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Naruto


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Naruto
manga
Copertina del terzo volume italiano
Copertina del terzo volume italiano
Titolo originale Naruto
Autore Masashi Kishimoto
Editore Shueisha
1ª edizione Novembre 1999
Periodicità Bimestrale
Tankōbon 42 (in corso)
Editore it. Panini Comics
1ª edizione it. Aprile 2003
Periodicità it. Bimestrale
Tankōbon it. 37 (in corso)
Genere
Naruto
serie TV anime
Logo della 1°serie
Logo della 1°serie
Titolo originale Naruto
Autore Masashi Kishimoto
Regia Hayato Date
Studio Studio Pierrot
Musiche Toshiro Masuda
Rete TV Tokyo
1ª TV 3 ottobre 20028 febbraio 2007
Episodi 220 (completa)
Durata ep. 23′ 20″
Rete italiana Italia 1
1ª TV it. 9 settembre 2006
Episodi it. 220 (completa)
Durata ep. it. 23′ 20″
Naruto: Le Cronache dell’ Uragano
serie TV anime
Logo della 2° serie
Logo della 2° serie
Titolo originale Naruto: Shippūden
Autore Masashi Kishimoto
Regia Hayato Date
Studio Studio Pierrot
Musiche Toshiro Masuda
Rete TV Tokyo
1ª TV 15 febbraio 2007
Episodi 66 (in corso)
Durata ep. 23′ 04”
1ª TV it. autunno 2008
Studio Pierrot
Anime e manga (uso del template)

Naruto (NARUTO – ナルト -?) è un manga ideato da Masashi Kishimoto. A partire dal 1999 sono stati pubblicati 408 capitoli raccolti in 42 volumi. Sempre in Giappone i primi 36 volumi hanno venduto oltre 71 milioni di copie[1], mentre negli Stati Uniti, dove è pubblicato sotto l’etichetta della Viz Media, il numero 9 è stato il volume manga più venduto della storia degli USA.[2] In Italia la serie è pubblicata dalla Panini Comics e finora conta 37 volumi per un totale di 339 capitoli. “Naruto il mito” è la ristampa italiana, arrivata al numero 30 (3 luglio 2008). Si differenzia dalla prima edizione solo per le copertine, la posta e la pubblicità.

La serie animata, è andata in onda in Giappone a partire dal 3 ottobre 2002 su TV Tokyo e successivamente è stata trasmessa anche in America e in Europa. In Italia è trasmessa da Italia 1 e la prima puntata, andata in onda il 5 settembre 2006, ha segnato un record con il 33,3% di share nella fascia 4-14 anni, posizionandosi come il 2° programma d’animazione più visto della storia italiana.[3] Attualmente è stata mandata in onda la prima serie, ovvero 220 episodi. Dal 15 febbraio 2007 TV Tokyo ha iniziato a trasmettere la seconda serie Naruto: Shippūden (NARUTO: 疾風伝 lett. Naruto: Le Cronache dell’Uragano?) (la quale corrisponde nel manga ai volumi dal numero 28 in poi) di cui, al momento, sono stati mandati in onda 66 episodi. Panini Video ha comunicato, tramite il loro sito ufficiale, che la seconda serie andrà in onda su Italia 1, in autunno 2008[4][5]. Dalla serie sono stati ricavati anche cinque film e tre OAV.

Trama

Per approfondire, vedi la voce Lista capitoli di Naruto.

Parte I

Volume 1

Naruto Uzumaki è un ragazzo dodicenne del Villaggio di Konoha, sede dei ninja del Paese del Fuoco, che insegue il sogno di diventare Hokage, cioè ninja più forte nonché capo del villaggio. Il giovane custodisce in sé un segreto di cui lui stesso è all’ oscuro: il Quarto Hokage ha sigillato il demone della Volpe a nove code dentro il suo corpo (Naruto è suo figlio anche se lui ne è all’ oscuro per molto tempo). Da quel momento in poi, nonostante il Quarto Hokage volesse che fosse considerato come salvatore del Villaggio, Naruto fu sempre associato da tutti gli abitanti del villaggio allo spirito demoniaco che viveva in lui e perciò crebbe isolato da tutti, senza riuscire a spiegarsi il motivo della sua emarginazione. Così, per poter attirare su di sé un po’ di attenzione, iniziò a comportarsi da teppista, fingendosi sempre allegro e tentando di nascondere l’enorme sofferenza patita per la propria solitudine e per l’odio nutrito verso di lui dagli abitanti del villaggio. In questo frattempo Naruto venne bocciato per la terza volta all’esame dell’accademia per il diploma di Genin, a cui lui teneva molto, dopo questa delusione profonda il suo dolore interno aumentò ulteriormente. Questa situazione cambiò radicalmente quando il suo maestro Iruka Umino, l’unico ad aver compreso i veri sentimenti di Naruto, gli salva la vita dal maestro Mizuki, un traditore che aveva spinto il ragazzo a rubare un prezioso rotolo, il quale un tempo apparteneva al Primo Hokage, contenente le tecniche proibite del Villaggio. In questo frangente Naruto viene finalmente a scoprire il suo segreto. Questo, unito al desiderio di salvare il maestro Iruka, gli dà la spinta necessaria a sconfiggere Mizuki con la tecnica che era riuscito ad apprendere dal rotolo, la Tecnica Superiore della moltiplicazione del corpo. Grazie a questa dimostrazione di coraggio e di capacità, il ragazzo riesce anche a guadagnarsi la promozione a Genin (ninja novizio) dallo stesso Iruka, diventando ufficialmente un ninja. Naruto entra così a far parte del Team 7 insieme a Sakura Haruno e Sasuke Uchiha, sotto la guida del maestro Jonin Kakashi Hatake.

