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Ghost Rider

31 ottobre 2008

Universo Universo Marvel
Nome originale Ghost Rider
Alter ego
  • Johnny Blaze
  • Daniel Ketch
Editore Marvel Comics

Johnny Blaze

Johnny Blaze ritornato dall'inferno
Johnny Blaze ritornato dall’inferno
Creato da
Editore Marvel Comics
Apparizione agosto 1972
1ª app. in Marvel Spotlight n. 5 – I serie
Editore it. Editoriale Corno
1ª apparizione it. maggio 1979
app. it. in Devil n. 105
Stato attuale Attivo
Oggetti
  • Moto Infernale (Hell Cycle)
  • Fucile da caccia in grado di sparare il fuoco infernale (in sembianze umane)
Abilità
  • Super-resistenza
  • Invulnerabilità ai danni fisici
  • Capacità di maneggiare e lanciare fiammate infernali
  • Capacità di viaggiare fra i regni interdimensionali e su tutti i tipi di superficie
Alleati
Parenti
  • Barton Blaze e Naomi Kale (genitori biologici)
  • Crash Simpson e Mona Simpson (genitori adottivi)
  • Daniel Ketch (fratello)
  • Barbara Ketch (sorella)

Daniel Ketch

Creato da
Editore Marvel Comics
Apparizione maggio 1990
1ª app. in Ghost Rider n. 1 – II serie
Editore it. Comic Art
1ª apparizione it. novembre 1990
app. it. in All American Comics n. 14
Stato attuale esaurito
Oggetti
  • Moto Infernale
  • Catena magica
Abilità
  • Superresistenza
  • Invulnerabilità ai danni fisici
  • Capacità di maneggiare e lanciare fiammate infernali
  • Capacità di viaggiare fra i regni interdimensionali e su tutti i tipi di superficie
  • “Sguardo Castigatore”
Alleati
Parenti
  • Barton Blaze e Naomi Kale (Genitori carnali)
  • Famiglia Ketch (Genitori adottivi)
  • Johnny Blaze (Fratello)
  • Barbara Ketch (Sorella)
Marvel Comics

Ghost Rider è il nome di vari personaggi dei fumetti diversi dallo stereotipo del supereroe appartenenti all’universo della Marvel Comics. L’editore usò questo nome la prima volta per un personaggio western il cui nome fu prima cambiato in Night Rider e successivamente in Phantom Rider.

Il primo Ghost Rider soprannaturale è lo stuntman motociclista Johnny Blaze, che per poter salvare la vita del suo mentore, accetta di fare da “ospite” per l’entità demoniaca Zarathos. Quando assume le sembianze di Zarathos, la testa di Blaze diventa uno spaventoso teschio fiammeggiante mentre cavalca fiero in sella alla sua motocicletta e lancia palle di fuoco dalle sue mani scheletriche. In America, dopo la fugace prima apparizione sulle pagine di Marvel Spotlight (1972), prese parte ad una serie eponima nel periodo 19731983.

Il secondo Ghost Rider, protagonista di una seconda serie omonima (Ghost Rider, vol.2 nella dizione statunitense), è stato Daniel Ketch. Dopo il ferimento della sorella, Daniel viene a contatto con una moto che in qualche modo è stata sottoposta ad un incantesimo che la rende portatrice dello “Spirito della vendetta”, che un tempo era il nobile puritano Noble Kale. Johnny Blaze compare in questa serie come comprimario. Verrà svelato in seguito che Blaze e Ketch sono in realtà fratelli e che Kale è un loro antenato. Questa seconda serie è durata, in America, dal 1990 al 1998, con alterne fortune dopo un esordio di grande successo.

Esiste anche un Ghost Rider 2099, facente parte della linea editoriale Marvel 2099, ambientata in uno scenario futuristico e distopico, ispirato dalle ambientazioni cyberpunk, che la Marvel aveva lanciato come futuro possibile della linea classica, a metà degli anni novanta.

