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Maxmagnus

31 maggio 2008

Maxmagnus è un personaggio dei fumetti nato nel 1968 dalla penna di Max Bunker (alias Luciano Secchi) e dalle matite di Magnus (alias Roberto Raviola).

La Storia

Il dinamico duo Magnus & Bunker, forte del successo editoriale di Kriminal e Satanik (due anti-eroi del fumetto nero), ma stanchi di sopportare le pressioni imposte dalla bigotta censura dell’epoca, decidono di affinare il loro senso del grottesco e del caricaturale, e dedicarsi ad un altro genere, concretizzato definitivamente in Alan Ford (1969), di cui Maxmagnus è una sorta di antesignano.

Tra Marzo 1968 e Giugno 1970, infatti, vedono la luce, sulle pagine di Eureka, le prime storie brevi del corpulento re Maxmagnus e della sua scalcagnata combriccola.

Maxmagnus è una gustosa e irriverente parodia al mondo edulcorato e gentile delle fiabe e al contempo una feroce e cinica critica della società contemporanea e al potere.

Infatti, se è pur vero che è ambientato in un’epoca non precisata, in bilico tra il medioevo “reale” e quello fiabesco, fatto di re e cavalieri, di magie e di castelli, qui non abbiamo l’eroe senza macchia e senza paura e nè abbiamo la bella e gentile principessahttps://comicsando.files.wordpress.com/2008/06/magnus-maxmagnus-1969.jpg

Tutto è imbevuto invece di cinismo e di umorismo nero, dove l’innocenza lascia posto agli avidi e ai furbastri (come il re Maxmagnus, e, in misura maggiore, al suo (in)fedele Amministratore Fiduciario) e dove non c’e’ salvezza alcuna (nemmeno tra i poveri, che, saliti al potere, risultano piu avidi e stupidi dei loro governanti).

La critica alla società contemporanea del consumismo, della ricchezza ostentata e del divario tra l’occidente e il Terzo Mondo, appare abbastanza evidente, sottolineata anche dal linguaggio, che talvolta raccoglie espressioni gergali tipiche del nord-italia (Max Bunker è di Milano).

Il geniale Magnus dà sfoggio delle sue capacità caricaturali, e della sua tecnica di campitura dei ‘neri’, rendendo con notevole efficacia i personaggi.

Con gustosa autoironia il Maxmagnus ha le fattezze (dietro la folta barba) del suo scrittore (Bunker) e l’avido Amministratore Fiduciario, di Magnus stesso. Qui l’ideale collegamento grafico con Alan Ford è evidente, essendo l’Amministratore del tutto simile al Bob Rock del Gruppo T.N.T.

Personaggi

I personaggi sono inseriti, in ordine cronologico, rispetto alla serie formato pocket.