Volumi 2-5

Al Team 7, come tutte le altre squadre di Genin, vengono affidate missioni di livello D, cioè missioni semplici, ma dopo le lamentele di Naruto viene affidata una missione di livello C. La missione riguarda di proteggere Tazuna, un costruttore di ponti del Paese delle Onde, nel suo ritorno verso casa. Ma la missione diventa di livello B quando si scopre che Tazuna è preso di mira da Gatoo, un imprenditore senza scrupoli, che ha assoldato due ninja per ucciderlo, Zabuza Momochi, traditore del Villaggio della Nebbia, e Haku, il suo giovane compagno. Al primo incontro il Team 7 ha la meglio arrivando quasi a sconfiggere Zabuza che poi viene salvato da Haku facendo la sua prima apparizione e fingendo di ucciderlo. Quando Zabuza si riprende, torna a scontrarsi con il Team 7 che era sul ponte insieme a Tazuna. Nello scontro Kakashi se la vede con Zabuza mentre Naruto e Sasuke affrontano Haku. Durante la battaglia, Sasuke, sebbene abbia attivato per la prima volta lo Sharingan, viene quasi ucciso e per questo motivo Naruto perde il controllo dalla rabbia, liberando parte del chakra della Volpe a Nove Code. Prima che Naruto possa ucciderlo, Haku si sacrifica per salvare Zabuza da Kakashi. In quel momento Gatoo rivela di non aver intenzione di pagarlo per la missione e cerca di farlo uccidere dai suoi scagnozzi, tuttavia Zabuza, prima di morire, riesce a eliminare Gatoo. Di conseguenza Tazuna finisce di costruire il ponte chiamandolo “Ponte Naruto”, dato i suoi indispensabili aiuti e convinto che questo nome un giorno lo renderà famoso . Il Team 7 seppellisce assieme i due ninja, e fa ritorno al Villaggio.

Volumi 5-13

Naruto e i suoi compagni, dopo la missione del Paese delle Onde, affrontano l’Esame di selezione dei Chunin, che si divide in tre prove guidate da degli esaminatori che sono jonin speciali del Villaggio della Foglia. La prima guidata da Ibiki Morino comprende un esame scritto il quale riescono a sorpassare i team di Kakashi, di Asuma, di Kurenai e di Gai, che possiede allievi eccezionali e particolari. Il secondo test riguarda una prova di sopravvivenza dove i partecipanti devono sopravvivere per cinque giorni nella Foresta della Morte e devono raccogliendo due rotoli. In questa prova compare un nuovo nemico di nome Orochimaru che, sotto le sembianze di una kunoichi del Villaggio dell’Erba, marchia Sasuke Uchiha con il Segno maledetto. Nella prima parte della seconda prova, anche se con molte difficoltà passano gli stessi Genin della foglia che avevano superato il primo test. Ma la seconda parte della prova consiste in scontri uno contro l’altro e a superarla sono: Naruto Uzumaki, Sasuke Uchiha, Shikamaru Nara, Neji Hyuga, Shino Aburame, Gaara, Kankuro, Temari e Dosu Kinuta. La terza fase dell’esame prevede un torneo con dei duelli frontali nel quale verrà identificato se i genin hanno le doti neccessarie per diventare Chunin. Nel mese di pausa Naruto incontra Jiraya, uno dei tre ninja leggendari di Konoha, che gli insegna a controllare l’immenso chakra della Volpe e la Tecnica del Richiamo|Tecnica del Richiamo. Nel frattempo il Villaggio della Sabbia complotta col Villaggio del Suono un attacco a sorpresa nel tentativo di distruggere Konoha: il piano viene attuato durante lo scontro tra Sasuke e Gaara.

Volumi 13-16

Il Villaggio della Foglia viene invaso e Orochimaru, intrufolatosi sotto le mentite spoglie del Quarto Kazekage, combatte il Terzo Hokage. Durante lo scontro vengono resuscitate le anime del Primo e del Secondo Hokage mediante la Tecnica della Resurrezione Impura. Alla fine della battaglia il Terzo Hokage utilizza la tecnica del Sigillo del Diavolo per poter intrappolare per l’eternità l’anima di Orochimaru, ma muore riuscendo solo a privarlo dell’uso delle braccia, quindi sigillando tutti i suoi ninjutsu. Nel frattempo Naruto insegue Sasuke che a sua volta sta cercando Gaara per batterlo. Naruto arriva quando Sasuke stà per morire e lo salva. Con l’aiuto di Gamabunta, il Signore dei Rospi evocato con la Tecnica del Richiamo|Tecnica del Richiamo, riesce a sconfiggere il ninja della Sabbia, il quale si era rivelato una Forza Portante come Naruto: nel corpo di Gaara si annida infatti lo spirito del Demone Tasso ad Una Coda. Naruto riesce così a salvare Sakura, la quale era stata intrappolata dal mostro. Il Villaggio riesce nel frattempo a respingere l’invasione grazie ad una potente controffensiva. Subito dopo l’invasione viene celebrato il funerale del Terzo Hokage e degli altri ninja che hanno perso la vita durante lo scontro.

Volumi 16-17

Pochi giorni dopo la fine del torneo si presenta un’ulteriore pericolo, costituito da due dei membri dell’Organizzazione Alba: Kisame Hoshigaki, uno dei Sette Spadaccini della Nebbia, e Itachi Uchiha, nonché fratello di Sasuke Uchiha, colpevole dello sterminio del suo clan e per questo odiato dal fratello. Questi due ninja sono due ninja traditori di rango S, cioè persino più potenti dei Jonin. Appena arrivati vengono intercettati da Asuma Sarutobi, Kurenai Yuhi e Kakashi Hatake e cominciano un combattimento di altissimo livello. Durante la battaglia, Itachi mostra a Kakashi il suo vero potere, ovvero lo Sharingan Ipnotico: questo è il livello più alto dello Sharingan e solo pochissime persone in tutta la storia del Clan Uchiha hanno raggiunto tale livello. Così Itachi blocca Kakashi nella Luna Insanguinata (Tsukyomi), una tecnica dello Sharingan Ipnotico. Dopo l’ intervento di Gai, Itachi e Kisame fuggono per cercare il loro obiettivo: il demone racchiuso in Naruto, che nel frattempo sta partendo con Jiraiya per ritrovare Tsunade, unica persona papabile per il nuovo ruolo di Hokage. Itachi e Kisame rintracciano Naruto, ma vengono rallentati da Sasuke, il quale cerca di vendicarsi del fratello, da quale però riceve una pesante sconfitta. Mentre stanno per catturare Naruto, Kisame e Itachi vengono imprigionati da Jiraiya nella Tecnica della Prigionia della Bocca di Rospo. Solo grazie all’ausilio dell’ Amaterasu, un’altra tecnica esclusiva dello Sharingan Ipnotico, i due riescono a fuggire.

