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Phantom

16 agosto 2008

Uomo mascherato
Nome originale The Phantom
Alter ego Kit Walker
Creato da Lee Falk
Editore King Features Syndicate
Apparizione 17 febbraio 1936
1ª app. in New York American Journal
Editore it. Nerbini Editore
1ª apparizione it. 13 settembre 1936
Testata 1ª app. it. L’Avventuroso
Stato attuale attivo
Oggetti due colt calibro 45
Abilità
  • grande destrezza nel combattimento corpo a corpo
  • precisione con le armi
Alleati Jungle Patrol
Parenti
  • Diana Palmer-Walker (moglie)
  • Kit Walker (figlio)
  • Heloise Walker (figlia)
Base foresta di Bangalla
King Features Syndicate
Uomo mascherato (The Phantom, in inglese il fantasma), conosciuto anche come l’Ombra che cammina, è un personaggio dei fumetti d’avventura statunitensi creato dallo sceneggiatore Lee Falk (autore anche del famoso Mandrake il Mago). È stato pubblicato da Egmont, Frew e Moonstone.
La serie che racconta le sue avventure iniziò in strisce in bianco e nero sul quotidiano New York American Journal il 17 febbraio, 1936, seguita da una striscia a colori sull’edizione domenicale nel maggio del 1939. Entrambe sono ancora in corso, nonostante l’autore originale sia defunto, e sono attualmente scritte da Tony DePaul, disegnate da Paul Ryan (striscia giornaliera) e Graham Nolan (striscia domenicale). Precedenti autori della striscia sono stati Ray Moore, Wilson McCoy, Bill Lignante, Sy Barry, George Olesen, Keith Williams e Fred Fredericks.
L’Uomo mascherato è conosciuto per essere il primo “supereroe in calzamaglia”, il primo giustiziere dei fumetti ad indossare il tipico costume che diventerà prerogativa dei supereroi, di cui rappresenta un prototipo. Altri combattenti mascherati del crimine appartenenti al mondo della fantasia, come ad esempio Zorro, non erano stati ideati specificamente per i fumetti e non indossavano calzamaglie.

Il personaggio

L’Uomo mascherato indossa un maschera e un costume viola attillato. Ciò malgrado, Falk aveva originalmente pensato a un costume grigio e aveva anche preso in considerazione di chiamare la sua creazione The Gray Ghost (Il Fantasma Grigio) prima di attestarsi su The Phantom. Il costume non venne mostrato di colore viola fino al debutto nel 1939 delle strisce domenicali, per l’appunto a colori. Evidentemente si trattò di un errore di stampa e lo stesso Falk si affrettò a disapprovarlo. Sebbene ciò non sia mai stato corretto, Falk continuò in molte occasioni successive a questa a riferirsi al costume come gPhantom di Lee Falkrigio nei testi delle strisce quotidiane (stampate in bianco e nero) in molte occasioni successive a questa, ma alla fine accettò il costume viola. In una storia retroattiva sulla continuity, fu mostrato che il primo Uomo mascherato scelse il costume basandosi sulle sembianze di un idolo della giungla, e colorò l’indumento con bacche viola della giungla.

