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I Cavalieri dello zodiaco

2 giugno 2008

I Cavalieri dello zodiaco
manga
La copertina dell'edizione Star Comics, con il titolo originale.
La copertina dell’edizione Star Comics, con il titolo originale.
Titolo originale Saint Seiya
Autore Masami Kurumada
Editore Shueisha
1ª edizione gennaio 1986dicembre 1990
Collana 1ª ed. Shōnen Jump Japan n. 1+2
Tankōbon 28 (completa)
Pagine 192
Editore it. Granata Press
1ª edizione it. luglio 199215 giugno 1994
Collana 1ª ed. it. Manga Compact n. 1
Tankōbon it. 42 (completa)
Rilegatura it. brossurato
Lettura it. originale (da destra a sinistra)
Genere
Cronologia
  1. I Cavalieri dello zodiaco
  2. I Cavalieri dello zodiaco – Episode G
Shueisha

I Cavalieri dello zodiaco (聖闘士星矢 Seinto Seiya? Saint Seiya) è un manga per ragazzi scritto e disegnato da Masami Kurumada negli anni ottanta. La Toei Animation ne ha tratto un anime televisivo omonimo.

La storia narra le gesta dei Cavalieri di Bronzo (Bronze Saint), guerrieri fedeli ad Atena, dotati di armature e di capacità prodigiose, che derivano dal bruciare (o espandere) il Cosmo interiore (una sorta di energia spirituale).

http://formiconia.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/formiconia/cavalieri%20dello%20zodiaco%20(54).jpg

Il manga

Il manga di Saint Seiya è composto da 28 volumi e la sua prima serializzazione risale al 1986, quando comincia ad essere pubblicato sulla rivista Shōnen Jump dell’editoriale Shūeisha, e continua ininterrotta fino al 1990, anno di uscita dell’ultimo volume della serie.

Il manga è diviso in 4 capitoli:

  • Volumi 1-13: Il Grande Tempio (The Sanctuary);asgard
  • Volumi 14-18: Nettuno (The Poseidon);
  • Volumi 19-28: Hades (The Hades); nelle intenzioni di Masami Kurumada a questa sarebbe dovuta seguire la saga dei cieli, ossia lo Zeus Chapter, che tuttavia a causa dei dissapori con la casa editrice non venne mai realizzata.

Successivamente al primo capitolo, alla fine del tredicesimo volume, Kurumada ha anche aggiunto una storia breve avente come protagonista Cristal: Natassia del paese di ghiaccio.

A questa prima opera ne vanno aggiunte altre tre, tutte successive al manga originario del 1986 e tuttora in corso: I Cavalieri dello zodiaco – Episode G, Saint Seiya: Next Dimension – Il mito del re dell’oltretomba e Saint Seiya – The Lost Canvas.

I Cavalieri dello zodiaco

Per approfondire, vedi la voce Volumi dei Cavalieri dello zodiaco.

La versione originale del fumetto presenta alcune differenze rispetto alla successiva versione animata. Si tratta per lo più di particolari apparentemente secondari, ma che danno spessore e solidità alla trama. Per notare tali differenze si leggano i paragrafi seguenti.

Nota: siccome nelle edizioni italiane del fumetto sono stati usati i nomi originali, tali nomi saranno usati anche nei successivi paragrafi, mentre tra parentesi sarà indicato il nome della serie animata.

Il Grande Tempio (The Sanctuary)

Prologo

https://i1.wp.com/www.icavalieridellozodiaco.it/images/hades2002.jpgNel 1973, durante un viaggio in Grecia, l’anziano Alman di Thule incontrò un uomo in fin di vita, il quale gli affidò una neonata e un contenitore d’oro. Quell’uomo, il cui nome era Micene di Sagitter (Eolo in lingua greca; da Aiolos in originale), prima di morire raccontò di essere uno dei Cavalieri che difendevano la dea Atena, reincarnatasi nella bambina che portava con sé per combattere le divinità nemiche del genere umano. Il contenitore che portava con sé conteneva l’Armatura d’Oro (Gold Cloth) della costellazione del Sagittario, e ogni Cavaliere di Atena ne possedeva uno corrispondente ad una delle ottantotto costellazioni. Alman di Thule promise a Micene che avrebbe allevato e protetto la bambina, e che avrebbe trovato e fatto addestrare tutti i ragazzi necessari affinché l’armata di Atena fosse completamente ricostituita. Tornato a Nuova Luxor in Giappone (“Tokio” in originale), infatti, raccolse un centinaio di bambini dagli orfanotrofi e li inviò nei luoghi di addestramento dei Cavalieri, dove sarebbero stati istruiti ed allenati per sei anni.

La guerra galattica (voll. 1-5)

Tredici anni più tardi, il 10 settembre 1986, solo dieci dei cento bambini erano tornati vivi dai rispettivi luoghi di addestramento col rango di Sacri Guerrieri. Nel frattempo, Alman di Thule aveva iniziato ad organizzare un torneo fra di essi per assegnare al più forte l’armatura del Sagittario. Purtroppo, egli morì prima di poter realizzare il suo impegno lasciando l’incarico alla figlia adottiva, Lady Isabel(Saori), ancora ignara di essere la reincarnazione della dea Atena. Dei dieci nuovi Cavalieri di Bronzo, solo otto accettarono di partecipare al torneo. Il nono di essi, Hyoga del Cigno (Cristal il Cigno), ricevette invece dal Grande Sacerdote di Atene in Grecia l’incarico di uccidere gli altri otto, colpevoli di voler partecipare a tale torneo contravvenendo alle regole dei Guerrieri Sacri di Atena che proibivano l’utilizzo delle Sacre Vesti per meri scopi personali. Per assolvere il suo compito, il Guerriero Sacro del Cigno accettò di partecipare al torneo.

Dopo che quattro Guerrieri su nove furono sconfitti durante il torneo, apparve all’improvviso il decimo: Ikki della Fenice (Phoenix) fratello di Shun (Andromeda). Egli aveva abbandonato la fedeltà ad Atena ed era diventato capo dei Guerrieri Neri (Black Saint o Cavalieri Neri), e con il loro aiuto rubò le Sacre Vestigia del Sagittario. A seguito di quel primo scontro, solo quattro guerrieri erano ancora in grado di opporsi al Cavaliere della Fenice: Seiya di Pegasus (Pegasus), Shun di Andromeda (Andromeda), Shiryu del Drago (Sirio il Dragone) e Hyoga del Cigno. Quest’ultimo decise di allearsi agli altri tre per recuperare le Vestigia d’Oro. La battaglia decisiva contro i Guerrieri Neri si svolse nelle profondità delle caverne del Monte Fuji. La forza di Phoenix era superiore a quella dei quattro avversari, ma unendo i loro cosmi in fin di vita riuscirono a sconfiggere il capo dei Guerrieri Neri. Durante il combattimento emerse un’amara verità: erano tutti figli di madri diverse, (tranne Shun e Ikki che sono fratelli nati dalla stessa madre) ma di un unico padre che li aveva tutti abbandonati, e quest’uomo crudele era Mitsumasa Kido.

