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Heroes



« In tempi recenti, alcuni individui apparentemente non collegati tra loro hanno sviluppato dei poteri speciali. Sebbene ancora inconsapevoli, queste persone saranno chiamate non solo a salvare il mondo, ma a cambiarlo per sempre. Ogni storia ha il suo principio. Il primo volume della loro epopea inizia qui. »

(Introduzione)
Heroes

Titolo originale: Heroes
Nazione: USA
Anno: 2006-
Formato: Serial TV
Genere: avventura, fantascienza
Stagioni: 2 +
Puntate/episodi: 34 +
Durata: 45′ circa (puntata)
Lingua originale: Inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio: 1.78:1
Colore: colore
Audio: Multicanale 5.1
Crediti
Ideatore: Tim Kring
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Casa di produzione: NBC Universal Television
Prima visione
Prima TV USA
Dal: 25 settembre 2006
Al: (in corso)
Rete televisiva: NBC
Prima TV Italia (gratuita)
dal: 2 settembre 2007
al: (in corso)
rete televisiva: Italia 1
Prima TV Italia (pay TV)
dal: 18 aprile 2008
al: (in corso)
rete televisiva: Steel
Si invita a seguire le linee guida del Progetto:Fiction TV.
(Guida alla compilazione della tabella)

Heroes è un serial televisivo statunitense, trasmesso per la prima volta negli Stati Uniti sul canale televisivo NBC a partire dal 25 settembre 2006, è approdato in Italia il 2 settembre 2007 su Italia 1.
Il programma è stato ideato e in gran parte scritto da Tim Kring, in passato già autore di Misfits of the Science e Crossing Jordan, ed annovera tra gli autori anche Jeph Loeb, sceneggiatore specializzato in supereroi (ha scritto diversi episodi di Smallville e moltissimi fumetti della Marvel Comics e della DC Comics).
Negli Stati Uniti il primo episodio ha registrato lo share più alto per la fascia serale dell’emittente nell’ultimo quinquennio[1], e dopo solo poche settimane dall’inizio della programmazione il serial è diventato oggetto di culto.

Trama


Prima stagione – Volume uno: Genesi

È la storia di come alcuni individui sparsi per il mondo si scoprano piano piano dotati di eccezionali abilità nettamente al di sopra delle normali capacità umane; capiscono, in altre parole, di possedere dei veri e propri super-poteri.
Negli ambienti scientifici, il Prof. Chandra Suresh, biologo indiano specializzato in genetica, da molto tempo è dedito a studi che possano confermare la sua teoria, secondo la quale nell’evoluzione umana, ai giorni nostri, si siano già verificati molti casi di progressione del DNA dovuta alla selezione naturale in molti individui, avvertibili tramite manifestazioni di nuove capacità (si scoprirà nel corso della prima stagione che il Prof. Suresh ha avuto una sorella, Shanti, scomparsa da bambina per una grave malattia prima della nascita del secondo genito Mohinder, che forse manifestava tali capacità, mai spiegate).
Il figlio del professore, Mohinder, insegnante di scienze, inizialmente non sostiene la causa del padre (più che altro per motivi legati allo scherno che ne deriva in ambienti scientifici), ma un giorno apprende che è stato ucciso da un misterioso assassino. Mohinder ricorda che nell’ultima volta in cui lo vide, il padre gli raccontò di avere ormai trovato il suo “Paziente numero zero”, ovvero il primo soggetto nel mondo a possedere facoltà eccezionali, il quale aveva forse accettato di sottoporsi ad analisi ed esperimenti.
Convinto che il paziente sia l’assassino, e mosso dal senso di rivalsa, Mohinder parte per gli Stati Uniti, dove risiedeva il padre, deciso a portarne a termine gli studi. Nel frattempo, scopriamo che le teorie del professore non erano affatto fasulle: alcuni individui sparsi per il mondo dimostrano davvero di possedere capacità incredibili più o meno latenti. Ognuno di loro convive con queste facoltà in modo diverso, c’è chi tenta di ignorarle per continuare a seguire la propria vita e chi invece ne vorrebbe fare pura e completa virtù per cambiare la propria esistenza.
Tutti, però, a loro insaputa, sono da tempo nelle mire di un’entità misteriosa che trama nell’ombra alle loro spalle. Tutti sono collegati tra di loro da una catena narrativa ed esistenziale, e presto si scopriranno inevitabilmente destinati ad incontrarsi per salvare il mondo.
Fine della trama.