Volumi 18-19

Dopo l’incontro con i due membri dell’Organizzazione Alba, Naruto e Jiraiya riprendono la ricerca di Tsunade, nonché terzo membro dei Sannin di Konoha, per proporle di diventare Quinto Hokage. Nel frattempo l’Eremita dei Rospi insegna a Naruto la tecnica del Rasengan, che completerà in seguito. Tsunade è allo stesso tempo ricercata da Orochimaru e dal suo braccio destro Kabuto Yakushi i quali, dopo averla trovata, le propongono di curare le braccia di Orochimaru, in cambio quest’ultimo promette di riportare in vita suo fratello e l’uomo che ha tanto amato. Lo stesso giorno Jiraiya e Naruto trovano la donna, che subito ingaggia una breve sfida contro Naruto, il quale è deciso a farle rimangiare le considerazioni sprezzanti nei confronti della carica di Hokage. Qualche giorno dopo Tsunade, reincontratasi con Orochimaru, rifiuta la sua offerta e ingaggia un combattimento con il suo vecchio compagno di squadra; al combattimento si aggiungeranno sia Naruto, sia Jiraiya che Shizune: l’assistente e allieva di Tsunade. Orochimaru, intuendo che Naruto rappresenterebbe un serio pericolo se cadesse nelle mani dell’Organizzazione Alba, decide di ucciderlo ma Tsunade, capendo le intenzioni dell’avversario e superata l’emofobia che nelle prime fasi del duello l’aveva penalizzata, accetta il titolo di Quinto Hokage e cerca in ogni modo di proteggere Naruto, in quel momento privo di sensi dopo essersi scontrato con Kabuto. Nellla parte finale della battaglia Jiraiya evoca Gamabunta, Tsunade Katsuyu, Regina delle Lumache, e Orochimaru Manda, il Signore dei Serpenti. Orochimaru, non potendo usare le braccia, ha la peggio ed è costretto a battere in ritirata.

Volumi 20-27

Naruto e Sasuke, mentre sono ricoverati in ospedale, ingaggiano un combattimento per vedere chi sia il più forte e, proprio mentre si stanno scambiando il colpo finale, vengono interrotti da Kakashi. In seguito a questo scontro, Sasuke crede di non essere migliorato affatto, mentre Naruto ha fatto passi da gigante. Dopo qualche tempo si presenta a Konoha il Quartetto del suono, proponendo a Sasuke di andare con loro per ottenere il potere di Orochimaru, il quale però vuole solo utilizzare il ragazzo come contenitore per la sua anima, dato che quello attuale è stato danneggiato dalla Tecnica del Terzo Hokage. Sasuke si lascia convincere, animato dal desiderio sfrenato di potere per poter vendicarsi ed uccidere suo fratello Itachi. Prima di andarsene però viene fermato da Sakura, la quale con un gesto disperato tenta di fermarlo, ma non ci riesce. Tsunade, appena appresa la notizia ordina a Shikamaru Nara, da poco promosso chunin, di creare una squadra per la missione di salvataggio di Sasuke; lui sceglie i seguenti membri: Naruto, Choji Akimichi, Neji Hyuga e Kiba Inuzuka. Prima di partire, Naruto, dopo le imploranze di Sakura, le giura sulla sua stessa vita che avrebbe riportato indietro Sasuke costi quel che costi. Durante l’inseguimento ognuno dei componenti della missione si ferma per combattere contro un membro del Quartetto: Choji si occupa di Jirobo, Neji di Kidomaru, Kiba di Sakon e Ukon e Shikamaru di Tayuya. Naruto invece prosegue ma è costretto a combattere contro Kimimaro, nemico apparso in seguito. Rock Lee, appena ristabilito da una pericolosa operazione, giunge in supporto di Naruto permettendogli di andare all’inseguimento di Sasuke. Mentre i ninja di Konoha sono in grave difficoltà, giungono in loro supporto i ninja della Sabbia Gaara, Temari e Kankuro, che aiutano rispettivamente Rock Lee, Shikamaru e Kiba, sconfiggendo i loro nemici. Intanto Naruto si ritrova nella Valle della Fine a combattere contro il suo migliore amico. La battaglia viene combattuta da entrambi al massimo delle forze, Naruto evoca il chakra della volpe a nove code e Sasuke quello del segno maledetto al secondo livello, da poco ottenuto, e si conclude con la vittoria di Sasuke, che però non uccide Naruto perché vuole riuscire ad ottenere il potere a modo suo, non seguendo ciò che gli aveva detto Itachi. Naruto viene trovato e riportato a Konoha insieme a tutti gli altri. Durante la riabilitazione all’ospedale, Naruto rinnova la promessa fatta a Sakura di riportare Sasuke al villaggio. Jiraiya si offre di supervisionare l’allenamento del genin per due anni e mezzo, e dopo una lunga discussione Naruto accetta. La narrazione del manga si interrompe per lasciar spazio al Kakashi Gaiden, breve storia in 6 capitoli che narra di come Kakashi abbia ottenuto il suo Sharingan. Nell’ anime invece trovano spazio 85 episodi filler.

Parte II

Rappresentazione della spirale rossa presente sul giubbotto di Naruto Uzumaki e su quelli di altri ninja di grado superiore a quello di Genin.

Rappresentazione della spirale rossa presente sul giubbotto di Naruto Uzumaki e su quelli di altri ninja di grado superiore a quello di Genin.

Volumi 28-31

Trascorsi due anni e mezzo, Naruto, più grande e più maturo, ritorna al Villaggio della Foglia dopo essere stato addestrato da Jiraiya. Qui rincontra i vecchi compagni Sakura e il maestro Kakashi; Temari e Shikamaru gli comunicano che Gaara è diventato il nuovo Kazekage. Intanto al Villaggio della Sabbia il Kazekage viene rapito dopo un duro scontro con due membri dell’Akatsuki: Deidara e Sasori, che insieme agli altri membri, procederanno all’estrazione dello Shukaku, che risiede in Gaara per poter, dopo aver raccolto i Cercoreri (Demoni con le Code) di tutti i Jinchuuriki, sviluppare una nuova, micidiale tecnica con la quale si possa distruggere un intero Paese [6]. Il Team Gai e il Team Kakashi vanno in soccorso del Villaggio della Sabbia, ed insieme all’anziana Chiyo, nonna di Sasori, arrivano di fronte all’entrata del nascondiglio dell’Organizzazione. Il Team Gai è costretto a combattere contro alcuni cloni, che impediscono loro di dare supporto agli altri. Questi ultimi si dividono: Sasori inizia uno scontro con Sakura e Chiyo mentre Deidara si fa inseguire da Kakashi e Naruto. Sasori verrà ucciso da Sakura e Chiyo, ma prima di morire questi rivela a Sakura di trovarsi 10 giorni più tardi al Ponte del Cielo e della Terra (天地橋 tenchikyō?) per incontrare una spia di Orochimaru. Deidara è costretto a ritirarsi a causa del nuovo Sharingan Ipnotico di Kakashi. Chiyo, grazie a una tecnica di reincarnazione, riesce a riportare Gaara in vita sacrificando la sua.

Volumi 32-35

Ritornati al villaggio, Kakashi viene costretto a letto a causa dello sforzo compiuto per aver utilizzato lo Sharingan Ipnotico più volte, e quindi al Team 7 viene assegnato un nuovo capitano temporaneo di nome Yamato, un Jonin in grado di usare le tecniche del Primo Hokage e al posto di Sasuke, un giovane di nome Sai. Il Team parte alla volta del Ponte del Cielo e della Terra per catturare la spia, che si rivelerà essere Kabuto, in realtà ancora fedele ad Orochimaru. Quando Orochimaru appare, Naruto perde il controllo ed il chakra intorno a lui prende la forma di una Volpe a quattro code. Il ragazzo ritorna in sé dopo aver ferito Sakura, che viene curata da Kabuto; Naruto fa quindi sigillare il chakra della Volpe da Yamato, in modo da non doverlo più utilizzare e non perdere nuovamente il controllo. Orochimaru riesce a fuggire dal campo di battaglia assieme a Kabuto e Sai, fintosi suo alleato. La squadra riesce ad infiltrarsi nel rifugio del nemico. Entrati, scoprono che in realtà Sai fa parte di un team speciale, La Radice, che si occupa, in gran segreto, di assassinare i ninja traditori. Così si scopre che in realtà l’obiettivo di Sai è uccidere Sasuke. Dopo poco Sai, raggiunto dagli altri compagni, incontra Sasuke che rivela di essere disposto pure a sacrificare la sua anima pur di uccidere il fratello. Sai allora rivela di aver abbandonato il suo scopo principale nella missione e che il legame tra Naruto e Sasuke gli ricorda quello che lo legava a suo fratello, perciò decide di aiutare Naruto a ricostruirlo. Sasuke, per capriccio, tenta di uccidere il suo team ma viene fermato da Orochimaru che vede nella Foglia degli alleati per sconfiggere Alba. Il Team Yamato torna così al villaggio.

Volumi 35-38

Naruto intraprende un nuovo allenamento per creare una nuova tecnica, durante il quale scopre la natura del suo chakra, di tipo vento. Kakashi aiuta Naruto nell’allenamento insieme a Yamato. Lo scopo dell’allenamento consiste nel cercare di fondere il chakra di tipo vento con il Rasengan. Intanto l’Organizzazione Alba ha catturato i demoni a due e tre code e distrutto un tempio nel Paese del Fuoco. Due dei suoi membri, Kakuzu e Hidan, in uno scontro con i ninja della Foglia, uccidono Asuma Sarutobi, maestro di Shikamaru. Questi due membri hanno una capacità straordinaria: sono entrambi “immortali” (Hidan, dopo essere stato decapitato, riesce a parlare tranquillamente mentre Kakuzu possiede cinque cuori, che strappa ai nemici mentre sono ancora vivi e potendo così disporre di tutti i tipi di chakra). Dopo la morte di Asuma, Shikamaru, insieme al Team 10 capitanato da Kakashi, promette di vendicare il suo maestro e, dopo una breve ricerca, il team si imbatte con Hidan e Kakuzu. Inizia così il combattimento, in cui Shikamaru riesce a sconfiggere Hidan seppellendolo vivo nella foresta del clan Nara, mentre è solo grazie all’intervento del Team 7 che viene scoonfitto anche l’apparentemente immortale Kakuzu. Naruto coglie i frutti del suo allenamento speciale, riuscendo a sconfiggere Kazuku con il solo utilizzo della sua nuova tecnica, Arte del vento – Shuriken rotante (風遁・螺旋手裏剣 Futōn – Rasenshuriken?).

Volumi 38-39

Sasuke decide che Orochimaru non ha più nulla da insegnargli e per questo, approfittando del suo momento di debolezza dovuto al rigetto dell’attuale corpo, lo attacca. Il Sannin cerca di impossessarsi del corpo di Sasuke ma questi, grazie al suo Sharingan, ribalta la tecnica: assorbe tutte le tecniche di Orochimaru e lo uccide. Kabuto però riesce a trapiantarsi delle cellule del suo maestro, che poco a poco si impadroniranno di tutto il corpo. In seguito Sasuke libera Suigetsu Hozuki, un prigioniero di Orochimaru ed ex allievo di Zabuza Momochi. Al Team si aggiunge anche una sottoposta di Orochimaru, Karin, insieme alla quale liberano Jūgo, l’origine del Segno maledetto. Sasuke fonda così il Team Hebi (serpente), che ha lo scopo di trovare Itachi Uchiha e ucciderlo. Anche il Team 8 (con capitano Kakashi) e il Team Yamato partono alla ricerca di Itachi.

Deidara e Tobi incontrano Sasuke, il quale spinge Deidara, al termine di un lungo scontro, all’autodistruzione. Vengono rivelati i volti e i nomi di Pain (probabile leader dell’organizzazione), e di Konan (la ragazza al fianco di Pain), nonché i nomi della madre e del padre di Naruto, rispettivamente Kushina Uzumaki e Namikaze Minato, il Quarto Hokage.

Sasuke incontra Itachi ma questi riesce a scappare, intimando al fratello di raggiungere il rifugio segreto degli Uchiha, dove potranno concludere il loro scontro.

Volumi 40-42

Intanto Jiraiya parte per una nuova missione che lo vedrà impegnato nel Villaggio della Pioggia a carpire informazioni riguardo l’Akatsuki e Pain. Pain è in possesso della più potente delle tre tecniche oculari: il Rin’negan, che gli permette di utilizzare tutti e sei i tipi di chakra e di creare fino a sei cloni, ognuno con una particolare abilità. Durante lo scontro tra Jiraiya e Pain (suo vecchio allievo), questi crea altre due copie che possiedono la sua stessa abilità innata ma dopo un lungo scontro Jiraiya ha la meglio grazie all’aiuto di due rospi molto potenti: Mà e Pà, capaci di creare un’illusione che riesce a confondere persino l’abilità di Pain. Inaspettatamente, Pain evoca altre tre copie e, con un colpo a sorpresa, taglia un braccio a Jiraiya. La battaglia ricomincia e Jiraiya scopre la vera natura del Rin’negan ed il modo per sconfiggerlo. Tuttavia per lui è troppo tarsi e muore poco dopo aver inviato uno dei due rospi al Villaggio della Foglia per comunicare quanto ha scoperto.