Biografia del personaggio

Origini

Noble Kale fu il primo vero Ghost. Vissuto nel XVIII secolo assieme al suo patrigno, il Pastore Kale, e a suo fratello Dante. Non si sa ancora nulla a proposito della madre di Noble. Un giorno Noble si innamorò perdutamente di una giovane ragazza di colore di nome Magdelena che lavorava per il Circo Quentin. A causa del colore della pelle di Magdelena, Noble dovette nascondere il loro amore a suo padre. Noble fu costretto a confessare a suo padre l’amore che provava per Magdelena quando ella diede alla luce suo figlio. Finalmente Noble e Magdelena si sposarono, ma subito dopo la loro unione, Magdelena scoprì un terribile segreto sul patrigno di Noble. Il Pastore Kale infatti, era un servo dell’oscuro signore dei demoni, Mephisto. A causa della scoperta di Magdelena, il Pastore Kale la accusò di stregoneria e la condannò a bruciare sul rogo. Sapendo che Noble si sarebbe opposto a tutto questo, il Pastore Kale lo drogò e dopo averlo fatto torturare lo rinchiuse nelle segrete della chiesa. Poco prima di morire però, Magdelena lanciò una maledizione per vendicarsi, scatenando Le Furie sul Pastore Kale e sulla città. Dopo che le Furie avevano seminato svariati morti, il Pastore Kale timoroso si rivolse al suo signore Mephisto stipulando un patto con lui. Mephisto avrebbe trasformato Noble in un demone e poi si sarebbe appropriato della sua anima. L’affare fu fatto e Noble fu trasformato nello spirito di vendetta, Ghost Rider. Dopo che Ghost Rider distrusse le Furie, il Pastore Kale gli offrì in pasto della carne umana, il figlio di Noble. Non essendo disposto a mangiare suo figlio, Ghost si uccise. Quando Mephisto apparve per reclamare l’anima di Noble, intervenne suo fratello, l’arcangelo Uriel, ad impedirglielo, risparmiando l’anima di Kale. Poiché non fu raggiunto nessun accordo, i due giunsero ad un compromesso. L’anima di Noble Kale non sarebbe appartenuto né all’uno né all’altro regno, ma posto in un limbo a vagare nel vuoto, a meno che un suo discendente non lo avesse invocato. Per fare in modo che entrambi i regni rispettassero il patto, fu posto su Noble Kale e sui suoi discendenti un incantesimo di protezione che avrebbe fatto in modo che né l’inferno né il paradiso avrebbero potuto mettere le mani sulle loro anime. Fu così che ebbe inizio la leggenda di Ghost Rider.

Tra le sue prime apparizioni lo ricordiamo durante la prima guerra mondiale, dove un suo discendente lo invocò per affrontare il suo acerrimo rivale Verminous Rex. Anni dopo, una donna di nome Naomi Kale, discendente di Noble, ereditò i poteri di Ghost in circostanze misteriose. Naomi sentiva di non poter assoggettare i suoi figli ad una vita condannata dalla maledizione e li abbandonò nella speranza che lo spirito di Ghost non li trovasse. Il primogenito, Johnny, rimase con suo padre Barton Blaze, mentre Daniel e Barbara furono adottati dalla famiglia Ketch.


Il primo Ghost Rider (Johnny Blaze)

Johnny Blaze, uno stuntman motociclista, figlio di Barton Blaze e Naomi Kale. Johnny passò la sua infanzia nel Circo Quentin dove i suoi genitori lavoravano come stuntman nello show motociclistico di Crash Simpson. La famiglia Blaze si sciolse quando Naomi abbandonò Johnny, ancora in fasce, e Barton fuggendo con gli altri suoi due bambini. Per questo Johnny crebbe senza conoscere la madre ed i suoi due fratelli. Quando suo padre Barton morì in un incidente durante un suo spettacolo con la moto, Johnny fu adottato da Crash e Mona Simpson. Per il bene di Johnny, i Simpson ricostruirono il suo passato rendendolo meno doloroso della verità. Blaze crebbe così con l’idea che sua madre, una certa Clara Blaze, fosse morta dandolo alla luce.

Fu così che Johnny divenne a tutti gli effetti figlio dei Simpson crescendo assieme alla loro figlia Roxanne. I due divennero presto inseparabili e crescendo il loro legame divenne sempre più profondo. Blaze divenne una delle attrazioni dello show ambulante di Crash, il “Crash Simpson’s Daredevil Cycle Show”. Crash era ormai una vera e propria figura paterna agli occhi di Blaze, e quando egli si ammalò di cancro, Johnny iniziò ad approfondire il suo interesse per l’occulto. Nel disperato tentativo di salvare il suo patrigno, Blaze eseguì un rituale per invocare Satana.

Ghost Rider disegnato da Bob Budiansky.