Personaggi


http://www.tvgasm.com/newsgasm/heroes_tv_show_image__3_.jpg


Heroes

Peter Petrelli: replica i poteri degli Heroes che lo circondano. In seguito riuscirà a richiamare i poteri degli Heroes con cui è entrato in contatto anche in loro assenza. È destinato a diventare il più potente degli Heroes, di gran lunga oltre Sylar.
Niki Sanders: possiede una forza sovrumana e la sua psiche ospita anche altre due personalità di nome Jessica (sua sorella ormai morta) e Gina, una ragazza alquanto “calda”. Inizialmente il suo potere innato si manifesta solo quando è dominante la personalità di Jessica.
Nathan Petrelli: fratello maggiore di Peter e padre biologico di Claire Bennet, è in grado di volare riuscendo a raggiungere velocità molto elevate.
Claire Bennet: rigenera le cellule quasi istantaneamente, curandosi da qualunque ferita o danno ricevuto a patto che non venga danneggiato il cervello.
Hiro Nakamura: manipola il continuum spazio-tempo, riuscendo in questo modo a controllare la successione temporale (rallentare o fermare il tempo) e a teletrasportarsi in qualsiasi luogo, in qualsiasi epoca.
Sylar (vero nome Gabriel Gray): riesce a comprendere i meccanismi complessi; inoltre, assume i poteri di altri soggetti avanzati uccidendoli e asportandone il cervello.
Matt Parkman: telepatico, legge il pensiero, nella seconda serie scoprirà che il suo potere potrà andare ben oltre, consentendogli di trasmettere i suoi pensieri alle persone sotto forma di ordini e anche chiuderle in un incubo.
Maya Herrera: è una giovane ragazza dominicana che può distruggere,creare o trasmettere malattie,nella versione originale della seconda serie (Generazioni) Maya distrugge il virus Shanti.
Adam Monroe: è un uomo dall’impossibile età di 400 anni dotato del potere della rigenerazione spontanea, che lo ha reso praticamente immortale. Inizialmente era noto come l’eroe giapponese Takezo Kensei.
Elle Bishop: figlia di Bob, genera e manipola l’energia elettrica.
Isaac Mendez: Dipinge il futuro. All’inizio quest’abilità è legata all’assunzione di droga, ma grazie all’aiuto di Mr. Bennet, Eden McCain e Hiro Nakamura riuscirà a padroneggiare quest’abilità senza dipendere dalla droga.
Angela Petrelli: madre di Peter e Nathan, Divinazione attraverso i sogni.
Daniel Linderman: potente uomo d’affari, legato al crimine organizzato, con il potere della guarigione.
D.L. Hawkins: riesce ad attraversare la materia solida rendendosi incorporeo.
Micah Sanders-Hawkins: comprende e manipola qualsiasi sistema tecnologico, in pratica può “parlare con le macchine”.
Ted Sprague: emette radiazioni nucleari. Questa abilità non è sotto il suo controllo e per questo motivo è costantemente in pericolo di esplodere.
Eden McCain: con la sua voce persuade chi la ascolta.
L’Haitiano: annulla i poteri (compresi quelli mentali) degli altri Heroes e cancella la memoria.
Claude Rains: si rende invisibile.
Meredith Gordon:madre biologica di Claire Bennet, crea e manipola il fuoco.
Candice Wilmer: può creare illusioni, quindi riesce in particolare ad assumere le sembianze di chiunque.
Hana Gitelman: percepisce tutti i sistemi di comunicazioni ed è capace di manipolarli con il solo uso della sua mente.
Shanti Suresh: sorella di Mohinder Suresh. Non si sa bene che potere abbia perché non è presente nella serie. Di lei si sa solo che aveva poteri straordinari ma che morì da piccola a causa di un terribile virus.
http://www.collider.com/uploads/imageGallery/Heroes_nbc/heroes_tv_show_image__2_.jpgMolly Walker: può rintracciare chiunque in ogni angolo del pianeta; è stata vista per la prima volta nel secondo episodio quando Matt la salva nella sua casa quando aveva appena perso i genitori per mano di Sylar.
Sanjong Iyer: bambino indiano che appare nei sogni di Mohinder rivelandogli di sua sorella Shanti.
Alejandro Herrera: è il fratello gemello di Maya, genera un antidoto al veleno della sorella.
West Rosen: è il fidanzato di Claire Bennet, con il potere di volare.
Monica Dawson: cugina di Micah, il suo potere è la riproduzione istantanea di qualsiasi movimento corporeo umano a cui assiste.
Bob Bishop: è a capo di un’associazione inizialmente connessa con quella del sig. Bennet. Ha il potere di tramutare la composizione chimica degli oggetti.

Personaggi senza poteri
Chandra Suresh: noto genetista indiano, autore di un libro in cui espone le sue tesi riguardo all’evoluzione umana e alla nascita di nuove caratteristiche straordinarie insite nel genoma umano. Per inseguire la sua teoria, abbandona casa, lavoro e famiglia, per andare incontro alla morte causata da Sylar. Toccherà a Mohinder, suo figlio, continuare la ricerca del padre.
Mohinder Suresh: figlio di Chandra Suresh, anche lui è un genetista e per le sue conoscenze in campo svolge un ruolo tutt’altro che marginale nell’economia della vicenda. Venuto a conoscenza della morte del padre, decide di recarsi a New York non solo per indagare sul suo assassino, ma per portare a termine il lavoro del padre. Porta nel suo sangue la cura per il virus che affligge alcuni Heroes.
Noah Bennet alias “Uomo dagli occhiali bordati di tartaruga”: è il padre adottivo di Claire Bennet e lavora in un’impresa di carta: la Primatech Paper. In realtà la sua impresa è una copertura per il suo vero lavoro: individuare e monitorare gli Heroes di tutto il mondo.
Ando Masahashi: collega di lavoro di Hiro Nakamura, viene coinvolto da quest’ultimo nell’impresa per salvare il mondo. Sebbene all’inizio sia scettico riguardo all’esistenza degli Heroes, ben presto cambierà idea.
Simone Deveaux: una donna forte e decisa che di fronte alla scoperta dell’esistenza degli Heroes è divisa tra sentimenti contrastanti per Isaac Mendez e Peter Petrelli. Verrà uccisa per errore da Isaac mentre quest’ultimo cercava di uccidere Peter.

