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Arcibaldo e Petronilla


  • Mc Manus foto by lambiek.net

  • George McManus, irlandese dì origini, nacque a St. Louis nel 1882. Il suo apprendistato si svolse nel giornale locale The Republic, dove lavorò per diversi anni come disegnatore di cronaca nera.
  • A tempo perso incominciò a disegnare fumetti (la sua prima striscia fu del 1900 e si intitolava « Alma and Oliver ») e scoprì così la sua naturale vocazione, specializzandosi nella satira della vita familiare. Agli inizi del nostro secolo decise di sfondare nel mondo dei comics e si trasferì a New York dove venne assunto presso il quotidiano The World di Pulitzer.
  • Dimostrò immediatamente di avere imboccato la strada gìusta, pubblicando nelle pagine del Funny Side, il supplemento dedicato ai fumetti, le strisce « Snoozer », « Merry Marceleine », « PanhandIe Pete » e « Let George Do It ».
  • Nel 1906 creò i suoi primi personaggi famosi: i Newlyweds (letteralmente: gli sposini di fresco). Il cast era formato da un trio familiare: lui denominato Dad, un giovanotto piuttosto brutto che bello, sempre vestito elegante, di carattere infinitamente debole e succube ` lei, chiamata con il vezzeggiativo di Mom, una signora elegantissima, altera, vanitosa, tutta immedesimata nella sua funzione di madre e circondata da tanti parenti ricchi ed eleganti; come terzo protagonista, un bimbetto dannato, battezzato graziosamente Napoleon, appena svezzato e munito di un solo capello e di un solo dentino (da noi si chiamerà Cirillino). L’azione si svolge nel mondo « bene » di New York, in quei quartieri residenziali di periferia dove si allineano villette di stile coloniale, circondate da prati rasati e coscienziosamente annaffiati.
  • Oliver

    OliverAlma

  • Dad e Mom hanno un’adorazione particolare per il loro capriccioso, indiavolato e piantagrane Napoleon: il padre lo protegge e lo cura in modo passionale; la madre, invece, si limita a dar ordini con il distacco che probabilmente le proviene da alcune generazioni di ascendenti arricchiti. E’ sintomatico l’episodio del treno: Dad, Mom e Napoleon stanno viaggiando verso le vacanze e i biglietti sono stati dati al piccolino perché ci possa gìocare. Arriva il controllore, ma la madre impone al marito: « Non togliergli i bigliettì. Lascialo giocare! ». Il controllore è impaziente: « Non posso stare qui tutto il giorno ad aspettare! ».
  • Il padre allora sottrae amorevolmente i biglietti a Napoleon e questi si mette a strillare. La madre èsconvolta: « Non dovevi strapparglieli così! ».
  • Napoleon ne combina di tutti i colori ma i genitori sono sempre pronti a difenderlo: « Il tesoruccio non intendeva fare nulla di male », oppure « Non si può dare la colpa al pupo, assolutamente! ».
  • Gli altri fanno dei commenti severi: « Non avrei mai immaginato che un ragazzino a quell’età potesse già essere così », oppure: « Vi consiglierei di insegnare a quel bambìno un minimo di buon senso! ».
  • Il grande successo ottenuto dai Newlyweds non accontentava però McManus che, sempre alla ricerca di un character eccezionale, nel 1912 si spostò all‘American Journal di Hearst, dove disegnò una replica aggiornata di Dad, Moni e Napoleon con la striscia « Their Only Child » (« Il loro figlio unico »), che narra le peripezie di un’altra coppia giovane ed elegante con un capriccioso figlioletto.
  • Arcimbaldo