Phantom di Lee Falk

Gli editori che stamparono fumetti a colori dell’Uomo mascherato prima del 1939 scelsero il colore del costume basandosi sulle proprie preferenze, e anche più tardi diversi editori in tutto il mondo selezionarono diversi colori per il costume. Ad esempio blu in Scandinavia, rosso in Italia e marrone in Nuova Zelanda.
L’Uomo mascherato porta due colt calibro 45. La sua base è nella foresta profonda di Bangalla, una nazione di fantasia inizialmente collocata in Asia, approssimativamente vicino all’India, in seguito spostata in Africa, sede del comandante segreto della Jungle Patrol. È un nemico particolarmente accanito dei pirati.
Da notare che l’Uomo mascherato è privo di superpoteri.
Nella giungla africana, l’Uomo mascherato viene chiamato L’ombra che cammina e L’uomo che non può morire perché sembra essere apparentemente in circolazione da generazioni. In realtà, ciò è dovuto a una dinastia di avversari del crimine che impersonano lo stesso personaggio. Quando subentra un nuovo “Phantom“, è tenuto a pronunciare il “giuramento del teschio”: «Dedico la mia vita alla distruzione di tutte le forme di pirateria, avidità e crudeltà. I miei figli e i loro figli seguiranno le mie orme.». Frequentemente le strisce presentano avventure ambientate nel passato, incentrate su Uomini mascherati antenati dell’attuale, e in alcune pubblicazioni europee sono comparsi i figli dell’Uomo mascherato come futuri giustizieri. Il personaggio ha due marchi caratteristici, che appone tramite due anelli che indossa. Uno è un disegno che lascia ai visitatori della sua regione, con cui marca la sua approvazione e che la persona è sotto la sua protezione. L’altro è la figura di un teschio, che porta sulla mano del pugno preferito, con cui imprime una cicatrice sul volto dei nemici che colpisce.
L’Uomo mascherato ha due aiutanti: un lupo, Diavolo (Devil) e un cavallo, Eroe (Hero). Ha anche un falcoFraka. È sposato con Diana Palmer, che lavora per le Nazioni Unite. Hanno due figli gemelli, Kit e Heloise. Ha anche allevato un orfano di nome Rex, che è diventato principe di Baronkhan. addestrato chiamato
La famiglia dell’Uomo mascherato ha sempre giocato un ruolo determinante nella serie. La relazione con Diana Palmer è stato fin dall’inizio un significativo e ricorrente intreccio della trama; molte storie successive si svilupparono intorno ad avventure che scaturivano da un coinvolgimento della giovane prole dell’Uomo Mascherato (prima Rex, poi Kit e Heloise).
«Ci sono occasioni in cui L’Uomo Mascherato lascia la sua giungla e viaggia come un uomo comune.» Quando lo fa, veste un cappello fedora, occhiali da sole e un impermeabile; si presenta come Mister Walker. Tradizionalmente il nome Walker viene accompagnato da una nota a piè di pagina che spiega che sta per The Ghost Who Walks (il fantasma – spesso tradotto anche l’Ombra – che cammina; to walk in inglese significa camminare), sebbene alcune versioni della storia dell’Uomo mascherato suggeriscano che Walker sarebbe il cognome del primo uomo che ha indossato i panni dell’eroe.

La leggenda

Nel corso di più di sessant’anni di racconti, la leggenda dell’Uomo mascherato è cresciuta diventando una delle ragion d’essere della serie. La leggenda dell’ombra che cammina ha messo in risalto il personaggio rispetto agli innumerevoli eroi in costume che hanno combattuto il crimine nel ventesimo secolo, e ha aiutato a mantenerne l’attrattiva sino ad oggi.
Molte elementi di base, trame e temi della serie focalizzano l’attenzione sulla persistenza della leggenda dell’Uomo mascherato, e numerose storie contengono misteriose coincidenze e bizzarre fatalità (spesso a favore dell’eroe) che suggeriscono l’esistenza di una componente sovrannaturale nella leggenda di Phantom, qualcosa che ne farebbe più di un semplice uomo normale in costume.

Le strisce dei giornali

L’Uomo mascherato iniziò come striscia giornaliera il 17 febbraio 1936. Fu scritto da Lee Falk e inizialmente anche le matite e/o gli schizzi erano suoi. Il primo disegnatore dell’Uomo mascherato fu Ray Moore.