Heroes Secondari
Durante la prima stagione viene mostrata una lista di persone raccolta da Chandra Suresh che però, per svariati motivi, non si uniscono alla causa «Salva la cheerleader, salva il mondo». Gran parte di questi personaggi vengono uccisi da Sylar, che ne assorbirà i poteri.

Puntate

Stagione Puntate Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 23 20062007 2007
Seconda stagione 11 2007 2008
Going Postal 3 2008 2008
Terza stagione 25 20082009 2009

La prima stagione è composta da 23 episodi: il primo episodio è andato in onda la prima volta in USA il 25 settembre 2006 sul canale NBC.
In Italia i diritti sono stati acquisiti da Mediaset, che ha iniziato a trasmettere la prima stagione su Italia 1 dal 2 settembre 2007. Il 25 ottobre 2007 l’emittente annuncia la cancellazione della serie dalla programmazione a causa dei bassi ascolti,[2] ma immediatamente dopo viene smentita e il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi7 e il 14 novembre in seconda serata.[3] annuncia che i quattro episodi finali verranno trasmessi il
La seconda stagione della serie è cominciata il 24 settembre 2007 sempre sulla NBC ed era inizialmente previsto di 24 episodi che si sono ridotti a 11 causa lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood. Era inoltre previsto uno spin-off, una mini-serie di sei episodi chiamata Heroes Origins, che doveva andare in onda durante le pause della serie principale ed essere composta da storie autoconclusive in ognuna delle quali sarebbe stato presentato un nuovo personaggio. I telespettatori avrebbero potuto votare per decidere se inserire o meno i nuovi nella stagione successiva. spin-off è stato definitivamente annullato.
Date le analogie di Heroes con molte serie a fumetti, episodi e stagioni vengono chiamati con una terminologia diversa: ogni episodio è perciò in realtà un capitolo. Tutti i capitoli vengono poi riuniti in volumi. Il primo volume, Heroes: Genesi, raccoglie tutti i 23 episodi della prima stagione, fino a pochi minuti prima della fine dell’ultimo episodio, Come si ferma un uomo che esplode. A questo punto compare la scritta End of volume one (Fine del volume uno) e inizia il volume 2, Heroes: Generazioni. La seconda stagione, secondo i programmi della NBC, avrebbe dovuto essere composta dal volume 2 (Heroes: Generazioni, appunto) della durata di 11 capitoli e da un volume 3 (dal titolo Heroes: Exodus, Esodo), di altri 13 episodi.
A causa però dello sciopero degli autori e sceneggiatori di cui sopra, la seconda stagione coincide con il secondo volume, terminando a dicembre 2007 con l’episodio Powerless: analogamente all’episodio conclusivo di Heroes: Genesi, al termine di Powerless vengono mostrati i primi attimi del terzo volume, ora rinominato Heroes: Villains.
Sul sito ufficiale della NBC è stato possibile, per i residenti in Italia, seguire via streaming gli episodi trasmessi, in modo legale e gratuito, fino a che i diritti non sono stati venduti per la trasmissione in Italia.

Il cofanetto DVD
A fine novembre 2007 è stata pubblicata l’edizione DVD italiana della prima stagione: essa è una fedele copia dell’analoga edizione statunitense, priva di sottotitoli in italiano e composta da sette dischi. A differenza di quella statunitense, le tracce audio non sono codificate in dolby 5.1, bensì unicamente in 2.0, ed i singoli dischi presentano una copertina diversa.

Stranezze
Il Simbolo
Il simbolo

Il simbolo
Fin dal primo episodio uno strano simbolo appare numerose volte nel corso della storia: assomiglia ad una lettera “f” più elaborata, ma le discussioni su internet ritengono che si tratti con tutta probabilità di un’elica di RNA.
Il simbolo non sembra seguire nessuna logica narrativa, perché tutti i personaggi buoni o cattivi prima o poi vi si imbattono senza alcun criterio di collegamento: compare ad esempio sul computer del padre di Mohinder, nei quadri che dipinge Isaac, Claire lo ha disegnato su un libro di scuola e Peter scarabocchiando su un foglio, Sylar lo ha composto con del nylon in una piscina, appare come tatuato sulla scapola destra di Niki quando essa libera il suo alter-ego ed anche l’haitiano indossa un ciondolo della stessa forma.
Il simbolo compare anche sulla spada di Hiro, e presenta una certa somiglianza con i kanji giapponesi say-yo, ovvero «colui che possiede un dono di Dio». Tuttavia, il senso di questo elemento comune è ancora un mistero.
Questo simbolo appare esplicitamente nel manico della spada del Maestro Kensei, quando Hiro intende impossessarsi della spada, che nella tradizione giapponese rese improvvisamente il guerriero forte ed invincibile. Nell’ultimo episodio della prima stagione, nella sequenza finale che apre il secondo volume, si assiste proprio all’incontro tra Hiro e Kensei, che stava andando in battaglia contro una piccola truppa di samurai.
Un’altra teoria sull’origine del simbolo proviene da un fumetto nel quale si spiega che questo è per l’haitiano un serpente con le ali, ovvero un antico Dio del suo popolo.

