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I Tarzanidi 1


TUTTI I TARZANIDI DEL FUMETTO

Copertina di Joe Kubert per la versione americana della DC Comics

Copertina di Joe Kubert per la versione della DC Comics

  • (1 – I cloni)

Tarzan of the Apes, è opera di Edgar Rice Burroughs pubblicata (a puntate) dal 1912 su The All Story. Giovane impulsivo da ragazzo, saggio e muscoli tonificati da uomo, in conflitto con la civiltà (bianca). Comunica con gli animali, ama una donna e ha un figlio.

Il Tarzan dinamico e atletico di Burne Hogarth

Il Tarzan dinamico e atletico di Burne Hogarth

La prima versione adattata a fumetti appare in una striscia sindacata firmata da Hal Foster nel gennaio del 1929 (in Italia nel 1935 sull’Audace).
Burroughs, nel quinto libro scritto nel 1915 (pubblicato nel 1917) introduce pure Korak, il figlio di Tarzan, che avrà solo nel 1964 la sua personale versione a fumetti ad opera di Russ Manning (ripreso poi da altri autori, tra cui Sgrol, Spiegel, Anderson).

In ordine dall'alto, Alhoa, Banga, Djeki, Giungla King con gorilla, Ka-Zar e Yorga

In ordine dall'alto, Alhoa, Banga, Djeki, Giungla King, Ka-Zar e Yorga

Tra i celebri tarzanidi clonati da quello originale, nel 1940 gli americani affidano ai testi di Bob Byrd e ai disegni di Ben Thompson la creazione di Ka-Zar the Great per la testata Marvel Mystery Comics (Stan Lee proverà anche a rilanciarlo negli anni ‘60 nei comic books).
Un tarzanide tutto speciale è Thun’da, king of the Congo (1952) brevi racconti pubblicati in alcuni fascicoli dalla editrice americana Magazine Enterprise e scritti e disegnati da uno dei più quotati illustratori contemporanei, Frank Frazetta.
Muscoli plastici e armoniosi, capelli corti ma mossi sempre dal vento, arco, frecce e faretra a tracolla. Thun’da è il “Signore delle Terre Perdute”, una landa rimasta incontaminata e separata dal resto da invalicabili barriere montane.
Lo accompagnano nelle sue avventure – tra terremoti e loschi trafficanti – la bella Pha e la (micidiale) tigre preistorica Sabre.

Thun'da King of the Congo di Frank Frazetta

Thun'da King of the Congo di Frank Frazetta

E passiamo dall’America all’italia. Akim di Roberto Renzi e Augusto Pedrazza (tutto ristampato ora di Editoriale Mercury) nasce nel 1950 in formato striscia e, visto il successo, l’editore Tomasina tenta una variante cinque anni dopo affidando ancora l’incarico agli stessi autori: Mowgli (Albo del Tris, 1955, 12 numeri) che racconta del figlio del rajà di Balakaw, allevato da Akela, un capobranco di lupi.

La prima tavola di Mowgli disegnato da Augusto Pedrazza, autore anche di Akim

Prima tavola di Mowgli, disegni di Augusto Pedrazza

Progenitore di Akim è Yorga – firmato da Gian Luigi Bonelli e Antonio Canale – pubblicato prima a Genova su Il Cow Boy dell’editore De Leo nel 1945, poi ripreso da altri editori nel 1946 fino a chiudere nel 1949.

Nel 1958 appare, in appendice a Dinamite Kid, il tarzanide Alhoa l’uomo della giungla e, nello stesso anno, Djeki la Jungle appare per poco tempo su Gim Toro edizione francese edita da Sagé.
Vita breve hanno Banga che Lino Brazzi realizza per la testata Avventure Americane (Fratelli Spada, 1962) e Giungla King di Pini Segna per Buck Kajman (Edizioni della Bilancia, 1967).

