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Frank Miller

31 maggio 2008

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Frank Miller (Olney, 27 gennaio 1957) è un autore di fumetti statunitense, in possesso di uno stile molto vicino a quello dei film di genere noir.

Creatore della serie Sin City, è noto anche per aver portato, insieme ad Alan Moore, le atmosfere cupe ed adulte nello sfavillante mondo dei supereroi tipiche delle origini.

Sin City, Comics

Sin City, Comics

In questo senso sono fondamentali le sue storie su Devil, con la creazione di Elektra per la Marvel Comics, di Anno Uno e Il ritorno del Cavaliere Oscuro, due opere, una in continuity, l’altra ambientata in un ipotetico futuro, che puntano l’attenzione su Batman.

Carriera

Cresciuto a Montpelier, nel Vermont, Miller come professionista ha lavorato per numerose case editrici tra cui Gold Key, DC Comics e Marvel Comics.

Spider-man visto da Frank miller

Spider-man visto da Frank miller

Le grandi icone

Dopo essersi fatto notare con una storia in due parti su un annual di Amazing Spider-Man, scritto da Chris Claremont, cominciò a realizzare regolarmente le matite per Daredevil, di cui successivamente scriverà anche le sceneggiature, realizzando alcune delle storie più apprezzate sul personaggio. In collaborazione con l’inchiostratore Klaus Janson, Miller si assicurò un numero crescente di fan e ottime critiche.

Daredevil, Miller & Janson

Daredevil, Miller & Janson

Lavorando sul personaggio di Devil, poi, Miller creò il personaggio della ninja assassina Elektra, uno dei suoi personaggi più famosi. L’adattamento cinematografico di Devil del 2003 ha ripreso molti elementi delle storie di Miller.

Elektra Live Again

Elektra lives again

Chiamato dalla DC Comics per ricreare il mito di Batman subito dopo i catastrofici eventi di Crisi sulle Terre infinite, Miller realizza Batman:Anno Uno insieme al disegnatore David Mazzuchelli, quindi, sempre con Janson alle chine, Il ritorno del Cavaliere Oscuro (il suo lavoro più famoso), colorata dalla moglie Lynn Varley. Entrambe le opere furono fondamentali non solo nella ridefinizione del personaggio, tornato alle atmosfere oscure delle storie di Finger e Kane, ma anche nel più ampio panorama del fumetto di genere supereroico e popolare.

Batman year one, Miller & Mazzuchelli

Una pagina di Batman year one, Miller & Mazzuchelli

Infatti non solo introduce un nuovo modo di concepire le didascalie, ma l’uso sapiente di una rigorosa suddivisione della tavola, alternata con spettacolari splash-page rendono la sua opera su Batman uno dei capolavori assoluti del fumetto mondiale. Non solo: nelle pagine del fumetto descrive anche un Superman ormai alla mercé del governo federale che preferisce tenersi nascosto per evitare problemi internazionali.

La sua visione di Batman, comunque, è stata la dominante per vent’anni, ripresa dalla versione cinematografica di Tim Burton, e da graphic novel come Batman: The Killing Joke di Alan Moore e Brian Bolland e Arkham Asylum di Grant Morrison e Dave McKean.

Nel 2001, dopo molte insistenze da parte dei fan, ma soprattutto grazie ad un fortuito incontro con il supervisore delle Bat-testate Bob Shreck, Miller realizza un seguito de Il ritorno: Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora.

Disegno di Miller da The Dark Night Return

Disegno di Miller da The Dark Night Return

L’opera, graficamente agli antipodi rispetto al capitolo precedente, risulta questa volta una visione corale dell’intero cosmo DC Comics. Oltre a ripresentare i personaggi del primo episodio, Miller ripropone Lanterna Verde, Flash, Atomo, Wonder Woman, realizzando, comunque, un’opera molto meno oscura e molto più supereroica nelle atmosfere rispetto a Il ritorno, seguendo un percorso analogo a quello di Alan Moore che prima iniziò una collaborazione con la Image Comics e Rob Liefeld, quindi ora prova a riportare le atmosfere più genuine delle origini con la sua linea di fumetti, la America’s Best Comics.

