Skip to content

Topolino


https://i2.wp.com/www.komix.it/images/topolino_desk.JPG

Topolino (Mickey Mouse) è un personaggio immaginario dei cartoni animati e dei fumetti della Disney, simbolo stesso dell’azienda statunitense.

Il suo debutto avviene il 18 novembre 1928 al Colony Theatre di New York, nel cortometraggio Steamboat Willie (il primo cortometraggio prodotto è Plane Crazy ma uscì nei cinema dopo Steamboat Willie). Steamboat Willie è un’opera vagamente ispirata allo Steamboat Bill di Buster Keaton, attore del film muto allora assai in auge. Tale cartone, proiettato insieme alla proiezione del film Gang War, colpì gli spettatori più di quest’ultimo, a causa della presenza del sonoro.

  • https://i2.wp.com/pwh.tin.it/vedano/navigare_nel_web/Eight4USA/topolino/immagini/topolino%20d.jpg
    Mickey Mouse visto da Andy Warhol /particolare

Topolino al cinema e in televisione

Strisce quotidiane

Dopo sedici corti, finalmente Topolino esordisce anche nei fumetti e precisamente sulle daily strips: a firmare le sue avventure sono Walt Disney (testi) e Ub Iwerks (disegni), i suoi creatori. Walt aveva pensato di dare a Topolino il nome di Mortimer ma sua moglie lo convinse a chiamarlo Mickey Mouse.
Le sue prime storie sono avventure scanzonate, in linea con il personaggio che compare al cinema, sempre pronto al divertimento come un monello qualsiasi in una città rurale senza nome. Tale caratteristica sarà successivamente presente soprattutto nelle tavole domenicali, poiché sulle strisce quotidiane il topo sta crescendo.
Il 5 maggio del 1930 fa infatti il suo esordio, sulle pagine di Topolino e la valle della morte, un promettente cartoonist, Floyd Gottfredson, destinato a cambiare il carattere del personaggio, traghettandolo da monello scansafatiche a cittadino modello e infallibile e perspicace detective. Questo cambiamento si può dire avvenne a partire dal 1932. Da quell’anno in poi le storie diventarono avventurose e Topolino cominciò a affrontare contrabbandieri, gangster (Topolino giornalista, 1935), finti fantasmi (Topolino nella casa dei fantasmi, 1936) e pirati (Topolino e il terribile S, il terrore dei sette mari, 1935).
A queste storie avventurose si alternavano avventure più quotidiane come quella in cui Topolino cavalca il cavallo piedidolci e vince una competizione ippica o in quella in cui iscrive Pluto a una corsa per cani. I principali antagonisti di questo periodo erano Pietro Gambadilegno e Eli Squick mentre il principale aiutante era Pippo (ma in alcune occasioni ad aiutare Topolino erano altri personaggi come Minni, Paperino, Orazio e Musone). Inoltre in questo periodo fecero la loro prima apparizione personaggi come il Professor Enigm, Macchia Nera, Giuseppe Tubi e il pirata Orango.
Dal 1942 al 1945, con lo scoppio della seconda guerra mondiale, le storie pubblicate nelle strisce erano principalmente ad argomento bellico. In alcune delle storie pubblicate in quegli anni Topolino doveva affrontare spie naziste. Dal 1945 al 1947 le storie non erano più avventurose ma quotidiane e autoconclusive. Poi con l’incontro tra Topolino e Eta Beta in una grotta ricominciò un altro periodo avventuroso per Topolino che durerà fino ai primi mesi del 1954 quando le storie tornarono a essere quotidiane.
Nel 1955 il King Features Syndicate, che pubblicava le strisce sui quotidiani, chiese esplicitamente che le strisce quotidiane diventassero autoconclusive: la prima di questo genere è datata 5 ottobre 1955.

Copertina del primi numero di Topolino libretto formato tascabile, 1949

Copertina del primi numero di Topolino libretto formato tascabile, 1949


Le storie italiane

https://i0.wp.com/www.lastampa.it/multimedia/motori/5219_album/02topolino.jpg

La Topolino amaranto in omaggio al mondo della Disney

Questa sezione sull’argomento fumetti e Disney è solo un abbozzo. Se puoi, contribuisci ad ampliarla.
(in fase di sviluppo)
Vedi anche alle voci Romano Scarpa e Giorgio Cavazzano.

Topolino nei videogiochi

Topolino è anche uno dei personaggi dei videogiochi Kingdom Hearts (2002) e Kingdom Hearts II (2005) della Square Enix.
In questa storia veste i panni di Sovrano del Castello Disney, dal quale amministra e mantiene la pace in tutto l’universo. All’inizio di Kingdom Hearts, constatando il pericolo che gli Heartless costituiscono per la sicurezza dei mondi, abbandona il castello per cercare di scoprirne l’origine e i reali intenti; prima di partire lascia una lettera in cui chiede ai suoi più fidati collaboratori, il mago Paperino e il cavaliere Pippo, di trovare e proteggere Sora, il nuovo detentore del Keyblade. In passato era riuscito a convincere Ansem il saggio ad abbandonare le sue ricerche sulla vera natura del cuore, ricerche che però erano state portate avanti da Xehanort, il suo miglior apprendista, e che erano culminate con la liberazione degli Heartless. Alla fine del primo gioco si chiude assieme a Riku nel Regno dell’Oscurità per poter sigillare assieme a Sora la porta che conduce al Kingdom Hearts. Farà delle sporadiche apparizioni, in forma di spirito (in quanto ancora prigioniero nel Mondo dell’Oscurità), in Chain Of Memories, per permettere a Riku di risalire attraverso i sotterranei del Castello dell’Oblio e sconfiggere l’heartless di Xehanort. È proprio la forza d’animo di Riku a riportare indietro Re Topolino, ma usciti dal castello le loro strade si dividono: mentre Riku si metterà alla ricerca di un modo per accelerare il risveglio di Sora dopo la sua battaglia contro Marluxia, aiutato anche dal misterioso DIZ, Re Topolino proseguirà con le sue ricerche sugli Heartless e sulla misteriosa Organizzazione XIII. Entrambi ricompariranno in Kingdom Hearts II in possesso di due nuovi Keyblade con i quali aiuteranno Sora a sconfiggere definitivamente l’Organizzazione.
Inoltre, a giudicare dalla scena finale del filmato segreto alla fine di Kingdom Hearts II, è probabile che Re Topolino abbia avuto un ruolo anche nella famigerata Guerra dei Keyblade, avvenuta dieci anni prima degli eventi narrati nel primo gioco e che è all’origine di Kingdom Hearts: Birth By Sleep

https://i2.wp.com/www.globalpress.it/images/big/200702021243TopolinoMinnie.jpg
Ciao amici!
2 commenti leave one →
  1. 20 ottobre 2010 4:07 PM

    Davvero interessante il tuo blog, con tante notizie e informazioni nuove e fresche. Ti invito a visitare il mio blog dedicato interamente a Topolino Libretto. A presto. Fabrizio

    http://topolinolosapeviche.blogspot.com/

Trackbacks

  1. Topolino « COMICSANDO image

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: