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Hulk

1 giugno 2008

(EN)

« Hulk smash! »

(IT)

« Hulk spacca! »

(Il tipico grido di battaglia di Hulk)

La versione brutale originaria, dipinta da Joe Jusko su un disegno di John Buscema.

La versione brutale originaria, dipinta da Joe Jusko su un disegno di John Buscema.

Storia

Hulk rappresentava, nell’idea di Stan Lee, tutto ciò che di più nascosto e intimo un uomo solitamente si tiene nascosto dentro e che, improvvisamente, esplode con tutta la sua violenza, spiazzando coloro che gli stanno intorno. Il suo colorito grigio delle origini avrebbe potuto far pensare immediatamente al mostro di Frankenstein, anch’egli nato per un esperimento incontrollato, ma i suoi tormenti, le sue paure, la sua fuga e il suo nascondersi al mondo lo rendono molto più simile ad un novello Quasimodo, costretto a lottare contro il suo aspetto e contro la diffidenza e l’ostilità di un mondo intero. Come detto, quando nel 1962 il personaggio esordì sulle pagine della rivista The Incredible Hulk, per i testi di Stan Lee e i disegni di Jack Kirby, la sua pelle era color grigio e la trasformazione avveniva solo di notte, come nel caso del dr. Jekyll e di mr. Hyde. Solo dopo un numero, il primo, si decise di associare alla pelle il colore verde (a causa delle difficoltà tipografiche create dal colore grigio) e da qui, seguendo il detto verde di rabbia, imporre la trasformazione ogni volta che il dottor Bruce Banner era sottoposto ad una situazione di stress con conseguente attacco d’ira.
Infatti l’alter ego di Hulk altri non è che un fisico nucleare che lavorava ad un progetto ultrasegreto dell’esercito statunitense, che faceva capo al generale Thaddeus Ross, volto alla realizzazione di una bomba gamma. Al momento dell’esperimento, un giovane scavezzacollo di nome Rick Jones, per scommessa, si introdusse nel luogo dell’esperimento, un deserto nel cuore del New Mexico, spingendo Banner ad intervenire per salvare il ragazzo. Investito, al posto di Rick, dai raggi gamma prodotti dall’esplosione, il dottore divenne un gigante dalla pelle color verde, praticamente invulnerabile e estremamente rissoso. Solo dopo aver sbollito tutta la rabbia contenuta nella sua psiche avrebbe permesso al dottor Banner di riottenere le sue normali fattezze, almeno fino alla successiva arrabbiatura. A tutto questo si va a sommare anche un’infanzia infelice, in cui il padre, alcolista, assassinò la madre in un ultimo atto di violenza, ormai diventata normale nella vita della coppia. Forse anche per questo l’amore sincero di Betty, figlia del generale Ross, suo acerrimo cacciatore, era in grado di renderlo calmo, tanto che per un certo periodo della sua vita fu in grado di mantenere i muscoli di Hulk e la mente di Bruce. La situazione non era però destinata a durare e con la morte della moglie ad opera di Abominio la vita di Banner ebbe un crollo forse definitivo, facendogli perdere qualsiasi controllo ad ogni nuova trasformazione.

Planet Hulk


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Prima di Civil War, Hulk viene esiliato nello spazio con l’inganno ad opera degli Illuminati. In seguito ad un’avaria della sua navicella, la destinazione cambia e il golia verde si ritrova sul pianeta Sakaar dove, notevolmente indebolito dal passaggio attraverso il gran portale, deve combattere un impero pieno di alieni e creature forti quasi quanto lui e altrettanto brutali. L’unico modo per farsi accettare e diventare così un vero e proprio “cittadino” dell’impero è quello di conquistarsi il favore del popolo sakaariano vincendo le gare gladiatorie organizzate dal Re Rosso, desposta e tiranno del pianeta. In arena si guadagna il nome di “Sfregio Verde” in seguito al suo primo scontro contro il Re Rosso. Dopo aver vinto la guerra su Sakaar, spodestando così il Tiranno ed aver salvato il pianeta stesso dalla distruzione, Hulk sposa Caiera e viene così acclamato re. Per prima volta nella sua triste esistenza, il golia verde assapora momenti di gioia e felicità. Ma improvvisamente la navicella che lo ha portato su Sakaar esplode come una bomba atomica, distruggendo gran parte del pianeta e uccidendo molti dei suoi abitanti fra cui Caiera e il figlio che porta in grembo. Hulk attribuisce la colpa dell’accaduto agli Illuminati e giura pertanto di vendicarsi.

World War Hulk



Hulk in un'immagine promozionale della saga
Hulk in un’immagine promozionale della saga

Ferito nell’anima e senza più voglia di vivere, il golia verde viene riportato alla realtà dai suoi Fratelli di guerra che, grazie al ritrovamento dell’astronave di pietra, hanno trovato il modo di riportarlo sulla Terra per consumare la sua vendetta contro gli Illuminati. E Hulk si vendicherà, tornando più furioso e incontrollabile che mai, facendo tremare Manhattan con l’intento di punire Iron Man, Freccia Nera, Mister Fantastic e il dottor Strange, oltre a Charles Xavier che, pur non presente alla votazione che ha deciso la sua sorte, era favorevole al suo esilio. Gran parte dei supereroi Marvel si coalizzerà per fermarlo, incuranti delle posizioni pro e contro registrazione emerse da Civil War, mentre altri, come Angelo ed Ercole, si uniranno a lui aiutandolo nella sua vendetta. Hulk riuscirà a sconfiggere da solo tutti gli eroi Marvel che gli si scaglieranno contro: Freccia Nera, Iron Man, Dottor Strange, i Fantastici Quattro, gli X-Men, i Nuovi Vendicatori, i Potenti Vendicatori e Sentry. Dopo aver scoperto che era stato Miek a causare indirettamente l’esplosione su Sakaar (non avendo questi informato i compagni che gli uomini del Re Rosso avevano sabotato la navicella spaziale installandovi all’interno una testata nucleare) Hulk, colmo di rabbia come mai prima d’ora, si trasforma nel Distruttore di Mondi delle leggende sakaariane e raggiunge un tale livello di potere da mettere a rischio l’intera costa est degli U.S.A. soltanto con i suoi passi e con la sua esistenza fisica. Sarà Iron Man, grazie alla tecnologia dei suoi satelliti, a riportarlo definitivamente alla forma umana di Bruce Banner su invito dello stesso Sfregio Verde che opterà così per la via del “Salvatore” piuttosto che su quella del “Distruttore di Mondi”.

Incarnazioni

Hulk Verde (Savage Hulk/Hulk Selvaggio)

Tra le incarnazioni è quella più famosa e riconoscibile per i suoi celebri slogan “Hulk Spacca!”, “Hulk è il più forte che c’è”. L’Hulk Selvaggio ha la mente infantile, un vocabolario limitato e, normalmente, si riferisce a se stesso in terza persona ripetendo di “voler essere lasciato in pace”. Rappresenta il bambino che è in Banner che spesso si è sentito incapace di difendere se stesso e la madre dalla follia del padre. Se si escludono le incarnazioni potenziate (WarHulk di Peter David e Gravage Hulk alias Sfregio Verde di Greg Pak) questa è l’incarnazione fisicamente più potente avendo in passato sconfitto esseri cosmici del calibro di Galaxy Master e Onslaught.

Hulk Grigio (Joe Fixit)
L'incarnazione grigia di Hulk, Joe Fixit.
L’incarnazione grigia di Hulk, Joe Fixit.

È la prima incarnazione di Hulk in assoluto, durata soltanto un numero, il primo (Incredible Hulk (prima serie) n. 1). Inizialmente appariva soltanto la notte. È scaltro, cinico, sarcastico e bugiardo. È la rappresentazione dell’adolescente che è in Banner. In seguito, ripresa da Peter David nella sua lunga run, assunse l’identità di Joe Fixit, un buttafuori di Las Vegas che si diede alla bella vita. L’hulk grigio è meno forte dell’Hulk verde, ma in compenso è molto più intelligente ed astuto. Questa caratteristica, unita alla sua brutalità e al suo cinismo, lo rendono un nemico temibile. In Marvel Comic Presents n.52, distrugge con un singolo pugno un asteroide largo il doppio della Terra, salvando il pianeta.