A sua insaputa però, quello che lui credeva essere il diavolo, era in realtà il signore dei demoni Mephisto. Quest’ultimo accettò di salvare Crash Simpson dalla malattia ma in cambio Blaze avrebbe dovuto cedergli la sua anima. Il giovane accettò il patto. Al Madison Square Garden, Crash Simpson eseguì la più grande acrobazia della sua carriera, un salto in moto con cui intendeva superare 22 auto, ma finì per schiantarsi contro una di queste, morendo sul colpo. Blaze rimase scioccato, dal momento che credeva che il patto stipulato con Mephisto avrebbe protetto il suo patrigno. Quando Mephisto riapparve pretendendo l’anima di Johnny, egli fu restio a rispettare il patto, ma il demone spiegò che il patto prevedeva che Crash Simpson guarisse dalla malattia, non che si salvasse dall’incidente con la sua moto. Tuttavia, prima che Mephisto potesse prendere l’anima di Johnny, intervenne Roxanne, che essendo venuta a conoscenza del patto di Johnny ed avendo letto alcuni suoi libri sull’occulto, dichiarò il suo amore a Johnny davanti al demone. Questa dichiarazione, per la sua purezza, scacciò Mephisto impedendogli di prendere l’anima di Johnny. Prima di svanire però, Mephisto riuscì a fondere nel corpo di Blaze lo spirito del demone Zarathos che lo avrebbe costretto ad eseguire il suo volere.

Fu così che la notte dopo la morte di Crash, Johnny si trasformò in un essere scheletrico dal teschio fiammeggiante conosciuto come Ghost Rider. Da quel momento Johnny fu costretto a trasformarsi in Ghost Rider ogni notte per lavorare come cacciatore di taglie per Mephisto e restituire le anime malvagie all’inferno. In seguito, Blaze divenne in grado di controllare le proprie trasformazioni in modo da utilizzare il suo alter ego per aiutare i deboli e gli innocenti in pericolo. Fu durante questo periodo che Ghost Rider entrò a far parte dei Campioni di Los Angeles, un effimero gruppo di avventurieri superumani. Ma più Johnny diventava Ghost Rider, più forte diveniva il demone che albergava in lui, finché Zarathos non cercò di prendere il controllo sulla loro forma composta. Blaze decise così di non usare più Ghost Rider per raggiungere i propri fini di giustizia e non si trasformò più. Iniziò per lui una nuova battaglia interiore per evitare che Zarathos prendesse il sopravvento e seminasse il caos.

Questo conflitto senza vinti né vincitori ebbe fine quando apparve Centurious. Centurious era un indiano Americano la cui anima era stata presa da Mephisto per catturare Zarathos. Centurious riuscì ad intrappolare l’anima di Blaze e di conseguenza Zarathos nel suo “Cristallo delle Anime” credendo di averlo sconfitto. Il demone però riuscì a liberarsi infrangendo il Cristallo e liberando l’anima di Johnny e di tanti altri intrappolati al suo interno. Prima di rigenerarsi però, il Cristallo assorbì Centurious al suo interno. Per porre fine alla loro battaglia Zarathos acconsentì ad essere intrappolato nel cristallo assieme a Centurious dove ebbe inizio la loro battaglia senza fine. Fu così che Johnny Blaze fu finalmente libero dalla maledizione di Ghost Rider.

Johnny, tornato ad una vita normale, sposò Roxanne Simpson ed ebbe due bambini, Craig ed Emma. Per anni visse una vita serena, finché Ghost Rider non riapparve. Questo nuovo Ghost Rider si era impossessato del fratello da tempo perduto di Johnny, Daniel. Johnny però, credendolo Zarathos, iniziò a dargli la caccia per vendicarsi, finché non si scontrarono. Blaze aveva progettato di imprigionare Daniel finché non si fosse trasformato in Ghost Rider per poi uccidere il demone. Durante il loro scontro, Johnny riuscì a richiamare dentro di se le fiamme del demone permettendogli così di sparare fiammate infernali dal suo fucile da caccia e riuscendo a ferire Ghost Rider. Il loro scontro ebbe breve durata perché Johnny si accorse che questo nuovo Ghost Rider non era Zarathos ma un essere diverso che lottava per il suo stesso scopo. Johnny decise quindi di allearsi a Ghost Rider, non consapevole della propria parentela con Daniel, ed assieme ad altri supereroi formarono I Figli della Mezzanotte.

