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Asterix il gallico

25 luglio 2008


Titolo originale
Astérix le gaulois
Autori
Editore
Dargaud
1ª edizione
1959
Editore it.
Arnoldo Mondadori Editore
Periodicità it.
mensile
Testi it.
Genere
comico
Dargaud

  • Ambientata nell’antica Gallia al tempo di Giulio Cesare, ha per protagonista un guerriero gallico (Asterix appunto) e i suoi amici di avventura che tentano di resistere alla conquista romana grazie all’aiuto di una pozione magica preparata dal druido Panoramix in grado di conferire una forza sovrumana a chi la beve.
  • Storia

  • Durante la conquista della Gallia (Francia) da parte dell’esercito di Giulio Cesare, un piccolo villaggio di GalliArmorica (l’odierna Bretagna) resiste all’invasore, grazie al druido Panoramix, che prepara una pozione segreta che rende gli abitanti del villaggio invincibili. Circondato dagli accampamenti romani di Babaorum, Aquarium, Petibonum e Laudanum il piccolo villaggio gallico rimane l’unico pezzo di Gallia libero dal dominio romano. Il protagonista di queste storie è appunto Asterix, sempre accompagnato dal suo inseparabile amico Obelix. in
  • La nascita di Asterix e Obelix
(FR)
« Astérix incarne malicieusement toutes les vertus de nos ancêtres les Gaulois. L’humour de René Goscinny et de Albert Uderzo vous fera aimer ce petit guerrier moustachu, personnage nouveau dans le monde des bandes dessinées. »
(IT)
« Astérix incarna maliziosamente tutte le virtù dei nostri antenati Galli. L’umorismo di René Goscinny e Uderzo vi farà amare questo piccolo guerriero baffuto, personaggio nuovo nel mondo dei fumetti. »
(n°. 1 di Pilote – Testo di presentazione, 1959)
  • Preceduto da queste parole, Asterix il gallico appare per la prima volta sul n° 1 di Pilote nel 1959, su sceneggiatura di Goscinny e disegni di Uderzo.
  • Inizialmente Asterix doveva essere l’unico personaggio principale della storia. Uderzo insiste affinché Astérix abbia una spalla. Un personaggio grasso, placido e gioviale, che non porta ancora un menhir, ma un’ascia. Durante la prima avventura questa figura ha un ruolo di contorno, limitandosi ad aspettare il ritorno del protagonista.
  • Goscinny lo recupera nelle avventure successive e ridistribuisce i ruoli: Astérix diventa un eroe a tutto tondo, limitato solo dal fisico mentre i difetti franco-gallici vanno a ricadere sul suo compare: Obélix è suscettibile, irascibile e goloso.
  • Il villaggio viene posizionato in Armorica. Fior di analisi sono state fatte su questo dettaglio: la Bretagna come alto simbolo di testardaggine contadina e di ostilità contrapposta al centralismo di Parigi. La realtà è molto più prosaica: per Goscinny ogni posto andava bene, e Uderzo ha scelto la Bretagna perché si ricordava bene dei suoi paesaggi. Il villaggio ha sempre delle scaramucce a portata di mano grazie agli accampamenti romani che lo circondano. Ma come in Lucky Luke le battaglie sono incruente. Occhi neri e braccia rotte, ma nulla di irreparabile.
  • Il risultato dei loro sforzi è ben ripagato. L’angolo della posta, i conoscenti, tutti elogiano Astérix.
  • Interpretazioni
La Banda del Villaggio
  • Nel 1960, una parte della stampa francese descrisse Asterix il gallico come un fumetto sotto la diretta influenza della politica di Charles de Gaulle. Il piccolo villaggio gallico che resisteva valorosamente a l’invasore romano sarebbe stato una metafora patriottica della Francia del generale de Gaulle (si ricorda che era diventato presidente appena un mese prima dell’uscita del fumetto) che rifiutava l’egemonia degli Stati Uniti. L’avversione mostrata dai personaggi del fumetto nei confronti dei Romani -che avevano unito ed integrato nel loro impero popoli di varia lingua, cultura e tradizione- stava a rappresentare l’odio o la paura verso il diverso, lo straniero, la società multirazziale. Goscinny e Uderzo hanno sempre respinto questo tipo di interpretazione, affermando di non avere avuto alcuna intenzione di fare un fumetto a gloria della Francia. Restano tuttavia alcuni pesanti interrogativi: nella storia Asterix e il Giro di Gallia, Asterix afferma che la Gallia «è casa nostra» (edizione Mondadori, pag.7), mentre nelle storie Asterix e i Goti ed Asterix in Corsica troviamo i Germani raffigurati come ottusi guerrafondai e gli abitanti dell’isola come ignoranti e retrogradi (un evidente attacco all’indipendentismo corso degli anni sessanta e settanta).
