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Martin Mystère

2 giugno 2008

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Nome originale Martin Jacques Mystère
Creato da
Editore Sergio Bonelli Editore
Apparizione aprile 1982
1ª app. in Martin Mystère n. 1 (Gli Uomini in Nero)
Stato attuale attivo
Abilità
  • Vasta conoscenza in tutti i campi del sapere
  • Terzo occhio
  • Dono dell’eloquio (spesso abusato)
  • Uso della Murchadna (raggio paralizzante)
Alleati
  • Base di Altrove
  • Agarthi
Martin Mystère
fumetto
Testi Alfredo Castelli
Disegni Giancarlo Alessandrini
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª edizione 1982
Periodicità mensile (nn. 1-278)/bimestrale (dal n. 279)
Albi 296 (in corso)
Formato 16 cm × 21 cm
Rilegatura brossurato
Pagine 96 (nn. 1-278)/164 (dal n. 279)
Collana 1ª ed.it. Martin Mystère
Sergio Bonelli Editore

Martin Mystère, soprannominato il Detective dell’Impossibile, è protagonista dal 1982 di numerose collane di albi a fumetti pubblicate in Italia da Sergio Bonelli Editore. Ideato da Alfredo Castelli e realizzato graficamente da Giancarlo Alessandrini, il Detective dell’impossibile indaga sui molti misteri non risolti quali Atlantide e altri luoghi mitici e leggendari, UFO, parapsicologia, enigmi della storia, dell’archeologia, della scienza.

Martin Mystère viene tradotto in varie lingue e pubblicato in molte nazioni, a volte ribattezzando il personaggio con altri nomi, come ad esempio Martin Mystery negli USA e Allan Dark in Germania.

Il fumetto di Martin Mystère è considerato il punto di passaggio tra le serie classiche della Bonelli (Tex, Zagor, Mister No) e quelle del nuovo corso (Dylan Dog, Nick Raider, Nathan Never), sia per le tematiche trattate che per aver aperto la strada a nuove iniziative di carattere editoriale. Martin Mystère ha messo in crisi la tradizionale divisione della critica tra pubblicazioni cosiddette di prestigio e popolari, tra fumetto d’autore e fumetto seriale.

Nel 2003 Mystère, o meglio una sua versione ringiovanita all’adolescenza per motivi di marketing, è divenuto protagonista di una omonima serie a cartoni animati prodotta in Francia dalla Marathon Production, rivolta ad un pubblico televisivo di preadolescenti. La serie animata presenta però scarsi punti di contatto con il personaggio originale.

Il personaggio

Martin Mystère è uno studioso che si occupa in maniera scientifica di fatti apparentemente “impossibili”, ritenuti inspiegabili dalla scienza ufficiale e facilmente rimossi. Una caratteristica che lo differenzia dalla maggior parte degli eroi di fumetti (con l’esclusione di Valentina di Crepax e di Dick Tracy di Chester Gould) è quella di invecchiare. Il professor Martin Jacques Mystère, che vive a New York a Washington Mews, segue infatti lo stesso continuum spazio-temporale del lettore. Rimanendo indubbiamente la stessa persona, Mystère in oltre 20 anni è invecchiato e si è trasformato nel BVZM (il Buon Vecchio Zio Marty).

Da giovane ricercatore che si gettava allegramente, in piena notte, con il deltaplano dalle alte rupi di inviolati monasteri greci, tenendo in tasca un’antica arma paralizzante proveniente dal perduto continente di Mu, attualmente Mystère passa più tempo davanti al suo fido Macintosh per preparare (in perenne ritardo) il prossimo libro e soprattutto le puntate del suo programma televisivo, “I Misteri di Mystère” che riscuote un discreto successo, tanto da permettergli di finanziare gli avventurosi viaggi ma anzitutto l’acquisto di libri per la sua straripante biblioteca.

L’avventura per il Detective dell’Impossibile è, prima di tutto, una nuova esperienza della mente. Che si tratti di portare alla luce testimonianze di civiltà dimenticate, di scoprire perché un antico villaggio in Francia è abitato da licantropi, di lottare contro gli spietati Uomini in Nero che vorrebbero distruggere ogni traccia del nostro remoto passato, Martin Mystère guida il lettore alla incessante scoperta di bellezze artistiche, di culture raffinate e poco note, di luoghi incantati e interessanti curiosità archeologiche. Il tutto documentato in modo quasi maniacale dagli autori.