  • 1) Maxmagnus: il re, protagonista di queste vicende. Rappresentato come un obeso tappetto dai folti baffi, e dotato del caratteristico mantello rosso (spesso rattoppato), regna a capo di uno scalcagnato villaggio. Avido e furbo (ma non troppo), vive trangugiando cibi e vessando il popolo povero e straccione. Sposato con una vecchia megera, grassa, sgraziata e avida par suo ed avente una orrenda figlia ancora da maritare; in seguito alla rivolta popolare si rifugiò prima da Re Porcione e poi dal Gran Sacerdote come re esiliato.Da quest’ultimo cercherà di ritornare sul trono, ma di un regno indebitato dal patto col Gran Sacerdote. Riuscirà a governare di nuovo grazie ad un’abile campagna elettorale.
  • 2) Amministratore Fiduciario: è l’esattore del re. Rappresentato anche lui come un tappetto, nasuto e coriaceo, è forse il più furbastro della corte. Sempre pronto a vessare il popolo, ma, da buon vile e voltagabbana, anche ad ingannare re e regina, per intascarsi il maggior quantitativo di ricchezze possibile. Aiutò Karlx nella rivolta così da non essere esiliato e mantenne la sua carica amministrativa. Fece in modo che Still e Gnock venissero giustiziati malgrado fossero innocenti.
  • 3) Still: alto e magro con una folta barba, uomo del popolo e facente parte della prima cellula rivoluzionaria con Karlx e Gnock; fu giustiziato insieme a Gnock dal popolo dopo l’instaurazione della repubblica con una falsa accusa.
  • 4) Gnock: basso ed obeso, uomo del popolo e facente parte della prima cellula rivoluzionaria con Karlx e Still; fece la stessa fine di Still tentando di salvarlo.
  • 5) Regina: moglie di Maxmagnus; avida, sgraziata ed impicciona; fu esiliata assieme al re ed alla principessa.
  • 6) Principessa: figlia di Maxmagnus e della regina, di brutt’aspetto e poco intelligente, è costretta a portare una maschera per coprire il suo viso; fu esiliata assieme al re e alla regina. Nel castello del Gran Sacerdote incontrerà un mago trasformato in rospo, lo bacierà e questo in cambio la trasformerà in una bellissima donna.
  • 7) Principe: figlio del re di Porcionia, innamorato dell’ancella raggio di luna ma promesso alla figlia di Maxmagnus. Lascerà Raggio di luna per mettersi con la principessa(quando questa si trasformerà).
  • 8) Porcione: re di Porcionia, regno confinante con quello di Maxmagnus un tempo sull’orlo della bancarotta ma sanato dall’amministratore fiduciario in cambio della promessa di far sposare suo figlio con la principessa (che non mantenne facendo fingere il principe pazzo).
  • 9) Strega Arpia: alle dipendenze del re Maxmagnus, il quale le ha commissionato di creare un filtro per la giovinezza rubatogli poi dall’amministratore fiduciario; è sempre ubriaca. Finì bruciata viva perché ingannata dall’amministratore.
  • 10) Dragometro: drago della Strega Arpia; anch’esso è sempre ubriacohttps://i1.wp.com/www.maxbunker.it/rights/maxmagnus.gif
  • 11) Mago Trombone: mago veggente (?); inizialmente alle dipendenze di re Maxmagnus, in seguito alla corte di re Porcione.
  • 12) Sante il brigante: che vive sulle montagne; viene utilizzato spesso il suo nome dal “potere” per accusarlo anche di reati non commessi ed in genere commessi dallo stesso potere precostituito (un tipico esempio: discorso tra re e amministratore”Sante il brigante, il pericolo costante? No, Sante l’imbecille delirante); aiutò Karlx nella rivolta contro i monarchi diventando un miliziano popolare insieme ai suoi compagni Faccia da Grinza e Osso da Morto.Finì insieme ai suoi due compagni in prigione per essersi opposto all’impiccagione di Still e Gnock venne liberato e dopo, aiutato da Testa di Pietra e Marcus, divinne uno dei nuovi triumviri.
  • 13) Karlx: il capo-popolo della rivoluzione anti-monarchica; ideatore della prima cellula rivoluzionaria di cui facevano parte anche Still e Gnock; dopo la rivolta, eliminando Still e Gnock, divenne presidente della repubblica. Spodestato e imprigionato da Marcus,Testa di Pietra e Sante il brigante.In seguito venne spodestato da Marcus ma gli venne concesso di partecipare alle elezioni, che perse.
  • 14) Oste: proprietario di una taverna sempre sull’orlo della bancarotta grazie alle frequenti riunioni di Karlx, Still e Gnock. Dopo l’avvento della repubblica rischia ancora.
  • 15) Raggio di Luna: ancella, la vera innamorata del Principe di Porcionia. Abbandonata da questo si mise con il re Porcione.
  • 16) Bugia: la gazza ladra dell’Amministratore Fiduciario, vile e ladra come quest’ultimo.
  • 17) Osso da morto: rappresentante dei N.A.P. (Nuclei Armati Pensionati), in seguito compagno di Sante e successivamente miliziano popolare insieme a Sante e Faccia di Grinza.
  • 18) Faccia di Grinza: rappresentante dei N.A.P. (Nuclei Armati Pensionati), in seguito compagno di Sante e poi miliziano con Sante e Osso da Morto.
  • 19) Testa di Pietra: uomo del popolo e facente parte, in un secondo momento, della prima cellula rivoluzionaria con Karlx, Still e Gnock. In seguito divenne capo della milizia popolare della repubblica e poi triumviro con Marcus e Sante.
  • 20) Gran Sacerdote: capo della religione, in perenne contatto con Colui-Che-Tutto-Vede-E-Tutto-Sa (dice lui).
  • 21) Piccolo Sacerdote: fratello del Gran Sacerdote, invidioso del suo parente.
  • 22) Marcus: popolano erudito che vuole far luce sul modo di governare della neo-repubblica. Divenne triumviro spodestando Karlx e imprigionando l’amministratore fiduciario. In seguito indì delle elezioni ma perse facendo ritornare il re al suo posto.
  • 22) Gallinaccio: ladro e assassino della peggior specie; si mette al servizio della neorepubblica per sostituire l’ormai famoso Sante il Brigante.

