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Philippe Druillet

9 settembre 2008

Biografia

Druillet nasce a Tolosa, Francia, ma trascorre la giovinezza in Spagna, ritornando in Francia solo dopo la morte del padre avvenuta nel 1952.

Subito appassionato dalla fantascienza ed amante dei fumetti, Philippe lavorò come fotografo, subito dopo il diploma di scuola secondaria, disegnando solo per puro piacere personale.
Il suo primo libro apparve nel 1966, intitolato Le Mystère des abîmes (Il mistero degli abissi), introduce il “suo” eroe, Lone Sloane, basandosi su temi fantascientifici inspirati dai suoi scrittori preferiti, H.P. LovecraftA.E. van Vogt. In seguito Druillet disegnò diverse copertine per le ristampe dei libri di Lovecraft e curò diversi locandine cinematografiche.

Lone Sloane

Lone Sloane

Dopo essere diventato, negli anni settanta, un artista regolare del magazine Pilote, la saga di Lone Sloane iniziò a crescere di successo, anche grazie alle grandi innovazioni stilistiche, compresi un particolare uso dei colori e di immagini generate tramite il computer.

I suoi famosi sfondi con gigantesche strutture, ispirate dall’Art Nouveau, dai templi indiani e dalle cattedrali gotiche, gli conferirono il nome di “architetto spaziale”. Sei racconti basati sui fantastici viaggi di Lone Sloane vennero uniti nel 1972 nel libro I sei viaggi di Lone Sloane, considerato da molti il suo capolavoro. Sloane fu nuovamente l’eroe della pubblicazione “Délirius” (1973), scritta da Jacques Lob. Nel 1972 Druillet produsse anche per la rivista francese “Pilote” il fumetto “Yragaël”, inspirato alla saca di Elric il negromante (scritta da Michael Moorcock); e “Vuzz“, per il magazin Phénix.

Art Nouveau

Art Nouveau

Nel 1975 Druillet collaborò con Jean-Pierre Dionnet, Bernard Farkas e Moebius per formare la casa editrice Gli Umanoidi e la rivista Métal Hurlant.

Métal Hurlant

Métal Hurlant

Questo fu il luogo che vide nascere le sue storie migliori, e segnò una netta evoluzione nelle sua abilità di disegnatore.
Le serie di Lone Sloane e Vuzz proseguirono, affiancate da altre storie, incluse “La Notte” e “Nosferatu”.

Nel 1980 Druillet completò Salammbô, un libro-fumetto basato su una rivisitazione a metà strada fra il futuristico e il fantasy del lavoro di Flaubert.

Salammbô, acrilico di Druillet

Salammbô, acrilico di Druillet

Al di fuori dei suoi lavori come fumettista ed illustratore, Druillet è stato attivo in molti altri campi, quali l’architettura, le opere rock, la pittura, la scultura e le arti digitali. Ha lavorato come designer del film “Sorcerer” di William Friedkin (l’auture de L’esorcista), nel 1976.

Il regista William Friedkin

Il regista William Friedkin

Collaborò con Rolf Liebermann nella “Wagner Space Opera” all’opera di Parigi negli ultimi anni degli anni ’70 e nei primi anni ’80; e fondò la “Space Art Création” nel 1984. Più recentemente ha prodotto “Les Rois Maudits”, una rivisitazione di molti dei suoi famosi sfondi.

Il Principe, scutura di Druillet, bronzo con zoccolo in ardesia, altezza 54 cm, 1979

Il Principe, scultura di Druillet, bronzo con zoccolo, altezza 54 cm, 1979

La Notte

La Notte è come dichiarò lo stesso Druillet il suo fumetto più famoso. A metà strada fra sogno e follia, in un mondo che si sta distruggendo, è in corso una terribile guerra fra bande di motociclisti anarchici e drogati, contro dei vampiri-poliziotti per il controllo del “deposito-blu”, un particolare tipo di Droga. Questa è la sua opera più nichilista; dove Heinz, il protagonista, si trova a metà strada fra le allucinazioni della droga ed un mondo che, forse, non è veramente il suo.

Nomade, Philippe Druillet, acrilico su tela, tecnica mista, 120x120, 1993

Nomade, Philippe Druillet, acrilico su tela, tecnica mista, 120x120, 1993

Grande influenza sul libro ebbe la morte della moglie dell’autore Nicole. Alla quale è dedicato gran parte dell’albo e la prefazione.
All’inizio che alla fine sono poste a concludere due citazioni di Charles Baudelaire.

Druillet, la Nuit

Druillet, la Nuit

Fonti

(FR) Plilippe Druillet publications dans Pilote BDoubliées
(FR) Plilippe Druillet publications dans Métal Hurlant BDoubliées
(FR) Plilippe Druillet albums Bedetheque

Locandina di Druillet per il film Il nome della rosa, del regista Jean-Jaques Annaud, guazzo, 120x160, 1986

Locandina di Druillet per il film Il nome della rosa, del regista Jean-Jaques Annaud, guazzo, 120x160, 1986

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