I sacri guerrieri d’argento (voll. 5-7)

https://i1.wp.com/www.sentieriselvaggi.it/file/72/14593/image/200604250765114593.jpgUn attimo dopo che Pegasus ebbe sconfitto Phoenix, un violento terremoto scosse l’intero Monte Fuji, ma intervenne allora il riparatore delle Sacre Vesti Mu (Grande Mur), che teletrasportò lontano i quattro Guerrieri di Atena. Il terremoto era stato causato da un attacco di Misty della Lucertola (Eris), Sacro Guerriero d’Argento (Silver Saint o Cavaliere d’Argento). Infatti, il Grande Sacerdote era stato informato del discutibile operato di Cignus, e aveva pertanto inviato un gruppo di cinque Sacri Guerrieri d’Argento con il medesimo incarico. Essi erano: Misty della Lucertola, Marin dell’Aquila (Castalia), Babel del Centauro (Babel), Moses della Balena (Moses) e Asterio dei Cani da Caccia (Asterione). Costoro minacciarono Mu e lo spinsero ad allontanarsi, quindi raggiunsero i Guerrieri di Bronzo e diedero loro il colpo di grazia. Misty, però, era poco convinto del fatto che Marin avesse veramente ucciso il suo stesso allievo Seiya di Pegasus; rimasto vicino alle quattro sepolture sulla spiaggia dopo che i suoi compagni si furono allontanati, si rese conto che Seiya era ancora vivo, e gli altri cadaveri erano in realtà quelli dei Guerrieri Neri. Ingaggiato un furioso combattimento, il Guerriero Sacro di Pegasus riuscì infine a sconfiggere l’avversario.

Alle prime luci dell’alba, Babel del Centauro tornò a cercare Misty, ma incontrò invece Hyoga e da lui fu sconfitto.

Più tardi anche Marin, Moses e Asterion tornarono sulla spiaggia, trovarono i corpi dei due Guerrieri d’Argento e videro i segni dei combattimenti. Asterion, grazie alla propria capacità di leggere nel pensiero, scoprì il tradimento della Guerriera dell’Aquila, e con l’aiuto dell’altro compagno la sconfisse e la legò. Nel mentre sopraggiunse Seiya, il quale riuscì a sconfiggere Moses, ma venne a sua volta sopraffatto dal fortissimo Asterion; durante il combattimento, però, Marin riuscì a liberarsi e sconfisse Asterion, rimasto solo.

Seiya si riunì ai fratellastri (Shun, Hyoga, Shiryu e Ikki) e con essi tornò al Colosseo Grado, ma lo trovò completamente distrutto. Il Grande Sacerdote di Atene, infatti, aveva inviato un secondo gruppo di cinque Guerrieri d’Argento. Il compito di questi ultimi era proprio quello di distruggere la Fondazione Kido, a partire dal Colosseo. Questi cinque guerrieri erano: Jamian del Corvo (Damian), Capella dell’Auriga (Agape), Dante di Cerbero (Vesta), Algol di Perseo (Argo) e Shaina del Serpentario (Tisifone), quest’ultima già nemica del Cavaliere di Pegasus sin dai tempi dell’addestramento in Grecia.

https://i0.wp.com/files.splinder.com/25c31f372308cf844780a1e565031f74.jpegProprio Seiya affrontò per primo questo gruppo, riportando nuove e gravi ferite. Quando tutto sembrava perduto, Saori Kido prese coscienza di essere la dea Atena, e il suo maestoso cosmo disorientò gli avversari, ma ciò sarebbe stato insufficiente senza l’intervento di Phoenix. Le Vestigia della Fenice, infatti, erano in grado di risorgere dalla morte, e il rinato guerriero ebbe facilmente il sopravvento su Jamian, Capella e Dante. Quando sopraggiunsero Shun, Shiryu e Hyoga, Ikki decise di ritirarsi, e su suggerimento del Cigno si recò a curarsi in un vulcano in Grecia. Il quinto Cavaliere d’Argento, Algol di Perseo, possedeva lo scudo di Medusa, e con esso pietrificò in pochi minuti tutti gli avversari tranne Shiryu, che a costo della propria vista riuscì a vincere la battaglia. Shaina dell’Ofiuco fuggì.

Dopo questi scontri, ancora poco convinti che la viziata Saori Kido potesse essere davvero la reincarnazione della dea Atena, i quattro Guerrieri di Bronzo la abbandonarono. Il Drago e il Cigno tornarono nei luoghi del loro addestramento, mentre Pegasus fu ricoverato in ospedale per guarire dalle numerose ferite (aveva infatti affrontato più guerrieri d’argento di tutti i suoi compagni). Marin dell’Aquila, invece, si allontanò per indagare sul Grande Sacerdote.

Informato della sconfitta dei dieci Guerrieri d’Argento, il Grande Sacerdote di Atena incaricò addirittura un https://i0.wp.com/img237.imageshack.us/img237/8499/po011muwi1.jpgGuerriero d’Oro, Aiolia del Leone (Ioria di Leo), di occuparsi della faccenda. Però, siccome tale guerriero era fratello del presunto traditore Aiolos del Sagittario, inviò anche altri tre Guerrieri d’Argento affinché lo controllassero. Aiolia trovò Seiya in ospedale mentre affrontava Shaina, ma per errore ferì quest’ultima. In nome dell’amicizia che lo legava al guerriero di Pegasus, decise di risparmiarlo per il momento, scatenando l’intervento dei suoi tre “cani da guardia”. Seiya era privo delle vestigia di Pegasus, ma quando stava per essere sconfitto venne in suo soccorso l’armatura del Sagittario, che accrebbe enormemente il suo potere e gli permise di sconfiggere i tre avversari in un istante. Intanto sopraggiunse Saori, e Aiolia del Leone riconobbe in lei la reincarnazione di Atena. Scoprì in quel momento che il vero traditore non era stato suo fratello Aiolos del Sagittario come aveva sempre creduto, bensì il Sommo Sacerdote, e tornò al Grande Tempio in Grecia per affrontarlo, ma la sua mente venne soggiogata dall’avversario.

Le dodici case dello zodiaco (voll. 8-13)

Rendendosi conto che una guerra intestina al Grande Tempio era imminente, il Grande Sacerdote cercò rapidamente di sconfiggere qualche avversario isolato.

Death Mask del Cancro (Cancer) fu incaricato di uccidere Doko, Guerriero d’Oro della Bilancia nonché maestro di Shiryu del Drago, ma si ritirò quando fu attaccato contemporaneamente da Shiryu del Drago e da Mu, che in quell’occasione rivelò di essere il Sacro Guerriero d’Oro dell’Ariete.

Intanto, Camùs dell’Acquario (Aquarius) distrusse la tomba sottomarina dove riposava la madre di Hyoga, sfidando così il proprio allievo ed invitandolo ad affrontarlo al Grande Tempio (Nota: il Maestro dei Ghiacci esiste solo nella serie animata).

Infine, June (Nemes), Guerriera di Bronzo del Camaleonte, imprigionò Shun per impedirgli di continuare a combattere rischiando la vita, ma il Guerriero di Andromeda riuscì a liberarsi e a tornare a Villa Kido, proprio mentre Atena, Pegasus, Drago e Cigno si apprestavano a partire per la Grecia in aereo.

https://i1.wp.com/forum.pokecommunity.net/uploads/monthly_04_2008/post-6505-1208639042.jpgAtterrati ai piedi del Grande Tempio, il gruppetto fu accolto da Tramy (deformazione del nome Ptolemy/Tolomeo; Betelgeuse nella serie animata), Sacro Guerriero d’Argento della Freccia, il quale attaccò improvvisamente il gruppo. Venne rapidamente sconfitto, ma una delle frecce da lui scagliate riuscì a ferire Saori Kido vicino al cuore. Prima di perdere i sensi, Tramy spiegò che la freccia sarebbe lentamente penetrata nel corpo della dea fino a ucciderla entro dodici ore, e solo il Grande Sacerdote sapeva come estrarla.

