell’universo le persone che sanno suonarlo, e non sono certo un gran che” (Leela nell’episodio 3×2 Un parassita perduto). L’unico che vi riesce in modo eccelso è lo stesso Fry, in due diverse puntate e per due diverse ragioni: la prima volta, nell’episodio già citato, a causa di parassiti interni che gli aumentano le capacità psico-motorie; la seconda, nella puntata conclusiva della serie, in quanto ha ottenuto le mani artificiali del robo-Diavolo. L’utilizzo di questo strumento sembra avere un grande effetto emotivo su Leela. Un’altra fugace apparizione dell’olofono è nella puntata “Il giorno della Libertà”: viene infatti suonato da uno dei tre componenti della banda prima del discorso della testa di Nixon.

Trasmissione

Per approfondire, vedi la voce Episodi di Futurama.

Il primo episodio della serie, Space Pilot 3000, è andato in onda in America sul canale Fox il 28 marzo 1999 mentre in Italia la prima messa in onda è del 6 gennaio 2000 su Italia 1. La serie è stata sospesa alla quinta stagione, con l’episodio numero 72, Musica Dal Profondo.Nel 2003,alla fine della quarta stagione,la Fox decide di sospendere la serie senza un comunicato ufficiale,però,nel frattempo Futurama era riuscito a creare una piccola comunità di fan. È in programma la produzione di 4 film in DVD basati sulla serie, e inoltre il 22 giugno 2006 è stato annunciato che dai DVD verranno estratti 13 episodi che andranno a formare una nuova stagione. Verranno trasmessi negli Stati Uniti nel 2008. La serie, dopo anni di assenza in chiaro, viene ritrasmessa a partire dalla prima stagione su Italia 1, da lunedì 3 dicembre 2007 alle ore 20:00. Il 27 dicembre 2007, Italia 1 ha mandato in onda in chiaro alle ore 23:50 l’episodio “Aiuto, è Natale!”, non trasmesso in precedenza, perché ritenuto troppo violento. Il suddetto episodio, era stato già trasmesso in italiano dall’emittente Fox di Sky il 9 novembre 2005.[5]. Il 21 Marzo 2008 è uscito in Italia il primo di una serie di 4 lungometraggi, che vedranno la luce nel 2008 e nel 2009, intitolato “Il Colpo Grosso di Bender“. I titoli degli altri tre film sono: “The beast with a billion backs”, “Bender’s game” e “Into the green wild yonder”. L’idea di realizzare i quattro cortometraggi si è concretizzata in seguito al grande successo di vendite che hanno avuto le recenti pubblicazioni in DVD della serie. I suddetti film sono strutturati in modo da essere anche trasmessi sotto forma di miniserie, e quindi, di fatto, andranno a costituire la stagione 6 di Futurama, con circa 15 episodi.

I doppiatori

Le voci dell’edizione originale

Le voci dell’edizione italiana

La Guida in cartoni?

Guardando Futurama risulta abbastanza facile pensare alla Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams, particolarmente per quanto riguarda i personaggi:

  • Fry/Arthur Dent: entrambi vengono da un tempo/luogo arretrato e ormai distrutto, e sono infatuati di Leela/Trillian.
  • Leela/Trillian: per un certo periodo sono convinte di essere le uniche superstiti della loro razza e sono fonte d’attrazione per i timidi Fry/Arthur e per gli “spacconi” Zapp Brannigan/Zaphod.
  • Bender/Ford Prefect: tipi molto “alla mano”, la cui intera esistenza è ai limiti della legalità, accomunati da una grande passione per gli alcoolici.
  • Farnsworth/Slartibartfast: uno ha costruito una nave in grado di spostare l’universo restando ferma, l’altro produce pianeti. Entrambi hanno il ruolo di spiegare a Fry/Arthur quello che si sono persi.
  • Zapp Brannigan/Zaphod Beeblebrox: oltre al nome (l’uno il diminuitivo dell’altro), condividono un’attrazione non corrisposta per Leela/Trillian, oltre a essere tutti e due comandanti di una nave ed avere un incarico di rilievo pur essendo degli inetti dalle scarse capacità; inoltre i due caratteri sono molto simili, presuntuosi e pieni di sé.
  • Omicroniani/Vogon: più volte cercano di invadere/distruggere la terra.
  • Kif/Marvin: al servizio di Zapp/Zaphod Beeblebrox, sono entrambi molto tristi, ed entrambi, sebbene in modo diverso, trovano amore (Kif per Amy) o comunque stima (Marvin per Trillian) in una delle donne della storia.