Corrente

Nel frattempo, nel covo segreto degli Uchiha, inizia lo scontro finale tra Itachi e Sasuke, che si conclude con la morte di Itachi, quando questi ha la vittoria in pugno. Tobi tiene impegnati gli 8 di Konoha mentre Kisame Hoshigaki combatte contro i membri del Team Hebi. Alla fine dello scontro, Sasuke cade svenuto e viene rapito da Tobi (avvertito da Zetsu che ha osservato tutto l’ incontro), il quale, dopo aver confermato di essere Madara Uchiha, gli rivela i veri sentimenti di Itachi, che, in realtà, ha sempre cercato di proteggere Sasuke, e che lo sterminio del Clan Uchiha fu organizzato per ordine del consiglio di Konoha, per la salvaguardia del villaggio. Per questo motivo, Sasuke cambia il nome del Team Hebi in Team Taka (falco) con l’obiettivo di radere al suolo Konoha. Successivamente su mediazione di Madara, il team Taka decide di appoggiare i restanti componenti dell’Akatsuki, promettendo di aiutarli nella ricerca dei due ultimi Bijuu. Nel frattempo arriva al Villaggio della Foglia la notizia della morte di Jiraiya, e Tsunade incarica Shikamaru Nara di decifrare il codice trasmesso da Jiraiya mentre Shizune con alcuni collaboratori inizia a lavorare su uno dei 6 corpi di Pain che Jiraiya era riuscito ad uccidere e a far arrivare al villaggio tramite uno dei suoi rospi. Shikamaru, Naruto, Shino e Kakashi lavorando al codice, scoprono un messaggio e si avviano per affidarlo in visione a Fukasaku. In quel mentre in consiglio segreto, Madara avvisa Konan e Pain che Sasuke è alla ricerca dell’otto code e li sollecita ora a muovere l’attacco contro Konoha. Naruto sembra deciso a vendicare la morte del suo maestro ma Fukasaku lo convince a seguirlo per allenarsi con lui come anni prima aveva fatto lo stesso Jiraiya. Nel frattempo Sasuke e il suo Team riescono a scoprire la posizione dell’Hachibi(otto code).

Personaggi

Per approfondire, vedi la voce Personaggi di Naruto.

Il Team 7

Per approfondire, vedi le voci Naruto Uzumaki, Sakura Haruno, Sasuke Uchiha e Kakashi Hatake.
Coprifronte che i ninja del Villaggio della Foglia indossano

Coprifronte che i ninja del Villaggio della Foglia indossano

I personaggi principali di naruto sono proprio i componenti del team 7, cioè: Naruto, Sakura e Sasuke; questi, dopo essersi diplomati all’Accademia Ninja, sono stati inseriti nella squadra e affidati al maestro Kakashi. Naruto, protagonista della serie, è un ragazzo piuttosto irruento e spesso reagisce impulsivamente alle situazioni di pericolo; nel corso della storia acquisisce e sviluppa via via nuove abilità e nuove tecniche, diventando più potente e soprattutto più maturo. Il suo rivale designato è Sasuke, un ragazzo che dopo lo sterminio della sua intera famiglia da parte del fratello Itachi, dice che farà di tutto per ridare vita al suo clan, ma non prima di averlo vendicato e eliminato; per questo si mette ossessivamente alla ricerca del “potere” necessario a sconfiggere il suo fortissimo fratello, fino ad affidarsi agli insegnamenti di Orochimaru. Sakura è una intelligentissima ragazzina dapprima molto debole ed incapace di affrontare le situazioni più pericolose, ma che, dopo l’addestramento impartitole da Tsunade, diventa più capace e sicura di sé, tentando assieme a Naruto di strappare Sasuke ad Orochimaru. Kakashi infine è il maestro dei tre ragazzi, a cui insegnerà il lavoro di squadra e la collaborazione reciproca. Possiede l’abilità innata dello Sharingan, possiede perfino 3 tomoe ed apprende lo sharingan ipnotico, donatogli in giovane età dall’amico Obito Uchiha che stava morendo: Kakashi aveva molto a cuore Obito, era il suo miglior amico e dopo la sua morte rivela a Sasuke che non è rimasto nessuno che conti qualcosa per lui, perché sono stati tutti uccisi. Durante la seconda parte della serie, il caposquadra, Kakashi viene più volte sostituito da Yamato, un jonin membro della Squadra speciale ANBU del Villaggio della Foglia. Sasuke invece, fuggito da Orochimaru, viene sostituito da Sai, anch’egli membro della Squadra speciale ANBU e della ex-sottosezione La Radice ( Ne?), che si unirà agli altri nella ricerca di Sasuke: inizialmente il suo scopo reale, affidatogli dal suo capo Danzō, è quello di trovarlo ed ucciderlo, ma rendendosi conto del forte legame che lega Naruto a Sasuke cambierà i propri fini.

Personaggi secondari

Per approfondire, vedi la voce Team maggiori del Villaggio della Foglia.

Team 10

Questo team è composto da Shikamaru Nara, Choji Akimichi e Ino Yamanaka, con maestro Asuma Sarutobi. Quest’ultimo, figlio del Terzo Hokage, si preoccupava sempre per il suo team, ritenendolo però incapace poiché composto da un “goloso” (Choji), una “bocca larga” (Ino), e uno “svogliato” (Shikamaru). La sua caratteristica era quella di fumare almeno 2 pacchetti al giorno di sigarette quando era tranquillo, invece se qualcosa lo turbava smetteva subito. La sua morte ad opera del membro di Alba Hidan nella seconda serie provocherà un grande sentimento di vendetta nel suo allievo Shikamaru. Aveva anche una relazione con Kurenai Yuhi, caposquadra del Team 8, dalla quale avrà un figlio.

Shikamaru è un ragazzo dal carattere tranquillo e riflessivo con cui riesce ad affrontare le situazioni pericolose senza un minimo accenno di panico. Oltre ciò è un abile stratega ed un ottimo giocatore di Shogi, con cui si dilettava insieme al suo Maestro Asuma Sarutobi prima che questi venisse ucciso. Per un periodo, a causa della morte del suo maestro, inzierà a fumare (proprio come faceva Asuma), ma dopo averlo vendicato smetterà. Choji è un ragazzo dalla grossa corporatura che veniva preso in giro per questo motivo; in un flashback si racconta la nascita dell’amicizia fra lui e Shikamaru, unico ragazzo che non l’avesse preso in giro. È particolarmente sensibile alle battute sulla sua corporatura, arrivando a colpire chiunque lo offenda (anche uno stupito Sai nella seconda serie). Ino è una ragazza aggressiva ed egocentrica che tende sempre a comandare a proprio piacimento la propria squadra. Nella prima parte del manga è sempre in contrasto con Sakura, a causa del reciproco amore per Sasuke; tuttavia le due erano care amiche, come si scopre un flashback durante un loro combattimento durante l’ Esame di Selezione dei Chunin.