L’eclissi
Nel primo episodio si verifica un’eclissi solare alla quale tutti i personaggi della serie assistono nelle diverse zone del mondo; l’eclissi era stata preventivamente dipinta da Isaac ed è anche parte del logo
Va notato come sia impossibile che un’eclissi totale si possa vedere contemporaneamente in vari continenti, si tratta di un artificio narrativo. Inoltre l’eclissi totale che si vede nel primo episodio della seconda stagione, in Giappone nel 1671, è in realtà un’invenzione, in quanto in quell’anno ci sono state solo quattro eclissi parziali, nessuna in Giappone. Per trovarne una totale bisogna andare indietro al 1666 con un’eclissi totale nel Giappone meridionale, oppure addirittura nel 1730, sempre nel Giappone meridionale.[8]

Citazioni
Una delle trovate più divertenti della serie riguarda il riferimento a se stessa in numerosi elementi sparsi qua e là per le scene.
Nei primi due episodi, un fumetto chiamato 9th Wonders viene pubblicato da Isaac ed è praticamente la storia stessa del telefilm sviluppata parallelamente al suo corso.
Nel primo episodio, Micah lo sta leggendo a scuola, ed in copertina compare un eroe di spalle (presuribilmente Hiro) mentre affronta un mostro di nome Uluru dall’aspetto roccioso. Uluru è in effetti il nome di una montagna rocciosa, Ayers Rock, nel nord dell’Australia.
La cosa strana è che lo stesso disegno di Uluru compare anche come screen saver sul computer di Hiro. Lo stesso Hiro sarà successivamente protagonista del fumetto. Le apparizioni di Hiro che legge la propria vita sul fumetto (9th wonders n.14) sono state documentate dai fan della serie.[9]
Un altro esempio di autocitazione è l’indirizzo del sito internet di Niki Sanders (http://lasvegasniki.com), che in realtà conduce ad un sito dedicato alla serie.
Inoltre le citazioni vengono estese anche ad altri telefilm in onda sulla stessa emittente: nel quarto episodio (Collisione), alcuni protagonisti finiscono al Montecito’s Casinò, dove è ambientata un’altra serie della NBC, chiamata proprio Las Vegas.
Nel sedicesimo episodio della prima stagione (Inatteso), una delle più spettacolari in termini di computer graphic e superpoteri, è palese la citazione al film Matrix dei fratelli Wachowsky nella scena in cui Peter ferma dei proiettili sparati su di lui.
Da non scordare il nome di uno dei personaggi, Hiro, che appare chiaramente un nome-simbolo.
Non a caso la pronuncia di “hiro” è la stessa del termine inglese “hero”, eroe appunto.
Nei fumetti che si trovano nel sito ufficiale del serial, si scopre che il nome è stato dato in memoria della morte del nonno ad HIROshima, a causa di una bomba nucleare (collegamento alla missione cui sono implicati i protagonisti del serial).
Nel primo episodio, nel taxi guidato da Mohinder, Mr. Bennett sostiene che Suresh possa essere un cognome molto diffuso in India, come Smith o Anderson negli Stati Uniti. Smith e Anderson sono cognomi usati nella saga di Matrix (Thomas Anderson e l’Agente Smith). I due ragazzi vestiti con abiti da basket che si esibiscono in un playback, nel locale dove Hiro prende una birra con il suo amico e si teletrasporta nel bagno delle donne, emulano i Back Dormitory Boys, noti in Cina e molto popolari su internet per i loro svariati video su youtube.
Sempre nel primo episodio Hiro cita, in riferimento ai suoi poteri di teletrasporto e capacità di viaggiare nel tempo, Kitty Pryde e i numeri 141 e 142 di Uncanny X-Men (Giorni di un futuro passato), epica saga dove la summenzionata Kitty viaggiava nel tempo nel tentativo di salvare i mutanti della sua epoca dalle Sentinelle.
http://www.girl.com.au/graphics/heroes_1.jpgIn Collisione, quando Hiro e il suo amico Ando sono a Las Vegas e incominciano a giocare e vincere, gli autori si ispirano al film Rain Man, in particolare viene ripetuta esattamente la scena nella quale i due protagonisti Tom Cruise e Dustin Hoffman scendono dalla scala mobile vestiti in abito grigio dopo aver vinto un sacco di soldi ai tavoli da gioco, Hiro che fa la parte dell’autistico è dietro come Dustin Hoffman stava dietro a Tom Cruise. La scena in Heroes assume un risvolto comico, con il personaggio goffo e bizzarro di Hiro.
In Sei mesi fa (10×01), Hiro, tornato nel passato per salvare Charlie, cerca di contattare il suo amico Ando, chiamandolo in Giappone sul posto di lavoro.
