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Bettie Page


Un tatuaggio ispirato a Bettie Page

Bettie Page, all’anagrafe Betty Mae Page (Nashville, 22 aprile 1923Los Angeles, 11 dicembre 2008), è stata una modella statunitense conosciuta per essere stata una delle prime e più note pin-up. È stata attiva soprattutto negli anni cinquanta.

Oltre a posare per fotografie di moda e da pin-up, è apparsa anche in immagini di genere fetish che le hanno fruttato popolarità e fan anche al di fuori dell’ambito strettamente legato alle arti visuali erotiche.

http://style.popcrunch.com/wp-content/uploads/2008/03/bettie_page_2.jpg

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Infanzia e matrimonio

Nata nel sobborgo di Kingsport da Walter Roy Page e Edna Mae Pirtle, in seguito al divorzio dei genitori fu affidata all’età di dieci anni, insieme alla sorella, alle cure di un collegio nel quale rimase per circa un anno.

Valida studentessa, mancò una borsa di studio per l’università per solo un quarto di punto. Il 6 giugno 1940 Bettie si diplomò, ricevendo un assegno di 100 dollari e si iscrisse al College con l’intenzione di studiare per diventare insegnante. In seguito, Bettie cominciò ad imparare l’arte drammatica, col sogno di diventare una star del cinema. Così trovò anche il suo primo lavoro: battere il manoscritto dell’autore Alfred Leland Crabb. Bettie si laureò in Arte nel 1943. Sposò Billy Neal, con cui aveva frequentato le superiori, poco prima che lui partisse per il servizio nella Seconda guerra mondiale. Divorziarono nel 1947.http://images.darkhorse.com/covers/300/b/bpc2.jpg

La sua carriera da modella

Dopo aver lavorato per poco tempo ad Haiti come segretaria in una azienda di mobili, si spostò a New York, dove si mantenne lavorando come segretaria mentre cercava un lavoro come attrice. Mentre appariva in un paio di commedie minori nel 1956, Bettie trovò fama e successo come modella, prima negli studi fotografici, quindi per la distribuzione commerciale. Apprese di questa possibilità attraverso un incontro fortuito nel 1950 con Jerry Tibbs su una spiaggia deserta a Coney Island. Tibbs le suggerì anche di adottare un particolare che sarebbe destinato a diventare il suo marchio, la frangia.

Dapprima Bettie posò per vari studi fotografici, spesso nuda, ma le sue fotografie non venivano pubblicate. Nel 1951 le sue fotografie cominciarono ad apparire sulle copertine delle riviste per uomini. Nel frattempo, posò per il fotografo Irving Klaw per delle fotografie ordinate via posta, a tema bondage o sadomaso, rendendola la prima famosa modella di bondage.

Durante una vacanza a Miami, in Florida, nel 1954 Bettie Page incontrò Bunny Yeager. A quel tempo Bettie era la più famosa Pin-up di New York, e Yeager una ex-modella e aspirante fotografa. Bunny scritturò Bettie per uno stage fotografico all’ex parco naturale Africano di Boca Raton, in Florida. Le fotografie di “Bettie nella giungla” sono tra le più celebrate ed includono alcune foto nuda con un paio di ghepardi di nome Mojah e Mbili. Il vestito a pelle di leopardo fu fatto dalla stessa Bettie che era solita produrre autonomamente la propria lingerie.

Dopo che Bunny Yeager mandò le foto a “Playboy“, il fondatore Hugh Hefner si assicurò che venisse scritturata come Playmate del mese; sua fu inoltre la foto-poster per l’anniversario dei due anni di “Playboy” nel gennaio 1955. Bettie divenne una delle ossessioni di Hefner. Quando la Page fu costretta a presentarsi in tribunale accusata di bancarotta, fu Hefner che la tirò fuori.http://www.swanshadow.com/images/BettiePage_Stevens.jpg

In un mercato dove la carriera media di una modella si misura in mesi, la Page fu richiesta per diversi anni, fino al 1957. Sebbene abbia spesso posato nuda, non appave mai in alcuna scena con contenuti sessuali espliciti. Quando Howard Huges, regista e plurimilionario, le mandò una lettera chiedendole di incontrarlo, lei declinò.