  • Asterix e le 12 fatiche: la Casa che rende folli(VIII)

  • Asterix il gallico è oggi descritto raramente come un’opera patriottica, più spesso come una satira. Gli abitanti del piccolo villaggio gallico sarebbero delle caricature dei francesi, popolo presentato come litigioso, irascibile, non molto intelligente, (a parte qualche eccezione) e che passa la maggior parte del proprio tempo a litigare su questioni superflue. L’attore Clovis Cornillac, il nuovo interprete di Asterix al cinema ha dichiarato: «Asterix è noi. Non è il più furbo, il gallo, è in malafede, un po’ guastafeste. Questa specie di nano fiero mi assomiglia. La testa alta, ma di un metro e dieci.».
  • Pubblicazioni
  • Albi
  1. 1959: Asterix il gallico (Astérix le Gaulois) su Pilote n. 1 – 38 (ripubblicato in album nel 1961)
  2. 11 agosto 1960: Asterix e il falcetto d’oro (La Serpe d’Or), su Pilote n. 42
  3. 18 maggio 1961: Asterix e i Goti (Astérix chez les Goths), su Pilote n. 82
  4. 22 marzo 1962: Asterix gladiatore (Astérix Gladiateur), , su Pilote n. 126. Prima comparsa dei pirati.
  5. 7 febbraio 1963: Asterix e il giro di Gallia (Le Tour de Gaule), su Pilote n. 172. Prima comparsa di Idefix.
  6. 5 dicembre 1963: Asterix e Cleopatra (Astérix et Cléopatre), su Pilote n. 215
  7. 22 ottobre 1964: Asterix e il duello dei capi (Le combat des Chefs), su Pilote n. 261
  8. 9 settembre 1965: Asterix e i Britanni (Astérix chez les Bretons), su Pilote n. 307
  9. 28 maggio 1966: Asterix e i Normanni (Astérix et les Normands), su Pilote n. 340
  10. 10 novembre 1966: Asterix legionario (Astérix Légionnaire), su Pilote n. 368
  11. 15 giugno 1967: Asterix e lo scudo degli Arverni (Le Bouclier Arverne), su Pilote n. 399
  12. Il 15 febbraio 1968 Asterix alle Olimpiadi (Astérix aux Jeux Olympiques), su Pilote n. 434
  13. 31 ottobre 1968: Asterix e il paiolo (Le Chaudron), su Pilote n. 469
  14. 22 maggio 1969: Asterix in Iberia (Astérix en Hispanie), su Pilote n. 498
  15. 8 gennaio 1970: Asterix e la zizzania (La Zizanie), su Pilote n. 531
  16. 9 luglio 1970: Asterix e gli elvezi (Astérix chez les Helvète), su Pilote n. 557
  17. 4 marzo 1971: Asterix e il regno degli Dei (Le Domaine des Dieux), su Pilote n. 591
  18. 30 settembre 1971: Asterix e gli allori di Cesare (Les Lauriers de César), su Pilote n. 621
  19. 4 maggio 1972: Asterix e l’indovino (Le Devin), su Pilote n. 652
  20. 31 maggio 1973: Asterix in Corsica (Astérix en Corse), su Pilote n. 687
  21. 1974: Asterix e il regalo di Cesare (Le Cadeau de César).
  22. 1975: Asterix in America (La grande traversée).
  23. 1976: Asterix e la Obelix SpA (Obélix et Compagnie).
  24. 1977: Le dodici fatiche di Asterix (Les 12 Travaux d’Asterix) Concettualmente l’ultimo episodio della serie.
  25. 1979: Asterix e i Belgi (Asterix et les Belges)
  26. 12 giugno 1980 Asterix e il grande fossato (Le Grand Fossé), Edizioni Albert-René. È il primo episodio scritto e disegnato da Uderzo, dopo la prematura morte di Goscinny.