Ma Ando quel giorno è in malattia e Hiro si ritrova parlare con se stesso.
Quando Hiro capisce chi c’è dall’altra parte del telefono aggancia immediatamente esclamando “Great Scott” (in lingua originale) che è la classica esclamazione (sempre in lingua originale) del dottor Emmett Brown della famosa saga di Ritorno al futuro, che da noi venne tradotta in “Grande Giove”, traduzione ripresa nel doppiaggio della serie.
Altra citazione del film avviene nel quinto episodio quando Ando domanda ad Hiro perché l’Hiro del futuro avverta Peter e non loro direttamente. Hiro risponde come Doc: «Paura che si formi una frattura nel continuum spazio-temporale.»
Anche nell’Ultimo Episodio della seconda stagione ,in “Powerless” (senza poteri),Hiro incontra se stesso da piccolo al funerale del padre e ci dialoga,non rivelandogli di essere la stessa persona,evitando così di sconvolegere il continuum spazio/tempo.
Nel diciannovesimo episodio, la scena in cui Parkman è guidato da HRG è palesemente simile a quella di Matrix dove Morpheus guida Neo per sfuggire agli agenti.
Nel ventesimo episodio Niki chiama Hiro “Goemon”, come il leggendario samurai giapponese Goemon Ishikawa e come il famosissimo personaggio, sempre ispirato al samurai, Goemon Ishikawa XIII, complice di Lupin III (Lupin Sansei, Monkey Punch, 1967).
Nel ventunesimo episodio Sylar mostra alla madre i suoi poteri congelando l’acqua nebulizzata e creando una piccola nevicata. La scena in cui la madre danza sotto la neve creata dal figlio è una citazione di Edward mani di forbice in cui Kim, la protagonista, danza sotto la neve creata da Edward. Non a caso, la madre prima viene tagliata accidentalmente su uno zigomo (proprio come i tagli che si fa accidentalmente Edward) per poi venire uccisa con delle forbici.
Nel ventiduesimo episodio (Plebiscito), Candice porta alcuni fumetti a Micah.
Tra di essi è possibile intravedere Hulk: Grey e Gambit/Wolverine: Victims, due storie scritte da Jeph Loeb e disegnati da Tim Sale, l’uno tra i produttori esecutivi della serie e scrittore di fumetti, e l’altro disegnatore anche delle tavole di Isaac Mendez. Nello stesso episodio, quando Niki si trova a dialogare con Nathan Petrelli, sostiene che Lindermann se l’è comprato facendogli «un offerta che non poteva rifiutare», citando una storica frase tratta da Il Padrino.
I nomi Noah (Bennett) e Adam (Monroe) sono un chiaro riferimento biblico a Noè e Adamo: il primo per l’analogo ruolo che svolge nella storia, il secondo perché è stato probabilmente il primo uomo a possedere un codice genetico avanzato nonché uno dei fondatori della Compagnia.
Il nome Victoria Pratt è un riferimento all’omonima attrice che aveva recitato nel serial Mutant X, le cui tematiche sono fortemente simili a quelle di Heroes.
Nel secondo episodio della seconda stagione (Lizards), Hiro ferma delle frecce lanciate su di lui urlando «muda muda muda muda!», palese citazione di un’esclamazione tipica di Dio Brando, dal mangaLe bizzarre avventure di JoJo di cui Hiro è grande fan.
Peter Petrelli, in una scena del terzo episodio della seconda stagione (Kindred), dicendo ad alta voce e simulando con il movimento della mano il potere che vuole usare, imita palesemente un altro famosissimo eroe Marvel, che condivide con lui le medesime iniziali nonché lo stesso nome di battesimo, Peter Parker.
Quando viene chiesto al dottor Suresh se il naso gli facesse male lui risponde:”solo quando respiro” stessa situazione e stesso dialogo presente nel film Chinatown (film) di Roman Polanski.
Altra citazione è quella di X-Files: Claire Bennet segnala all’Haitiano di aver bisogno di incontrarlo appendendo uno scaccia-spiriti alla finestra, come Mulder faceva una X di scotch sulla sua finestra per richiamare il suo informatore, anch’egli di colore come “l’informatore” di Claire.
All’inizio del terzo volume della serie, Sylar scopre di ritrovare i suoi poteri dopo aver attratto telecineticamente a sè un barattolo di spinaci: è una simpatica allusione al personaggio di Popeye.[citazione necessaria]
Nel sesto episodio, mentre Micah e D.L. sfogliano i vari fumetti del ragazzo, è presente una copia di “tales from space”, la stessa che nel film Ritorno al Futuro si vede alla fattoria del “vecchio pebody” stretto nelle mani del figlio, scambiando la DeLorean per una navetta spaziale.