Team 8

Questo team è composto da Shino Aburame, Hinata Hyuga, Kiba Inuzuka, e ha come maestro Kurenai Yuhi. Quest’ultima è una donna di 30 anni, dal rango Jonin, dal carattere semplice ed onesto, esperta delle arti illusorie (幻術 Genjutsu?). Ha avuto una relazione con Asuma Sarutobi, mai ammessa, da cui in seguito rimarrà incinta, abbandonando temporaneamente la direzione del team.

Shino è un ragazzo dal carattere riservato e spesso distaccato dagli altri. Sa riflettere e concentrarsi ottimamente sul nemico anche nelle situazioni più difficili; ha la capacità tipica del suo clan di manipolare gli insetti a proprio piacimento, che può usare sia per scopo combattivo che difensivo. Hinata è la figlia maggiore di Hiashi Hyuga ed è appartenente al Clan Hyuga. Possiede l’abilità innata del Byakugan che le permette una visione a 360° gradi dell’ambiente che la circonda, capacità utile per scovare gli avversari. Kiba è un ragazzo dal carattere simile a quello di Naruto, impulsivo ed esagitato. Porta sempre con sé il suo cane Akamaru, che utilizza in missione per localizzare i nemici, ed in combattimento per mordere il nemico e confondere l’avversario.

Team Gai

Questo team è composto da Rock Lee, Ten Ten, Neji Hyuga e dal loro maestro Gai Maito. Il loro maestro ha 29 anni ed è conosciuto in tutto il Villaggio della Foglia per il suo abbigliamento stravagante, le sue spesse sopracciglia e la sua capigliatura a scodella. Il suo avversario preferito è Kakashi Hatake, che affronta regolarmente nelle più improbabili sfide.

Rock Lee è un chunin di 16 anni estremamente legato al suo maestro, al quale assomiglia fisicamente. Durante il combattimento utilizza le tecniche del taijutsu, alcune delle quali estremamente potenti, come il Loto Frontale e il Loto Posteriore. Neji è un ragazzo dal carattere cupo e misterioso, in collera con suo zio Hiashi Hyuga per aver causato la morte di suo padre Hizashi. Sarà Naruto dopo un combattimento a fargli capire l’importanza dell’amicizia. Come tutti i membri del suo clan può utilizzare l’abilità innata del Byakugan. Ten Ten è una ragazza di 16 anni dal carattere forte e determinato; la sua specialità consiste nell’utilizzare un rotolo, dalle dimensioni giganti, che ha la capacità do evocare armi giapponesi di qualunque tipo quali gli shuriken, i kunai, nunchaku, katana e kusarigama ed altre armi.

Team Ebisu

Questo team è composto da Konohamaru, Moegi ed Udon ed il loro maestro è Ebisu, 31 anni, di grado Jonin Speciale. Konohamaru è un ragazzo di 11 anni, nipote del Terzo Hokage e di Asuma Sarutobi. Il suo carattere è simile a quello di Naruto, con il quale condivide la passione per le tecniche quali la “Tecnica Seducente” o la “Tecnica dell’harem” (esse consistono nel trasformarsi in una o più ragazze nude, per sconfiggere i ninja più pervertiti).

Team Baki

Questo team del Villaggio della Sabbia è composto da Gaara, Temari e Kankuro, con maestro Baki. Il loro insegnante ha 32 anni, di rango Jonin, ed ha partecipato all’Invasione della Foglia realizzando insieme a Kabuto il piano. Egli ha inoltre ucciso un ninja, che stava spiando la conversazione tra i due, Hayate Gekko. Il Team si scioglierà nell’intervallo di tempo che separa le due serie, in quanto Gaara, come Kazekage, non potrà più lasciare il villaggio; Baki tuttavia rimarrà assieme agli altri due come consigliere.

Gaara, ultimo figlio del Quarto Kazekage, è l’attuale Kazekage del Villaggio della Sabbia; coetaneo di Naruto, inizialmente viene presentato come un essere malvagio e privo di qualsiasi emozione, ma durante lo scontro con Naruto egli capirà quanto è importante l’amore verso le persone care. Egli ha dentro di sé il Demone Tasso, uno dei cercoteri. È stato anche rapito dall’Organizzazione Alba che ha estratto il suo demone, uccidendolo, ma è stato riportato in vita grazie ad un’arte di resurrezione da Chiyo. Temari è una ragazza di 18 anni, primogenita del Quarto Kazekage, sorella di Gaara e di Kankuro. La sua arma è un ventaglio capace di generare il vento e di utilizzarlo come elemento naturale in combattimento contro il nemico. Kankuro è il secondogenito del Quarto Kazekage e fratello di Gaara e Temari. La sua abilità consiste nel saper manipolare le marionette e di utilizzarle in combattimento.

Altri personaggi

Iruka Umino è un Chunin del Villaggio della Foglia di 25 anni, ex-maestro di Naruto ed insegnante all’accademia ninja. Ha perso i propri genitori da piccolo a causa dell’attacco della Volpe a Nove Code, ma a differenza degli altri abitanti del villaggio, non teme né odia Naruto, ma, comprendendone la solitudine, nei suoi confronti è persino iperprotettivo.

Shizune è una donna di 30 anni, ninja medico nonché assistente del Quinto Hokage Tsunade. Diversamente da questa, è una persona pratica e razionale e si ritrova quindi spesso a rimproverarla per la sua tendenza al gioco d’azzardo ed all’agire seguendo più il cuore che la mente. È un ninja piuttosto esperto che basa le sue tecniche sull’uso di veleni e sulla conoscenza del corpo umano. Tra le sue mansioni d’assistente vi è anche quella di prendersi cura di Tonton, il maialino di Tsunade.

Nemici

Le varie squadre del Villaggio della Foglia hanno incontrato durante le loro avventure diversi nemici, ognuno dei quali aveva diverse capacità e abilità. Durante l’inizio della storia, quando al Team 7 è stata affidata la loro prima missione di Livello C (che poi si rivelerà essere in realtà una missione di Livello A) per scortare il costruttore di ponti Tazuna, affronteranno due ninja di alto livello del Villaggio della Nebbia: Zabuza Momochi e Haku. Questi due ninja hanno la possibilità di usare a loro favore la nebbia, sia per attaccare di sorpresa, sia per difendersi. Zabuza come arma usa la Spada “Taglia Teste” mentre Haku usa dei Senbon (Spiedi).

Orochimaru e Kabuto sono due ninja del Villaggio del Suono e sono entrambi gli artefici dell’invasione svoltasi a Konoha durante il torneo per gli esami di selezione dei Chunin. Orochimaru è anche colui che ha assassinato il Terzo Hokage con l’ausilio delle anime dei defunti Primo Hokage e Secondo Hokage. Oltre ciò è anche il maestro che allenerà Sasuke nella seconda parte della storia.