  27. 1981: L’odissea di Asterix (L’Odyssée d’Astérix).
  28. 1983: Il figlio di Asterix (Le fils d’Astérix)
  29. 1985: Asterix e la sorpresa di Cesare ispirato alle storie di Asterix legionario e Asterix gladiatore.
  30. 1987: Le mille e un’ora di Asterix (Astérix chez Rahazade).
  31. 1988: Il mistero dei falsi menhir libro-game.
  32. 1989: Il grande gioco librogame.
  33. 1989: Come fu che Obelix cadde da piccolo nel paiolo del druido (Comment Obelix est tombé dans la marmite du druide quand il était petit) Idealmente, come dice lo stesso Uderzo nella prefazione, è il primo libro della serie. É stato scritto nel 1965, quando Asterix compiva il suo sesto anno di vita ed è ambientato quando il personaggio ha più o meno la stessa età.
  34. 1991: La rosa e il Gladio (La Rose et le Glaive).
  35. 1992: Asterix e compagni (Asterix: Mini histoires)
  36. 1996: Asterix e la galera di Obelix (La Galère d’Obélix).
  37. 2001: Asterix e la traviata (intitolato inizialmente Asterix e le armi di Pompeo).
  38. 2003: Asterix tra banchi e… banchetti (Asterix e la rentrée gauloise).
  39. 2005: Quando il cielo gli cadde sulla testa (Le ciel lui tombe sur la téte).
  • Altre pubblicazioni
  • 1985: Uderzo de Flamberge à Astérix, editore Philipsen. Libro di ricordi di Albert Uderzo.
  • 1991: Uderzo-storix, L’aventure d’un Gallo-romain di Bernard de Choisy, editore JC Lattès. Libro di ricordi di Albert Uderzo.
  • 1994: Per i 35 anni della pubblicazione di Asterix le edizioni Albert-René pubblicano per l’occasione Le Journal exceptionnel d’Astérix.
  • Personaggi
  • Principali
  • Asterix
Il protagonista, è il guerriero più valoroso del villaggio. Piccolo, ma astuto e molto coraggioso, Asterix, insieme all’inseparabile amico Obelix è sempre pronto a mille avventure per difendere il loro piccolo villaggio o per sbeffeggiare il conquistatore romano. Grazie alla pozione magica del druido Panoramix può acquisire una forza sovrumana per circa dieci minuti.
Scapolo incallito (non mostra praticamente mai interesse per una donna), nei vari numeri in cui si sviluppa la serie Asterix si ritrova ad affrontare le situazioni più diverse. Sempre contro il conquistatore romano, Asterix ama beffarsi degli accampamenti che circondano il villaggio degli “irriducibili” e si intromette anche nella vita romana al di fuori della Gallia. Viaggia per tutto il mondo arrivando anche in America. Se non beve la pozione, Asterix deve affidarsi alla sua abilità con la spada (al contrario di Obelix, che gira sempre disarmato).
Grande amico di Asterix, di cui è l’inseparabile compagno d’avventura, Obelix è dotato di una forza sovrumana, perché da piccolo è caduto nel paiolo in cui il druido Panoramix stava preparando la sua pozione magica. Costruisce e commercia menhir, e passa il suo tempo libero a chiacchierare e passeggiare con Asterix, a cacciare cinghiali e a fare a botte con i legionari romani. È un bonaccione di buon carattere e dall’insaziabile appetito e non c’è niente che ami di più di un buon banchetto intorno al fuoco con tutti i suoi amici e tanti cinghiali arrosto. E naturalmente picchiare i Romani. La sua celebre frase, che pronuncia ogni qualvolta ha a che fare con i Romani è: Sono Pazzi Questi Romani, acronimo dovuto al traduttore Marcello Marchesi. Il suo appetito è venuto meno solo una volta perché si era preso una cotta per Falbalà.
È il cane di Obelix, un piccolo cagnolino di razza indefinibile (vagamente assomigliante a un fox terrier). È bianco, munito di piccoli “baffi” come il suo padrone (Obelix) e con le punte delle orecchie e della coda nere. Coraggioso, deciso, intelligente e audace, nonostante la piccola taglia Idefix non si fa mettere i piedi in testa da nessuno ed è capace di difendere sé stesso, il villaggio e i suoi amici. Come il suo padrone, ama combattere i Romani, cosa che generalmente fa morsicandoli sul sedere. Idefix è un cane ecologista e non può sopportare quando viene abbattuto un albero. Se succede piange e si lascia andare a una serie di allucinanti ululati di disperazione.