Camei e citazioni di fumettisti famosi

Nel sedicesimo capitolo (Inatteso) si assiste al gustoso cameo di Stan Lee, celebre creatore di famosi supereroi come l’Uomo Ragno, gli X-Men, Hulk, Devil e molti altri di casa Marvel.
Lee appare nella puntata per pochi secondi, in veste di conducente di autobus. Hiro ha appena deciso di partire da solo, salutando il suo amico e compagno. L’autobus arriva, si aprono le porte, e l’autista chiede al giapponese se viaggia solo. Hiro risponde «Sì», e sale.
Nel capitolo 18 (Parassita) gli agenti dell’FBI sono chiamati Alonso e Quesada, in riferimento ad Axel AlonsoJoe Quesada, rispettivamente redattore e direttore della Marvel Comics. e
Nel capitolo 22 (Plebiscito) l’artigiano riparatore di spade porta il nome di Claremont, come Chris Claremont, il celebre scrittore di fumetti, noto soprattutto per le sceneggiature degli X-Men sui quali ha lavorato a più riprese per molti anni.
Nel capitolo 23 (Come si ferma un uomo che esplode) nel dipinto di Sylar si può leggere in alto a sinistra che il luogo di incontro con Peter Petrelli sarà in Kirby Plaza. Jack Kirby è, assieme a Stan Lee, il creatore di molti dei personaggi della Marvel Comics.

I fumetti on line
http://www.blogcdn.com/www.comicsalliance.com/media/2007/11/heroes-tv-guide.jpgOgni volta che un episodio viene trasmesso, sul sito ufficiale viene pubblicato un webcomic, cioè un fumetto on-line realizzato dalla Aspen Comics che si ispira all’episodio o alla serie in generale. In più, ognuno di questi fumetti contiene un easter egg e l’accesso alla sezione non ha vincoli di regione in termini di diritti televisivi.
I webcomics sono stati catalogati e analizzati dai fans sul forum del sito (reale) di 9th Wonders.
Questo del telefilm: questi dettagli lasciano pensare che l’evento abbia una certa importanza nell’economia della storia, anche se non sono ancora stati forniti approfondimenti importanti a riguardo.

Numero Titolo Data di uscita Storia Disegni Easter Egg
1 Monsters 25 settembre2006 Aron Coleite Michael Turner e Koi Turnbull Schizzi in lavorazione di The Crane
È un breve riepilogo del triangolo fra Mohinder, suo padre e HRG.
2 The Crane 2 ottobre 2006 Aron Coleite Micah Gunnell Schizzi in lavorazione di Trial By Fire
È il seguito del secondo episodio: Hiro, dopo essere tornato a Tokyo, non può fare a meno di ripensare alla bomba atomica di Hiroshima, e si viene a sapere che il suo nome gli è stato dato dal padre proprio in memoria di quella tragedia. Sentendosi in dovere di compiere un sacrificio, fabbrica uccelli di carta con il primo numero di Action Comics dove compare Superman (cimelio molto prezioso) e con essi adorna un monumento ai caduti in un parco della città.
3 Trial By Fire 9 ottobre 2006 Chuck Kim Marcus To Video della campagna elettorale di Nathan Petrelli
Nathan si cimenta nel salvataggio di una donna da un palazzo in fiamme grazie al volo. Curiosamente la donna voleva votare il suo avversario politico alle elezioni.
4 Aftermath 16 ottobre2006 Joe Pokaski Micah Gunnell La pagina di MySpace di Claire Bennet
Seguito del quarto episodio. Claire salva il compagno Brody dall’auto in fiamme e vuole tornare ad una vita normale il prima possibile, ma Brody sembra aver scoperto il suo segreto.
5 Snapshots 23 ottobre2006 Joe Pokaski Marcus To Il sito della Nissan Versa
Come D.L. Hawnkins, dichiaratosi innocente, sia evaso di galera dopo l’arresto, intenzionato a rivedere Micah e Niki.
6 Stolen Time 30 ottobre2006 Joe Pokaski Marcus To Disegno premonitore su Peter
È un flashback dedicato al giorno in cui Niki rubò i soldi del signor Linderman dopo aver ucciso tutta la banda di D.L.
7 Control 6 novembre2006 Oliver Grigsby Micah Gunnell Disegno premonitore su Sylar
Seguito del settimo episodio. Mentre ripensa ai recenti fatti riguardanti il suo matrimonio, Matt ferma un rapinatore in fuga su un’auto sportiva.
8 Isaac’s First Time 13 novembre2006 Aron Coleite Micah Gunnell Disegno premonitore su Hiro e Ando
Seguito dell’ottavo episodio. Isaac racconta ad Eden della prima occasione in cui si manifestò il suo potere.
9 Life Before Eden 20 novembre2006 Pierluigi Cothran Marcus To Foto di Hayden Panettiere e Milo Ventimiglia sul set del nono episodio
Narra delle infelici origini di Eden e di quando si manifestò il suo potere per la prima volta.
10 Turning Point 27 novembre2006 Christopher Zatta Micah Gunnell e Marcus To Foto di Clea DuVall e Greg Grunberg sul set
Una storia di Audrey (agente FBI collega di Matt) intenta a dare la caccia a Sylar.
11 Fathers e Daughters 4 dicembre2006 Andrew Chambliss Travis Kotzebue e Micah Gunnell Disegno di un uomo in fiamme
Mr. Bennet (HRG) visita il padre di Eden per comunicargli della morte di sua figlia.
12 Super-Heroics 11 dicembre2006 Harrison Wilcox Micah Gunnell Foto di Milo Ventimiglia (Peter) sul set
Peter continua con le sue visioni mentre giace in coma.
13 Wireless Pt. 1 25 dicembre2006 Aron Coleite Micah Gunnell e Phil Jimenez (Guest) Foto di Hayden Panettiere (Claire) e Milo Ventimiglia (Peter) sul set
Introduce un nuovo personaggio, Hana Gitelman
14 Wireless Pt. 2 1 gennaio2007 Aron Coleite e Joe Pokaski Micah Gunnell Foto di Adrian Pasdar (Nathan) e Milo Ventimiglia (Peter) sul set
Mr. Bennet/HRG assume Hana nella sua organizzazione.
15 Wireless Pt. 3 8 gennaio2007 Aron Coleite e Joe Pokaski Micah Gunnell
Hana compie la sua prima missione.
16 Wireless Pt. 4 16 gennaio2007 Aron Coleite e Joe Pokaski Micah Gunnell Foto del cast alla premiazione dei Golden Globes
Hana scopre una terribile verità e prende una decisione importante.
17 How Do You Stop an Exploding Man Pt. 1 22 gennaio2007 Jesse Alexander e Aron Eli Coleite Travis Kotzebue
Ted Sprague in Montana alla ricerca della verità.
18 How Do You Stop an Exploding Man Pt.2 29 gennaio2007 Jesse Alexander e Aron Eli Coleite Travis Kotzebue
Ted Sprague incontra qualcuno che vuole aiutarlo.
19 Bully 6 febbraio2007 Chuck Kim Micah Gunnell Foto di Masi Oka sul set.
Micah a scuola affronta alcuni bulli che insultano sua mamma.
20 Road Kill 13 febbraio2007 Joe Pokaski Jason Badower Foto di Jack Coleman sul set.
Ripercorre l’operare di Sylar dalla sua fuga sino all’incontro con Zane Taylor nell’episodio 15
21 The Path of the Righteous 20 febbraio2007 Aron Coleite Staz Johnson
Hana abbandona Matt e Ted e sceglie un nuovo percorso da seguire.
22 Hell’s Angel 27 febbraio2007 Jesse Alexander Michael Gaydos Foto di Greg Grunberg sul set.
Racconta del salvataggio di Claire avvenuto 14 anni prima.


