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Will Eisner

31 maggio 2008

Will Eisner

William Erwin Eisner divenuto noto come Will Eisner (New York, 6 marzo 19173 gennaio 2005) è stato un autore di fumetti statunitense.

Eisner è l’unico autore di fumetti che si è visto intitolare mentre era ancora vivo un premio, che è uno dei più importanti e prestigiosi: l’Eisner Award.

Biografia

Will Eisner, nasce nel quartiere newyorchese di Brooklyn, da una famiglia di immigrati ebrei. Come racconterà in Verso la tempesta, il padre, austriaco, è un pittore (negli Stati Uniti inizia un lavoro da scenografo per un teatro della sua comunità Yiddish) e trasmetterà al figlio Will la passione per l’illustrazione. La madre, invece, originaria della Romania, rappresenta, sempre nella descrizione di Eisner nella succitata opera, l’àncora con la realtà e con tutto ciò che di semplice c’è nella vita.

La Eisner-Iger

Eisner-Iger

Eisner-Iger

Il suo esordio nel mondo dei fumetti è datato 1936: in quel periodo inizia faticosamente ad entrare nel mondo degli albi a fumetti, che stanno muovendo i primi passi. I primi personaggi di successo, come Popeye, Arcibaldo e Petronilla, Topolino e Paperino, erano soprattutto distribuiti come strisce quotidiane e tavole domenicali nei quotidiani. L’avventura di Eisner, però, inizia insieme a Jerry Iger, editore di Wow! What a Magazine e subito dopo (1937) fondatore e gestore, insieme ad Eisner stesso, dello studio Eisner-Iger, Ltd.

Proprio grazie a questa piccola società di produzione (realizzavano fumetti per gli editori che volevano affrontare questo nuovo mercato), ebbe l’occasione di collaborare con Bob Kane, il futuro creatore di Batman ed iniziò a lavorare a fumetti di vario genere (come ad esempio il piratesco Hawk of the Seas), spesso realizzati firmandosi con nomi differenti e dapprima pubblicati come daily strip (strisce a fumetti giornaliere). Successivamente, anche a causa della crisi del mercato delle riviste pulp, la Eisner-Iger, Ltd. iniziò, come detto, a produrre per i comic book per conto di altri.

Il lavoro aumenta e quindi Eisner ha la possibilità di lavorare e collaborare con altri artisti che fecero la storia di questi tempi pionieristici: autori come Lou Fine, Audrey Blum Blossert, George Tuska, Jack Kirby, Bob Powell, Everett Arnold. In quegli stessi anni si ponevano le basi per la nascita della DC Comics, uno degli editori più importanti del mondo, nonché l’editore delle opere mature di Eisner: da un lato la coppia DonenfeldLiebowitz, con la pubblicazione di Detective Comics, dall’altro Malcom Wheeler-Nicholson con Adventure Comics, che aveva alle sue dipendenze due giovani promettenti come Jerry Siegel e Joe Shuster. Alla fine Donenfeld e Liebowitz rilevarono l’azienda e le testate di Wheeler-Nicholson, dando così il via ufficiale alla così detta Golden Age.

Golden Age. The Green Lantern

Golden Age. The Green Lantern

Spirit

Spirit

Spirit

Eisner, però, era uno spirito libero ed indipendente. Fattosi le sue esperienze con la Eisner-Iger Ltd., decide di mettersi in proprio e sfidare il mercato con una sua creazione, della quale aveva tutta l’intenzione di mantenere i diritti: nasce, così, Spirit, un detective mascherato che cerca di mantenere l’ordine e la giustizia, pubblicato dal 1940 fino al 1952 e ristampato più volte e tradotto in tutto il mondo.

Copertina di Joe Kubert per Spirit

Copertina di Joe Kubert per Spirit

Con Spirit, Eisner inizia a realizzare fumetti rivolti principalmente agli adulti (egli stesso, come ebbe modo più volte di dire, si rendeva conto che stava contribuendo a costruire «qualcosa di più di un semplice passatempo per bambini»), sperimentando nuovi modi di narrare una storia inventata che influenzarono non solo i suoi colleghi (buon ultimo Alan Moore con il suo Greyshirt, dichiarato omaggio a Spirit, senza dimenticare Frank Miller, Art Spiegelman o i fratelli Hernandez), ma anche grandissimi registi come Orson Welles e William Friedkin, che proprio grazie allo Spirit di Eisner deve uno dei cinque Oscar vinti con Il braccio violento della legge.

Greyshirt

Greyshirt

Il detective mascherato apparve quindi sui supplementi domenicali a colori dei quotidiani statunitensi: in appena sette pagine Eisner era in grado di concentrare un’intera avventura autoconclusiva, nella quale introduceva non solo le atmosfere tipiche dei thriller o del noir, ma mescolandovi anche l’umorismo e l’ironia, il dramma ed i lutti della vita di ogni giorno. Ogni storia aveva un logo differente (scelta successivamente adottata da Warren Ellis per Planetary), era caratterizzata da un taglio altamente cinematografico e poteva anche succedere di leggere storie di Spirit senza che il protagonista vi comparisse mai (come succedeva, ad esempio, al Ken Parker di Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo).