Kimimaro Kaguya era un fedele servo di Orochimaru, che un tempo faceva parte del “Quintetto del Suono“. Se ne andò dal team poiché molto malato ed il suo maestro, Kabuto, utilizzando tutte le arti mediche a disposizione, non è riuscito a curarlo. È per questo motivo che muore durante la battaglia contro Naruto, Rock Lee e Gaara, durante l’inseguimento di Sasuke.

Il Quartetto del Suono è un Team sotto il comando di Orochimaru composto da Jirobo, Kidomaru, Sakon e Tayuya. Sono coloro che convincono Sasuke Uchiha ad andare con loro da Orochimaru. I quattro ninja del Suono, insieme a Kimimaro, saranno sconfitti dai ninja del Villaggio della Foglia e Villaggio della Sabbia.

Alba è il nome di un’organizzazione criminale che sarà spesso oggetto delle missioni dei vari Team di Konoha. Il loro scopo è quello di prelevare tutte le Forze portanti ed estrarre loro i cercoteri.

Villaggi

Per approfondire, vedi la voce Geografia di Naruto.
Il simbolo del Villaggio della Foglia.

Il simbolo del Villaggio della Foglia.

I villaggi ninja (忍びの里 Shinobi no Sato?) o villaggi nascosti (隠れ里 Kakurezato?) sono i nuclei urbani che forniscono e costituiscono la forza militare del Paese di cui fanno parte. La principale fonte di reddito di questi villaggi deriva dai pagamenti ottenuti in seguito al completamento delle missioni ricevute, pertanto grande importanza viene data all’addestramento, fin dalla giovane età, dei propri cittadini alla carriera di ninja. Tali missioni possono essere di varia natura e sono classificate, anche per il compenso richiesto per intraprenderle, in base alla difficoltà e al rischio che comportano: si può andare dal togliere le erbacce di un giardino all’assassinio di un pericoloso criminale. Alcune di esse possono anche prevedere un pagamento continuativo, come per esempio il supporto militare in caso di guerra. I capi dei villaggi ninja dei cinque stati più grandi assumono tutti il titolo di Kage.

I 5 principali villaggi ninja sono anche i villaggi ninja dei 5 stati maggiori: il Villaggio della Foglia, il Villaggio della Sabbia, il Villaggio della Nebbia, il Villaggio della Roccia ed il Villaggio della Nuvola.

Clan

Nel Villaggio della Foglia esistono molti clan nobili, che sono vissuti nella città sin dalla sua fondazione, come ad esempio il Clan Uchiha e il Clan Hyuga.

Il Clan Uchiha (うちは一族 Uchiha Ichizoku?) era un tempo considerato uno dei più potenti del villaggio. I membri di questa famiglia erano specializzati nelle tecniche di fuoco ed alcuni membri appartenenti erano anche capaci di utilizzare l’abilità innata dello Sharingan. Gli Uchiha sono stati anche i fondatori della Forza di Polizia del Villaggio. Questo clan è stato sterminato da Itachi Uchiha e gli unici membri ancora in vita sono suo fratello Sasuke e Tobi.

Il Clan Hyuga (日向一族 Hyūga Ichizoku?) è uno dei più antichi di Konoha ed è organizzato internamente da una gerarchia che lo divide in Casata Principale e Casata Cadetta. L’appartenenza all’una o all’altra Casata viene stabilita alla nascita, secondo una regola: il primogenito apparterrà alla Casata principale, mentre i suoi fratelli entreranno a far parte di quella cadetta e, al raggiungimento di una certa età, verrà loro applicato il Sigillo maledetto, un tatuaggio sulla fronte in grado di assicurare la loro completa obbedienza ai membri della Casata principale. L’abilità innata degli appartenenti a questa famiglia è quella del Byakugan.

Gli altri clan più famosi appartenenti al Villaggio della Foglia sono: il Clan Aburame, il Clan Inuzuka, il Clan Nara, il Clan Akimichi ed il Clan Yamanaka.

Fuori dal Villaggio della Foglia i clan famosi conosciuti sono relativamente pochi; gli unici due nominati sono il Clan della Sabbia Rossa (赤砂一族 Akasuna Ichizoku?), dedito alle tecniche riguardanti le marionette, e il Clan Kaguya (かぐや一族 Kaguya Ichizoku?), clan crudele e guerrafondaio; il clan aveva come ultimo rappresentante Kimimaro Kaguya, e si è estinto con esso.

Gradi Ninja

Per approfondire, vedi la voce Gradi ninja in Naruto.
A sinistra, i gradi delle missioni; a destra, i corrispettivi gradi ninja a cui vengono assegnate.

A sinistra, i gradi delle missioni; a destra, i corrispettivi gradi ninja a cui vengono assegnate.

Per tutti i villaggi esistono vari tipi di gradi ninja; ognuno di essi distinguono un ninja dall’altro attraverso i gradi: Studente, Genin, Chunin, Jonin, Jonin Speciale, Kage. Ognuno di questi gradi è riconosciuto al ninja attraverso esami, tornei e numero di missioni di vario livello compiute.

I ninja di livello più basso nella scala gerarchica sono i ragazzi che frequentano l’accademia e i ninja di grado Genin. Agli studenti vengono insegnate le tecniche base, e l’utilizzo di alcuni tipi armi come i kunai e gli shuriken; al conseguimento del diploma, ogni studente riceve un coprifronte metallico con inciso sopra il simbolo del proprio villaggio, entrando a far parte del gruppo dei ninja veri e propri. Gli studenti poi vengono divisi a gruppi di tre, e ad ognuno dei team viene assegnato un proprio maestro (先生 Sensei?), solitamente del grado più elevato (si veda più in basso). Il maestro può richiedere un test di ammissione particolare prima di ammettere il Team sotto la sua guida. Ai Genin solitamente sono assegnate le missioni di livello D, il più basso, che comprendono fra le tante l’estirpare le erbacce o il ritrovare un animale smarrito.

I ninja di livello medio, invece, sono rappresentati dai Chūnin (中忍? lett. ninja di mezzo) che sono adatti al comando di una squadra o possono presiedere i vari tornei e esami di selezioni, anche come assistenti. Ai Chunin di solito vengono affidate missioni di livello intermedio come C o B, e per i più esperti anche quelle di livello A o superiore.