Martin Mystère condivide lo stesso universo narrativo di altri personaggi bonelliani: Dylan Dog, Mister No, Zagor. Una versione robotica di Martin Mystère (che pur avendo avuto sia la possibilità di ottenere un corpo biologico, sia quella di sostituirsi al Martin Mystere del passato, ha preferito rinunciarvi) vive nello stesso universo di Legs Weaver e Nathan Never.

Comprimari ed avversari

  • Il miglior amico nonché assistente personale del Professor Mystère è Java, un autentico Uomo di Neanderthal ritrovato da Martin nella Città delle ombre diafane in Mongolia, dove sopravvive l’ultima tribù della sua specie. Dopo lunghe vicissitudini per ottenere la cittadinanza americana, Java vive oggi a New York nell’appartamento di Martin e Diana; non parla, o meglio si esprime a grugniti e tramite il linguaggio dei segni, ma il professor Mystère è in grado di comprenderlo perfettamente. Nella versione animata Java è invece in grado di parlare, anche se in modo molto rozzo ed identificandosi in terza persona.
  • Diana Lombard, assistente sociale, è la compagna di vita di Mystère. Dopo essere stata un’eterna fidanzata, i lettori della serie hanno appreso nel numero del ventennale della testata che i due si erano sposati il 14 dicembre 1995, in gran segreto. Nella versione animata è solo una buona amica e compagna di studi di Martin, con un appeal completamente diverso rispetto alla corrispondente versione a fumetti.
  • Sergej Orloff, un tempo amico e collega di Martin, è stato per anni la sua principale nemesi. Il suo aspetto era molto caratterizzato: a seguito di un incidente nella città delle ombre diafane, portava una maschera a coprire metà del suo viso, rimasta sfigurata; a compensare la perdita di un braccio (nello stesso incidente), gli fu innestato un arto meccanico che, in sostituzione della mano, terminava nell’arma a raggi. È in qualche modo ispirato allo stereotipo dello scienziato pazzo cinematografico.[1] Ufficialmente rispettabile uomo d’affari, non ha esitato a commettere omicidi, anche personalmente. In “Xanadu”, uno dei molti albi speciali della serie, si viene a sapere che Orloff aveva già da qualche tempo subìto con successo un intervento di plastica facciale, ma ne aveva perso il ricordo a causa dei negativi effetti dell’arma a raggi. Nello stesso albo perde l’arma a raggi. Ora è un personaggio più complesso ed enigmatico, sospeso tra bene e male, e più volte si è trovato a collaborare con Mystere, salvandogli perfino la vita.
  • Sergej Orloff

    Sergej Orloff

  • Gli Uomini in Nero, fortemente ispirati ai Men in Black della teoria del complotto degli UFO, sono una potentissima e temibile organizzazione segreta. Il compito degli Uomini in Nero è, da millenni, individuare e distruggere sistematicamente ogni traccia del remoto passato dell’umanità e dei contatti con civiltà extraterrestri, per evitare che la gente si ponga delle domande e l’ordine costituito possa risultarne sconvolto. Infiltrati ad ogni livello, dotati di immense risorse (che comprendono anche molte delle tecnologie e conoscenze fuori dell’ordinario che normalmente cercano di distruggere), queste personificazioni della teoria del complotto non esitano a commettere i peggiori crimini per perseguire i loro oscuri fini, arrivando ad eliminare i testimoni scomodi. Nel corso della serie si apprende che tale organizzazione nacque in tempi remotissimi, a seguito della guerra globale AtlantideMu e della conseguente scomparsa delle due civiltà. I vari gruppi che compongono gli Uomini in Nero sembrano essere cellule semi-indipendenti, ma le operazioni più importanti sono gestite da un misterioso “Direttivo”. Gli Uomini in Nero sono ancora attivi nel futuro in cui è ambientato Nathan Never. Nell’arco della serie si sono evidenziate alcune fazioni di Uomini in Nero più legate alla loro ideologia originaria, che prevedeva la protezione dell’umanità da conoscenze o tecnologie che non è ancora pronta a padroneggiare (magia, poteri paranormali, tecnologia aliena o proveniente dall’antica Atlantide, ecc.) allo scopo di evitare una nuova catastrofe globale. Le due filosofie sono in lotta e Mystère, suo malgrado, si è trovato più volte coinvolto in situazioni pericolose causate dal conflitto interno all’organizzazione.
  • Gli Uomini in Nero