Nel 2005, infine, Miller ritorna a lavorare su un progetto seriale per la DC Comics e per Batman: nel Luglio dello stesso anno, infatti, esce il primo numero di All Star: Batman and Robin, the Boy Wonder, per i disegni di Jim Lee.

Batman and Robin, the Boy Wonder

Miller & Jim Lee - All Star: Batman and Robin, the Boy Wonder

Lavori indipendenti

Oltre ai lavori per le principali case editrici statunitensi, Miller ha anche realizzato opere di cui detiene i diritti, come Give Me Liberty con Dave Gibbons e Hard Boiled con Geof Darrow.

 Tavola di Miller & Gibons, Give Me Liberty

Tavola di Miller & Gibons, Give Me Liberty

In questo campo si devono anche contare opere importanti come Ronin, storia di un samurai fantascientifico, che è stata la sua prima collaborazione con la Varley. A questa si aggiunge la famosissima Sin City, una serie di storie poliziesche in bianco e nero pubblicate originariamente dalla Dark Horse Comics e tradotte in italiano da Comic Art, Play Press, Lexy Produzioni e da Magic Press.

Ronin, disegno di Frank Miller

Ronin, disegno di Frank Miller

A questo si aggiungono un paio di episodi sul personaggio di Spawn: uno per la sua serie regolare, l’altro per un team-up con Batman, che segna il suo ritorno sul personaggio del Cavaliere Oscuro. Entrambe le storie sono disegnate da Todd McFarlane, creatore del personaggio e, come Miller, disegnatore sia per l’Uomo Ragno sia per Batman.

Miller e i film

Miller è stato anche autore di sceneggiature per il cinema, tra le più importanti quelle di RoboCop 2 e RoboCop 3.

Dopo RoboCop 3, Miller dichiarò che non avrebbe più permesso a Hollywood di creare adattamenti dei suoi fumetti, perché disgustato dal fatto che nonostante quasi nessuna delle sue idee fosse finita nella versione definitiva del film, il suo nome apparisse comunque nei titoli.

Robocop, comics series by Frank Miller

Robocop, comics series by Frank Miller

Nonostante questa dichiarazione, Miller ha poi collaborato all’adattamento cinematografico della serie Sin City ad opera di Robert Rodriguez, che con alcune scene di prova ha ottenuto il placet dell’autore. L’omonimo film è uscito nel 2005, con un ottimo riscontro di pubblico e recensioni abbastanza positive, tanto che sono in preproduzione il secondo ed il terzo capitolo della serie.

Locandina del Film

Locandina del Film

Nel 2007 è uscito nelle sale 300, il film ispirato alla sua omonima graphic novel che, tra un misto di mitologia, azione e fantasy, narra dei 300 guerrieri spartani, guidati dal Re Leonida I, che cercarono di sconfiggere nella battaglia delle Termopili, (480 a.C.) un milione di guerrieri persiani a cui era a capo Serse, i quali tentarono di conquistare la Grecia. Questa produzione è resa particolare dalla fotografia digitale “noir” e dalla caratteristica e fondamentale post-produzione di notevole entità, dagli effetti speciali e dalle ricostruzioni immaginarie di luoghi e personaggi pseudo-storico/leggendari, ripresi quasi totalmente dal fumetto di Miller.

300, la Graphic Novel che ha ispirato il Film

300, la Graphic Novel che ha ispirato il Film

E’ in uscita il film tratto dal fumetto The Spirit di Will Eisner da lui stesso diretto.

Locandina del film

Locandina del film

Nel 2007 Gianni Nunnari, produttore di 300, annunciò la sua intenzione di produrre l’adattamento cinematografico di Ronin, affidando la regia a Sylvain White.

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