Il debutto di Idefix risale all’episodio Asterix e il Giro di Gallia, nel quale il cagnolino inizia a seguire i due protagonisti nel loro tour senza essere notato, e solo al ritorno nel villaggio emetterà i primi latrati attirando l’attenzione di Obelix.
Il nome Idefix fu scelto per mezzo di un sondaggio tra i lettori di Pilote, il periodico francese che pubblicava le avventure di Asterix
In alcune storie il suo nome viene tradotto in italiano come Ercolino. È interessante notare che il nome in francese si pronuncia esattamente come idée fixe (idea fissa), un gioco di parole comune a tutti i personaggi della saga.
È il druido del villaggio. La sua specialità è la pozione magica, che dona una temporanea forzabarba e capelli sovrumana a colui che la beve. È anche in grado di preparare altre pozioni, contravveleni e scherzi, come una pozione estremamente potente per far crescere rapidamente e senza posa
Ispirato al personaggio storico di Caio Giulio Cesare, il dittatore viene rappresentato ironicamente e, come tutti i romani del fumetto, si esprime in romanesco nella versione italiana. È ossessionato dalla presenza del villaggio di Asterix, unica sacca di resistenza al dominio romano sulla Gallia, ma nelle ultime storie si mostra più aperto e finisce per sviluppare prima rispetto e quindi addirittura amicizia nei confronti dei galli.
  • Secondari
  • Abraracourcix
Il capo del villaggio. Orgoglioso e coraggioso, ha paura solo di una cosa: che il cielo gli cada sulla testa. Viene scorrazzato qua e là per il villaggio su uno scudo (un tempo appartenuto a Vercingetorige) portato da due guerrieri semi-anarchici che immancabilmente lo fanno cadere per terra, mandando a rotoli la sua dignità di capo. L’unica che riesce ad assoggettarlo è la pettegola e ambiziosa moglie Beniamina.
  • Assurancetourix
Il bardo. È convinto di essere un grandissimo artista, ma è l’unico a pensarlo. Tutti gli altri trovano abominevoli le sue composizioni, che tra l’altro fanno sempre e immancabilmente piovere a dirotto, ma lo trovano una persona simpatica, a patto che stia zitto. Normalmente finisce legato e imbavagliato al termine del grande banchetto che tradizionalmente conclude ogni avventura (accade per la prima volta in Asterix e il falcetto d’oro). È l’unico dei personaggi del villaggio, assieme a Panoramix e Abraracourcix, ad apparire già nella prima avventura di Asterix. Ha avuto i suoi momenti di gloria nelle avventure Asterix gladiatore, dove viene rapito, Asterix e i Normanni, dove insegna la paura ai terribili guerrieri nordici, e ne Le mille e un’ora di Asterix, dove il suo canto fa cessare la siccità in India salvando la figlia del rajah. Una curiosità: in Inghilterra il bardo si chiama Cacofonix.
  • Ordinalfabetix
Il pescivendolo. Ha una barchetta ormeggiata sulla spiaggia dietro il villaggio, con cui va in mare (la stessa che verrà usata da Asterix e Obelix per attraversare l’Atlantico in Asterix in America), e un negozio dove vende il pescato. La vita sua e della moglie Ielosubmarine è dura in un villaggio di mangiatori di cinghiali e i commenti sulla freschezza della sua merce sono sempre causa di grandi risse nel villaggio. Grande amico di Automatix, sono accomunati dall’insofferenza per l’arte del bardo.
  • Automatix
Il fabbro. Rappresenta l’industria pesante del villaggio e ne è uno dei protagonisti più irascibili e rissosi. È l’unico a poter competere in termini di forza con Obelix, senza arrivare al suo livello. Sempre scettico nei confronti della merce dell’amico Ordinalfabetix, il suo obiettivo favorito è però il bardo Assurancetourix che prende volentieri a martellate ogni volta che sospetta che voglia cantare. La genesi del personaggio è piuttosto strana: sin dalla prima avventura, in Asterix il gallico compare nel banchetto finale un personaggio che pare più innervosito degli altri dal canto di Assurancetourix, anche se le fattezze non sono quelle famose di Automatix. La sua prima apparizione ufficiale come lo conosciamo oggi è in Asterix e i Normanni, e coincide con l’unica volta in cui, durante il classico banchetto finale, al bardo (eroe della storia) viene concesso di cantare, mentre Automatix viene legato all’albero col prezzemolo nelle orecchie.