Vignetta disehnata da Ray MooreVignetta di Ray Moore
All’epoca, Lee Falk era già il creatore della striscia di successo per quotidiani Mandrake il Mago. Ray Moore era in precedenza assistente del disegnatore di Mandrake Phil Davis. Una versione domenicale a striscia dell’Uomo mascherato venne aggiunta il 28 maggio 1939.
Durante la guerra, Falk divenne membro dell’Office of War Information (Ufficio per le informazioni di guerra). Si vocifera che durante questo periodo la striscia dell’Uomo mascherato fu almeno parzialmente scritta da Alfred Bester, ma ciò è ancora piuttosto discusso da quanti affermano che Bester scrisse invece Mandrake.
Anche Ray Moore partecipò attivamente alla guerra e durante quel periodo lasciò la striscia al suo assistente Wilson McCoy. Moore ritornò dopo la guerra e lavorò saltuariamente alla striscia fino al 1949, quando la lasciò completamente nelle mani di McCoy.
Durante la gestione di McCoy la striscia fu al suo culmine, apparendo in migliaia di giornali in tutto il mondo. McCoy scomparve improvvisamente nel 1961. Carmine Infantino e Bill Lignante (che avrebbe in seguito disegnato le storie dell’Uomo mascherato direttamente per le riviste a fumetti) lo rimpiazzarono prima che si trovasse un successore in Sy Barry.
Vignetta di Sy BarryVignetta di Sy Barry
Durante i primi anni di Barry, lui e Falk modernizzarono la striscia, e gettarono le fondamenta per ciò che è considerato l’aspetto moderno dell’Uomo mascherato. Barry avrebbe continuato a lavorare sulla striscia per oltre 30 anni prima di ritirarsi nel 1994.
George Olesen, per molto tempo l’assistente di Barry, rimase sulla striscia come autore delle matite. Il nuovo inchiostratore per la striscia giornaliera fu Keith Williams. La striscia domenicale per qualche tempo fu inchiostrata da Eric Doescher prima che Fred Fredericks, il disegnatore di Mandrake il Mago, divenisse l’inchiostratore regolare nel 1995.

Lee Falk continuò a sceneggiare l’Uoomo mascherato (e Mandrake) fino alla sua morte, il 13 marzo 1999. Dopo, la King Features Syndicate cominciò a collaborare con l’editore europeo di fumetti Egmont, editore della rivista svedese Fantomen che contiene storie originali a fumetti dal 1963. Gli scrittori di FantomenFantomen. Tony De Paul e Claes Reimerthi si alternarono come sceneggiatori della striscia giornaliera dopo la scomparsa di Falk. Oggi De Paul è lo scrittore regolare.

Nel 2000, Olesen e Fredericks si ritirarono dalla striscia del Sunday che fu rilevata da Graham Nolan. Alcuni anni più tardi, Olesen e Williams lasciarono la striscia quotidiana. Un nuovo disegnatore fu trovato in Paul Ryan, che allora era già un veterano dell’Uomo mascherato dopo aver lavorato sulle storie a fumetti di Fantomen per un paio di anni. La prima striscia quotidiana di Ryan apparve all’inizio del 2005.
L’uomo Mascherato, Edizioni Nerbini ristampa anastatica

Ristampe

L’intera serie della striscia dell’Uomo mascherato per i giornali, fino alla morte del creatore Lee Falk, è stata ristampata in Australia dalla Frew. Negli USA, la maggior parte delle storie giornaliere di Ray Moore sono state ristampate dalla Pacific Comics Club o in Comics Revue.

Negli albi a fumetti

Negli USA, l’Uomo mascherato è stato pubblicato nel corso degli anni da una varietà di editori. Durante gli anni quaranta, le strisce vennero ristampate in Ace Comics pubblicata da David McKay. Negli anni cinquanta, la Harvey Comics pubblicò l’Uomo mascherato. Nel 1962, subentrò la Gold Key Comics, poi la King ComicsCharlton Comics nel 1969. Questo durò fino al 1977. alcuni dei principali disegnatori dell’Uomo mascherato durante questi anni furono Bill Lignante, Don Newton, Jim Aparo e Pat Boyette. nel 1966, quindi la