Mentre Johnny era impegnato con questo gruppo, Roxanne fu uccisa per mano di un nemico di Ghost Rider, l’occulto signore del crimine Hellgate. In maniera analoga, i figli di Johnny, Craig ed Emma, furono rapiti dal demone Baal mentre il padre era in battaglia. Durante la prigionia i ragazzi incontrarono il compagno di cella Jesse Pinto e furono salvati dal misterioso essere noto come Wendigo, anche se di loro non si seppe più nulla.

Qualche tempo dopo, in seguito ad un incontro con il demone Vengeance, Ghost Rider e Johnny chiesero l’aiuto della giovane maga Jennifer Kale. Jennifer rivelò loro l’origine di Ghost Rider e di conseguenza la parentela che li legava. A questo punto, Ghost Rider e Johnny sciolsero la loro alleanza e l’ex motociclista iniziò a cercare i propri figli, nella speranza di poter un giorno condurre una vita normale. Quando Johnny riapparve, aveva trovato un lavoro in una non meglio specificata società del Midwest. Quando del sangue innocente venne versato nelle vicinanze, Johnny, riluttante, si trasformò nuovamente in Ghost Rider e cercò la vendetta, questa volta però con il totale controllo del proprio corpo. L’escalation di violenza causata da questa nuova trasformazione convinse Johnny a rivolgersi ad un sicario, Gunmetal Gray, perché uccidesse Ghost Rider. Ma costui preferì invece provare ad uccidere direttamente Johnny. Egli riuscì però a sconfiggerlo e ad accettare nuovamente la sua maledizione.

Questa sua nuova trasformazione richiamò le forze del male e Johnny si trovò presto inseguito dai demoni dell’inferno che volevano obbligarlo a rispettare il patto stipulato con Mephisto. Johnny fece ricorso a tutti i suoi poteri di Ghost Rider per poter sfuggire a quella malvagità, ma non fu abbastanza. Johnny fu così bloccato dalle forze demoniache che trascinarono la sua anima dannata all’inferno.


Johnny riesce a fuggire dall’inferno liberando inconsapevolmente anche Lucifero.Ma quest’ultimo si frammenta in 666 parti ognuna delle quali si impossessa di un corpo appena deceduto.Da questo momento in poi Johnny ritorna ad essere Ghost Rider per dare la caccia a queste incarnazioni del Principe delle Tenebre.Ogni volta che un corpo posseduto viene distrutto il suo potere si aggiunge a quelli rimasti così che diventa sempre più difficile procedere nella caccia e Lucifero vede avvicinarsi la possibilità di riacquistare i suoi pieni poteri in una sola entità. Questa nuova missione di johnny è la premessa dell’ultima serie mensile Ghost Rider pubblicata dalla Marvel a partire dal 2006. Dopo aver distrutto quasi tutti i corpi posseduti, Johnny escogita un piano per eliminare gli ultimi tre evitando che Lucifero recuperi pieni poteri.

Con l’aiuto di una ragazza tiene un corpo dei 666 legato ad un letto e in stato vegetativo, in questo modo distrugge il suo demoniaco rivale che non si rende conto di avere un potere ancora dimezzato. Durante quest’ultima parte della battaglia contro il Principe delle Tenebre, Due Angeli ( Vraniel e Emmael) vengono in soccorso di Ghost Rider. Il loro maestro è un’entità molto potente del Paradiso di nome Zadkiel. L’avvenimento non è casuale dal momento che Johnny ha la rivelazione che il suo potere come Ghost Rider non è di natura demoniaca ma angelica. Si tratta di un’Arma creata da Zadkiel in risposta alle preghiere di Roxanne la quale voleva che Dio liberasse il vincolo tra l’anima del suo amato e Mephisto. Queste invocazioni aprirono le porte alle macchinazioni di Zadkiel che di fatto controlla il Destino di Johnny fin dall’inizio ed è all’origine dei suoi tormenti come Angelo della Vendetta.[1]

Il secondo Ghost Rider (Daniel Ketch)

All American Comics n. 14 (Novembre 1990).