Le ragioni per cui lasciò l’attività di modella sono varie. Alcuni affermano che si fosse bruciata e il suo matrimonio con Armand Walterson nel 1958 ne fosse la causa, ma lei aveva già lasciato l’attività molto tempo prima della cerimonia. Altri citano l’”audizione Kefauver” della sottocommissione sulla delinquenza giovanile del Senato, che portò alla cessazione degli affari di Irving Klaw (il giro di fotografie a tema Bondage e Sadomaso spedite per posta). Un’altra ragione per la sua scomparsa dall’attività potrebbe essere stata una crescente attenzione al Protestantesimo. Poco dopo il suo matrimonio con Walterson, si convertì al Cristianesimo il 31 dicembre 1958, e irrigidì tutti i rapporti con la vita precedente. Per molti anni le uniche notizie che si ebbero sulla sua vita furono il divorzio da Walterson nei primi anni sessanta e che stesse lavorando come segretaria per una organizzazione cristiana.

Il ritorno di Bettie Page

Nel 1976 la pubblicazione di un libro “Uno sguardo nostalgico a Bettie Page”, con un mix di sue vecchie foto degli anni cinquanta, diede nuova linfa a un nuovo, per quanto piccolo, interesse dei fan.

Nei primi anni ottanta, il fumettista Dave Stevens ha modellato sulla figura di Page la donna amata dal suo eroe Cliff Secord. Nel 1987, Greg Theakston ha pubblicato una fanzine il cui titolo giocava con il cognome di Page (che in lingua inglese significa Pagina), Le pagine di Betty (The Betty Pages), raccogliendo aneddoti sulla sua vita, con particolare riguardo alle lunghe sedute negli studi fotografici. Per sette anni la rivista ha goduto di interesse in tutto il mondo: le lettrici coloravano i loro capelli e li tagliavano nel tentativo di emulare l’Angelo nero mentre i media ne approfittavano per rilanciare il personaggio attraverso una serie di reportage. Bettie, che viveva in una villetta a schiera di Los Angeles era incredula di fronte alla rinnovata popolarità, tanto più che l’editore di The Betty Pages la contattò per un’intervista. Non avendo l’artista nulla di nuovo da dire, l’editore non pensò di meglio che cessare la pubblicazione della fanzine.http://mylittlepinkbook.files.wordpress.com/2008/05/bettie-page.jpg?w=600

La Dark Horse Comics ha pubblicato nel 1990 un fumetto su avventure di pura invenzione basate sulla sua vita; ugualmente, la Eros Comics ha dato alle stampe diversi titoli a lei dedicati.

Molte modelle si ispirano tuttora a Bettie Page: Bernie Dexter, Dita Von Teese e Nina Elizabeth Page (che non è sua parente) sono apprezzate per la loro bellezza classica e la somiglianza con il modello originale. Nel film Oblivion l’attrice Musetta Vander è stata sottoposta ad un make-up che la fa assomigliare a Page.

Un film biografico, The notorius Bettie Page, è stato pubblicato nel 2005 e trasposto in una pièce per il teatro l’anno seguente: è basato sulla storia di Bettie da metà degli anni trenta fino alla metà degli anni cinquanta. Una diversa pièce, Bettie Page – In bondage! tratta la figura di Bettie come protofemminista basandosi sul suo coinvolgimento in un maxiprocesso per la moralizzazione degli Stati Uniti avvenuto nel 1954.

Bettie Page è morta a Los Angeles a 85 anni, dopo una lunga malattia.