È possibile inoltre trovare altre analogie e citazioni, come le assurde navi Planet Express/Cuore d’Oro o il nome del pianeta dove viene recuperato Mordicchio Vergon 6 quasi identico al nome della razza dei Vogon; è facile anche paragonare l’eccessiva vocazione alla burocrazia dei Vogon a quella di Hermes Conrad e dei colleghi.

Alcune altre citazioni

  • Nella serie gli eventi pubblici si svolgono presso il Madison Cube Garden, la versione futuristica (e cubica) del Madison Square Garden;
  • Nel secondo episodio della prima serie, quando i protagonisti si trovano a visitare il “Luna” park sulla Luna, vengono accolti da un personaggio che indossa una maschera a forma di luna. Pochi secondi dopo, a tale personaggio viene conficcata una bottiglia in un occhio, riprendendo la scena del film Viaggio Sulla Luna di Meliès, in cui il satellite viene rappresentato con volto sorridente, fino a quando l’astronave non si schianta dentro uno suo occhio.
  • L’episodio 2×16 Il gioco del Se fossi cita il lungometraggio d’animazione di Brad Bird intitolato Il gigante di ferro (USA, 1999) nel primo dei mini-episodi, in cui Bender si chiede come andrebbero le cose se lui fosse alto 500 piedi;
  • Nel mondo fantascientifico di Futurama esiste una versione futuristica e robotica del movimento a sfondo religioso Scientology fondato da L. Ron Hubbard, che qui si chiama Robotology e il cui testo sacro, chiamato Il buon libro 3.0, è quindi anche un curioso esempio di Pseudobiblium;
  • Nell’episodio 1×8 Palla di immondizia la spedizione in stile Armageddon – Giudizio finale (di Michael Bay – USA, 1998) sull’asteroide di immondizia trova una serie di gadget degli anni novanta. Tra di essi Fry scova un pupazzo a corda di Bart Simpson che pronuncia la celebre frase “Eat my shorts” (in italiano “Ciucciami il calzino”): questo spinge Bender ad assaggiare effettivamente i pantaloncini del pupazzo per poi gettare via tutto disgustato;
  • Nella versione in lingua originale del mini-episodio I predatori della galleria perduta all’interno della puntata 3×18 Il gioco del Se fossi 2 in cui Fry chiede alla macchina del “Se fossi” come sarebbe la vita se assomigliasse ad un videogame, i comandanti degli alieni invasori provenienti dal pianeta Nintendu 64 al momento dello sbarco pronunciano la storica frase “All your base are belong to us“, nota in Internet e sui media come fenomeno di massa che fa riferimento all’errata traduzione dal giapponese del videogioco Zero Wing del 1989.
  • Il gruppo dei Rush viene citato in un paio di episodi. Quando Fry chiede alla macchina del “Se fossi” come sarebbe la vita se assomigliasse ad un videogame, ad un certo punto si trova a dover fermare un’invasione di astronavi che attaccano la terra come nel videogioco “Space Invaders”. Ricordando le sue serate degli anni 80, in cui non mancavano mai una bibita ed una cassetta dei Rush (che viene mostrata in quel momento), Fry inizia a combattere contro le astronavi, mentre in sottofondo si sente il brano “Tom Sawyer”. In un altro episodio, quando Bender si allea con dei robot considerati ormai obsoleti, annuncia che vuole preparare una battaglia contro la tecnologia degna di essere citata in un brano dei Rush, con evidente riferimento al testo del brano 2112.
  • Nella puntata 2×18 “La macchina satanica” Bender, per una maledizione robotica, si trasforma in un’automobile assassina. La forma è la stessa della vettura del film La macchina nera (1977), di Elliot Silverstein. Va inoltre aggiunto che nel suddetto episodio vi è un errata trasposizione della maledizione. Bender viene contagiato dal Virus della Macchina Mannara (dall’inglese Were-Car, come werewolf, ovvero lupo mannaro), ma in italiano la maledizione viene tradotta come virus della Macchina che Era (proprio perché was/were rappresentano il tempo passato del verbo essere inglese, anche se è possibile che questo sia invece un tentativo di alludere per assonanza a La macchina nera).
  • Nella puntata 1×05 “Paura del pianeta robot”, gli umani vengono sorpresi da un robot, il quale, accortosi della loro presenza, urla come nel film “L’invasione degli ultracorpi” (titolo originale: Invasion of the Body Snatchers) del 1978, di Philip Kaufman.
  • Nell’episodio 1×03, Bender e Fry cercano una casa in cui andare a vivere assieme, ritrovandosi in un quadro di Maurits Escher, peraltro già apparso in una sigla dei Simpsons.
  • Nella puntata 2×06 “Il male minore”, il concorso per miss universo viene vinto da un essere che è identico al tentacolo viola protagonista del videogioco Day of the Tentacle. La posa con cui il tentacolo saluta il pubblico è uguale all’immagine con cui si conclude l’introduzione del videogioco.
  • Nella puntata 2×18 “La macchina satanica” quando verso la fine Bender e la Macchina-che-era devono investire Fry e Leela si sente Fry dire “Bender, hei 20 punti…” la frase è una chiara citazione al film “Anno 2000 la corsa della morte” in cui investendo un pedone maschio il guidatore guadagnava 20 punti.