    Gli Uomini in Nero

  • Altro importante villain è il mefistofelico Mister Jinx, una sorta di scienziato pazzo che ciclicamente si impossessa di incredibili invenzioni altrui, con le quali realizza i sogni “impossibili” dei propri ricchi clienti (l’immortalità, l’eterna giovinezza, l’ubiquità ecc.). Come in tutti i patti con il diavolo, nei contratti stipulati con questo criminale si presentano sempre delle controindicazioni e Martin Mystère, spesso tirato in ballo dalle tante vendette di Jinx, è costretto ad intervenire.
  • Grazie a Mister Jinx esiste un Martin Mystère robotico nel futuro di Nathan Never, periodo in cui anche lo stesso Jinx (trasferendo la propria mente di corpo in corpo) è giunto.
  • Il commissario Travis della Polizia di New York a volte chiede l’aiuto del caro amico Martin per risolvere casi impossibili, a volte invece lo tira fuori dai guai in cui la ben nota curiosità ama cacciare il professore.
  • Kut Humi è il maestro spirituale di Martin e Orloff, ha dato loro la Murchadna e risiede nell’Agarthi.
  • Altri personaggi ricorrenti sono la bella e svampita spogliarellista (lei si definisce un’artista) Angie, i due loschi figuri Dee e Kelly (lontani discendenti dei negromanti John Dee e Edward Kelley), Chris Tower, compagno di studi di Mystère, ex agente della CIA e oggi direttore della base ultra-segreta di AltroveGoverno degli Stati Uniti per studiare e contenere i fenomeni paranormali) ed il suo assistente (base finanziata dal Max Brody. Questo gruppo di personaggi compare, ormai da numerosi anni, nello speciale estivo, che ha assunto nel tempo i toni leggeri tipici della commedia.
  • Marvin è un personaggio che appare unicamente nel cartone animato, molto simile a Martin sia nell’aspetto che nella vestizione (la sua giacca ha i colori invertiti rispetto a quelli del BVZM). Detestato da Martin, ha fatto causa comune coi nostri eroi in alcune occasioni e in una avventura ha potuto sostituire Java infortunato, anche se ha rischiato di rimanere posseduto da una entità malefica.

Gli autori

Alfredo Castelli

Alfredo Castelli

Creatore, principale autore dei testi e curatore della serie è Alfredo Castelli; disegnatore principale e autore delle copertine è Giancarlo Alessandrini, esponente italiano di quel filone che si ispira alla scuola franco-belga della ligne claire (es. Hergé, Moebius). Altri disegnatori che hanno contribuito sono: gli Esposito bros (Nando e Denisio Esposito), Giampiero Casertano, Rodolfo Torti, Giuseppe Palumbo, Franco Devescovi, Lucio Filippucci, Franco Bignotti e Daniele Caluri. Tra le collaborazioni ai testi ricordiamo l’apporto di firme prestigiose come Tiziano Sclavi, Ade Capone, Gino Udina e Pier Carpi.

La genesi del personaggio: Allan Quatermain

Martin Mystère può essere considerato l’evoluzione di un altro personaggio, chiamato Allan Quatermain, scritto nel 1975 sempre da Alfredo Castelli e illustrato da Fabrizio Busticchi. Il nome derivava dallo scopritore delle Miniere di re Salomone nel romanzo di Henry Rider Haggard, e si può definire come una “prova generale” delle idee su cui si baserà Mystère. La serie venne inizialmente presentata al Il Giornalino delle Edizioni Paoline che però la rifiutò. Nel 1978 il settimanale SuperGulp, edito da Mondadori, ne iniziò la pubblicazione.

Quatermain, nipote del protagonista de Le miniere di re Salomone, inizia la sua avventura indagando su una misteriosa sfera proveniente dallo Yucatan insieme a un uomo di Neanderthal di nome Java e alla fidanzata Beatrice. La similitudine continua anche sulla pistola a raggi, “vecchia di quindicimila anni”. La serie, poi sospesa a causa della chiusura di SuperGulp, nel 1980 venne proposta con qualche modifica (per esempio il nome e l’aspetto del protagonista e della sua compagna) alla Sergio Bonelli Editore (allora “Daim Press”), che accettò di pubblicarla.

In un singolare incontro (quasi un crossover), nel corso delle sue avventure Mystère si imbatte nel suo “predecessore” Quatermain sotto forma di fumetto, quando si trova ad indagare sulla misteriosa morte del disegnatore del fumetto stesso e delle origini di Java (n. 112 – Allan Quatermain, luglio 1991; n. 113 – Java contro Java, agosto 1991).