https://i1.wp.com/upload.wikimedia.org/wikipedia/en/3/33/Maxmagnus.jpg

Pubblicazioni

Le prime storie di Maxmagnus vedono la luce sulle pagine di Eureka; sono tutte storie brevi in bianco e nero di due pagine senza alcun titolo, tranne una a colori di otto pagine dal titolo ‘Il giorno dei bagordi’.

Eureka

Nel 1970 esce il libro cartonato intitolato Maxmagnus, sempre ad opera della Editoriale Corno che ripropone in bianco e nero tutte le storie sviluppate su due pagine, che erano uscite su Eureka; da notare che alle storie vengono aggiunti i titoli, ma viene saltata l’unica storia “lunga” a colori che era già intitolata Il giorno dei bagordi.

  1. L’Amministratore fiduciario
  2. Mani in alto!
  3. Pane e lavoro
  4. Rapina alla banca
  5. Sua maestà, giudice salomonico
  6. Il filtro magico
  7. Operazione “città pulita”
  8. Maghi, streghe & co.
  9. Il consiglio
  10. Natale di pace
  11. Operazione “guardie pulite”
  12. Riunione sediziosa
  13. L’alluvione
  14. Il giorno dei bagordi
  15. La visita di re porcione
  16. L’ospitalità di Maxmagnus
  17. Arriva sua maestà, la consorte
  18. Filtro addio!
  19. Il campione di nuoto
  20. Lo zaffiro arcobalenhttps://i0.wp.com/www.maxbunker.it/personaggi/figura_maxmagnus.jpg
  21. Trasformazione
  22. L’asino astuto
  23. Il rettile viscido
  24. La magna tenzone
  25. Il premio al vincitore
  26. Laggiù nelle segrete
  27. La rivolta
  28. L’ultima pugna
  29. Capitolazione
  • la prima parte comprende le storie dall’1 al 10 e si intitola Maxmagnus rex;
  • la seconda parte comprende le storie dall’11 al 20 e si intitola Pacem in terram;
  • la terza parte comprende le storie dal 21 al 29 e si intitola Pugna et bellum.

Nel marzo 1974 viene pubblicato Eureka Pocket n. 16 dal titolo ‘Alle corte con re maxmagnus’, che ripropone tutte le 29 storie in bianco e nero, compresa la storia intitolata ‘Il giorno dei bagordi’ originariamente apparsa a colori; in questo caso però è ristampata in bianco e nero.

Tra il 1979 e il 1980 la Corno vara il pocket mensile Maxmagnus, proponendo nuove storie realizzate graficamente da Leone Cimpellin, Pier Carlo Macchi e dallo staff di IF, in quanto il sodalizio con Magnus si era rotto nel 1975.