Charlton Comics 1971
Nessun fumetto dell’Uomo mascherato sarebbe stato pubblicato negli USA, fino a quando non lo fece la DC Comics dal 1988 al 1990. L’iniziale mini-serie fu scritta da Peter David e disegnata da Joe Orlando e Dennis Janke. La serie regolare che seguì durò 13 numeri e fu scritta da Mark Verheiden e da Luke McDonnell.
Nel 1987, la Marvel Comics fece una serie basata sulla serie televisiva Defenders of the Earth (Difensori della Terra). Vennero pubblicati solo 4 numeri. Un’altra mini-serie distribuita dalla Marvel nel 1994-1995 esplorava una versione più futuristica, tecnologica dell’Uomo mascherato in 3 numeri (apparentemente il 22° Uomo mascherato). Più tardi nel 1995 la Marvel distribuì anche una mini-serie in 4 parti basata sulla serie TV Phantom 2040 (Uomo mascherato 2040), le cui matite erano realizzate niente meno che dal leggendario Steve Ditko. Un numero presentava persino un poster disegnato da Ditko e da un’altra leggenda, John Romita, Sr. Nel 2002, la Moonstone Books negli Stati Uniti cominciò a pubblicare graphic novel sull’Uomo mascherato, e nel dicembre 2003 seguì una serie di albi a fumetti.
Marvel Comics, Defenders of the Earth Marvel Comics, Defenders of the Earth

In aggiunta alle due strisce sui giornali, strisce originali furono pubblicate dalla Egmont Publications in Scandinavia (dove l’Uomo mascherato è molto popolare). La Egmont pubblica albi quindicinali a fumetti dell’Uomo mascherato in Norvegia (come Fantomet), Svezia (come Fantomen), e Finlandia (come Mustanaamio (“Maschera nera”).[1]
La prima storia creata originalmente per la rivista svedese Fantomen fu pubblicata già nel 1963, e oggi il numero totale delle storie di Fantomen è vicino a 800. Vale la pena di notare che la lunghezza media di una storia di Fantomen è 30+ pagine (in confronto alle 20-24 pagine della maggior parte dei fumetti USA). Tra i disegnarori e gli scrittori più prolifici che hanno creato storie per Fantomen vi sono: Donne Avenell, Heiner Bade, David Bishop, Georges Bess, Joan Boix, Tony DePaul, Ulf Granberg, Rolf Gohs, Scott Goodall, Eirik Ildahl, Kari Leppänen, Hans Lindahl, Janne Lundström, Bob McLeod, Jean-Yves Mitton, Claes Reimerthi, Paul Ryan, Alex Saviuk e Norman Worker. I disegnatori e gli scrittori che lavorano su queste strisce sono stati soprannominati Team Fantomen.
Un altro paese in cui l’Uomo mascherato è popolare è l’Australia, where la Frew Publications pubblica un albo quindicinale a a fumetti, The Phantom, dal 1948. L’albo della Frew contiene contiene per la maggior parte ristampe, dalle strisce dei giornali e da Fantomen (in traduzione inglese), ma occasionalmente ha incluso anche una storia originale.