    Arcimbaldo

  • L’avvenimento decisivo si verificò nel 1913, quando McManus ebbe occasione di assistere alla commedia brillante The Rising Generation di Billy Barry, rappresentata per la prima volta a Broadway nel 1890. La commedia narrava le vicendedi una coppia di immigrati arricchitisi negli Stati Uniti e le divertentissime gaffes che i due parvenus commettevano, da buoni cafoni quali in realtà erano, per entrare in società. Finalmente McManus aveva individuato i personaggi tanto sognati.
  • Il risultato lo si vide il 3 agosto 1913 sull‘American Journal, quando apparve la prima striscia della storia « Bringing Up Father » (« Come allevare papà »), nella quale fecero il loro ingresso nel mondo dei comics due personaggi fondamentali: Arcibaldo e Petronilla (Jiggs e Maggie), per qualche tempo noti in Italia anche come Zenobaldo e Domitilla. McManus ci ha informato delle loro origini: sono entrambi nati negli slums di New York, in poverissime famiglie di immigrati; da giovani hanno lavorato duro, lui in una fabbrica di mattoni e lei in una lavanderia. Nell’età dell’amore, si sono scambiati promesse di affetto eterno sul battello di Coney Island e, sempre lavorando duramente, assistiti anche da una compiacente fortuna, sono diventati ricchíssimi.
  • Petronilla

    Petronilla

  • Le reazioni a questo nuovo stato di cose sono però completamente diverse: Arcibaldo cerca solamente di ricavare dall’improvvisa ricchezza tutte le comodità possibili: Petronilla, invece, punta decisamente ad entrare in società e persegue questo scopo con un accanimento degno di miglior causa. Nel tempo sono stati coniati per Petronilla aggettivi terribili: si è detto di lei che è tirannica, aggressiva, dispotica, avida, ossessiva, dominatrice, prepotente, ridicola. La si è indicata come aspirante snob, come arrampicatrice sociale, come esponente del più radicale matriarcato americano e la simpatia dei lettori, perfino quella del pubblico femminile, è sempre andata al povero Arcibaldo, un carattere molto più sano, che non si è fatto travolgere dalla nuova e insperata situazione economica. Della moglie non pensa, in ultima analisi, molto male: si limita a commentare: « Dicono che le donne sono il sesso debole ma Petronilla deve essere fuori categoria! ».
  • Le gambe di Petronilla

    Le gambe di Petronilla

  • Dugan, Doyle, Casey e Clancy, gli amici che lo aspettano eternamente nella taverna di Dinty Moore per una bevuta o per una partita al biliardo, inutilmente cercano di scuoterlo dalla sua situazione di sudditanza: «Capperi! Ma tu sprechi metà della tua vita cercando di tornare a casa senza essere bastonato e l’altra metà cercando di uscire senza essere preso a pugni! ». In fin dei conti ad Arcibaldo va bene così: cerca di salvare la faccia atteggiandosi a padrone di casa e sopporta fieramente il cocente rimprovero della tirannica Petronilla: «Non hai proprio un minimo di finezza! ».
  • Dal 1913 ad oggi Arcibaldo e Petronilla ne hanno fatta di strada!
  • Come è successo ai migliori charaeters della storia della comic art, sono diventati protagonisti di cartoni animati e di film (uno del 1928 fu diretto da Jack Conway e interpretato da Farrel McDonald e Polly Moran, mentre dal 1946 in poi è stata realizzata un’intera serie di pellicole con gli attori Joe Yule e Rennie Riano). George McManus è morto nel 1954, ma il King Features Syndicate ha voluto continuare la serie delle avventure di Arcibaldo e Petronilla, affidandole inizialmente a Zeke Zekley e a Frank Fletcher. Attualmente le tavole domenicali sono curate da Al Camp mentre le strisce giornaliere sono eseguite da Verno Green: l’autore dei testi è Bill Kavanagh.
  • I due indimenticabili coniugi continuano così a vivere nel tempo, a più di sessanta anni dalla loro creazione, e Petronilla, le mani sui fianchi in atto di sfida e strizzando un occhio per meglio inquadrare con l’altro l’incorreggibile Arcibaldo, continua a ripetergli: « Intendo elevare il nostro livello sociale! ».
  • Arcimbaldo e gli amici del Club

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