Le dodici case in breve:

  1. Mu dell’Ariete (Grande Mur dell’Ariete) impiegò un’ora per riparare le armature di tutti e quattro.
  2. Aldebaran del Toro (Toro) impegnò duramente tutti, ma nel corso della battaglia, vedendo la dedizione del Guerriero di Pegasus, iniziò ad avere dei dubbi sul Grande Sacerdote e, senza farlo capire a Pegasus, si lasciò sconfiggere.
  3. La casa dei Gemelli era vuota, in quanto il suo protettore era scomparso da anni, ma un cosmo misterioso creò un labirinto di illusioni. Sirio del Dragone, essendo cieco, non si lasciò ingannare ed uscì dalla casa con Pegasus. Crystal del Cigno fu mandato dal misterioso Guerriero in un’altra dimensione, ma la catena di Andromeda riuscì a ferire il creatore del labirinto,salvando così il Cigno. Questi riapparve nella casa della Bilancia, dove trovò ad attenderlo il suo maestro Camus dell’Acquario, che per salvarlo dalla battaglia lo rinchiude in una bara di ghiaccio, da cui si sarebbe potuto liberare alcuni anni dopo.
  4. Death Mask del Cancro (Cancer) fu affrontato da Sirio, mentre Pegasus oltrepassava la casa. Nel corso dello scontro, Sirio fu inviato in un limbo alle porte dell’oltretomba, da dove riuscì a tornare riacquistando la vista. Death Mask, invece, fu abbandonato dalla sua armatura in quanto indegno di indossarla, dopodiché venne sconfitto dal Dragone.
  5. Pegasus fu il primo a raggiungere la casa del Leone, presieduta da Aioria. Questi, succube del Grande Sacerdote, attaccò senza pietà il Guerriero di Bronzo, che si salvò solo grazie al sacrificio dell’antico nemico Cassios. Con la morte di un avversario, il giogo mentale di Aioria si sciolse, ed egli tornò a schierarsi dalla parte di Atena. Dopo la battaglia, Andromeda e Sirio raggiunsero Pegasus, e i tre ripartirono insieme alla volta della casa successiva.
  6. Shaka della Vergine (Virgo) ebbe facilmente la meglio sui tre Guerrieri Sacri di Bronzo. Intervenne all’ultimo momento Phoenix della Fenice, appena guarito, che a costo della propria vita trascinò sia Virgo che sé stesso in un’altra dimensione.
  7. Nella casa della Bilancia Pegasus, Sirio e Andromeda trovarono la bara di ghiaccio contenente il Crystal. Grazie alle armi d’oro dell’armatura della Bilancia, Sirio del Dragone liberò l’amico, poi Andromeda si fermò accanto al corpo privo di sensi per riscaldarlo sacrificandosi.
  8. Milo dello Scorpione (Scorpio) batte e immobilizza facilmente Pegasus e il Dragone anche quando lo attaccano insieme ed evita facilmente il colpo più potente di Pegasus (la meteora). Egli dice (quando Scorpio di scontra con Sirio) che non aveva mai visto Dragone così sottomesso ad un avversario. Quando sopraggiunse il Cigno, immune al potere paralizzante del Guerriero d’Oro grazie ai suoi anelli di ghiaccio, affida il corpo senza sensi di Andromeda agli altri due, e affronta Milo. Anche dopo aver ricevuto Antares (il colpo mortale finale), Crystal cerca comunque di avanzare, al che, come era avvenuto ad Aldebaran, anche al Guerriero Sacro dello Scorpione sorse un dubbio, e salva la vita al Cigno.
  9. Mentre i Guerrieri di Bronzo si stavano avvicinando alla casa successiva, l’armatura del Sagittario vi si teletrasportò dentro dal Giappone. Una volta entrati, essa sembrò rivolgere la freccia verso Pegasus, ma in realtà colpì il muro rivelando il testamento spirituale di Aiolos del Sagittario, dopodiché la parete crollò rivelando l’uscita. Andromeda riprese i sensi e Crystal del Cigno raggiunse i fratellastri, e così i quattro riprendono il cammino.
  10. La casa del Capricorno sembrava vuota, ma il suo custode, Shura (Capricorn), si rivelò all’uscita. Il Drago lo affrontò, e per sconfiggerlo spinse entrambi nello spazio, sacrificandosi. Shura capì il proprio errore e salvò Shiryu ricoprendolo con la propria armatura.
  11. Camus dell’Acquario lasciò passare Pegasus e Andromeda per affrontare da solo il Cigno. Il combattimento voleva essere una prova per vedere se Crystal sarebbe stato all’altezza di essere l’erede dell’Acquario, ma alla fine entrambi crollarono, Camus morto e Crystal in fin di vita.
  12. Aphrodite dei Pesci (Fish) attaccò blandamente Pegasus, che oltrepassò facilmente la casa, ma Andromeda voleva sconfiggere l’avversario ad ogni costo, colpevole di aver ucciso il suo maestro Dedalo di Cefeo (Albione) [1]. Shun ottenne infine la vittoria, ma cadde anch’egli a terra privo di sensi.

La scalinata che conduce al Tempio di Atena era cosparsa dalle rose velenose di Aphrodite, e Pegasus riuscì ad avanzare solo grazie al sacrificio di Marin dell’Aquila, che diede la propria maschera a Seiya e lo trasportò per un lungo tratto.

Seiya di Pegasus entrò da solo nelle Stanze del Sacerdote, che si rivelò essere lo scomparso Saga dei Gemelli (Gemini). Grazie all’intervento di Ikki della Fenice (tornato assieme a Shaka grazie ai poteri di Mu) riuscì a disimpegnarsi dal combattimento e si avviò, allo stremo delle forze, verso la statua di Atena. Intanto, Marin rivelò a Shaina (quasi guarita dalle ferite provocatele da Aiolia) le prove che il Grande Sacerdote era un impostore. Ebbro di gioia per aver sconfitto Phoenix, lo stesso Saga si rivelò a tutti gli occupanti del Grande Tempio, poi corse all’inseguimento di Pegasus. Un attimo prima di ricevere il colpo di grazia, Seiya riuscì ad afferrare lo scudo di Atena, e grazie al suo potere guarì Saori Kido.

https://i0.wp.com/img518.imageshack.us/img518/3784/bs01zn3.jpgSaori e tutti i Guerrieri Sacri presenti al Grande Tempio raggiungono Pegasus e Saga. In un primo momento l’impostore è affrontato dai Cavalieri di bronzo dei quali sembra aver respinto l’attacco. A questo punto si fanno avanti i Cavalieri d’oro presenti ma la stessa Saori li ferma iniziando ad implorare Saga di arrendersi ed unirsi agli altri Cavalieri. Saga sembra comunque intenzionato ad attaccare la fanciulla quando le parole di Saori fanno effetto sull’animo del Cavaliere che si suicida con l’emblema di Nike.

Incertezze nella storia: Quando Pegasus incontra Saga per la prima volta, dice che l’uomo che gli ha consegnato l’armatura di Pegasus non è lui, infatti sappiamo che è stato il vecchio Grande Sacerdote, ma questo non è possibile in quanto il vecchio Grande Sacerdote(Sion) viene ucciso da Saga quando Saori è ancora una bambina, e Pegasus, che è quasi un suo coetaneo, riceve l’armatura quando termina il suo addestramento, ovvero quando è già ragazzo. In realtà però all’epoca dell’investitura di Pegasus il cavaliere di Gemini, fratello del Grande Sacerdote è ancora Primo Ministro (così lo appella infatti Micene di Sagitter nel flash-back della puntata n.38 – Il Dubbio) e non ha ancora usurpato il titolo del fratello.

Natassia del paese di ghiaccio (The Cygnus Story)

Questo è un racconto breve, divenuto spunto per il film L’ardente scontro degli dei e per la serie animata Saint Seiya Chapter Asgard.