The Phantom, FrewThe Phantom, Frew

L’Uomo mascherato ha una lunga storia editoriale anche in India. L’Uomo mascherato apparve per la prima volta in India negli anni quaranta attraverso una rivista chiamata “The Illustrated Weekly of India” che contiene le storie domenicali dell’Uomo mascherato. La Indrajal Comics rilevò la pubblicazione dei fumetti dell’Uomo mascherato in inglese e altre lingue indiane nel 1964. Cessarono la pubblicazione nel 1990. Questo stesso anno la Diamond Comics avviò la pubblicazione dei fumetti dell’Uomo mascherato in forma condensata, ancora in molti dialetti compreso l’inglese. Ciò continuò fino al 2000, quando la Diamond Comics smise di pubblicare i fumetti dell’Uomo mascherato; la Egmont Imagination India (ex Indian Express Egmont Publications) rilevò la pubblicazione lo stesso anno. Pubblicarono fumetti mensili (solo in inglese) fino al 2002. Oggi pubblicano solo ristampe delle loro prime storie con nuove copertine e formati. L’unico editore regolare dell’Uomo mascherato rimasto in India è la Rani Comics che avviò la pubblicazione nel 1990. Tuttavia, questi fumetti sono disponibili sono nella lingua tamil. Si può notare che la Indrajal Comics, la Diamond Comics e la Rani Comics pubblcarono tutte ristampe delle strisce giornaliere o domenicali di Lee Falk. Solo la Egmont Imagination India stampò l’opera scandinava.
Anche gli editori italiani Fratelli Spada in Italia hanno prodotto un gran numero di storie originali dell’Uomo mascherato per la loro serie di albi a fumetti L’Uomo Mascherato negli anni sessanta e settanta. Tra i disegnatori che lavorarono per i Fratelli Spada vi furono Guido Buzzelli, Mario Caria, Umberto Sammarini (Usam), Germano Ferri, Senio Pratesi, Mario Caria e Felmang. Ferri, Usam, Felmang e Caria hanno in seguito tutti lavorato per la rivista svedese Fantomen.

n° 119 del 1969n° 119 del 1969

Anche l’editore brasiliano RGE e l’editore tedesco Bastei hanno prodotto storie originali per i loro albi a fumetti.

Altri media

Romanzi

L’editore statunitense Avon Publications ha pubblicato 15 libri basati sulle storie di Lee Falk, tra il 1972 e il 1975.

PHANTOM, AVON NOVELPHANTOM, AVON NOVEL
Lee Falk, The Phantom, The Ghost Who Walks (1972)
Basil Copper, The Slave Market of Mucar (1972)
Basil Copper, The Scorpia Menace (1972)
Frank S. Shawn (pseudonimo di Ron Goulart), The Veiled Lady (1973)
Frank S. Shawn, The Golden Circle (1973)
Lee Falk, The Mysterious Ambassador (1973)
Frank S. Shawn, The Mystery of the Sea Horse (1973)
Frank S. Shawn, The Hydra Monster (1973)
Lee Falk, Killer’s Town (1973)
Frank S. Shawn, The Goggle-Eyed Pirates (1974)
Frank S. Shawn, The Swamp Rats (1974)
Lee Falk, The Vampires & the Witch (1974)
Warren Shanahan, The Island of Dogs (1975)
Carson Bingham, The Assassins (1975)
Lee Falk, The Curse of the Two-Headed Bull (1975)

Cinema

Un serial cinematografico in 15 parti con protagonista Tom Tyler fu realizzato nel 1943. Un seguito venne girato nel 1955 con protagonista John Hart, ma dopo problemi con i diritti del personaggio fu parzialmente rigirato e ribattezzato Captain Africa.
Dall’Uomo mascherato fu anche tratto un movie nel 1996. Il film era ambientato negli anni trenta, e incorporava elementi da parecchie delle prime avventure delle strisce a fumetti dell’Uomo mascherato. Aveva come protagonisti Billy Zane, Kristy Swanson eCatherine Zeta-Jones era diretto da Simon Wincer. Era scritto da Jeffrey Boam, che aveva scritto anche Indiana Jones e l’ultima crociata.

Locandina del fim con Billy Zane protagonistaCopertina del DVD che ripropone il film The Phantom Slam Evil, con Billy Zane protagonista

Nel 2002, fu annunciato che la Hyde Park Entertainment e la Crusader Entertainment avevano acquistato i diritti cinematografici dell’Uomo mascherato, con l’intenzione di fare un nuovo film in un’ambientazione contemporanea. Da allora si è sentito parlare poco del progetto.
Non meno di tre film dell’Uomo mascherato non autorizzati vennero fatti in Turchia. Due furono fatti nel 1968 ed erano entrambi intitolati Kızil Maske (il nome turco dell’Uomo mascherato, che significa Maschera rossa). L’Uomo mascherato era interpretato da Ismet Erten e Irfan Atasoy. Nel 1971 fu realizzato un film chiamato Kızil Maske’nin intikami.