Questa seconda serie di Ghost Rider, narra le vicende di Daniel Ketch, un ragazzo come tanti cresciuto a Brooklyn, New York, assieme alla sorella Barbara e alla madre adottiva. La storia inizia alla vigilia di HalloweenKingpin e la banda del misterioso Deathwatch. Scoperti a sbirciare, Daniel e Barbara tentano di fuggire, ma la ragazza viene ferita da un dardo lanciato da uno degli uomini di dove Daniel, per rispettare una promessa, accompagna sua sorella Barbara nel cimitero di Cypress Hill. Qui i due si imbattono in uno scontro fra due bande rivali: la banda di Deathwatch. Approfittando della confusione creatasi, i membri di una banda giovanile conosciuta come Cypress Pool Jokers rubano una misteriosa ventiquattrore per la quale le due gang stavano lottando. Danny spaventato si nasconde, assieme alla sorella ferita, in una discarica nelle vicinanze del cimitero dove trova una motocicletta nuova di zecca che in quel posto sembra essere del tutto fuori luogo. Con le mani coperte dal sangue della sorella, Daniel giura che sarebbe stato disposto a tutto pur di salvarla. In quel momento uno strano medaglione incastonato nella moto, inizia a brillare. Un po per curiosità, un po per disperazione, Daniel prende la moto e tocca il medaglione liberandone la magia mistica che lo trasforma in Ghost Rider, lo spirito della vendetta di Noble Kale. Danny trasformato in Ghost Rider esce così allo scoperto a cavallo della sua moto mistica e si sbarazza in pochi secondi dei suoi inseguitori. Sorpreso dalla polizia però, Ghost Rider viene scambiato per il responsabile dell’accaduto e del ferimento di Barbara. Ha inizio così un inseguimento mozzafiato dove Ghost Rider sfruttando i poteri mistici della sua moto, riesce a seminare la polizia e a portare sua sorella Barbara in ospedale. Daniel Ketch scoprì presto che quando calava la notte ed in ogni momento in cui il sangue di un innocente veniva versato nelle vicinanze, si trasformava in Ghost Rider ed andava in cerca di vendetta. Sfortunatamente, Ghost Rider non era in grado di ricordare le proprie origini e la sua identità di Noble Kale. Nelle settimane seguenti, l’organizzazione di Deathwatch e Ghost Rider si scontrarono più volte. Il demone scoprì ben presto che la misteriosa ventiquattrore del cimitero conteneva bombole di una biotossina virale mutata che poteva venire diffusa per via aerea. Ghost Rider riuscì a fermare Deathwatch ed il suo braccio destro Blackout prima che potessero rilasciare tale piaga. Blackout riuscì a fuggire ed in seguito scoprì che Ghost Rider era in realtà Daniel Ketch. Impazzito, il criminale si introdusse in ospedale ed uccise Barbara. Ghost Rider proseguì la propria campagna di vendetta. Col tempo, incontrò numerosi criminali come Mister Hyde e lo Spaventapasseri e si alleò anche con altri vigilanti ed eroi, soprattutto il Punitore, Wolverine, l’Uomo Ragno , il Dottor Strange e Capitan America. Durante un’avventura, Danny fu catturato da Johnny Blaze, il quale sentiva un legame mistico con Ghost Rider. Johnny aveva progettato di imprigionare Danny finché non si fosse trasformato in Ghost Rider e poi uccidere il demone. Comunque, dopo una breve battaglia tra i due, Ghost Rider infuse misticamente Johnny col proprio potere. I due infine unirono le loro forze per sconfiggere Blackout e Deathwatch, che stavano facendo una strage per cercare di far uscire Ghost Rider allo scoperto. Dopo la battaglia, Danny e Johnny formarono una scomoda alleanza, ignari delle proprie vere origini di fratelli da tempo perduti. Johnny si convinse alla fine che Ghost Rider non era Zarathos. Nel frattempo il demone si unì ad altri vigilanti di origine mistica per formare il gruppo de I Figli della Mezzanotte, nella speranza di apprendere di più sulle proprie reali origini. Alla fine fu come Figlio della Mezzanotte che Ghost Rider si incontrò e poi si scontrò con Zarathos. Zarathos tuttavia riuscì a sconfigere ed uccidere Ghost Rider e di conseguenza Daniel Ketch. Tuttavia Ghost Rider fu resuscitato dal signore del crimine Hellgate, nella speranza che si unisse alla sua organizzazione. Il demone rifiutò e cercò di fermare il regno criminale di Hellgate.

Daniel, nuovamente determinato a scoprire le vere origini di Ghost Rider, continuò la propria vita alla continua ricerca di vendetta. In seguito, dopo un incontro col demone Vengeance, Ghost Rider e Johnny chiesero aiuto alla giovane maga Jennifer Kale. Così, Ghost Rider riuscì a scoprire dei frammenti del proprio passato ed anche la verità sulla relazione tra Danny e Johnny, oltre al fatto che entrambi fossero lontani cugini di Jennifer Kale. Ghost Rider decise allora di rimanere sul nostro mondo in modo più stabile fuggendo dal limbo in cui era intrappolato quando non era sulla Terra.