Sfregio Verde (Planet Hulk/World War Hulk)
https://i1.wp.com/www.imagic.pl/public/230793/planet_hulk.jpgQuest’incarnazione, soprannominata “Sfregio Verde”, è verde ma ha gli attributi di entrambe le precedenti versioni: la sua rabbia aumenta la forza, la resistenza e il fattore di guarigione in maniera esponenziale; ma rimane intelligente e astuto. Inoltre, pur in stato non adrenalinico, non si ritrasforma in Banner. Questo Hulk è un genio della tattica e leader in battaglia, oltre che esperto combattente nella lotta libera e addestrato nell’uso di armi come asce e spade. Oltre a questi motivi di cui sopra, è il più potente di tutti gli altri Hulk in quanto il più furioso di sempre (never been angrier, never been stronger lo slogan di World War Hulk). Questa versione del gigante di Giada è riuscita anche a sconfiggere Sentry alla fine di World War Hulk, esattamente come riporta il sito ufficiale Marvel.[1] e la serie regolare dedicata al golia verde .
Questa incarnazione è stata battezzata dai fan Gravage Hulk. Gravage deriva dalla fusione dei termini Savage e Grey, trovandosi la mente dell’Hulk Grigio (Mister Fixit) nel corpo del Savage Hulk (l’Hulk Verde Selvaggio). Durante World War Hulk Rick Jones scoprirà però che a controllare il corpo del Gravage Hulk è la mente di Bruce Banner. Questa forma, perciò, ha la mente di Banner e il corpo del Savage Hulk (Hulk verde).
Greg Pak, l’autore di Planet Hulk e World War Hulk, a domanda precisa da parte dei fan, ha risposto che “nessuno” avrebbe potuto fermare lo Sfregio Verde alla fine di World War Hulk se questi non avesse voluto essere fermato.[4]
Amadeus Cho, utilizzando il suo potere di elaborare dati, sostiene che durante la World War Hulk, fino alla rivelazione di Miek, lo Sfregio Verde abbia sempre trattenuto il suo potere preoccupandosi per i più deboli. [5]

War Hulk
È l’Hulk ideato da Peter David ed è una versione del golia verde potenziata da Apocalisse con la tecnologia celestiale. Questa versione, ai poteri naturali di Hulk, aggiunge un’armatura (oltre che una spada e una frusta) creata con la tecnologia celestiale. Trattasi poi dell’Hulk post-Onslaught, divenuto un nexus tra due realtà ben distinte (quella dell’universo Marvel e quella del microverso creato da Franklin Richards), realtà dalle quali il golia verde poteva attingere energia senza limitazioni alcune. War Hulk è l’unico personaggio Marvel che sia riuscito a fermare “fisicamente” il Fenomeno. Le sue apparizioni sono soltanto due nelle quali affronta e sconfigge rispettivamente il Fenomeno e l’Uomo Assorbente, rappresentanti del nuovo ordine. La sua spada viene definita capace di decapitare il Fenomeno.

Hulk Professore (Merged Hulk)

https://i0.wp.com/www.incrediblehulkonline.com/incarnations/professora.GIFAltra storica incarnazione creata da Peter David, questo hulk possiede la forza dell’Hulk Selvaggio (Hulk verde), l’abilità dell’Hulk Grigio e l’intelligenza di Bruce Banner. La sua personalità è sicura e decisa, ma si distingue da quella del timido scienziato, non presentando le sue paure ed insicurezze. Questa incarnazione nasce grazie a Doc Samson che, con l’aiuto di Ringmaster, mescola le sue tre personalità in un’unica versione idealizzata di Hulk.
L’Hulk Professore è un abile stratega e leader, tanto da riuscire a capeggiare con successo un gruppo di superumani denominato Pantheon. Il Professore parte da un livello di forza più alto di quello dell’Hulk Selvaggio e, in stato adrenalinico, è stato in grado di sottomettere con una mano il Thor afflitto dalla follia del guerriero che ne decuplica le forze. [6].

Maestro
È l’Hulk della miniserie “Futuro Imperfetto” (Peter David) che narra di un futuro possibile dove Hulk ha ucciso tutti gli eroi sopravvissuti al conflitto mondiale e regna incontrastato sul mondo come un dispotico tiranno. I Marvel Handbook riferiscono che la sua forza è doppia rispetto a quella della sua controparte classica avendo assorbito per anni radiazioni gamma. Il Maestro riesce infatti, in un violento scontro, a spezzare il collo di Hulk e a sconfiggerlo nel corpo a corpo. Hulk si ristabilirà sconfiggendo a sua volta il Maestro ed eliminandolo. In seguito, il Maestro tornerà in vita per creare nuovi problemi a Bruce Banner.

