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Smash! Bang! Gulp!


Questa lista, elenco o glossario è in continuo aggiornamento.

Il presente elenco vuole essere un aiuto nell’approfondimento delle voci relative al mondo del fumettoanimazione. Ogni voce avrà alcune righe di spiegazione; per gli approfondimenti si rimanda alle rispettive voci.
Importante: da tale glossario si devono escludere gli editori e i personaggi a fumetti.
Si prega di rispettare un rigoroso ordine alfabetico nell’inserimento delle voci.

A

Aizoku-ban: vedi tankoubon
Anime: termine utilizzato per indicare le opere d’animazione Giapponese.
Anime comic: fumetti (manga) realizzati utilizzando i fotogrammi di una serie animata o di un film di animazione.
Anime-ban: vedi tankoubon
Annual: speciale, solitamente estivo, dedicato ai personaggi più famosi della DC Comics e della Marvel Comics. Spesso gli annual sono stati collegati fra loro con storie che si snodarono su più testate (soprattutto con i crossover estivi della DC come One Million).
Argh: suono onomatopeico che indica il provare un forte dolore.

B

Balloon: (dall’inglese, letteralmente pallone) riquadro contenente il testo dei dialoghi, dei pensieri e della narrazione fuoricampo della vicenda a cui fa riferimento il fumetto. In italiano viene tradotto con nuvoletta, anche se l’impiego di tale termine non è molto diffuso.
Bang: diffusa onomatopea inglese utilizzata per lo sparo di un’arma da fuoco (in rari casi, come per Lucky Luke e Coccobill, si usa al suo posto Pam).
Bleah !: Esprime quando si prova un senso di nausea o schifo.
Boing !: onomatopea; evoca il suono di un rimbalzo in maniera più o meno metallica.
Bonellide: albo che replica il tipico formato (16×21 centimetri, 96 pagine) utilizzato da Sergio Bonelli Editore. Ne sono esempi John Doe e Detective Dante, pubblicati dall’Eura Editoriale. Il termine è più frequentemente utilizzato al plurale (Bonellidi).
Brossurato, Brossura: (in inglese Trade Paperback) termine che si riferisce alla particolare legatura (o rilegatura) adottata per unire in un unico volume i fascicoli (o segnature) che compongono un prodotto editoriale. Tipicamente tali fascicoli verranno fresati dal lato del dorso e i foglietti liberati incollati gli uni agli altri, per essere racchiusi da una copertina di cartoncino (flessibile). Altre forme di rilegatura sono spillato e cartonato. Tale formato viene impiegato di sovente per raccogliere albi (o storie) singole in un unico prodotto.