Personaggi.

Hyoga: Saint di Cygnus.

Alexer: capo dei Blue Warriors, figlio di Piotr (sovrano di Blue Grado).

Piotr: sovrano di Blue Grado, padre di Alexer e Natassia.

Natassia: sorella di Alexer, figlia di Piotr.

Jacob: bambino del villaggio Kobotek, amico di Hyoga.

Blue Warriors: sono quattro guerrieri devoti ad Alexer e lo seguono ovunque lui vada; di loro non si conosce il nome.

La trama.

Hyoga di Cygnus viene contattato dai leggendari Blue Warriors capeggiati da Alexer figlio di Piotr sovrano di Blue Grado, città “pseudo-mitologica” situata nella Siberia orientale.

I suddetti guerrieri si sono prefissi l’obiettivo di estendere il loro dominio verso le calde terre del sud reclutando il Sacro Guerriero del Cigno, padrone anch’egli delle energie fredde, per rafforzare le proprie fila e indebolire, al contempo, quelle di Athena in visione di una prossima guerra fra le due fazioni.

https://i1.wp.com/www.fantasymagazine.it/imgbank/ZOOM/ARTICOLI/seiya1.jpgHyoga rifiuta l’offerta e, spoglio della propria armatura, viene attaccato e battuto da Alexer che lo fa prigioniero. Durante la sua “detenzione” viene accudito dalla sorella del nemico: Natassia che, come si può notare, porta lo stesso nome della madre del Saint. La ragazza lo prega di fermare Alexer confidandogli che, già cinque anni prima, fu costretto all’esilio dal sovrano a causa della sua indole guerrafondaia e delle sue vedute espansionistiche. Natassia teme sopra ogni cosa che suo fratello possa uccidere il padre Piotr con l’intento di assumere il controllo di Blue Grado. Poco dopo il piccolo Jacob, amico di Hyoga, riesce a ricavare un varco in una delle pareti della cella per consegnare al guerriero dei ghiacci la Sacra Veste del Cigno ed avvertirlo che i Blue Warriors si sono già impadroniti di Kobotek, paese di provenienza dell’eroico bambino.

Finalmente armato di tutto punto, Hyoga sconfigge Alexer evitando di ucciderlo come promesso a Natassia. La sua punizione sarà vivere col rimorso di aver effettivamente assassinato il proprio genitore. Al termine della battaglia i due soccorreranno proprio Natassia che, abbandonata la città di Blue Grado ed esposta alle proibitive temperature glaciali, rimane imprigionata in un feretro di ghiaccio rischiando la morte per assideramento. Hyoga salverà la ragazza dalla morsa del gelo e la lascerà alle cure del fratello ormai pentito.

Poseidone (The Poseidon)

Il dio Poseidone si è incarnato nel corpo di Julian Solo (Julian Kedives), e ha deciso di mandare il diluvio su tutta la terra per purificarla dagli uomini corrotti.

La dea Athena, incarnata in Saori Kido (Lady Isabel), si è pertanto presentata al cospetto del dio dei mari chiedendo che l’acqua del diluvio fosse riversata su di sé anziché sulla terra. Poseidone ha acconsentito (ma naturalmente, dopo l’estinzione del corpo mortale di Athena, l’acqua si sarebbe nuovamente riversata sulla terra).

https://i2.wp.com/static.blogo.it/comicsblog/aioliasg7.jpgI Sacri Guerrieri d’Oro, sopravvissuti alla guerra alle dodici case, hanno ricevuto il divieto di intervenire a causa di un imminente minaccia superiore a quella di Poseidone. La missione di salvare Athena, perciò, è ricaduta sui Sacri Guerrieri di Bronzo delle costellazioni di Pegasus, Dragon, Cygnus e Andromeda, appena usciti dal coma in cui erano caduti dopo la battaglia al Santuario.

Inseguendo Tetide della Nereide (Thetys di Mermaid), i quattro sono giunti assieme al giovane Kiki al palazzo sottomarino di Poseidone. Là sono stati accolti da Kanon di Sea Dragon (Dragone del Mare), uno dei sette Generali Marini di Poseidone, il quale li ha sfidati spiegando loro che l’unico modo di liberare Atena dalla sua prigionia era abbattere le sette colonne che sorreggevano i Sette Mari, ma ciascuna di esse era sorvegliata da uno dei Generali.

Mentre iniziava la lotta, è giunta in fondo al mare anche Shaina (Tisifone), Sacra Guerriera d’Argento dell’Ofiuco. Ella era stata incaricata di portare le Sacre Vestigia della Bilancia, in quanto le dodici armi d’oro contenute in esse erano le uniche in grado di abbattere le colonne dei sette mari. Shaina, però, viene fermata da Thetys, e affida le Vestigia a Kiki.

Le battaglie in breve:

  • Seiya di Pegaso ha sconfitto Baian di Sea Horse (Cavallo del Mare), e ha abbattuto la colonna dell’Oceano Pacifico settentrionale;
  • Shun di Andromeda ha sconfitto Io di Scilla (Kira), e ha abbattuto la colonna dell’Oceano Pacifico meridionale;
  • Shiryu del Drago ha sconfitto a gran fatica Krishna di Krysaor (Crisaore), e ha abbattuto la colonna dell’Oceano Indiano, dopodiché ha perduto i sensi (Nel mito greco Crisaore non è un figlio di Poseidone, bensì un gigante fratello di Pegaso);
  • Kaysa di Lymnades (Lemuri) ha sconfitto Pegaso, Cigno e Andromeda, ma è stato sconfitto da Ikki della Fenice, appena risorto dopo la battaglia al Grande Tempio; quindi, il Guerriero Sacro ha abbattuto la colonna dell’Antartide (errore di Kurumada: );
  • Hyoga del Cigno ha sconfitto Isaac del Kraken (Abadir) e ha abbattuto la colonna del Mar Glaciale Artico, poi ha perso i sensi;
  • rimasta l’unico Guerriero Sacro in piedi, Shaina ha sconfitto Thetys ed è corsa ad affrontare Poseidone, ma è stata da lui sconfitta immediatamente;
  • anche Ikki si stava dirigendo verso il palazzo del dio-mare, ma è stato raggiunto da Kanon di Sea Dragon e mandato in un’altra dimensione;
  • Shun di Andromeda ha sconfitto Sorrento di Siren (Sirya) e ha abbattuto la colonna dell’Oceano Atlantico meridionale.

A questo punto, Pegaso, Drago, Cigno e Andromeda si sono uniti per affrontare il Dio Poseidone. Intanto, Ikki era nuovamente risorto e ha affrontato Sea Dragon. Nel corso di questo combattimento, a causa del “Colpo dell’Illusione Malefica della Fenice” (Houo Genma Ken o Fantasma Diabolico), Kanon ha rivelato di essere il malvagio fratello gemello di Saga dei Gemelli, e di aver manipolato Julian Solo affinché Poseidone rimanesse assopito nel suo corpo e fosse lui stesso a detenere il vero potere. Purtroppo per lui, Sorrento della Sirena era sopravvissuto all’attacco di Andromeda e ha sentito tale confessione.

https://i0.wp.com/www.saintseiya2003.altervista.org/EpisodioG/sagagmini.jpgIntanto, gli attacchi congiunti di quattro Sacri Guerrieri di Bronzo avevano risvegliato il vero potere di Poseidone. Fortunatamente, grazie all’intervento delle Vestigia d’Oro dell’Acquario, della Bilancia e soprattutto del Sagittario, sono riusciti comunque a scacciare Poseidone dal corpo di Julian Solo e a liberare la dea Atena. Ma infine è stato lo stesso Kanon, pentitosi, a proteggere la dea dall’ultimo attacco del dio-mare.