  • Matusalemix
Il decano. Ha 93 anni ed ha partecipato alla Battaglia di Gergovia. Polemico, orgoglioso e conservatore, odia gli stranieri e pretende (inutilmente) di essere trattato con il rispetto dovuto a un veterano della resistenza contro i Romani. Ama le risse e le battaglie con i romani, ma la sua veneranda età porta i suoi compagni e i suoi nemici a cercare di non colpirlo, cosa che lo indispettisce molto. Ha una moglie giovane e bella, che sogna che diventi l’uomo più ricco e potente del villaggio.
  • Falbalà
La bella. È la ragazza più carina del villaggio, dove è ritornata dopo aver studiato per anni a Condate (l’odierna Rennes). Il suo fascino colpisce tutti gli uomini del villaggio e in particolare Obelix. I suoi baci hanno un effetto devastante.
  • Grandimais
Il mercante fenicio. Commerciante, truffatore, mezzo pirata, visita occasionalmente il villaggio gallico con la sua merce. Del tutto inaffidabile, ha però un debito di gratitudine verso Asterix e Obelix che lo hanno salvato dai pirati e quindi li imbarca spesso per i loro viaggi. Ha una visione tutta particolare della gestione della sua impresa commerciale.
  • I pirati
Incrociano al largo dell’Armorica e nel Mediterraneo tentando di assalire navi da carico e potersi così ripagare i debiti sulla loro barca. Ma sfortunati come sono finiscono sempre picchiati e affondati. Sono comandati da Barbe Rouge, vichingo irascibile e dispotico. Sulla coffa c’è Baba, ex schiavo nubiano balbuziente e con la “r” moscia. Il secondo è Treppiedi, vecchio pirata che è solito commentare sarcastico le sfortune dell’equipaggio con motti latini che i suoi compagni trovano di dubbio gusto.
  • Questi personaggi sono una parodia della serie a fumetti Barbe Rouge che veniva pubblicata su PiloteAsterix. È un caso raro di parodia divenuta più famosa dell’originale.
  • I tormentoni
  • Negli episodi della saga di Asterix troviamo spesso delle battute o dei temi che ricorrono più volte nel corso della storia. Eccone alcuni.
  • Asterix legionario: Obelix è innamorato di Falbalà e la corteggia timidamente, ma quando scopre che ha un fidanzato scoppia in un pianto dirotto. Da quel momento, ogni volta che nel racconto qualcuno piangerà per i più disparati motivi, verrà scambiato per un innamorato deluso.
  • Asterix e i Normanni: in questa storia si ironizza sulla cucina normanna. Ad ogni sua apparizione, il capo Olaf Grandibaf consuma una pietanza a base di crema (in particolare il cinghiale alla crema susciterà l’interesse di Obelix).
  • Asterix in Iberia: Pepe, il figlio del capo Iberico Salsa Di Peperon Y Monton, ogni volta che non viene accontentato un suo capriccio trattiene il respiro fino a diventare paonazzo. Nel corso dell’episodio lo stratagemma verrà adottato anche da Obelix e persino da Idefix.
  • Asterix il Gallico: Panoramix con una bevanda delle sue fa crescere ai romani barba e capelli a velocità incredibile, e quando il centurione giunge all’esasperazione, Asterix lo tormenta con tutti i giochi di parole e i proverbi riguardanti i peli o i capelli.
  • Asterix e i Normanni: come altri personaggi della saga, anche Idefix ha una mania: non sopporta che un albero venga danneggiato. Ad esempio, nell’episodio Obelix fa finta di essere debole e di non riuscire a sradicare un albero, per avere la bevanda magica che gli viene sempre negata, ma anche fingendo lo sradica lo stesso, facendo piangere Idefix. Ma l’episodio in cui il cagnolino soffre di più è Asterix e il regno degli dei, nel quale i romani sradicano decine di alberi per costruire un nuovo palazzo.