Ben presto, Ghost Rider incontrò altri spiriti della vendetta, ognuno con poteri uguali ai suoi: Pao Fu, Doghead e Wallow, ognuno in cerca o della guida di Ghost Rider o della sua morte. Dopo essersi rifiutato di guidare tali infernali creature, Ghost Rider fu istantaneamente ucciso da Pao Fu, che lo portò al cospetto del proprio signore Cuore Nero, figlio di Mephisto. Cuore Nero resuscitò Ghost Rider tramite il bacio della diavolessa Rosa Nera ed offrì al demone un patto, che prevedeva che Ghost Rider avrebbe guidato i nuovi spiriti della vendetta di Cuore Nero ed avrebbe sposato Pao Fu e Rosa Nera, in modo da poter tornare al proprio corpo originale. Ghost Rider immediatamente accettò e ridiventò umano. Daniel Ketch, in maniera simile, fu resuscitato e separato da Ghost Rider, avendo così l’opportunità di condurre una vita normale. Dopo il matrimonio, Ghost Rider liberò Rosa Nera e Pao Fu dalla tirannia di Cuore Nero. Questi, però, si intromise e diede inizio ad una battaglia tra gli spiriti della vendetta nella quale uno solo sarebbe sopravvissuto. Quando tutto sembrava perduto, apparve Daniel Ketch, che aveva completato una ricerca per scoprire ciò di cui Ghost Rider aveva bisogno per sopravvivere: le sue memorie perdute. Restituendo a Ghost Rider la memoria a costo della propria vita, Daniel morì, ma Ghost Rider accettò finalmente il proprio destino di angelo della morte. Mettendo in pratica questa conoscenza, Ghost Rider distrusse immediatamente Cuore Nero, diventando così il nuovo reggente della sua dimensione. Fece anche sì che Roxanne, la defunta moglie di Johnny Blaze, divenisse una delle sue mogli infernali. Tuttavia, qualche tempo dopo, lo spirito di Ghost Rider rintracciò nuovamente Daniel Ketch, che in qualche modo era sopravvissuto e viveva a New York. Il demone disse a Danny che i dettagli della vita di Noble Kale erano tutte menzogne e lo convinse a fondersi con lui, ritrasformando Daniel in Ghost Rider. Il vigilante rinato si imbatté nell’Uomo Ragno, ma i due si divisero ben presto. In seguito, Johnny Blaze riassunse l’identità di Ghost Rider, non essendo ben chiaro se ciò avesse qualche relazione con Daniel Ketch e Noble Kale.


Edizioni italiane

In Italia la vita editoriale di Johnny Blaze è stata alquanto travagliata. Sono edite le apparizioni su Marvel Spotlight e quelle della prima serie regolare sino al n. 58.

  • Marvel Spotlight n.5-11: appare su L’Incredibile Devil nn.105-112, Editoriale Corno
  • Ghost Rider vol.1[2] nn. 1-7: appare su L’Incredibile Devil, nei nn. 113-115, 117-118, 120, 122-124, Editoriale Corno
  • Ghost Rider vol.1 nn. 8-19: appare su Capitan America (I serie), nei nn. 95-104, 125-127, Editoriale Corno
  • Ghost Rider vol.1 n. 20: appare su L’Uomo Ragno (I serie), nei nn. 224-225, Editoriale Corno
  • Ghost Rider vol.1 nn. 21-35: appare su Il Mitico Thor, nei nn. 205-206, 222-229, 235-241, Editoriale Corno
  • Ghost Rider vol.1 nn. 36: appare su All American Comics n. 24, Comic Art
  • Ghost Rider vol.1 nn. 37-58: appare sui brossurati Marvel Collection nei nn. 2, 5, 7, Comic Art

Neanche la seconda serie ha avuto vita facile, anche se molto più regolare della prima:

  • Ghost Rider vol.2[2] nn. 1-31: appare su All American Comics, nei nn. 14, 16, 18, 20-23, 25-35, 37-43, 45-47, 49, 51, Comic Art
  • Ghost Rider vol.2 nn. 32-46: appare su Ghost Rider, nei nn.1-3, 5, 8, 10-13, 15, 17, Marvel Italia
  • Ghost Rider vol.2 nn. 47-49: appare su Marvel Mega n. 3, Marvel Italia
  • Ghost Rider vol.2 nn. 50-61: appare su Venom, nei nn. 24-31, 33-39, Marvel Italia