Errori di Kurumada:

  • I Sette Mari in realtà sono quelli conosciuti al tempo dell’antica Grecia, ovvero:
  1. il mare Egeo
  2. il mar Nero
  3. il mar di Marmara (che collega l’Egeo e il Nero)
  4. il mar Jonio
  5. il mar Mediterraneo di Levante (a est dell’Egeo)
  6. il mar Mediterraneo occidentale (a ovest dello Jonio)
  7. il mar Rosso
  • l’Antartide non è un mare glaciale, ma un continente.

Hades (The Hades) [modifica]

Poiché sono passati oltre due secoli dall’ultima Guerra Sacra contro Hades, il sigillo di Atena si è indebolito e il Dio dell’Oltretomba si è ridestato assieme ai suoi seguaci, i 108 Guerrieri Spettrali.

L’attacco al Grande Tempio

Nel tentativo di vincere rapidamente e con perdite minime, Ade dona una nuova vita ai Sacri Guerrieri d’Oro morti nelle precedenti avventure. In cambio, essi dovranno introdursi nel Grande Tempio e prendere la testa di Atena.

Le dodici case dello zodiaco in breve:

  1. L’Ariete affronta per primo gli invasori, sconfiggendo i risorti guerrieri del Cancro e dei Pesci, ma deve sottostare alla volontà del suo antico maestro Sion, ex-Grande Sacerdote, lasciando passare i risorti Gemelli, Acquario e Capricorno. In suo soccorso giunge Dohko,il guerriero d’oro della Bilancia, che grazie ad un potere di Atena ringiovanisce e affronta Sion ad armi pari, permettendo all’Ariete di iniziare l’inseguimento.
  2. Il Toro e il guerriero spettrale Niobe dell’Abisso (Deep no Niobe) si sconfiggono a vicenda, cosicché prima il terzetto capeggiato da Saga e poi l’Ariete passano indisturbati nella casa.
  3. Nella terza casa è presente un labirinto di illusioni creato da Kanon, ex-generale marino del Drago Marino e ora fedele ad Atena in qualità di nuovo Guerriero Sacro dei Gemelli. Il fratello gemello Saga riesce comunque a colpirlo e oltrepassare la casa coi suoi compagni.
  4. Nella casa del Cancro, nuove illusioni rallentano i tre risorti. Questa volta sono generate da Virgo presso la propria casa, e nello scontro a distanza scompare il cosmo sia di quest’ultimo, sia dei tre traditori. Poco dopo sopraggiunge l’Ariete, che viene catturato da un gruppo di guerrieri spettrali. Uno di essi, Myu della Farfalla (Papillon no Myu), affronta il Guerriero d’Oro, e dopo una dura battaglia viene da esso sconfitto.
  5. Il guerriero del Leone affronta e sconfigge cinque Spectre Minori e Raimi del Verme (Worm no Raimi),che tuttavia riesce momentaneamente a bloccarlo, mentre gli altri guerrieri spettrali oltrepassano la casa.
  6. Il Guerriero Sacro Virgo sconfigge Gigant del Ciclope (Cyclops no Gigant) e gli ultimi guerrieri spettrali, dopodiché combatte duramente contro Gemelli, Acquario e Capricorno, e viene da essi sconfitto. In questo modo, grazie all’Ottavo Senso, riesce a raggiungere l’Oltretomba rimanendo vivo dopo aver subito l’urlo di Atena.

https://i2.wp.com/www.animeclick.it/prove/serie/SaintSeiya-HadesChapter-Elisio/SaintSeiya-HadesChapter-Elisio5.jpgPer vendicare Virgo, Scorpio lascia Atena con Kanon e scende per combattere i tre cavelieri d’oro risorti e trafigge per ben 14 volte con la cuspide ognuno di essi, ma prima del lancio di Antares che li avrebbe uccisi definitivamente, Gemini salva se stesso e gli altri con l’esplosione galattica, impedendo a Scorpio di colpire. Quindi giungono anche Ariete e Leo che insieme a Scorpio catturano i tre ribelli e li portano al cospetto di Atena dopo aver vinto con il loro urlo di Atena. Gemelli, Acquario e Capricorno le confessano la verità: hanno finto di tradirla per permetterle di recarsi nell’Oltretomba e affrontare Ade, cosa che Atena esegue prontamente gettandosi sulla Daga Dorata portata da Gemelli. I sei guerrieri d’oro si recano allora al castello di Ade sulla Terra per sconfiggere i loro mandanti, ma dopo aver vinto alcuni Spectre vengono sopraffatti in quanto ove regna Hades, i suoi nemici hanno i propri poteri ridotti ad 1/10 della loro forza originale, così vengono messi nel cocito fino a quando non si libereranno più tardi quando useranno tutto il loro potere per distruggere il muro del pianto.

Nel frattempo, Pegasus, Sirio, Crystal e Andromeda raggiungono la statua di Atena. Grazie all’intervento di Sion, le loro armature vengono riparate con una semplice spruzzata di sangue di Atena, ma questo tradimento verso Ade costa a Sion la sua vita provvisoria. Sempre grazie al sangue di Atena, si risveglia anche l’armatura divina della dea, e i quattro giovani si impegnano a portargliela il più presto possibile. Raggiunti anche dal Guerriero della Bilancia, i Guerrieri di Bronzo si recano al castello di Ade e inseguono i guerrieri spettrali fino a varcare la soglia dell’Oltretomba. Nella caduta verso l’altra dimensione, però, si separano.

Attraverso gli Inferi

Pegasus si ritrova assieme ad Andromeda sulla riva esterna del fiume Acheronte, che cinge gli Inferi.

I nove cerchi infernali in breve:

  1. Dopo aver costretto Caronte, guerriero spettrale dell’Acheronte (Acheron no Caron), a traghettarli oltre l’omonimo fiume che cinge gli Inferi, Pegaso e Andromeda affrontano Rune del Balrog (Balrog no Rune), che ha facilmente ragione su di loro, ma vengono salvati dall’intervento di Kanon dei Gemelli.
  2. Kanon si scontra con Radamantis del Drago Alato (Wyvern no Radamantis), uno dei tre Giudici degli Inferi, comandanti delle armate di Ade; il combattimento viene però interrotto da una squadra di guerrieri spettrali che richiamano Radamanto nel Cocito.
  3. Dopo essersi separati da Kanon, Pegaso e Andromeda vengono sopraffatti dal guardiano del terzo cerchio, Faraone della Sfinge (Sphynx no Pharaoh), ma si salvano grazie all’intervento di Orfeo della Lira (Lyra no Orpheus), sacro guerriero di Atena al servizio di Ade; quest’ultimo decide di tornare a schierarsi con Atena, ed escogita un piano per introdursi nel Cocito e sconfiggere Ade; purtroppo intervengono i tre Giudici degli Inferi, che sconfiggono Orfeo e Pegaso, mentre in Andromeda si risveglia la coscienza di essere l’incarnazione di Ade.
  4. Nel quarto cerchio Kanon viene raggiunto da Drago e Cigno; questi ultimi sconfiggono il guardiano di tale cerchio, Rock del Golem (Golem no Rock), e un ulteriore guerriero spettrale, Ivan del Troll (Troll no Ivan).
  5. Il guardiano del quinto cerchio, Flegiàs del Licaone (Lycaon no Flegias) riesce a tramortire con un solo colpo Drago e Cigno, ma viene sconfitto da Kanon.
  6. Nel sesto cerchio, Kanon ha facilmente la meglio sul guardiano Stand dello Scarafaggio Mortale (Deadly Beetle no Stand). All’improvviso sopraggiunge Radamantis, che si dimostra inferiore a Kanon; in suo aiuto accorrono gli altri due Giudici, Minosse del Grifone (Griffin no Minos) ed Eaco di Garuda (Garuda no Aiacos), ma la situazione si rovescia nuovamente con l’arrivo della Fenice, che sconfigge Eaco. Improvvisamente, però, la Fenice viene teletrasportata nel nono Cerchio, presso la sala del trono di Ade/Andromeda. Radamanto e Minosse lasciano quindi il luogo della battaglia per tornare da Ade.
  7. (nulla accade in questo cerchio)
  8. Radamanto del Drago Alato e Kanon dei Gemelli si incontrano nuovamente, e nel combattimento periscono entrambi.
  9. Materializzatosi al cospetto di Ade/Andromeda, che rivela il suo obiettivo, ovvero far calare il buio sulla terra con una eclissi totale perenne, la Great Eclipse, la Fenice lo attacca nel tentativo di risvegliare l’anima originale del fratello, ma viene spazzato via. Poco dopo arriva Atena scortata dal Guerriero Sacro della Vergine; la Dea accetta di seguire Ade in un’ulteriore dimensione, i Campi Elisi, in cambio della libertà di Andromeda.