  • “Asterix e gli Elvezi”:Ogni volta che qualcuno finisce per i più disparati motivi in acqua un abitante dell’Elvezia gli ricorda che il “Ponte distrutto da cesare è stato ricostruito”
  • Altri media
  • Cartoni animati
  • Nel 1968 esce il film Asterix e Cleopatra (Astérix et Cléopatre), supervisionato questa volta da Goscinny e Uderzo.
  • Nel 1974 Dargaud, Goscinny e Uderzo creano lo Studio Idefix, per fare i propri film animati. Si tratta di un progetto in grande stile, sulla falsa riga degli studios Disney, ma il progetto è troppo ambizioso per il mercato europeo.
  • Nel 2006 (in Italia nel 2007) è uscita la coproduzione franco-danese Astérix e i Vichinghi (Astérix et les Vikings), tratto dall’albo Asterix e i Normanni.
  • Film
  • Esistono anche tre film “dal vivo” sulle creature di Goscinny e Uderzo.
  • Parco divertimenti
  • Curiosità
Il Satellite - Asterix
Il Satellite – Asterix
  • Nel 1965 viene lanciato nello spazio il primo satellite spaziale francese: il suo nome è Asterix;
  • Il 19 settembre 1966 Asterix è sulla copertina del n. 796 de l’Express, sottointitolato: «Astérix, le phénomène français» («Asterix, il fenomeno francese»).
  • 1991: apertura in Francia del parco tematico Parc Astérix, vicino Parigi.
  • Il 29 ottobre 1999 Asterix ha festeggiato i suoi primi 40 anni, esce, per quest’ occasione, del “Livre d’Astérix le Gaulois”.
  • Uovo di Pasqua: In Asterix alle Olimpiadi, a pag. 33 (in alcune edizioni a pag. 29) in basso a destra c’é un bassorilievo sulla parete raffigurante Goscinny e Uderzo che si danno reciprocamente del despota e del tiranno. Gli stessi autori appaiono anche in Asterix e la Obelix S.p.A dove, nelle pagine iniziali, nei panni di legionari romani trasportano su uno scudo un avvinazzato ubriaco, che ha le fattezze di Pierre Tchernia
  • I sosia: come in altri fumetti, anche nella saga di Asterix compaiono dei personaggi con le fattezze di personaggi celebri, fra questi si ricordano:
  • In Asterix e la Obelix SpA: nell’accampamento di Babaorum due legionari romani hanno le fattezze di Stanlio e Ollio.
  • In Asterix e la zizzania: il centurione romano ha le fattezze dell’attore italo-francese Lino Ventura.
  • In L’odissea di Asterix: il druido spia ha le fattezze di Sean Connery ed il suo capo quelle dell’attore francese Bernard Blier.
  • In Asterix e i Britanni: a Londinium (Londra) compaiono quattro bardi attorniati da una folla urlante: hanno le fattezze dei Beatles.
  • In Asterix e la galera di Obelix: si incontra uno schiavo greco di nome Spartakis che ha le fattezze di Kirk Douglas in Spartacus.
  • In Asterix e i Belgi: Eddy Merckx compare nei panni di un veloce messaggero; due guerrieri hanno le sembianze (e il modo di fare) dei gemelli Dupont, del fumetto Tintin, celebre fumetto franco-belga; un bambino è identico alla statua della fontana Manneken Pis, situata a Bruxelles.
  • In Asterix in Elvezia: viene citato il Satyricon di Fellini in una scena d’orgia in un palazzo romano. Goscinny rende omaggio al regista citandolo: «È Fellinus, l’oste romano che organizza le orge.»
  • In Quando il cielo gli cadde sulla testa: il centurione romano Avantipopulos ha le fattezze e gli atteggiamenti di Benito Mussolini.
  • I nomi gallici finiscono tutti in -ix per un equivoco (voluto) sul nome di   VercingetorigeVercingetorix).
  • in Asterix e i Goti un druido belga prepara una pozione che rende insensibili al dolore, ed estrae con le mani delle patatine fritte dall’olio bollente, mentre le patate verranno importate soltanto secoli dopo con la scoperta dell’America.
  • Nelle versioni italiane sia dei cartoni animati che dei film (meno Asterix alle Olimpiadi), i legionari romani parlano in dialetto romanesco.
  • Altri progetti
  • Collegamenti esterni

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