Zembla nelle copertine delle edizioni italiane e francesi

Zembla nelle copertine delle edizioni italiane e francesi

Successo editoriale invece per, Zembla, apparso settimanale nel 1963 per i tipi della Astra – scritto da Cesare Solini e disegnato da Franco Oneta – viene pubblicato per 117 numeri e non solo.
Nello stesso anno viene pubblicato anche dalla Lug di Lione di Marcel Navarro (poi acquistata dalla Semic) che lo pubblica in Francia e Belgio.
Capelli lunghi, muscoli da culturista, più che un tarzanide pare un macistide.
Molte le sue spalle comiche fra cui il mago Rasmus, il negretto cicciotello Koo e il gatto Ziki.

Zorak (Editoriale Corno, 1965), nome di un giovane bianco dalla fluente chioma bionda, vive nella Foresta del Silenzio, nel cuore dell’Africa, e viene considerato dagli indigeni il custode dei tesori di Re Salomone.
Testi di Luciano Secchi, disegni di Erminio Ardigò e Vittorio Coliva, con copertine di Enzo Carretti (in arte Ecar).
Il ragazzotto Kiwi viene presentato per la prima volta sulle pagine de Il Piccolo Sceriffo Presenta Radar ad opera di Giancarlo Ottani per i testi e di Hugo Pratt (prime sei tavole) e Stelio Fenzo per i disegni.

Viene anche pubblicato in Francia col nome Tiki (testi Loredana Fenzo) oltre che da Sgt. Kirk di Ivaldi Editore alla fine degli anni Sessanta.

Copertine di Radar (Kiwi), Zorak della Corno e Kiwi della Epierre

Copertine di Radar (Kiwi), Zorak della Corno e Kiwi della Epierre

La Epierre lo riedita in 6 numeri nel 1978.

La Edifumetto di Renzo Barbieri pubblica fra i suoi pocket anche due tarzanidi anomali, uno per ragazzi e uno per adulti.
Si tratta di Zan della Jungla e Karzan.

Zan della Jungla edito dalla Edifumetto e disegnato da Bruno Marraffa

Zan della Jungla, disegni di Bruno Marraffa

Zan è del 1974 (disegni di Bruno Marraffa) di cui escono inizialmente sette numeri ed in seguito altri sei in formato bonellide; mentre Karzan (ristampato anche come Tanzar, Scimmy e Macho Mandrillo) è del 1975 (39 numeri, testi Renzo Barbieri, disegni Mario Cubbino, Corrado Roi, Manlio Truscia).

Karzan e i suoi ricicli Tanzar, Scimmy e Macho Mandrillo

Karzan e i suoi ricicli Tanzar, Scimmy e Macho Mandrillo

Kriss, edito dai fratelli Missaglia e dalla famiglia Marraffa, appare nel 1966 per otto numeri, ma viene ripubblicato sia in Francia che in Italia.
Yataca arriva solo al quinto numero (Edigamma, 1976, disegni Annibale Casabianca).

E questi sono (solo) un pugno dei tarzanidi a fumetti.

Ne vedremo in questa rassegna tanti altri.
Appuntamento sempre in questa sezione di Comicsando.

Kriss dei fratelli Ennio e Miro Missaglia

Kriss dei fratelli Ennio e Miro Missaglia

http://multimedia.fnac.com/multimedia/images_produits/ZoomPE/9/1/7/9782302004719.jpg

RAHAN di Roger Lecureux et André Chéret, che vive le sue avventure nelle preistoria.

Segue su

I TARZANIDI 2

TUTTE LE TARZANELLE DEL FUMETTO

3 commenti leave one →
  1. 8 agosto 2009 9:14 AM

    Bravo l’articolo. Ma si potrebbe aggiungere alla lista dei Tarzanidi il RAHAN di Roger Lecureux et André Chéret, che vive le sue avventure nelle preistoria.

  2. 11 gennaio 2013 12:13 PM

    Avete dimenticato Akim e Zagor della Bonelli Editore

Trackback

  1. Pantera Bionda « Blog Archive « COMICSANDO image

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