https://i0.wp.com/www.animeclick.it/prove/serie/SaintSeiya-HadesChapter-Elisio/SaintSeiya-HadesChapter-Elisio1.jpgNel frattempo, Pegaso si è liberato dalla sua pena infernale e ha sconfitto il guardiano del nono cerchio, Valentine dell’Arpia (Harpy no Valentine). Si reca quindi nella sala del trono di Ade, seguito dalle anime ora libere dei dieci Guerrieri Sacri di Atena morti; quasi contemporaneamente arriva anche il Guerriero della Bilancia. I dodici Guerrieri d’Oro, ora riuniti, bruciano tutto il loro cosmo fino a sacrificarsi completamente; così facendo distruggono l’invalicabile muro del pianto che separa la dimensione infernale e quella dei Campi Elisi affinché i Guerrieri di Bronzo possano recarvisi. Pegaso e Andromeda attraversano subito la dimensione. Invece, i Guerrieri di Bronzo del Drago, del Cigno e della Fenice vi si recano dopo aver sconfitto gli ultimi membri dell’armata di Ade, tra cui Minosse.

Errori di Kurumada:

  • Gli Inferi pagani erano divisi in tre zone;
  • l’Inferno cristiano di Dante Alighieri era diviso in nove cerchi.

I Campi Elisi

https://i2.wp.com/upload.wikimedia.org/wikipedia/it/1/12/LostCanvas12.gifGiunti nei Campi Elisi, i cinque Guerrieri di Bronzo si trovano a dover fronteggiare la Morte personificata (Thanatos), che è fedele ad Ade. Nel frattempo, in Grecia Castalia (Marin dell’Aquila) trova la sorella di Pegaso, Seika, ma la Morte decide di colpirla per far soffrire ulteriormente Pegaso. Castalia e gli altri Guerrieri di Bronzo si battono per salvare Seika dalla Morte, finché Pegaso brucia il suo cosmo al punto di risvegliare il vero potere del sangue di Atena che ha riparato la sua armatura: essa si trasforma così in un’armatura divina, grazie alla quale sconfigge facilmente la Morte.

Mentre Pegaso e Fenice corrono per portare ad Atena la sua armatura divina, l’ultimo seguace di Ade, la personificazione del Sonno (Hypnos), si para davanti ad Andromeda, Cigno e Drago. Nel corso del combattimento, anche le loro armature diventano armature divine, e grazie ad esse vincono il Sonno.

Pegaso e Fenice raggiungono Atena, rinchiusa da Ade in un vaso magico presso il luogo dove si trova il corpo originale di Ade. Grazie al sangue divino che sgorga dal vaso, anche la Fenice ottiene l’armatura divina. Lo spirito di Ade raggiunge il suo corpo, e si leva ad affrontare i guerrieri di Atena, ma nello scontro il Re dell’Oltretomba spacca il vaso che imprigionava la dea. Liberatasi, si riveste della propria armatura, e grazie a Pegaso, il quale sacrifica la sua vita per proteggere Atena, e al successivo intervento dei Guerrieri Sacri sconfigge il dio Hades. L’intera saga termina con le toccanti parole di Lady Saori: “Ragazzi, torniamo nel mondo della luce.” e con il ritorno del Sole sulla Terra e sul Santuario. Dei Santi e della loro dea non si sa più nulla.

Episode G

Per approfondire, vedi la voce I Cavalieri dello zodiaco – Episode G.

Questo nuovo manga sui cavalieri di Atena è un prologo ambientato nel 1979, sei anni dopo la morte di Aiolos del Sagittario e alcuni anni prima della saga del Santuario mentre Saga dei Gemelli si è già sostituito al precedente Grande Sacerdote. Per questa nuova opera Kurumada, autore del manga originale, lascia l’onore dei disegni e della storia ad un altro mangaka, Megumu Okada. La G del titolo sta per Gold e Aiolia del Leone è il personaggio principale.

Next Dimension

Per approfondire, vedi la voce Saint Seiya: Next Dimension.

Dalla geniale mente e dalla matita di Masami Kurumada, Next Dimension, dopo anni di inattività per quanto riguarda i manga di Saint Seiya, ha travolto i fan con una storia avvincente di cui fino ad ora erano stati solo delineati i bordi. Sapevamo infatti che Dohko e Shion avevano partecipato ed erano gli unici sopravvissuti dell’ultima guerra sacra, ma mai fino ad ora (a parte il frame apparso nel Meikai-hen di Shion e Dohko vittoriosi dul campo di battaglia) avevamo visto le scene di quelle valorose gesta. Il prologo ci introduce alla storia partendo dalla scena finale del manga originale (ovvero la battaglia di Seiya e dei cavalieri di Bronzo nell’Elisio), proprio nel momento in cui Hades sembra riconoscere in Seiya il custode della precedente armatura di Pegasus (Pegasus no Tenma, protagonista dell’altro nuovo manga: The Lost Canvas). Il secondo mini-episodio invece narra la storia dell’investitura a cavalieri di Shion e Dohko da parte del precedente Gran Sacerdote… tutto poi sembra evolvere e confluire semplicemente nella trama di The Lost Canvas, come se Next Dimension fosse solo una sorta di prologo a quest’ultima opera. C’è chi sostiene questa tesi e chi sostiene invece che le due testate narrino due serie separate, una dal punto di vista di Dohko e Shion (Next Dimension) e l’altra dal punto di vista di Tenma (The Lost Canvas). Al momento la serie è edita solamente in madre-patria e nessuna casa editrice italiana ha acquistato i diritti.

The Lost Canvas

Per approfondire, vedi la voce I Cavalieri dello zodiaco – The Lost Canvas – Il mito di Ade.

Saint Seiya Episode G Gaiden: Aiolos-hen

A partire da novembre 2007 verrà realizzato su Champions Red un manga spin-off di Episodio G, intitolato Saint Seiya Episode G Gaiden: Aiolos-hen e incentrato su Micene di Sagitter. Sarà realizzato anch’esso da Megumu Okada, autore di Episodio G, e non a caso questo manga nasce anche per festeggiare i cinque anni di attività di Okada sui Cavalieri dello zodiaco. La saga vedrà il cavaliere d’oro confrontarsi con gli dei egizi.