Magnus, by Davide ToffoloMagnus, by Davide Toffolo

C

Cameo: nei fumetti così è chiamata l’apparizione sporadica di un personaggio all’interno di un albo (spesso usato come parodia o come omaggio). Per esempio nell’albo 1963 the Tomorrow SyndicateAlan Moore compaiono molti personaggi Image Comics come Spawn, Wildcats, the Savage Dragon, Supreme e Shaft leader degli Youngblood. Il termine è mutuato dal linguaggio cinematografico.
Campitura: termine usato in pittura, derivante da “campire” ovvero coprire di colore uniforme una zona delimitata in precedenza (generalmente uno sfondo, ma un’oggetto o un soggetto). Magnus, ad esempio, faceva largo uso di campiture nere, per i suoi chiaroscuri.
Canaletto: il canaletto è lo spazio bianco che separa le vignette.
Canon: usato nel fandom per indicare rapporti sentimentali ritenuti palesi.
Cartonato: aggettivo che si riferisce alla particolare legatura (o rilegatura) adottata in un prodotto editoriale, tipicamente brossurato, dove la copertina è di cartone rigido. Si tratta generalmente di prodotti editoriali di pregio e quindi costosi.
Chan: postfisso utilizzato in segno di gentilezza/amicizia nei confronti delle ragazze. Essendo un postfisso, deve essere aggiunto alla fine del nome della ragazza, per es. Akane diventerà Akane-chan
Comiket: Mostra mercato che si svolge due volte l’anno per due giorni di seguito. Durante il periodo della mostra vengono venduti milioni di doujinshi, solitamente ispirati ai manga e agli anime più di successo. Ci sono però anche ampie sezioni dedicate ai doujinshi ispirati ai videogiochi, alla musica, al cinema e ad altre attività dell’intrattenimento.
Continuity: in italiano continuità – poco usato – . Fenomeno tipico, ma non esclusivo, dei fumetti di supereroi. È l’intenzione di dare una linea temporale reale al mondo fittizio in cui si muovono i personaggi. Si cerca cioè una sincronizzazione degli eventi tra i vari personaggi della stessa casa editrice (le americane Marvel e ancor più DC hanno fatto scuola in questo senso). Derivazione della continuity, se non sua massima espressione, sono i Crossover.
Comic Strip: si veda Striscia (a fumetti)
Corner box: letteralmente in inglese riquadro nell’angolo. È il rettangolo che si vede in alto a destra sulle copertine degli albi statunitensi (spesso replicato nelle varie edizioni internazionali), soprattutto negli albi Marvel Comics e Dark Horse (la DC Comics utilizza una grafica diversa), contenente:
  • una raffigurazione del personaggio titolare dell’albo
  • data (mese-anno) spesso non corrispondente a quella di uscita, in genere successiva di un paio di mesi. Nei primi anni la data era riportata in un riquadro a sé stante, poi integrato nel corner box.
  • prezzo al dettaglio
  • editore
Cosplay: Contrazione del termine inglese “costume play”; rappresenta l’hobby di travestirsi da eroi ed eroine di manga ed anime.
Crash: suono onomatopeico che descrive un forte impatto, ad esempio la rottuta di un vetro o un’incidente automobilistico
Creator owned: Letteralmente significa di proprietà del creatore e nel mondo del fumetto viene usato per indicare opere i cui diritti di sfruttamento sono di proprietà dell’autore che lo ha creato. Negli anni novanta, anche grazie a case editrici come la Image Comics e all’iniziativa congiunta di molti autori, si è diffusa sempre di più la pratica per gli autori di fumetti di mantenere il controllo totale sulle proprie opere, cosa quasi impensabile fino agli anni settanta.

Roy Litcheinstein, DidascaliaRoy Litcheinstein, Didascalia

D

Didascalia: riquadro contenente testo, usato solitamente per fornire informazioni riguardo alla storia raccontata (ad esempio: due ore dopo), oppure per dare corpo a una o più voci narranti.
Dōjinshi: sono così chiamati i manga realizzati da appassionati. Molto spesso si tratta di parodie o di rivisitazioni dei titoli più famosi. Il loro circuito di distribuzione è solitamente attraverso fanzine o fiere del fumetto. Talvolta alcuni celebri mangaka (come ad esempio il gruppo Clamp) hanno iniziato la loro carriera disegnando proprio delle dōjinshi.

E

Eh eh: suono onomatopeico che significa risata di tipo sarcastico,sfottente. Contrapposto ad «ah ah», che è risata spontanea, divertita.
E.S.P. o più semplicemente ESP: abbreviazione dell’espressione anglosassone Extra Sensorial Perception, con cui si indica la percezione extrasensoriale. Nei manga spesso sta ad indicare poteri mentali di natura paranormale.