Nel 1952 Eisner decide di dedicarsi al suo studio editoriale, quando ritiene ormai che il suo personaggio abbia concluso il suo percorso narrativo, per realizzare libri sul fumetto e storie a fumetti di genere didattico. Nonostante il limbo in cui si autorinchiude, Eisner e Spirit ne escono quando, nel 1965, Jules Feiffer, suo vecchio assistente, inserisce il suo detective in maschera tra i più grandi eroi dei fumetti: dall’anno successivo iniziano una lunga serie di ristampe che permettono di leggere le sue avventure fino alla morte dell’autore, nonostante questi non abbia mai più ripreso il personaggio in mano.

Il ritorno all’attività: le graphic novel

Eisner ritorna a realizzare fumetti nel 1972. La sua nuova produzione, quella più coraggiosa e genuina, parte, però, nel 1978, per la Baronet Press, quando Eisner, rinnovando il suo stile, inaugura un nuovo modo di concepire il fumetto, più autoriale e vicino ai contenuti. Con la pubblicazione di Contratto con Dio parte, ufficialmente, il moderno “romanzo a fumetti”: la graphic novel.

Contratto con Dio

Contratto con Dio

Altri suoi lavori sono Vita su un altro pianeta, La forza della vita, New York – The Big City e i saggi Fumetto & Arte sequenziale e Graphic Storytelling – Raccontare a Fumetti (Vittorio Pavesio Productions).

The Big City

The Big City

Nel 1998 accetta di fare un tour per alcune città italiane, invitato da Punto Zero, editore bolognese che l’anno prima ha ripreso ad editare i suoi romanzi: Pisa, Lucca, Torino, Cremona, Bologna, Venezia. Circondato dall’affetto degli appassionati, ebbe modo di stupirsi di fronte all’arte di un liutaio allorquando visitò il Centro Fumetto Andrea Pazienza a Cremona, mentre conobbe in prima persona Vittorio Giardino in occasione della sua visita all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, quando i docenti dell’accademia si avvicinarono a lui per chiedere un autografo sulla loro copia di Comics&Sequential Art o su una delle innumerevoli edizioni di Spirit, o anche solo per scambiare qualche parola con il Maestro.

Nel 2000 la DC Comics inizia la ristampa integrale di The Spirit e dell’intero corpus dei suoi romanzi (la Eisner Library): la ristampa delle storie di Spirit è, in Italia, in corso di pubblicazione ad opera della Kappa Edizioni, che cura anche l’edizione italiana delle sue graphic novel, dopo aver preso il testimone dalla Punto Zero. Quasi completando un percorso che lo ha spinto tra le leggende, i miti e le grandi storie della letteratura mondiale, ha concluso Sundiata – A Legend of Africa, adattamento a fumetti di un classico dell’epica Mali, che segue a L’ultimo cavaliere, adattamento del Don Chisciotte di Cervantes e gli inediti (in Italia) Moby Dick e Princess and the Frog.

Sundiata - A Legend of Africa

Sundiata - A Legend of Africa

Nel 2002 la Federazione Nazionale per la Cultura Ebraica degli Stati Uniti, gli conferisce il Lifetime Achievement Award, per la sua fulgida carriera.

Nel 2004, in occasione dei cinquanta anni di Moore, realizza, per il libro-omaggio Ritratto di uno straordinario gentleman, una pin-up con Spirit che augura buon compleanno al “mago di Northampton“.

Ritratto di uno straordinario gentlemen

Ritratto di uno straordinario gentlemen

Considerato uno dei maggiori autori di fumetti di tutti i tempi, sul finire del 2004 subisce un delicato intervento al cuore (quadruplice bypass), che purtroppo, dopo un iniziale ottimismo, ha portato ad una improvvisa complicazione, che lo ha condotto alla morte.

Bibliografia

Articoli in occasione del suo compleanno del 2005 (il primo senza di lui), pubblicati su: L’Uomo Ragno nn.408 e 409, su Vertigo presenta n.43.

Altri progetti

Locandina del film diretto da Frank Miller The Spirit di Will Eisner

Locandina del film diretto da Frank Miller "The Spirit" di Will Eisner in uscita nel 2009

Collegamenti esterni

Graphic novels di Will Eisner tradotte in italiano

Affari di famiglia | Contratto con Dio | Dropsie Avenue | Gente invisibile | Il palazzo | Il sognatore | La forza della vita
Le regole del gioco | L’ultimo cavaliere | Piccoli miracoli | Racconti di guerra | Verso la tempesta | Vita su un altro pianeta

Spirit

Gli Archivi di Spirit vol. 1 | Gli Archivi di Spirit vol. 2 | Gli Archivi di Spirit vol. 3 | Gli Archivi di Spirit vol. 4 | Gli Archivi di Spirit vol. 5

Editori italiani: Punto Zero, Kappa EdizioniAltri approfondimenti: Eisner AwardSito ufficiale di Will Eisner

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