Curiosità

  • Il titolo della serie deriva dal nome dell’Esposizione Universale di New York del 1939, nella quale per la prima volta fu mostrata al pubblico la televisione;
  • Il tema della sigla e la colonna sonora della serie sono stati composti da Christopher Tyng sulla base di Psyché Rock di Pierre Henry e Michel Colombier;
  • L’idea della serie non è immediatamente piaciuta alla Fox, tanto che la prima puntata Pilota spaziale 3000 è stata autoprodotta da Matt Groening e solo successivamente approvata dal network e le spese rimborsate all’autore;
  • Il processo di creazione per un singolo episodio di Futurama è stato calcolato tra i sei e i nove mesi, dalla discussione di gruppo degli sceneggiatori all’animazione, di cui è responsabile la Rough Draft Studio;
  • Il dato sul numero di stagioni della serie è spesso controverso. Questo è dovuto alla discontinuità con cui gli episodi sono stati messi in onda dalla Fox statunitense, lasciando fuori dalle stagioni regolari alcuni episodi che sono confluiti in una quinta stagione. Si può quindi dire che attualmente esistono quattro stagioni di produzione (che è anche il dato ufficiale) e cinque di messa in onda;
  • Esistono una versione a fumetti della serie intitolata Futurama Comics e pubblicata dalla Bongo Comics a partire dal 2000 negli USA, nel Regno Unito e in Australia. Sempre nel 2000 è stato progettato dalla Unique Development Studios il videogame della serie, distribuito poi nel 2003 dalla Sierra Entertainment per le consolle Play Station 2 e Xbox;
  • All’inizio della sigla di apertura, sotto il logo del titolo della serie compaiono in sovraimpressione delle scritte sarcastiche differenti per ogni episodio, come “YOU CAN’T PROVE IT WON’T HAPPEN” (ep. 4×15 Bender Crusoe) o “La serie preferita da Bigfoot” (ep. 4×1 Aliena vita da alieno). Invece nella parte finale, nel maxi-schermo su cui si scontra la navetta del Planet Express, vengono visualizzate alcune brevi scene di classici dell’animazione del passato, come Felix The Cat. Nel film Il Colpo Grosso di Bender la sequenza animata è proprio quella in cui Fry viene congelato della prima puntata;
  • La “J” nel nome di Philip J. Fry, così come per quella di Homer J. Simpson della serie dei Simpson, è un omaggio dell’autore all’animatore e produttore Jay Ward;
  • Inizialmente, l’episodio “4×02 – Aiuto, è Natale!” non è stato trasmesso in Italia in chiaro, perché ritenuto troppo violento. L’episodio è stato in seguito trasmesso per la prima volta su Fox di Sky l’ 8 novembre 2005. Alla fine, però, Italia 1 ha deciso di mandarlo in onda il 27 dicembre 2007 alle ore 23:50.
  • La serie di Futurama si è interrotta alla quinta stagione (anche se ora è in fase di progettazione una nuova serie), quando la produzione della Fox ha comunicato a Matt Groening che non riteneva necessario proseguirla ulteriormente. L’autore con ironia ha allora inserito nella caratterizzazione del personaggio secondario della serie dei Simpson Jeremy Peterson, conosciuto anche come l’”adolescente brufoloso” o il “ragazzo dalla voce stridula”, che questi avesse tentato il suicidio alla scoperta della sospensione di Futurama;