Pubblicazioni

In Italia

Inediti

  • Martin Mystère – Bimestrale, 16×21 cm; 160 pagine; racconti inediti, a puntate o completi (mensile-96 pp. sino a maggio 2005).
  • Martin Mystère Special – Annuale, 16×21 cm; 128 pagine; racconti inediti completi. Allegato Martin Mystère Presenta, 52 pagine, a partire dal 2005 (dal 1984 al 2004, per un totale di 21 numeri, era allegato il Dizionario dei Misteri, 64 pagine, inserto redazionale a tema).
  • Martin Mystère Gigante – Annuale, 21×30 cm; 240 pagine; racconti inediti completi.
  • Almanacco Del Mistero – Annuale, 16×21 cm; articoli e un racconto a fumetti.
  • Martin Mystère Maxi – Pubblicazione aperiodica che raccoglie alcuni racconti completi di lunghezza variabile

Ristampe

  • Martin Mystère Extra – 16×21 cm; 240 pagine; si alternano racconti completi, precedentemente editi in varie iniziative editoriali non regolari, ristampe delle storie degli Almanacchi (2 per albo) e ristampe degli Special.
  • TuttoMystère – Mensile, 16×21 cm; 96 pagine; edizione riveduta e corretta della serie regolare, terminate le pubblicazioni con l’albo TuttoMystère 127
  • Martin Mystère l’Integrale – ristampa in versione cartonata e brossurata contenente racconti completi edita dalla Edizioni Hazard

All’estero

  • Brasile: pubblicato dalla casa editoriale Rio Gráfica / Editora Globo, Editora Record e Editora Mythos.
  • Germania: pubblicato come Allan Dark
  • Russia: Марти Мистерија
  • Serbia: Marti Misterija
  • Spagna: Martin Mystère – Investigador de lo imposible, Aleta Ediciones, da gennaio 2000
  • Stati Uniti d’America: pubblicato come Martin Mystery in una miniserie
  • Turchia: Martin Mystere

Spin-off

  • Zona X – 16×21 cm, 192 pagine. Pubblicato da aprile del 1992 al 1999, inizialmente quadrimestrale: conteneva due storie complete modellate sul genere della nota serie televisiva Ai confini della realtà fantasy La stirpe di Elän o Magic Patrol (quest’ultimo spin-off della serie Martin Mystère con protagonisti gli agenti di una squadra speciale di Altrove). Nell’albo nunero 30 è presente una storia in solitario di Diana Lombard Figli di un mondo perduto. La pubblicazione si è conclusa nel 1999 con il n. 45.
  • Storie di Altrove – Periodicità non definita, 16×21 cm. Racconti inediti completi ambientati nel passato della base segreta di Altrove. Con il pretesto della segretezza e della peculiare vocazione della base allo studio di tutta la scienza “non convenzionale” (magia, UFO, ecc.), gli autori si divertono a svelare i presunti retroscena di noti avvenimenti storici. Il divertissement letterario dei racconti si esprime anche con la presenza, spesso con ruolo da protagonista, di personaggi storici realmente esistiti o di note creazioni letterarie (i cui diritti d’autore siano scaduti). Tra i primi si contano Benjamin Franklin, Thomas Jefferson, Giuseppe Garibaldi e Gabriele D’Annunzio; tra i secondi Sherlock Holmes e il Conte Dracula.

Altri media

Romanzi

Nel 2002, in occasione del ventennale di Martin Mystère, è stato pubblicato il romanzo Martin Mystère – L’occhio sinistro di Rama, scritto da Andrea Carlo Cappi, uno degli sceneggiatori del fumetto, ed edito da Sonzogno (con un’illustrazione di copertina di Lucio Filippucci). È un prequel che racconta alcuni episodi del passato del personaggio, ambientato tra il 1980 e il 1982, alla vigilia del primo albo della serie a fumetti.[2]

Altre storie scritte da Carlo Cappi:

  • (con Alfredo Castelli) Martin Mystère: Il codice dell’Apocalisse, 2000, in M-Rivista del mistero. Poi raccolto con il romanzo del 2002 nel volume Martin Mystère – Detective dell’impossibile, Alacrán Edizioni
  • Aeterna, 2005, romanzo breve inserito nel volume Roma fantastica, Alacrán Edizioni

Videogiochi

Giochi di ruolo

  • La Das Production produsse un supplemento per il Gioco di Ruolo di Dylan Dog che introduceva il mondo di Martin Mystère (ambientazione, anche se diversa da quella poi sviluppata nella serie, elenco dei personaggi principali, ecc..).

Note

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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