Finished Pencils

F

Fanboy: Devoto lettore di fumetti, spesso definito con disprezzo Nerd.
Fandom: la comunità dei fan di un determinato fenomeno. Gli appartenenti al fandom di anime e manga sono anche conosciuti come Otaku.
Fattore (o gene) X: la mutazione del DNA che nell’ Universo Marvel fa nascere un individuo già dotato di superpoteri, che si manifestano generalmente nell’adolescenza.
Fill-in: dall’inglese to fill in (riempire); storia utilizzata per ovviare nella produzione statunitense a ritardi nelle consegne o mancanza di materiale per rispettare i tempi di pubblicazione previsti. Si tratta in genere di storie autoconclusive, slegate dalla continuity, generalmente realizzate in precedenza ed accantonate per il momento della bisogna.
Finished pencils: in italiano matite finite, completate. Tecnica ideata dal disegnatore statunitenseGene Colan. Consiste nel sostituire al tradizionale ripasso a china (v. inchiostrazione) la rifinitura, manuale o con programmi di fotoritocco, del disegno a matita elaborata in modo tale che sia possibile stamparla. È una tecnica che richiede molto tempo, perciò non largamente diffusa, in quanto non può soddisfare le scadenze di consegna editoriali normalmente richieste da serie regolari (generalmente mensili).
Flip book: i flip book sono albi tipici dell’editoria a fumetti statunitense stampati sotto/sopra; una metà si legge in un verso, l’altra girando – to flip (over) in inglese significa girare – al contrario l’albo. Spesso sono usati per lanciare un nuovo personaggio oppure un’iniziativa particolare legata a una serie.

G

Gal: parola che indica ragazze giovani un po’ teppiste, alla moda e con un trucco vistoso.
Gasp: suono onomatopeico che indica stupore, timore e affanno.
Gekiga: rappresenta i manga di genere drammatico spesso anche a tinte forti o violente.
Gensuka-Sha: vedi mangaka
Glom:suono onomatopeico che significa paura
Golden Age L’epoca d’oro dei fumetti americani datata dagli anni ’30 (la nascita di Superman e del genere supereroistico) fino agli anni’50.
Grr : suono onomatopeico che indica arrabbiatura
Grunt: suono onomatopeico che significa sfortuna
Gulp: suono onomatopeico che indica stupore, sorpresa.

H

Hard-cover: espressione dell’inglese statunitense che si riferisce a volumi di lusso con copertina cartonata rigida.
Hentai: manga di genere erotico (letteralmente hentai vuol dire pervertito)

I

Image Album o Manga CD è un CD musicale realizzato appositamente per rendere piacevole la lettura del manga
Inchiostrazione: o, meno comune, inchiostratura. Tecnicamente è il ripasso dei disegni a matitapennini e pennelli con inchiostro di china nero. Il lavoro degli inchiostratori è più o meno importante, e riconosciuto, secondo le scuole. In Europa, in generale, il ruolo è meno apprezzato e accreditato, negli Stati Uniti oltre ad essere più consueto (rappresenta la norma), gode di maggior stima, infatti uno dei prestigiosi premi Eisner è dedicato al migliore inchiostratore.

J

Josei: manga dedicati alle donne over-20, preferibilmente casalinghe e segretarie.

K

Kaboom: suono onomatopeico per indicare una grande esplosione.
Kaizoku-ban: vedi tankoubon
Kakioroshi: manga pubblicati direttamente in tankoubon.
Kodomo: manga dedicati espressamente ai bambini tra i 6 e gli 11 anni, molto più violenti rispetto ai corrispondenti fumetti occidentali. Spesso i kodomo di maggior successo divengono anime.
Krakkle: suono onomatopeico per indicare lo schiocco di un fulmine.
Kryptonite: tipo di roccia fatale a Superman; è un frammento della deflagrazione del suo pianeta d’origine Krypton.
Kun: suffisso utilizzato in segno di gentilezza/amicizia nei confronti dei ragazzi. Essendo un suffisso, deve essere aggiunto alla fine del nome del ragazzo, per es. Kentaro diventerà Kentaro-kun.