  1. C’era una volta un re (aprile 1979)
  2. Il giorno del giudizio salomonico (maggio 1979)
  3. Il lago dei miracoli (giugno 1979)
  4. Il rapimento del principe (luglio 1979)
  5. La catena della fraternità (agosto 1979)
  6. E il gran giorno venne (settembre 1979)
  7. Sponsali decretati (ottobre 1979)
  8. La festa dei bagordi (novembre 1979)
  9. Il principe è impazzito (dicembre 1979)
  10. Complotto fatale (gennaio 1980)
  11. Natale di pace (febbraio 1980)
  12. Minaccia nell’ombra (marzo 1980)
  13. La cattura di Sante (aprile 1980)
  14. Operazione immagine (maggio 1980)
  15. La magna tenzone (giugno 1980)
  16. L’ora della rivolta (luglio 1980)

Alla chiusura della testata, i restanti episodi vengono pubblicati su Eureka, ma senza alcun titolo.

Eureka

Nel n. 433 (settembre 2005) e nel n. 435 (novembre 2005) di Alan Ford sono ristampate tutte le 29 storie apparse su Eureka e sul n. 16 di Eureka Pocket; la prima parte è uguale all’originale, mentre la seconda e terza vengono suddivise in modo diverso:

  • la prima parte comprende le storie dall’1 al 10 e si intitola Maxmagnus rex; (Alan Ford n. 433)
  • la seconda parte comprende le storie dall’11 al 14 e si intitola Pacem in terram; (Alan Ford n. 435)
  • la terza parte comprende le storie dal 15 al 29 e si intitola Pugna et bellum. (Alan Ford n. 435)

Nel settembre 2005 è uscito anche un volume brossurato di 254 pagine della collana I Classici del Fumetto di Repubblica – Serie Oro (Gruppo Ed. L’Espresso), intitolato Maxmagnus c’era una volta un re, contenente tutte le storie di Magnus e Cimpellin, accompagnate da alcuni redazionali.

Anche la Max Bunker Press (nata per opera di Luciano Secchi, alias Max Bunker, in seguito al fallimento della Corno), propone per la collana spin-off le ristampe formato pocket del 1979 e del 1980 dal n. 1 al n. 16; inoltre, in questa serie sono anche pubblicati i numeri inediti dal n. 17 al n. 25https://i1.wp.com/i11.ebayimg.com/04/i/001/09/f3/fdf9_1.JPG

  1. C’era una volta un re (febbraio 2006)
  2. Il giorno del giudizio salomonico (marzo 2006)
  3. Il lago dei miracoli (aprile 2006)
  4. Il rapimento del principe (maggio 2006)
  5. La catena della fraternità (giugno 2006)
  6. E il gran giorno venne (luglio 2006)
  7. Sponsali decretati (agosto 2006)
  8. La festa dei bagordi (settembre 2006)
  9. Il principe è impazzito (ottobre 2006)
  10. Complotto fatale (novembre 2006)
  11. Natale di pace (dicembre 2006)
  12. Minaccia nell’ombra (gennaio 2007)
  13. La cattura di Sante (febbraio 2007)
  14. Operazione immagine (marzo 2007)
  15. La magna tenzone (aprile 2007)
  16. L’ora della rivolta (maggio 2007)
  17. Dopo la rivoluzione (giugno 2007)
  18. Il triumvirato zoppo (luglio 2007)
  19. Processo popolare (agosto 2007)
  20. La repubblica di Karlx (settembre 2007)
  21. Un amministratore per tutte le stagioni (ottobre 2007)
  22. La spia di sangue blu (novembre 2007)
  23. Il neo triunvirato (dicembre 2007)
  24. La repubblica di tutti (gennaio 2008)
  25. …e c’è ancora un re… (febbraio 2008)

Premi

Questo personaggio, tra lodi e critiche, ha certamente inciso nell’immaginario collettivo del fumetto, ottenendo, tra l’altro, il prestigioso premio Dattero d’Oro al Salone Internazionale dell’Umorismo di Bordighera.

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