Filmografia

Film biografici

Riferimenti e altre letture

  • Essex, Karen, and James L. Swanson. Bettie Page: The Life of a Pin-Up Legend. Los Angeles: General Publishing Group, 1996. ISBN 1-881649-62-8.
  • Foster, Richard. The Real Bettie Page: The Truth About the Queen of the Pinups. Secaucus, N.J.: Carol Publishing Group/Birch Lane Press, 1997. ISBN 1-55972-432-3.

Collegamenti esterni

11 commenti leave one →
  1. 18 settembre 2009 4:04 AM

    Newly discovered photograph, all hand-painted, by Rudolph Rossi, a New York City member of camera clubs. For Ten dollars, he photographed Bettie and many of her friends, then meticulously painted each one. Amazing work! Being shown on
    http://cameraclubgirls.blogspot.com/

  2. gaudio malaguzzi permalink
    13 giugno 2010 9:15 PM

    L’affettività nascosta e tipologia del doppio sentimentale
    di V.S.Gaudio

    Non è proprio come diceva Baudelaire, che la bellezza ha sempre un che di triste , ma è che questa bellezza, per avere il senso ottuso o l’assolutezza anonima ed attrarre, deve avere tratti sentimentali.
    Nella segnalazione statistica del sentimentale, René Le Senne raggruppa i valori sentimentali sotto più capitoli:noi consideriamo alcuni valori trattati nei primi cinque .
    Nel primo, quello della “sensibilità agli avvenimenti esteriori”, i valori sono: “impulsività”(45,1 contro il 78,2 del nervoso e il 12,8 del flemmatico); “violenza”(61,9 contro il 75,9 del nervoso); “eccitabile”(valore massimo come nel nervoso:65,5);”umore variabile”(64,9, che è il valore massimo).
    Nel secondo, quello della “selvatichezza”, i valori sono: “gusto della solitudine”(massimo, con l’apatico);”meditativo,riflessivo,scrupoloso”(valore massimo);”chiuso”(38,9 ma non come l’apatico-53,2- o il sanguigno-38,9- che è “chiuso” per difetto di emotività); “artificioso”(31,9, che ,dato come contrario di “naturale”,sembra che contraddica la “naturalezza” dell’assolutezza anonima).
    Nel terzo,consideriamo il valore “indeciso,esitante”(53,1,il massimo).
    Nel quarto, consideriamo il valore “lungamente sotto l’impressione”(32,7 contro il 47,4 del passionale) e il valore “abitudinario”(66,4,massimo,più del flemmatico).
    Nel quinto, i valori “melanconico”(9,7,massimo,contro il 9,6 dell’apatico) e “scontentezza di sé”(51,3 contro il 44,7 del passionale,che è secondo).
    La bellezza, quando ha il doppio, o un senso ottuso, ha questi aspetti o alcuni di questi: un che di impulsivo, un che di violento, un che di eccitabile, un che di umore variabile, un che di selvatico,un che di solitario,un che di meditativo,un che di riflessivo, un che di scrupoloso, un che di chiuso, un che di artificioso, un che di indeciso,un che di abitudinario,un che di malinconico,un che di scontento.
    Questa è l’affettività nascosta da cui il visionatore delle fotografie di Betty Page è preso, e che, essendo valore costitutivo del paradigma sentimentale, va sempre contrapposta al suo doppio,che, nella caratterologia francese, quando l’opposizione avviene con il fattore Attività[vs Non-attività], si riflette sempre nel tipo Passionale, che è Emotivo,Attivo,Secondario(a differenza del sentimentale che è Emotivo,Non-attivo,Secondario).
    Questo tipo di doppio, l’abbiamo visto nel capitolo Il Paradigma Sentimentale, riguardava l’effetto-seduzione del podice di due modelle di Dahmane per l’arte fotografica, della modella di una cartolina postale degli anni trenta e che, poi,per una modella del gruppo Web “Seamsfamiliar”, veniva addirittura convertito in un altro tipo[Apatico].
    Se il paradigma sentimentale viene attivato dall’opposizione del fattore Primarietà/Secondarietà, il doppio sarà di tipo Nervoso, cioè (EnA)P, essendo il Sentimentale (EnA)S.
    Se il paradigma sentimentale viene attivato dall’opposizione del fattore Emotività, il doppio sarà di tipo Apatico, cioè nE(nAS),essendo il Sentimentale E(nAS).

    da: V.S.Gaudio, Body Page, copyright 2003.