Hiro ed il suo Blog
Uno dei personaggi, il giapponese Hiro, è stato creato sul modello degli Otaku; nel suo modo di parlare e gesticolare, richiama lo stereotipo del quattrocchi timido ed impacciato che appare spesso negli anime. Nella prima puntata Hiro cerca di spiegare al suo compare il funzionamento della curva temporale e della propria “missione”, citando un’avventura [11] di Kitty Pryde degli X-Men e quelle di Spock di Star Trek.
Nella decima puntata, dopo aver parlato con sé stesso nel passato, esclama “Grande Giove!”, ovvero il motto di Doc in Ritorno al Futuro. Nella quarta puntata, per convincerlo ad usare i suoi poteri barando al casinò, Ando gli ricorda che anche Peter Parker è costretto a vendere le foto dell’Uomo Ragno al Daily Bugle, e così via. Le circostanze e gli abiti con cui appare al termine della quarta puntata, inoltre, ricordano Trunks di Dragon Ball Z, famoso personaggio della saga, anch’esso venuto dal futuro per salvare la Terra.
La produzione del telefilm ha creato un blog su internet.[12]

Il concetto di alterazione temporale e di destino nella serie
I viaggi temporali di Hiro aprono di volta in volta numerosi interrogativi sul senso che gli autori vogliono dare a questo fenomeno e dunque, più in generale, al concetto stesso di destino.
Nell’ottava puntata della prima stagione Sette minuti a Mezzanotte, Hiro incontra Charlie, una cameriera del Texas che verrà in seguito brutalmente uccisa da Sylar. Per salvarle la vita Hiro torna indietro nel tempo di ben sei mesi, comincia a stringere un forte legame con Charlie e scopre che lei è comunque destinata a morire, a causa di un coagulo di sangue nel suo cervello, accanto ad un aneurisma.
Sembra apparentemente chiaro il messaggio: Hiro non avrebbe comunque potuto salvarla, nonostante i suoi poteri. L’esito del viaggio ha comunque cambiato, seppur minimamente, la linea temporale: infatti, come dimostra la foto sul muro dedicato a Charlie, l’incontro con Hiro è stato “anticipato” di sei mesi.
La linea temporale ha “inglobato” i cambiamenti atti da Hiro, come se in realtà ci fossero sempre stati. Essa appare come una forza fisica atta a preservare se stessa e a mantenere coerente il corso degli eventi.
Diverso è invece il caso dell’Hiro venuto dal futuro nella quinta puntata Hiroi per dare a Peter il messaggio che diventa poi il motore della serie: “Salva la cheerleader, salva il mondo”. Nella ventesima puntata Fra cinque anni Hiro (come suggerisce il titolo) visita il futuro e scopre che l’esplosione tanto temuta è effettivamente avvenuta e che il suo alter-ego del futuro ha accuratamente studiato tutti gli eventi che hanno portato al disastro, per selezionare l’istante esatto da cambiare.
Egli infatti credeva fosse stato Sylar, e non Peter, ad esplodere, dopo aver precedentemente assorbito il potere di Claire. Pertanto salvando la cheerleader, l’Hiro del passato avrebbe potuto uccidere Sylar prima che egli esplodesse.
In realtà “Salvare la Cheerleader” è servito al suo scopo, ma non come credeva l’Hiro del futuro: consegnando quel messaggio a Peter Petrelli, gli ha dato uno scopo e una speranza per salvare il mondo, e ha permesso a Claire di infondere questa stessa speranza in Nathan, che ispirato dalle sue parole torna sui suoi passi per salvare la città di New York.
Per bocca dello stesso Nathan capiamo il senso che gli autori danno al concetto di destino: il futuro è come ce lo scriviamo noi. È ovvio che cambiare il corso degli eventi è tutt’altro che facile; lo dimostra il fatto che l’Hiro del futuro ha dovuto studiare 5 anni per individuare il momento esatto da cambiare, e questo ha interferito col futuro non nel modo in cui lo stesso Hiro voleva, quindi quasi per caso.
Il messaggio sembra essere che un uomo solo, anche se preparato come Hiro, non ha una mente così articolata da prevedere tutte le variabili da considerare. Ognuno dei personaggi ha potuto invece, alla fine dei conti, costruire da sè il proprio destino.

