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Tavola


Una tavola è una pagina di fumetto così come è stata realizzata dagli autori originali.

Si compone di vignette (dette anche quadri). Normalmente è circa il doppio delle dimensioni in cui verrà stampata. È consuetudine della maggior parte dei disegnatori utilizzare come supporto cartaceo cartoncini lisci. Questo perché è il tipo di carta che meglio assorbe l’inchiostro di china, tipico dei disegnatori di fumetti. In casi particolari viene scelto il cartoncino ruvido (ad esempio per tavole colorate a mano con acquerelli).

Tipico esempio di tavola a fumetti

Tipico esempio di tavola a fumetti

Sulla composizione della tavola si sono scritte molte pagine ed esistono diversi pareri. In sintesi si può dire che essa sia una rappresentazione statica che tende a dare l’illusione del movimento e del susseguirsi degli eventi.

La composizione della tavola è un aspetto che viene percepito quasi subliminalmente: il nostro cervello traduce immediatamente il linguaggio illusorio del disegno diviso in riquadri, “convertendolo” in azione e movimento. La bravura del disegnatore consiste anche in questo: dare fluidità alla narrazione.

Alcuni disegnatori dal tratto apparentemente dimesso (ad esempio l’argentino Carlos Vogt) sono maestri in questo tipo di disposizione, la loro narrazione è di una chiarezza lampante. In altri casi da un disegno sontuoso si fa fatica a capire come si dipanino gli eventi.

Infine va citato il noto disegnatore Will Eisner che nella composizione della tavola era raffinatissimo: per esempio molto spesso nelle sue splash page il titolo diventa parte integrante dello sfondo (la nebbia di un porto piuttosto che il riflesso della luna sul mare) e, nel contempo, lo stesso sfondo va a comporre il titolo.

Tavola del Comics Adam Strange

Tavola del Comics Adam Strange

L’arte di descrivere in una tavola la successione spazio-temporale dell’azione è definita storytelling (dall’inglese, letteralmente «raccontare una storia»).

Curiosità

Con l’avvento delle tecnologie informatiche, oggi è sempre più diffusa la colorazione digitale, un processo editoriale che in particolare negli USA è diventato uno standard. Pertanto, se si escludono paesi come la Francia dove la colorazione pittorica è una tradizione, le tavole originali colorate “a mano” stanno diventando una rarità.

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