  3. gaudio malaguzzi permalink
    15 giugno 2010 9:50 AM

    Gli Indicatori Globali: Betty Page e le altre
    di V.S.Gaudio

    Gli Indicatori Globali di Betty Page sono attestati tutti su valori alti se non altissimi, sia quelli di tipo connotativo che quelli di tipo denotativo:
    il suo paradigma sentimentale primario è alla base di questo risultato, o è questa disposizione degli Indicatori che crea il suo paradigma sentimentale primario.
    Iconicità:X(9½)
    Complessità:+X(8½)
    Pregnanza: X(10)
    Polisemia:X(9½)
    Tasso generale Sex-appeal:9+.
    Per trovare valori più o meno simili, bisogna guardare ad attrici della sua generazione,Ava Gardner,ad esempio,che,solo in Iconicità, le è inferiore e un po’ appena in Complessità;Marilyn Monroe, che è un po’ meno complessa di Betty Page ma è pregnante e polisemica quanto e come la pin-up model.
    O a quelle della generazione successiva,nate negli anni trenta, tipo Jayne Mansfield, che era molto iconica e pregnante ma un po’ meno complessa e polisemica ;tipo Sophia Loren,che è iconica,pregnante e complessa più o meno quanto Betty Page ma è meno polisemica;Claudia Cardinale,pregnante come Betty, un po’ meno iconica, con complessità e polisemia alte ma non sui valori della mitica pin-up.
    Ma si può trovare una corrispondenza più omogenea solo in qualche personaggio dei fumetti creato naturalmente con espliciti,anche se non confessati,riferimenti a Betty Page: più che alla Chiara di Notte di Bernet mi riferisco a Druuna di Eleuteri Serpieri che, sì, è più iconica e forse un pochino più complessa(virtù delle eroine del fumetto)ma ha la stessa pregnanza e polisemia della pin-up a cui il disegnatore in buona parte si è ispirato, anche se , per i dati caratteriali cinematografici,si preferisce alludere a Valerie Kapriski.
    L’opposizione sentimentale/nervosa, che è alla base del suo paradigma caratterologico,anche se ,in alcuni periodi della sua biografia e quindi anche dell’operazione di pose, non si esclude l’altra variante del doppio passionale, permette confronti anche per l’andatura e il Significante Somatico:
    Nervosa/sentimentale è l’opposizione di Lucia Bosé, il cui significante somatico era un’«andatura convinta e fastosa, con alcune impennate verticali» ,gambe piene,meravigliose,gran culo;
    nervosa/sentimentale è l’opposizione di Druuna, dal culo poderoso,vistoso e dai seni pieni e ampli;
    nervosa/sentimentale è l’opposizione di base di Jessica Lange, dal culo primario, plateale e dalle «gambe felici che connotano abbondanza e larghezza,agio e maturità» ;
    nervosa/sentimentale l’opposizione di Silvana Mangano, che aveva «un’andatura sensuale con una carica allusiva molto scoperta» ;
    nervosa/sentimentale è l’opposizione di Demi Moore, dall’andatura impulsiva,bassa e con gambe e culo emozionante;
    nervosa/sentimentale è l’opposizione di Stefania Sandrelli, il cui «culo ampio e dal movimento tra il verticale e l’espansione orizzontale» fece dire a Tinto Brass che «il sedere nudo della Sandrelli può stare alla
    pari con le emozioni che suscitano Tiziano o Giorgione» .

    da:V.S.Gaudio, BODY PAGE, copyright 2003.

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