Anime comic

In Giappone sono usciti gli anime comic per ogni film dei Cavalieri dello zodiaco; sono stati anche stampati in Italia dalla Star Comics nel 20002001:

  1. Anime Comics 27 (dicembre 2000): Saint Seiya – The Movie (La dea della discordia)
  2. Anime Comics 29 (gennaio 2001): La sanguinosa battaglia degli dei (L’ardente scontro degli dei)
  3. Anime Comics 31 (febbraio 2001): La leggenda del ragazzo del sole (La leggenda dei guerrieri scarlatti)
  4. Anime Comics 33 (marzo 2001): I combattenti dell’ultima guerra sacra (L’ultima battaglia)

Nel 2006 inoltre la Toei Animation ha realizzato anche gli anime comic della serie The Hades Chapter – Inferno per celebrare i vent’anni dalla nascita della serie (1986).

L’anime

Per approfondire, vedi la voce I Cavalieri dello zodiaco (serie animata).

La serie animata, distribuita dalla Toei Animation, è andata in onda per la prima volta l’11 ottobre 1986 sull’emittente giapponese TV Asahi, è terminata il primo aprile del 1989 e consta in tutto di 114 episodi. Esistono differenze sostanziali tra manga e anime: nell’anime sono stati infatti aggiunti numerosi elementi come i “Cavalieri d’acciaio” (Steel Saint) o addirittura un intero arco narrativo (quello di Asgard) creato anche per dare a Kurumada il tempo di portarsi avanti con il manga.

The Hades Chapter

Per approfondire, vedi la voce Saint Seiya: The Hades Chapter.

Il 9 novembre 2002 viene mandato in onda sul canale satellitare SkyPerfect TV il primo episodio della serie animata basata sul capitolo di Hades (Saint Seiya: The Hades Chapter). La serie è stata divisa in capitoli: il Chapter Sanctuary (13 OAV, comprende la prima parte della serie di Hades con la rinascita dei Cavalieri d’oro e la riscalata delle 12 case) e il Chapter Inferno, diviso in due parti (entrambe composte da 6 OAV) che racconta le battaglie sostenute nel mondo dell’aldilà dai Cavalieri di Atena.

Per quanto riguarda L’Elisio (anche questa parte in 6 OAV), è prevista l’uscita in Giappone per marzo con fine in agosto

https://i2.wp.com/www.japanworld.it/catalog/images/Yamato/CAVALIERI%20MOVIE%202.jpg

I film

La dea della discordia
(traduzione letterale del titolo originale: La leggenda della mela d’oro): Eris, la Discordia, risorge e cerca di impossessarsi del corpo di Athena usando la leggendaria mela d’oro. È aiutata da cinque Guerrieri Fantasma (Ghost Saint o Cavalieri Ombra), che sono Saint morti e risorti agli ordini della dea. I soliti Pegasus, Dragon, Cygnus, Andromeda e Phoenix li sconfiggono, poi grazie alle Sacre Veste del Sagittario vincono la dea Eris e liberano Atena.
L’ardente scontro degli dei
Cristal il Cigno parte per una missione dalle parti di Asgard e scompare. Atena si reca ad Asgard con Pegaso, Andromeda e Drago per cercarlo, ma viene imprigionata e i suoi cavalieri attaccati dai quattro Guerrieri Divini di Asgard. In particolare, uno di essi è Cristal, che è stato plagiato, ma combattendo rinsavisce. Alla fine, grazie all’intervento della Fenice e del Sagittario, i Cavalieri di Asgard e il loro capo vengono sconfitti e Atena viene liberata.
La leggenda dei guerrieri scarlatti
In questa avventura i Cavalieri dovranno vedersela contro Abel, reincarnazione di Febo dio del Sole e delle Arti, figlio di Zeus e quindi fratello di Atena, e i suoi sottoposti, Cavalieri della Corona.
L’ultima battaglia
Pegasus, Dragone, Crystal, Andromeda e Phoenix affrontano in questo film il più potente e spietato degli avversari: Lucifero, il Sovrano degli Inferi. Relagato fin dai tempi del mito nelle profonde oscurità dalla dea Atena egli ritorna sulla Terra per brama di vendetta. Dopo aver ucciso i cavalieri d’oro, decapita la statua di Athena ed erge la sua fortezza nei pressi del Grande Tempio. Affiancato dagli spiriti di Nettuno, Apollo e Discordia, le tre malvage divinità che i cavalieri di Athena avevano faticosamente sconfitto nelle loro precedenti avventure, Lucifero lancia un ultimatum a Lady Isabel: la giovane dovrà sacrificarsi o l’intero pianeta verrà devastato dalla sua furia demoniaca. I Cavalieri dello Zodiaco sono chiamati ad una impresa disperata, contrastare il potente avversario sfidando i terribii demoni infernali per poter salvare la dea della Giustizia e l’intera umanità.
Tenkai-hen Joso Overture (non ancora trasmesso in Italia)
In questa avventura i cavalieri dovranno affrontare la dea Artemide, sorella di Atena, alla quale gli dei intendono affidare il controllo della terra. Gli dei sono infatti intenzionati a cancellare il genere umano e soprattutto i cavalieri dello zodiaco colpevoli di essersi più volte opposti al loro potere. La dea Atena cerca di lavare col proprio sangue i peccati dell’umanità per cercare di ritardare l’incombente fine mentre i cavalieri devono affrontare i temibili Angeli servitori di Artemide per cercare di salvarla. Questo film non è semplicemente una storia a sé stante (come i precedenti quattro), ma rappresenta un’introduzione alla continuazione della serie dopo la Saga di Hades, ossia la Saga dei Cieli che dovrebbe essere ambientata sull’Olimpo.

Il romanzo

Per approfondire, vedi la voce Saint Seiya Gigantomachia.

Il 28 agosto e 21 dicembre 2002 sono stati pubblicati dalla Shūeisha i 2 volumi del romanzo 聖闘士星矢 GIGANTOMACHIA (Saint Seiya Gigantomachia), scritto da Tatsuya Hamazaki con la supervisione di Kurumada.

In quest’opera i Cavalieri di Atena devono fronteggiare i Giganti che vogliono resuscitare il loro dio Tifone per conquistare la Terra. Appaiono qui per la prima e unica volta il Cavaliere di bronzo Yulij della costellazione del sestante, il Cavaliere d’argento Nicole della costellazione dell’altare e Cavaliere di grado ignoto Mei della costellazione della chioma di Berenice.

NOTA: Poiché non presenta contraddizioni conosciute, molti fan lo ritengono in continuità narrativa con il manga. Tuttavia, non vi sono fonti ufficiali a confermare o smentire questo.

Side stories

Sulla rivista Jump Gold Selection sono apparse delle storie romanzate scritte da Takao Koyama, uno degli sceneggiatori della serie animata, e accompagnate da alcune illustrazioni. Esse raccontano dei retroscena di alcuni personaggi come Andromeda e Phoenix, Capricorn e Lady Isabel.

  1. Andromeda e Phoenix (storia di Takao Koyama, illustrazioni di Nobuyoshi Sakasado)
  2. La storia segreta di Capricorn (storia di Takao Koyama, illustrazioni di Shingo Araki e Michi Himeno)
  3. Il grande amore di Atena (storia di Takao Koyama, illustrazioni di Shingo Araki e Michi Himeno)

NOTA: Precedentemente alla trasposizione in animazione della Saga di Hades, queste Side Story erano considerate facente parte della continuità narrativa dell’anime. Tuttavia, a causa delle Retcon causate dalla saga, questo è stato messo in discussione.
Data la mancanza di informazioni ufficiali, tuttavia, tutte, tranne la Side Story dedicata a Capricorn sono considerate dal fandom comunque in continuità narrativa, in quanto non presentano contraddizioni. La Side Story di Capricorn, comunque, presentando alcune incongruenze, ha in discussione la sua canonicità.