Televisione

Nel 1961 fu realizzato un episodio TV pilota con protagonisti Roger Creed nella parte dell’Uomo mascherato, con Lon Chaney Jr. e Richard Kiel in ruoli di comprimari.
Un serial TV indiano chiamato Betaal Pachisi (che significa Uomo mascherato XXV), che aveva per protagonisti Shahbaz Khan, Tom Alter e Sonu Walia, ed era diretto da Sunil Agnihotri, fu ispirato dall’Uomo mascherato. Fu mandato in onda per la prima volta nel maggio 1997 sulla rete televisiva indiana Doordarshan. Ogni epidodio durava mezz’ora ed era in lingua hindi. Vi furono in tutto 49 episodi. Tuttavia, questa serie, che originariamente venne ispirata dall’Uomo mascherato, finì per allontanarsene completamente.
Animazione
L’Uomo mascherato è apparso in due serie animate.
Phantom 2040


Phantom 2040 riguarda le avventure di un discendente, il ventiquattresimo Uomo mascherato. In Defenders of the Earth (Difensori della Terra), l’Uomo mascherato si unisce ai compagni d’avventura della King FeaturesFlash Gordon e Mandrake il Mago.

Defenders of the Earth intro

L’Uomo mascherato fece anche un’apparizione a fianco di altri personaggi della King Features nel film di animazione del 1972 Popeye Meets the Man Who Hated Laughter (Braccio di Ferro incontra l’Uomo che odiava ridere).
In Defenders of the Earth, l’Uomo mascherato era capace di usare mezzi soprannaturali per acquisire forza e velocità accresciute, pronunciando l’incantesimo:

“By Jungle Lore” (in italiano: “Per il potere della giungla”)
“The Ghost Who Walks” (in italiano: “L’Ombra che cammina”)
“Calls forth the strength of ten tigers (in italiano: “Invoco il potere di dieci tigri”)
“the speed of the cheetah (in italiano: “il potere del ghepardo”), ecc.)

È solo in questa serie a cartoni animati che l’Uomo mascherato ha tale abilità.
Teatro
Un musical sull’Uomo mascherato venne prodotto in Svezia nel 1985. Fu scritto da Peter Falck e Urban Wrethagen e aveva come protagonista Urban Wrethagen nella parte dell’Uomo mascherato. Una registrazione delle canzoni fu distribuita su LP e un adattamento a fumetti della storia fu pubblicato nella rivista svedese Fantomen.

La rivista svedese Fantomen

    La rivista svedese Fantomen

Note

^ Spesso parodiato come (spoonerismo) Nastamuumio (la mamma puntina da disegno).

Collegamenti esterni

(EN) www.kingfeatures.com – L’Uomo mascherato sul sito dei King Features(SV) Fantomen – Sito ufficiale svedese(NO) Fantomet – Sito ufficiale norvegese(EN) The Deep Woods – sito non ufficiale ma molto documentato(EN) A Phantom FAQ – contiene la lista e brevi biografie dei 24 uomini mascherati conosciuti(EN) The Phantom, Lee Falk, Batman and India(EN) Toonopedia(EN) The Comic Project(EN) Dr Hermes Reviews

    Nazioni dove è stato pubblicato l'Uomo mascherato. In verde le nazioni dove le pubblicazioni sono regolari, in blu le nazioni dove è pubblicato sui quotidiani. La mappa è basata su questa lista.

Nazioni dove è stato pubblicato l’Uomo mascherato. In verde le nazioni dove le pubblicazioni sono regolari, in blu le nazioni dove è pubblicato sui quotidiani. La mappa è basata su questa lista.
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