  • In un episodio de “I Simpson”, durante un convegno di appassionati di televisione appare Matt Groening, al quale Milhouse chiede di autografare un pupazzo di Bender.
  • Matt Groening è appassionato dell’eccentrico format giapponese intitolato Iron Chef, che mescola alta cucina, kung-fu, mistery e melodramma: questa è probabilmente la causa della passione per i programmi televisivi di cucina di Bender;
  • La libreria open source per la visualizzazione di documenti PDF chiamata Poppler deve il suo nome ai Poppler (Scrocchiazzeppi nella versione italiana), i presunti snack che risultano poi invece essere piccoli di omicroniani dell’episodio 2×15 Il cibo parlante;
  • Il 5 marzo, durante una partita valida per i play-off del campionato svizzero di hockey su ghiaccio tra Lugano e Kloten, alcuni tifosi hanno appeso un’immagine raffigurante il Dr. Zoidberg ed una foto raffigurante il giocatore Domenico Pittis dietro la panchina dei penalizzati della squadra ospite. Il gesto era con tutta probabilità dovuto al fatto che le pronunciate labbra di Pittis ricordano il personaggio animato. Le immagini sono state riprese dai media svizzeri; il giornale scandalistico Blick ha però travisato volontariamente i fatti, sostenendo che sulla foto ci fosse impressa la scritta “wanted” e facendo così nascere nella Svizzera tedesca per alcuni giorni una campagna sportiva “anti-Lugano”.
  • In un episodio di Futurama un delinquente avvicina Fry e gli offre di guadagnare un po’ di soldi vendendo un suo organo. L’operazione sta per iniziare, su un lettino in mezzo ad una strada degradata, ma Fry, nel momento in cui il crimanale stava per aprire il suo stomaco, viene salvato da Leela. Lo stesso personaggio che offre a FrySimpson, sotto le vesti di un barbone di Springfield che inizia con i suoi amici ad odiare Homer perche si mette a fare l’elemosina nonostante non sia un poveraccio, togliendo loro il lavoro. L’unica cosa che cambia nei due personaggi è il colore della pelle in quanto, il barbone dei Simpson ha la pelle gialla e l’altro rosa. dei soldi è presente nei

Note

  1. ^ Nell’episodio Palla d’immondizia
  2. ^ Nell’episodio Un colpo di testa
  3. ^ Nella puntata Bart diventa famoso
  4. ^ Appare in due diverse puntate a episodi, nella seconda stagione (Il gioco del se fossi) e nella terza (Il gioco del se fossi 2).
  5. ^ Date della messa in onda, ultimo accesso il 20 dicembre 2007.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Futurama
Personaggi principali Philip J. Fry · Turanga Leela · Bender · Professor Farnsworth · Dottor Zoidberg · Hermes Conrad · Amy Wong
Altri personaggi Personaggi secondari
Episodi Prima stagione · Seconda stagione · Terza stagione · Quarta stagione
Altro La macchina del se fossi · Le teste · Lo sniffoscopio · Futurama: Il Colpo Grosso di Bender
Autori Matt Groening · David X. Cohen · Danny Elfman
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