Skip to content

Ediperiodici

2 giugno 2008

Ediperiodici, precedentemente conosciuta come ErreGI, è il nome di una casa editrice italiana, fondata negli anni settanta, specializzata nel settore del fumetto eroticopornografico.

Storia

La sua vicenda editoriale è intimamente collegata alla sua concorrente storica (la Edifumetto).

Nel 1966 il poliedrico scrittore di fumetti Renzo Barbieri crea la Editrice 66 e, ispirandosi a soggetti cinematografici e letterali del momento (come Angelica e James Bond), cominciò ad elaborare le trame dei suoi due primi albi: Isabella e Goldrake (disegnati dal bravo e prolifico Sandro Angiolini).

Riuscì a pubblicare pochi numeri, prima del tracollo finanziario. La ricerca di finanziatori non fu semplice, si legge in un’intervista da lui rilasciata, ma poi incontra Giorgio Cavedon, con il quale fonda la ErreGI.

La società riesce a pubblicare un buon numero di testate (la succitata Isabella, Jacula, Lucrezia, ecc), sinché, nel 1972, divergenze e necessità di reinvestire il capitale per far fronte alla nascente concorrenza nel settore erotico, i due imprenditori si dividono.

Cavedon compra per intero la ErreGi (ivi comprese le testate, ormai famose, di Isabella e Jacula) e Barbieri fonda la EdiFumetto.

Altre etichette editoriali che faranno capo a Renzo Barbieri sono le Edizioni GEIS, la SEGI, seguite poi da Edizioni Lo Squalo/Squalo Comics srl e dalla Renzo Barbieri Editore srl.

La ErreGi diventerà invece la EdiPeriodici, forse la maggior concorrente di Barbieri, in quegli anni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: