Approfondiamo insieme le origini e le peculiarità del fumetto per meglio apprezzarne il fascino. Il fumetto nasce negli Stati Uniti nel 1895 (lo stesso anno di nascita del cinema,guarda caso!), quando su un giornale compaiono le prime vignette di Yellow Kid, di Richard Felton Outcault. Yellow Kid è un monello di quartiere che indossa un largo camicione giallo, sulla cui superfice appare un testo scritto, che esprime i pensieri del personaggio. È la prima volta che accade una cosa del genere: testo e disegno insieme. Da quel momento lo sviluppo è rapidissimo: Affiancando più vignette nasce la striscia a fumetti (ancora oggi quasi tutti i quotidiani americani hanno la loro), più strisce sovrapposte fanno una tavola ( e negli anni Trenta l’America si riempie di questo tipo di fumetti), più tavole spillate insieme fanno un albo a fumetti, il famoso comic book americano ( e a questo punto siamo nel secondo dopoguerra). I comics USA raccontano storie a puntate dalla fortissima continuità: il lettore è catturato e costretto a seguire trame tremendamente complesse, che si sviluppano nel corso anche di anni e che vengono divise in puntate molto brevi segnate – alla fine di ciascuno episodio – dal classico cliffhanger: la sospensione della trama in un momento di massimo dramma, capace di generare forte aspettativa in chi sta leggendo, tanto da tenerlo “appeso” alla storia, costringendolo a seguire anche la puntata successiva. Dalla metà degli anni Settanta agli albi a fumetti si aggiunge un prodotto nuovo: la graphic novel, veri e propri “romanzi a fumetti”, non serializzati, che raccontano vicende chiuse in se stesse. Dalla fine della seconda guerra mondiale il fumetto invade il mondo, e nei vari paesi assume connotazioni assai diverse. Per esempio, i fumetti francesi sono da sempre prodotti estremamente “preziosi” sotto tutti i punti di vista: anche le serie assomigliano, per qualità, a delle graphic novel, e quasi sempre una serie è curata da un solo sceneggiatore e un solo disegnatore, che lavorano a stretto contatto. I manga giapponesi come i comic book americani, presentano storie lunghissime ed estremamente articolate, racchiuse in un unico flusso narrativo. In Giappone di solito gli autori fanno tutto da soli; scrivono e disegnano. In Italia: se escludiamo il caso dei grandi autori (Pratt, Magnus, Manara, Crepax, Jacovitti, Pazienza) che lavorano o lavoravano “in solitaria”, il fumetto classico all’italiana ( i fumetti della Bonelli, per intenderci) è un lavoro di squadra. La ragione è che gli albi sono di solito molto lunghi, hanno precise esigenze di serialità è uscite in edicola assai frequenti, così che ogni serie deve contare su un nutrito staff di autori (sceneggiatori, e disegnatori).
Arriva su Ebay anche un’illustrazione di Deco. E questa volta forse non sarebbe neanche il caso di segnalarla per promozione. Si stanno già scannando per portarla a casa: in meno di 18 ore già 8 offerte, dai 30 euro di partenza (pochi davvero) siamo a 61. Offerte partite per lo più da non da collezionisti abituali frequentatori di Ebay (che giocheranno a bec […]
Lungi da me fare pubblicità a buon mercato a quella sorta di fenomeno (soprattutto mediatico) che è la trasformista Lady Gaga, la quale all'anagrafe risponde al nome, un po' meno evocativo, di Stefani Germanotta. Lunedì 23 esce il suo nuovo disco, la cui copertina mostro sopra. Staremo a vedere. Anzi, lo starà chi vorrà. La vera ragione del post è […]
Sabato 21 novembre (domani) al Teatro Politeama di Poggibonsi, in provincia di Siena, nell'ambito del festival Leggere è Volare, promosso dalla Provincia dI Siena, con il contributo della Fondazione del Monte dei Paschi, Napoli COMICON e il Comune di Poggibonsi presentano FUMETTI ANTIMAFIE - Tre eroi del nostro tempo: Giovanni Falcone, Peppino Impastato […]
Sul Corriere della Sera così l'annuncia Sara Regina: Al «Piccolo» un salto nell’800 per incontrare lo scienziato da giovane, appena sceso dal brigantino «Beagle». Stefano de Luca, Giulio Giorello e Luca Boschi sono le tre «menti» dello spettacolo «Darwin… tra le nuvole», creato in occasione del bicentenario del grande scienziato e presentato con success […]
Vale la pena di fare un viaggio a NY nei prossimi mesi, per vedere (dal 22 novembre) questa mostra di cui si dice un gran bene. Una visita in sè al Museum of Modern Art è sempre interessante, sia per la policy che adotta (adesso non mi dilungo su questo) sia per i contenuti che seleziona. Anni fa vi ho trovato, in una mostra generalista che celebrava gli ese […]
Il post del mese scorso sull'emergenza acqua torna di estrema attualità oggi, come si può vedere leggendo i giornali o facendo un giro in rete. Oppure, semplicemente, restando al computer a lavorare: le notizie giungono da sole in casella. Per esempio, ve le spedisce Libero News, che chiarisce come il primo equivoco sulla privatizzazione dell'acqua […]
Il titolo, sibillino per chi piomba per caso in questo blog, chiarissimo per tutti gli altri, non lascia spazio a dubbi. Questa settimana, la collana antologica sui principali generi, eroi e autori del Fumetto italiano allegata al Corriere della Sera e alla Gazzetta dello Sport, presenta un grosso e divertente volume dal titolo Eroi per ridere, con il giallo […]