MindLess Hulk (Hulk privo di mente)
È l’Hulk predominante quando l’influenza del subconscio di Bruce Banner viene completamente rimossa dal golia verde. Il risultato è un mostro irrazionale che, con l’unico scopo di sopravvivere, distrugge tutto quel che incontra sul suo cammino. Questo è l’Hulk che, separato fisicamente da Banner, grazie all’intervento del bagno nutritivo di Doc Samson, tenne a bada due squadre intere di Vendicatori durante la run di John Byrne.

Poteri e abilità
https://i0.wp.com/www.dynamicforces.com/images/hulk-peterdavid-tpb1.jpgHulk è tra i personaggi più potenti dell’Universo Marvel. I poteri di cui dispone il personaggio sono vari, alcuni dei quali poco conosciuti perché raramente utilizzati. Questi ultimi vanno oltre la mera forza fisica di cui è l’essere più dotato nell’universo Marvel Più Hulk si arrabbia, più diventa forte. La forza fisica di Hulk può crescere senza limite e non è pertanto calcolabile, come ufficializza l’enciclopedia Marvel classificandola di «livello 7 (su 7)». Il suo potere è tale che, in un occasione, sostenette sulle spalle una catena montuosa grande quanto le Ande del peso di 150 miliardi di tonnellate, mentre, in un’altra occasione, trascinò un’isola intera sulle spalle . Con una sola mano, inoltre, fu in grado di sollevare l’astronave di pietra che in seguito userà per raggiungere la Terra. In più di un’occasione ha dimostrato forza di livello planetario, vincendo il raggio energetico dello Straniero definito in grado di spostare l’orbita di un pianeta  o tenendo insieme il pianeta Sakaar (grande il triplo della Terra) che si stava sfaldando in due parti ] La forza di base si assesta normalmente sulle 100 tonnellate, anche se può variare a seconda della versione di riferimento: più bassa quella del Grey Hulk (75 tonnellate), media quella dell’Hulk Selvaggio (90 tonnellate), alta quella dello Smart/Merged Hulk (100 tonnellate), altissima quella dello Sfregio Verde (ben oltre le 100 tonnellate). Dall’Incredibile Guida di Tom De Falco. Può infatti provocare scosse telluriche con un singolo passo (che scuotono l’intera costa orientale degli Stati Uniti e a detta degli scienziati dello S.H.I.E.L.D. ne bastano tre per far sprofondare l’intera costa est),. Si è dimostrato capace di distruggere l’adamantio e le Bande Cremisi di Cyttorak del Dott.Strange . Sebbene non sia potente quanto l’Hulk verde, anche l’Hulk grigio ha dimostrato di possedere una forza straordinaria, distruggendo, con un solo pugno, un asteroide la cui grandezza venne quantificata come il doppio della terra.. Hulk ha inoltre la capacità di concentrare la sua forza in unico colpo, conosciuto come “Thundercap”, con il quale distrusse la dimensione di Dark Crawler. Sebbene non sia capace di volare è comunque in grado di spiccare salti di migliaia di miglia ciascuno. Il Golia Verde, inoltre, non si stanca mai e la sua resistenza sembra illimitata quanto la sua forza. Riesce a vincere infatti la forza di attrazione tra materia e antimateria , a resistere alla forza di un raggio energetico dello Straniero tanto potente da cambiare l’orbita di un pianeta, e può facilmente sopravvivere ad esplosioni atomiche  e all’esplosione di bombe gamma. Le radiazioni di Capitan Marvel non hanno effetto su di lui  e riesce a tollerare 50.000 volts di elettricità. Nella versione dello Sfregio Verde (la più potente di sempre) ha resistito all’Urlo di Freccia Nera che ha staccato un pezzo di roccia lunare grande quanto il Rhode Island , al potere combinato della potentissima fiamma Nova della Torcia UmanaTempesta] e a dieci tonnellate di proiettili in adamantio. Hulk è in grado di rigenerare qualsiasi parte del corpo e di rimarginare ogni ferita con velocità istantanea. Il suo fattore rigenerante è, insieme a quello del mutante Wolverine, il più efficace dell’universo Marvel. Hulk è immune a tutte le malattie, può rigenerare qualsiasi organo del suo corpo. Grazie alla mutazione gamma, Hulk è in grado di adattarsi e di sopravvivere al vuoto siderale, oltre ad aver sviluppato la capacità di respirare sott’acqua. La sua abilità ad adattarsi a qualsiasi ambiente viene ufficializzata in The Incredible Hulk vol.2 n. 90. La spiegazione di come possa respirare sott’acqua risale invece a The Incredible Hulk vol.2 n. 77. Benché non abbia conoscenza delle arti mistiche è in grado di percepire ed interagire con le proiezioni astrali, forme spirituali intangibili, invisibili agli umani. È ultraresistente al controllo mentale, ipnotico e magico. Sempre da Incredibile Guida: « “nessuno è mai riuscito a manipolarlo mentalmente e, nei rari casi in cui ciò è avvenuto, gli effetti sono stati solo temporanei e generalmente se n’è liberato da solo” ». I più potenti telepati dell’universo Marvel (fra cui il Professor X e Emma Frost) hanno fallito nel tentativo di manipolarlo dal punto di vista mentale. Il golia verde possiede anche un’istintiva capacità d’orientamento che lo porta a ritornare sempre nel deserto del Nuovo Messico, nel luogo che vide la sua nascita. Come dimostrato dal suo scontro col mutante di livello Omega Trauma, Hulk non ha paure di alcun genere (Trauma è infatti capace di impersonare le paure dell’avversario, ma nello scontro col Gigante di Giada questa sua capacità non avuto effetto). Hulk possiede la capacità di ritornare sempre in vita nell’eventualità di una morte.

Gli autori

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Peter David


Oltre ai già citati creatori del personaggio, non si può dimenticare lo sceneggiatore che più di tutti è identificabile con Hulk: Peter David.
A bordo della seconda serie dedicata al golia verde dal numero 331 (maggio 1987) fino al 467 (agosto1998), scrisse una lunga serie di storie in cui affrontò vicende comiche, tragiche, semplicemente avventurose, senza mai tirarsi indietro neanche di fronte ad argomenti spinosi come l’AIDS, l’aborto o la morte, sempre accompagnato da disegnatori del calibro di Dale Keown, Ron Garney, Gary Frank, Andy Kubert e Lee Weeks.
Nel 2005 infine, la notizia del suo ritorno sulle pagine di Hulk per un breve ciclo di storie sulla serie regolare (Tempus Fugit, in coppia con il citato Weeks) e di progetti paralleli dedicati a nemici storici del Golia Verde come la miniserie su Abominio.
Un altro grande sceneggiatore di Hulk è stato lo sceneggiatore britannico Paul Jenkins, autore anche di molte storie per le testate dell’Uomo Ragno, affiancato dal figlio d’arte John Romita Jr., artista che ha anche prestato le sue matite per l’esordio della seconda serie regolare di Hulk.
Controverso ma importante, sia per le reazioni del pubblico, della critica e della dirigenza Marvel,[citazione necessaria] sia per i contenuti il ciclo sceneggiato da Bruce Jones e disegnato da Stuart Immonen, Mike Deodato Jr. e Leandro Fernandez, comparso nei numeri dal 34 al 76 della terza serie del Golia Verde (gennaio 2002luglio 2004). Dal 2006 le sue storie sono scritte da Greg Pak, autore anche della sceneggiatura di una importante trilogia di cui Planet Hulk e il crossover del 2007 World War HulkSkaar: son of the hulk, è già in pubblicazione con il primo episodio della saga.
Le sue storie vengono pubblicate in Italia su Devil & Hulk, rivista bimestrale edita dalla Panini ComicsMarvel Italia.

Altre versioni


Versione Ultimate


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Hulk 2099

Ultimate Hulk rispetto al personaggio originale non ha un dualismo della personalità ed è grigio; Hulk è piuttosto l’emanazione dei sentimenti più forti e istintivi dello scienziato, normalmente repressi, amplificati a dismisura.
Le origini sono piuttosto differenti: la creatura verde dalla forza smisurata nell’universo Ultimate è il frutto delle ricerche del dottor Robert Bruce Banner per ricreare il siero del supersoldato utilizzato per creare Capitan America. Banner si iniettò una versione sperimentale del siero e si ritrovò trasformato in Hulk.