Lettering

L

Lettering: l’operazione di compilazione delle nuvolette o balloon (che contengono i dialoghi) e delle didascalie dei fumetti.
L’importanza “artistica” del lettering non è da sottovalutare, perché un lettering inadeguato può deturpare in parte o del tutto l’equilibrio di una tavola.
Letterista: chi si occupa di realizzare il lettering. Sostanzialmente sinonimo dell’ormai meno usato termine italiano, calligrafo.
Loli: un sottogenere dell’hentai, basato sul complesso di Lolita, dal romanzo di Nabokov

M

Mah-Jong: manga basati sull’omonimo gioco
Mainstream: termine inglese che significa in generale corrente principale. Specificamente in ambito fumettistico indica i fumetti statunitensi di maggior successo, popolarità e numero di copie vendute. È comunemente usato anche in Italia da riviste e siti web specializzati con questa accezione. L’ovvio riferimento è alle grandi editrici Marvel e DC.
Mancolista: termine gergale usato tra i collezionisti per indicare gli elenchi con i numeri mancanti, utilizzati per completare le proprie raccolte.
Manga: in senso stretto, fumetto giapponese. Come significato allargato, fumetto di stampo orientale.
Mangaka: autore di manga.
Manhua: manga cinesi.
Manhwa: manga coreani.
Manga CD o Image Album è un CD musicale realizzato appositamente per rendere piacevole la lettura del manga.
Mecha o Mechanicals: indica qualsiasi robot o apparato meccanico presente nei manga. Spesso sono realizzati interi manga in questo genere.
mumble…mumble: il rumore che fanno i personaggi quando sono assorti, quando riflettono.


NuvoletteNuvolette

N

Nuvoletta: sinonimo di balloon.

O

OAV: la sigla sta per Original Anime Video, ossia quegli anime che non passano per il circuito televisivo o cinematografico ma vengono prodotti appositamente per il mercato Home Video.
Omake: bonus che spesso accompagnano i DVD degli anime o gli stessi manga, in tal caso come pagine supplementari, solitamente a chiusura dei volumetti.
Onēsama: titolo utilizzato per riferirsi alla propria sorella maggiore o ad una ragazza di età superiore, particolarmente meritevole di rispetto.
One Shot: letteralmente un colpo (di pistola). Storia autoconclusiva contenuta in albo singolo a margine di serie regolari; generalmente contiene racconti dedicati a personaggi piuttosto famosi. Spesso (non è la regola) gli Elseworlds sono pubblicati in questa forma.
Otaku: L’appassionato di manga; il termine è nato come accezione negativa, oggi però ha perso questo tipo di connotazione.
Oni: rappresentano gli antichi demoni della cultura nipponica.

P

Pennarello: strumento utilizzato in alternativa a pennellino e pennino perché consente taluni effetti stilistici raffinati non ottenibili diversamente. Fino ad alcuni anni fa causava problemi tecnici di resa di stampa, oggi l’evoluzione delle tecniche di stampa ha quasi annullato il divario tra la resa dell’inchiostro di china e quello dei pennarelli. Il pennarello era molto amato dal grande Hugo Pratt.
Pennellino: pennello molto fine utilizzato per il riempimento dei fondali e di aree di “nero” o per la demarcazione di elementi in primo piano. Vari autori (un esempio è il grande Milton Caniff) lavorano per scelta tecnico-stilistica solo con il pennellino senza usare il pennino.
Pennino: lo strumento principale per inchiostrare i fumetti. Ancora oggi con lo sviluppo delle tecnologie digitali resta uno strumento insostituibile per il ripasso a china.
Prestige (formato): tipo di veste editoriale caratteristico del mercato statunitense, importato anche in Italia, consistente in un albo, di solito di 48 pagine, rilegato con costoletta e stampato su carta patinata. Un’edizione lussuosa che è iniziata in U.S.A. con Il ritorno del Cavaliere Oscuro, celebre storia di Batman del 1986.


Quadro o Vignetta, Roy LitcheinsteinQuadro o Vignetta, Roy Litcheinstein

Q

Quadro: sinonimo di vignetta.


Disegno con uso del retinoDisegno con uso del retino

R

Retroactive continuity: detta in breve Ret-Con, artificio narrativo che consiste nel rinarrare nuovamente le origini o episodi del passato di un personaggio aggiornando o cambiando, anche radicalmente, degli aspetti della sua vita oppure del suo carattere. Un esempio è quello introdotto da Alan Moore nel suo ciclo di Swamp Thing.
Retino: tecnica, ormai superata dall’avvento dei programmi di fotoritocco, consistente: nell’apposizione sulla tavola disegnata di fogli adesivi con vari tipi di elementi decorativi;oppure nell’utilizzo di carte speciali trattate chimicamente sulle quali “spennellando” con liquidi appositi si evidenziavano in modo più o meno marcato dei tratteggi e/o delle puntinature;entrambi i metodi ottenevano particolari varietà di chiaroscuro.
Rumble: suono onomatopeico che indica un rombo di tuono, di crollo, etc.

S

Sceneggiatura: testo redatto dallo scrittore del fumetto nel quale viene indicato il contenuto dei dialoghi e delle didascalie. La sceneggiatura può anche fornire descrizioni dettagliate di personaggi, oggetti e paesaggi, delle inquadrature da utilizzare, del numero e della forma delle vignette, dei colori, del tipo di lettering e di quant’altro lo sceneggiatore ritenga funzionale alla narrazione.
Seinen: manga dedicati agli uomini tra i 18 e i 40 anni.
Senpai: termine utilizzato in ambito scolastico o lavorativo per indicare una persona più anziana o meritevole di rispetto.
Sgrunt: suono onomatopeico che significa disappunto.
Shōjo: manga dedicati alle ragazze tra i 6 e i 18 anni. Alcuni shōjo sono apprezzati anche dagli otaku

maschi, ma solo grazie ad una minima contaminazione con generi più apprezzati da quest’ultimi.

Shōjo-ai: vedi Yuri.
Shōnen manga: manga dedicati agli adolescenti maschi. Sono i manga e le riviste più venduti.
Shonen’ai: vedi Yaoi.
Sigh: suono onomatopeico che indica il sospirare (dall’inglese to sigh).
Slurp: suono onomatopeico che emettono i personaggi quando mangiano.
Snort: suono onomatopeico che significa rabbia.
Sob: suono onomatopeico che indica tristezza o pianto.
Soggetto: testo redatto dallo scrittore del fumetto. Contiene una descrizione – anche sommaria – degli avvenimenti che si susseguono nel corso della storia. È la base di partenza per scrivere una sceneggiatura.
Spillato: aggettivo che si riferisce alla particolare legatura (o rilegatura) adottata per unire in un unico volume i fascicoli (o segnature) che compongono un prodotto editoriale. Tipicamente le pagine di tali fascicoli saranno innestate l’una dentro l’altra, cucite da punti metallici (da cui ‘spillate’), assieme alla copertina. Nei fumetti tale formato è largamente impiegato, per esempio, negli albi Marvel Comics e DC Comics. Altre forme di rilegatura, a cui si contrappone, sono Brossurato e Cartonato.
Spin-off: termine inglese che indica serie estratte da serie portanti spesso di grande successo; queste serie sono generalmente dedicate ai comprimari, in genere personaggi che emergono con tale risalto nell’affetto dei lettori da far decidere agli editori di dedicargli una testata tutta loro (clicca sul link per vedere gli altri significati della parola). Legs Weaver è un esempio di spin-off italiano (da Nathan Never). Wolverine è un esempio di spin-off statunitense (dagli X-Men).
Splash-page: pagina, generalmente di apertura, di un fumetto priva di riquadri (“a tutta pagina”).
Storytelling: (dall’inglese, «raccontare una storia»), è la parte del lavoro del disegnatore che consiste nel descrivere in una tavola la successione e lo svolgimento sia spaziale sia temporale degli eventi.
Striscia a fumetti: (dall’ inglese comic strip) è una forma di fumetto che prevede, in genere, la pubblicazione in sequenza di poche vignette, generalmente in bianco e nero, che coprono l’arco di una singola scena o battuta.
Ssssst: suono onomatopeico che significa «silenzio!».
Subtext: usato nel fandom per indicare quei rapporti che potrebbero avere una connotazione sentimentale, rivelata da tanti piccoli indizi, ma della quale non esiste l’evidenza.


TavolaTavola di Milton Caniff

T

Tankōbon: albo monografico a fumetti. È il corrispondente dei volumetti brossurati editi in Italia.
Tavola : la pagina del fumetto così come è stata realizzata dal o dai disegnatore/i. Normalmente è circa il doppio delle dimensioni in cui verrà stampata. Si compone di vignette (dette anche quadri).
Thud: suono onomatopeico che indica un tonfo, un rumore sordo.
Team-up: incontro tra due personaggi pubblicati dallo stesso editore (per esempio l’Uomo Ragno e i Fantastici Quattro) o appartenti a universi fumettistici differenti (per esempio i personaggi DC e Marvel o Zorro e Dracula).
Trade Paperback: si veda Brossurato.
Tsk tsk: suono onomatopeico che esprime scetticismo.

U

Uack: suono onomatopeico che indica sorpresa.
Ueeee: suono onomatopeico che indica una sirena.
Ulb: suono onomatopeico che indica stupore.
Ulp: suono onomatopeico che indica stupore.

V

Variant cover: copertina alternativa realizzata per fiere fumettistiche o per eventi speciali. L’uso delle variant cover ha creato un vero e proprio mercato per gli albi che sono presentati con queste versioni alternative, raggiungendo quotazioni considerevoli sul mercato amatoriale statunitense. In Italiavariant cover, quasi esclusivamente circoscritto alle edizioni di fumetti di supereroiMarvel, è assai più blando e spesso arricchito da contenuti supplementari (articoli, cronologie, illustrazioni, ecc.). Diverso è anche l’approccio collezionistico: pur avendo un valore superiore dovuto alla tiratura limitata, le variant cover non godono della stessa considerazione che hanno oltre oceano.
Vignetta: riquadro contenente una singola scena della striscia, della tavola o dell’intero volume a fumetti.

What If?

W

What if?: in inglese Cosa sarebbe successo se?. Così vengono definite storie “immaginarie”, cioè slegate dalla continuity ufficiale, che narrano generalmente versioni modificate di storie celebri, incontri/scontri mai avvenuti oppure anticipano vicende che poi si avverano anche nelle vicende ufficiali (come il matrimonio di Clark Kent/Superman con Lois Lane).
La Marvel Comics ha dedicato addirittura una serie propria a questo genere di storie, intitolandola semplicemente What if?.
Wide-ban: vedi tankoubon.
Wow: esclamazione, generalmente seguita da un punto esclamativo, che esprime stupore misto ad ammirazione.
Wuxia: popolarissimo a Taiwan e Hong Kong, questo genere celebra le gesta del burkyou, ovvero il cavaliere errante esperto in arti marziali (dal cinese).

X

X: lettera dell’alfabeto che nel nome del gruppo X-Men può assumere questi significati:
X come extra-uomini, cioè uomini dotati di poteri superiori;
X come fattore X, cioè la variante del DNA che fa nascere un essere umano già dotato di superpoteri nell’universo Marvel;
X come Xavier (Charles Xavier), il mentore del gruppo, cioè gli “uomini di Xavier”.
Nota: la pronuncia in inglese della lettera è “ex”.

Yuk

Y

Yaoi: manga a tematica omosessuale maschile.Yawn: suono onomatopeico emesso da un personaggio che ha sonno, derivato dall’inglese (yawnYearbook: Speciale solitamente estivo di comics books statunitensi (vedi anche Annual).Yon-Koma: la versione giapponese delle strisce a fumetti occidentali: quattro vignette ironiche poste dall’alto al basso.Yuk: suono onomatopeico, tipico di Pippo (in originale Goofy) che indica stupore, sorpresa, approvazione.Yuri: manga a tematica omosessuale femminile.

Z

Zoom: suono onomatopeico che riproduce il rumore di un oggetto molto veloce.

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