Curiosità

Nel primo episodio, Claire si ferisce gravemente le dita infilando la mano in un tritarifiuti “In-Sink-Erator”, molto usato nelle cucine statunitensi. La Emerson Electric Company, azienda detentrice del marchio, criticò la scena accusandola di cattiva pubblicità verso il prodotto, e sentendosi parte lesa denunciò la NBC al fine di bloccare la messa in onda delle repliche dell’episodio; all’emittente impose inoltre di evitare in futuro qualsiasi riferimento a qualsiasi altro prodotto dell’azienda. L’episodio in questione è stato nel frattempo modificato.
La Primatech Paper, azienda dove lavora il Sig. Bennet che nasconde una sede operativa della Compagnia, ha un reale sito internet.[13]
Stando alle indiscrezioni su internet, sembrava che Sean Bean fosse stato aggiunto nel cast per il ruolo di Sylar negli episodi 6 e 7.[14] Gli episodi trasmessi hanno in seguito smentito questa voce di corridoio.
L’attore che doveva interpretare Chandra Suresh, ovvero il padre di Mohinder, è stato evidentemente cambiato nel corso della serie. Nelle scene in cui il suo volto compare sul retro di un libro, è stato possibile constatare che inizialmente Chandra era interpretato da un attore non bene identificato che porta un turbante indiano sul capo. Nella versione definitiva, Chandra è interpretato da Eric Avari, che nella trasposizione cinematografica di Daredevil aveva già recitato nei panni del padre di Elektra.
L’attore che interpreta il padre di Hiro, George Takei, è il tenente Sulu nella serie originale di Star Trek. La targa della sua auto in Heroes, si vede nella puntata 14 “Distrazioni”, è NCC-1701, cioè la sigla della nave stellare Enterprise.
L’attore che interpreta il Signor Linderman è Malcolm McDowell, ovvero Alex de Large di Arancia Meccanica. Anche lui ha fatto parte del cast di Star Trek, recitando nel ruolo del dottor Tolian Soran nel film Generazioni.
Nel terzo episodio della seconda stagione intitolato Kindred, il personaggio che interpreta Nana è un’altra gloria di Star Trek. Si tratta dell’attrice Nichelle Nichols, meglio conosciuta come tenente Uhura.
Nel sesto episodio della seconda stagione, Ivan è interpretato da Elya Baskin, che nella serie cinematografica di Spider-Man compariva nel ruolo di affittacamere di Peter Parker.
Nel sesto episodio della seconda stagione, il fabbricante di spade è l’attore Cary-Hiroyuki Tagawa, conosciuto per lo più dagli appassionati del genere per aver interpretato il ruolo di Shang Tsung nella trasposizione cinematografica di Mortal Kombat.
Il nome di Hiro Nakamura ricorda molto quello di uno dei nemici di Superman, Hiro Okamura, un programmatore di computer giapponese conosciuto come il terzo Giocattolaio.

Heroes World Tour
La NBC sta cercando di pruomuovere la serie a livello internazionale,[15] nei paesi in cui non è ancora andata in onda. Per fare ciò diversi membri del cast della serie andranno oltreoceano per promuovere la serie. L’Heroes World Tour partirà il 27 agosto. La NBC per ora non dice chi sarà presente e dove, ma la lista dei membri del cast che parteciperanno è davvero notevole: Santiago Cabrera (Isaac), Jack Coleman (Mr. Bennet), Noah Gray-Cabey (Micah), Greg Grunberg (Matt), Ali Larter (Niki), James Kyson Lee (Ando), Masi Oka (Hiro), Hayden Panettiere (Claire), Sendhil Ramamurthy (Mohinder), Zachary Quinto (Sylar), Adrian Pasdar (Nathan), e Milo Ventimiglia (Peter). Le date previste del World Tour sono:
27 agosto: Monaco (Germania), Tokyo
28 agosto: Parigi, Tokyo e New York
29 agosto: Parigi e Hong Kong
30 agosto: Londra
31 agosto e 1° settembre: Londra e Singapore


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