Amalgam

Speed Demon

Molti elementi della vita di Ghost Rider vengono presi (fondendoli a quelli dei personaggi DC Comics Flash e del demone Etrigan) per creare il personaggio di Speed Demon dell’universo Amalgam: qui lo stuntman Blaze AllenBarry Allen) viene fuso con il demone Etrigan, dando vita ad una creatura infernale che si esprime in rima (come Etrigan) capare di correre ad altissima supervelocità (come Flash) lasciando una scia di fuoco al suo passaggio (come Ghost).


Danny Ketch, invece, viene unito al nipote di Barry Allen, Wally West, dando vita a Kid Demon , il sidekick di Speed Demon (ruolo che nella DC Wally West copriva all’inizio della sua carriera, nei panni di Kid Flash).

Cinema

Sull’onda del successo di altri personaggi dei fumetti Marvel su grande schermo, viene realizzato Ghost Rider, prodotto dalla Crystal Sky e dai Marvel Studios e distribuito dalla Columbia Pictures nel febbraio del 2007. Il film è stato scritto e diretto da Mark Steven Johnson, già regista di Daredevil e produttore esecutivo di Elektra, ed è interpretato da Nicolas Cage nei panni di Johnny Blaze ed Eva Mendes in quelli di Roxanne Simpson.

Ghost Rider viene parodiato nel film 3ciento – Chi l’ha duro… la vince. Durante la battaglia finale è schierato con Serse e attacca gli spartani. Il figlio del capitano tuttavia lo sconfigge prima che possa nuocere con un estintore.

Letteratura

Una trasposizione letteraria di Ghost Rider è stata fatta appositamente in concomitanza del film. Questo libro riproprone il film di Mark Steven Johnson con parecchie aggiunte di cameo dell’Universo Marvel, tra i quali Dottor Strange e Devil/Matt Murdock.

Musica

Ghost Rider è un personaggio che ha colpito molti cantanti. Il rapper e attore Method Man è un fan di lunga data del personaggio e di conseguenza usa spesso il nome di “Johnny Blaze”. La canzone Ghost Rider, dedicata proprio al personaggio, è stata scritta ed eseguita dai Suicide nel 1977. La canzone è poi stata rifatta sia dai Rollins Band che dai R.E.M..

La band The Ravonettes ha chiamato una sua canzone Attack of the Ghost Rider, la band ha anche rifatto la canzone Ghost Rider in un album tributo ai Suicide. La band Prettier than Pink ha inciso una ballata denominata Johnny Blaze nel 2005. La band The Horrifics ha scritto ed eseguito una canzone dal titolo Forever the night, che parla proprio di Johnny Blaze/Ghost Rider.

Infine Ghost Riders in the sky, scritta da Johnny Cash, e ripresa successivamente da numerosi artisti e band, tra i quali i Spiderbait, che l’hanno re-incisa proprio per la colonna sonora del film del 2007.

Televisione

Ghost Rider ha fatto un cameo nel cartoon L’Uomo Ragno e i suoi fantastici amici. Il personaggio è apparso anche nelle serie animate L’incredibile Hulk, I Fantastici 4 e brevemente anche in X-Men.

Videogiochi

Ghost Rider fa la sua apparizione nel videogioco del 1995 Spider-Man & Venom: Separation anxiety. Compare anche in Spider-Man dell’Activision (2000). È un personaggio giocabile, invece, in Marvel: La Grande Alleanza, anche se non disponibile da subito: è sbloccabile nel livello di Mephisto. Costumi alternativi del gioco sono quelli di “Vengeance” e “Phantom Rider”. Il videogioco di Ghost Rider, uscito in concomitanza del film, è distribuito e creato da 2k Games e Climax. Il gioco è un sequel del film. Nel gioco è possibile giocare sia come il Ghost Rider Classico sia come Vengeance e Ghost Rider 2099, sbloccabili a gioco completato. In questo videogioco Blade è uno dei personaggi giocabili.

Voci correlate

Note

  1. ^ Ghost Rider n. 18, febbraio 2008.
  2. ^ a b Il termine della lingua inglese volume è usato negli USA per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
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