Altri volumi

Enciclopedie

Artbook

  • Cosmo Special
  • Hades Sanctuary
  • Hikari
  • Jump Gold Selection 2
  • Sacred Saga

Personaggi

Per approfondire, vedi la voce Personaggi dei Cavalieri dello zodiaco.

Nella serie dei Cavalieri dello zodiaco compaiono numerosissimi personaggi, per la grande maggioranza Cavalieri o Guerrieri fedeli a un dio in lotta fra di loro.

Praticamente ognuno di questi personaggi è stato descritto minuziosamente dall’autore Kurumada sia nei character data presenti nel manga sia nella Taizen, la minuziosa enciclopedia dedicata ai Cavalieri dello zodiaco: sono così note caratteristiche personali come altezza, peso, gruppo sanguigno, età, data e luogo di nascita, luogo di addestramento e colpi mortali.essa però non è affatto giusta sotto molti punti.

La traduzione dei nomi

Leggendo l’elenco dei personaggi si può notare una forte discrepanza tra i nomi italiani e quelli originali. Questo è dovuto alle contorte vicende legate alla diffusione della serie dal Giappone al resto del mondo.

In Italia i diritti della serie televisiva furono comprati dal gruppo Fininvest (l’odierna Mediaset), che fece doppiare l’anime modificando tutto ciò che non sarebbe stato orecchiabile al pubblico italiano (nomi di persone, luoghi ecc.), ma senza censura. Nonostante ne avesse acquistati i diritti, Fininvest non trasmise sulle sue reti il cartone, ma cedette i diritti a Odeon Tv e Italia 7. In Francia e in Spagna la serie televisiva venne trasmessa invece sulle reti di proprietà Fininvest (La Cinq e Telecinco) e qui si spiega l’adattamento identico (Chevaliers du zodiac e Caballeros del zodiaco). Recentemente Saint Seiya è stato trasmesso da Cartoon Network negli USA con il titolo di Knights of the Zodiac, traduzione inglese de I cavalieri dello zodiaco ma più recentemente venne trasmessa da jetix anche se per un breve periodo ed in questo caso sempre nella versione doppiata “mediaset” ma non censurata. La serie non incontrò i favori del pubblico statunitense. Si può affermare ormai che “I cavalieri dello zodiaco” è il nome con cui l’anime Saint Seiya è conosciuto nel mondo occidentale, sulla scia dell’adattamento italiano. Nel 2000 Mediaset trasmise l’anime su Italia 1, ma in versione pesantemente censurata.

Quando giunse in Italia anche il manga, la Granata Press decise di utilizzare i nomi dell’adattamento italiano, forse per cavalcare il successo dell’anime ormai divenuto un vero e proprio cult insieme a Ken il guerriero (Hokuto no ken) e Dragon Ball.

La parola “cavaliere” non è la traduzione corretta del termine usato da Masami Kurumada nel suo manga: l’autore utilizza il termine seitoshi (e non saint) il cui significato è “sacro guerriero” (vedi adattamento Dynamic dei 4 OAV). Il termine in lingua inglese scelto da Kurumada per rappresentare l’ideogramma giapponese usato nel manga è saint, vocabolo scelto per un criterio di sonorità e non di correttezza. Nel primo adattamento italiano dell’anime si scelse invece di optare per il termine “cavaliere”, più indicato di “santo” a rappresentare il sacro guerriero. Anche nell’immaginario collettivo (si pensi al ciclo dei racconti arturiani) i cavalieri medioevali erano guerrieri in armatura che combattevano per la giustizia, uomini votati agli ideali come i sacri guerrieri di Atena.

Colonne sonore

Per approfondire, vedi la voce Colonne sonore dei Cavalieri dello zodiaco.

https://i2.wp.com/i234.photobucket.com/albums/ee302/kong_kyogo2/16-2.jpg

Modellismo

I personaggi dei Cavalieri dello zodiaco sono stati protagonisti di numerose serie di modellismo e action figures, le ultime delle quali molto accurate e fedeli. Il loro valore può aggirarsi oggi intorno alle centinaia di euro.

Videogiochi

  • Saint Seiya – Ougon Densetsu
Genere: picchiaduro a scorrimento/gdr – Piattaforma: NES – Anno: 1986 – Produttore: Bandai – Lingua: giapponese
  • Saint Seiya – Ougon Densetsu Kanketsu Hen
Genere: picchiaduro a scorrimento/gdr – Piattaforma: NES – Anno: 1988 – Produttore: Bandai – Lingua: giapponese, francese
  • Saint Seiya – Paradise
Genere gdr – Piattaforma: Game Boy – Anno: 1992 – Produttore: Bandai – Lingua: giapponese, spagnolo
  • Saint Seiya – Perfect Edition
Genere: picchiaduro a scorrimento/gdr – Piattaforma: WonderSwan Color – Anno: 2003 – Produttore: Bandai – Lingua: giapponese
remake di Saint Seiya – Ougon Densetsu
  • I Cavalieri dello zodiaco – Il Santuario (orig: Saint Seiya – Chapter Sanctuary)
Genere: picchiaduro ad incontri – Piattaforma: PS2 – Anno: 2005 – Produttore: Bandai – Distribuzione: Atari – Lingua: giapponese, italiano (sottotitolato)
  • I Cavalieri dello zodiaco – Hades (orig: Saint Seiya – The Hades)
Genere: picchiaduro ad incontri – Piattaforma: PS2 – Anno: 2006 – Produttore: Bandai – Distribuzione: Atari – Lingua: giapponese, italiano (sottotitolato)

Nomi della serie nel mondo

Curiosità

  • Quanto è grande il Grande Tempio? A conti fatti, un uomo allenato di corsa si muove alla velocità di circa 12 km/h; si può ragionevolmente assumere che i Cavalieri di bronzo nel combattimento contro i Cavalieri d’oro siano stati fermi a combattere in media per venti minuti ogni ora, e che la loro velocità sia leggermente diminuita a causa delle ferite. Il risultato è che le dodici case del Grande Tempio hanno almeno 80 km di scale consecutive. In realtà i Cavalieri di bronzo possono muoversi alla velocità del suono (quelli d’oro a quella della luce) quindi loro, idealmente, non corsero le scale a 12 km/h bensì intorno ai 1260 km/h.
  • Nel ventiseiesimo volume di Berserk, quando Gatsu indossa per la prima volta l’armatura del berserk, il folletto Pak commenta in versione super deformed, con indosso un’armatura simile a quella di Pegasus: «Saint Seiya?».
  • Ai Cavalieri dello zodiaco sono stati dedicati dagli SMAP due musical in Giappone (uno nel 1991 e uno nel 2002) ed uno in Spagna dal gruppo teatrale Mangaku.[2]
  • La sigla per la serie in Brasile Cavaleiros do Zodíaco è stata cantata da Eduardo Falaschi, cantante della metal band brasiliana Angra.
  • Il termine “vestigia” utilizzato moltissimo nell’anime è utilizzato in modo non corretto: “vestigia” infatti non significa “veste o armatura” ma rovina, reperti, resti oppure anche reliquie, ruderi, ritrovamenti, tracce. [1]
  • Nell’anime molte delle armature dei Cavalieri d’oro esteticamente si differenziano in alcuni particolari (gli esempi più evidenti sono quelli dei cavalieri del Cancro e del Capricorno).

Note

  1. ^ nell’anime invece è Scorpio a uccidere Albione, aiutato da Fish.
  2. ^ La recensione dei Musical

Altri progetti

Collegamenti esterni

I Cavalieri dello zodiaco su DMoz (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all’argomento “I Cavalieri dello zodiaco”)
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