Marvel 2099
Nella versione futuristica del 2099, Hulk è John Eisenhart, un produttore di Lotus Land (la Hollywood del futuro). Viene esposto a delle radiazioni gamma dai Knights of the Banner, che tentano di creare un nuovo Hulk. A differenza della sua controparte di Terra 616 Hulk mantiene intatte le sue capacità psichiche. È stato creato da Gerard Jones e Dwayne Turner.

Altri media
Nel 1966 il personaggio inizia ad essere noto al grande pubblico con la prima serie animata a lui dedicata: The Incredible Hulk, prodotta dalla Grantray-Lawrence Animation e trasmessa all’interno del contenitore animato: The Marvel Superheroes. Il successivo cartone animato fu prodotto dai Marvel Studios nel 1982, per una serie di tredici episodi: L’incredibile Hulk. Nel 1996 gli viene dedicata una nuova serie a disegni animati: L’incredibile Hulk.
Il personaggio di Hulk appare anche nell’episodio n. 24 del cartone animato del 1994 Iron Man e nella serie animata dei Fantastici Quattro.
Hulk ha avuto un ruolo anche nei film animati prodotti dai Marvel Studios e dalla Lions Gate Entertainment: Ultimate Avengers e Ultimate Avengers 2 (2006). Il personaggio comparirà anche in “Next Avengers: eroi di domani“, previsto per la fine del 2008.
Il personaggio sarà protagonista anche di altri due film animati per il mercato home video: Hulk Vs., previsto per il 2009, e Planet Hulk, previsto invece per il 2010. Comparirà anche come guest-star nella nuova serie animata Wolverine and the X-Men, prevista per il 2009.
Una nuova serie a cartoni animati è prevista per il 2009 e avrà il titolo di Hulk: Gamma Corps.

Serie televisiva


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Hulk è stato protagonista di una serie televisiva iniziata nel 1977 (L’incredibile Hulk) e di tre film TV che ne sono seguiti: La rivincita dell’incredibile Hulk, Processo all’incredibile Hulk e La morte dell’incredibile Hulk. È interpretato dall’attore e culturista italoamericano Lou Ferrigno nella parte di Hulk e da Bill BixbyRichard Kiel in un primo momento, ma poi si preferì Ferrigno. In questa serie viene mostrato il dramma di Banner, costretto a diventare Hulk e a fuggire la vita civile, alla disperata ricerca di una cura al suo male. Della serie sono stati prodotti anche altri due film tv: il pilot della serie e Morte in famiglia. nella parte di Banner. Per il ruolo di Hulk era stato scelto

Cinema

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Per approfondire, vedi le voci Hulk (film) e The Incredible Hulk.

Il personaggio ha avuto una prima versione cinematografica nel 2003: Hulk di Ang Lee. Il film è stato prodotto dai Marvel Studios su distribuzione Universal Pictures. Il cast comprendeva Eric Bana nei panni di Bruce Banner, Jennifer Connelly in quelli di Betty, Sam Elliott in quelli del generale Ross, Josh Lucas in quelli di Talbot e, infine, Nick Nolte in quelli del padre di Bruce, nemesi della pellicola.
Poiché il film di Ang Lee non ha avuto molto successo è stata realizzata un’altra trasposizione cinematografica, sostanzialmente avulsa dalla precedente, intitolata L’incredibile Hulk diretta da Louis Leterrier nel 2008. Il film, come il precedente, è stato prodotto dai Marvel Studios su distribuzione universal Pictures e si avvale della presenza di Edward Norton nei panni di Bruce Banner, Liv Tyler in quelli di Betty, Tim Roth nei panni di Emil Blonsky, William Hurt nei panni del generale Ross e il cammeo di Robert Downey Jr. nei panni di Tony Stark/Iron Man. Questo film su Hulk, che non è né un remake né un sequel del film di Lee bensì un nuovo inizio con più azione, è uscito negli Stati Uniti d’America il 13 giugno 2008 mentre in Italia il 18 giugno.[34] Il personaggio di Hulk tornerà al cinema nella pellicola dedicata ai Vendicatori, prevista per luglio 2011.


Bibliografia

Daniel Ciberio. Dottor Banner e Mister Hulk – Un mostro verde dal cuore umano. Piombino, Il Foglio, 2003.

Collegamenti esterni

L’Incredibile Hulk

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