I ninja di livello superiore sono infine i Jonin (上忍 Jōnin?, lett. ninja di alto livello), i Jonin speciali (特別上忍 Tokubetsu Jōnin?, lett. Ninja speciali di alto livello) ed i ninja di Livello S. I Jonin sono in genere ninja di grandi abilità che svolgono il ruolo di capitano o di maestro per i ninja più giovani; sono inviati nelle missioni di livello A, ma anche in quelle di livello S, ovvero le più complesse e pericolose. I Jonin Speciali, pur essendo allo stesso livello dei normali Jonin, sono ninja specializzati in una particolare area militare: sono spesso assegnati nei gruppi comandati da Jonin veri e propri quando ce n’è bisogno, oppure sono a capo di squadre speciali (ad esempio come Ibiki Morino), oppure sono esaminatori in alcune prove d’esame (come Anko Mitarashi).

Il grado di Livello S è attribuito a ninja che hanno una forza molto al di sopra di quella dei normali Jonin; tuttavia il livello S non è un grado vero e proprio in quanto il grado ufficiale rimane sempre quello di Jonin, o addirittura può essere anche inferiore. I ninja di questo livello sono molto noti, e portano spesso dei soprannomi dati loro da alleati o nemici.

I Kage

Per approfondire, vedi la voce Kage.

I Kage ( lett. Ombra?) sono i capi dei 5 villaggi più potenti e sono generalmente i ninja più forti del loro Villaggio. Essi hanno il compito di proteggere il Villaggio durante le situazioni di pericolo e di assegnare le missioni ai vari gruppi. In totale sono cinque, uno per ogni villaggio, e prendono il nome dall’elemento caratteristico del villaggio; ad esempio, per il Villaggio della Foglia, nel Paese del Fuoco, il titolo onorifico è Hokage (火影 Ombra di Fuoco?). L’attuale Hokage del Villaggio della Foglia è Tsunade (綱手 Tsunade?), appartenente anche al gruppo dei Ninja Leggendari (伝説の三忍 Densetsu no Sannin?). È un ninja medico di straordinaria abilità; ha allenato Sakura Haruno, a cui ha insegnato le sue stesse abilità: forza, capacità mediche e difensive. Sebbene abbia ormai cinquant’anni, una tecnica particolare le permette di apparire ancora ventenne. Oltre a lei, vi sono stati altri quattro Hokage, fra cui Minato Namikaze, padre di Naruto e il primo Hokage, nonno di Tsunade.

I Sannin

Il kanji Abura (油, Abura? lett. "olio") rappresentato sul coprifronte di Jiraiya, uno dei Sannin.

Il kanji Abura (? lett. “olio”) rappresentato sul coprifronte di Jiraiya, uno dei Sannin.

Il simbolo che compare sul vestito di Orochimaru, un evidente richiamo alla cultura taoista.

Il simbolo che compare sul vestito di Orochimaru, un evidente richiamo alla cultura taoista.

I Ninja Leggendari (伝説の三忍 Densetsu no Sannin?, lett. I tre ninja della leggenda) sono tre ninja considerati fra i più potenti del Villaggio della Foglia. La denominazione Sannin è stata loro data dall’ex-Capo del Villaggio della Pioggia Hanzo dopo aver visto che loro tre erano gli unici ad essere sopravvissuti durante la Guerra fra la Foglia e la Pioggia. Oltre a Tsunade di cui si è già trattato, vi sono gli altri due componenti: Jiraiya (自来也 Jiraiya?), maestro del Quarto Hokage e in seguito di Naruto Uzumaki. È spesso chiamato “Eremita dei Rospi” (蝦蟇仙人 Gama Sennin?), ma viene subito soprannominato da Naruto “Eremita Pervertito” (エロ仙人 Ero-sennin?)[7] poiché è spesso attirato dalle donne, che continuamente spia negli spogliatoi e alle terme. È un eccellente informatore, e grazie alle sue fonti si è spesso potuto scoprire in anticipo i piani di alcuni nemici, in particolare di Alba. Orochimaru (大蛇丸 Orochimaru?), ninja traditore del villaggio della foglia e terzo Sannin, è il principale nemico dei protagonisti per tutta la durata della prima serie. Convincerà Sasuke Uchiha a lasciare tutti i suoi affetti a Konoha pur di seguirlo per ottenere maggiore potere; nel corso della seconda serie, Sasuke riuscirà quasi ad uccidere il maestro e ad assorbirne tutte le abilità.

Nukenin

Per approfondire, vedi la voce Ninja traditori.

I Ninja traditori (抜け忍 nukenin?) sono degli elementi che hanno abbandonato il loro Villaggio e sono classificati, secondo la loro forza, da D a S (Itachi Uchiha e Kisame Hoshigaki, ad esempio, sono Nukenin di rango S). Alcuni di essi, in particolare i membri di Alba, mantengono il coprifronte del villaggio d’origine, ma segnandolo profondamente con un taglio, ad indicare il ripudio della madre patria. Vengono, di solito, braccati dai ninja inseguitori.

Organizzazioni

Organizzazione Alba

Per approfondire, vedi la voce Organizzazione Alba.

Alba ( Akatsuki?) è un’organizzazione criminale comparsa per la prima volta nell’episodio 81 e divenuta, all’inizio della seconda serie, il principale nemico dei protagonisti. L’Organizzazione Alba è composta da sei tra i più potenti ninja che hanno tradito i loro villaggi. All’inizio i suoi membri erano dieci, ma Orochimaru, prima dell’inizio della prima serie della storia, abbandonò il gruppo, mentre Sasori e Kakuzu sono stati uccisi; infine Deidara si è sacrificato cercando di uccidere Sasuke, e Hidan è stato sepolto vivo. Un nuovo elemento, Tobi, ha poi sostituito Sasori. Il loro scopo è quello di impadronirsi del mondo, scatenando guerre tra i villaggi, utilizzando i Demoni dei Cercoteri per creare un Jutsu capace di distruggere un intero Paese. Al momento l’organizzazione è in possesso di sei demoni, tra cui il Demone Tasso Shukaku[8], il Gatto a Due Code e i Demoni a Tre Code[9] e a Quattro Code[10]. Prima di prendere Shukaku, inoltre, Deidara rivela a Naruto che i suoi compagni ne hanno presi altri due, per un totale di sei demoni[11].

Ognuno dei membri porta un anello, uno dei quali è rimasto ad Orochimaru mentre quello di Sasori è passato a Tobi. Ognuno degli anelli ha sopra inciso un kanji, ognuno con un diverso significato e sono:

Kanji Significato Dito Portatore
零, Rei Zero Pollice destro Pain
青, Sei Azzurro Indice destro Deidara
白, Haku Bianco Medio destro Konan
朱, Shu Rosso Anulare destro Itachi Uchiha
亥, Kai Cinghiale Mignolo destro Zetsu
空, Kū Cielo Mignolo sinistro Orochimaru
南, Nan Sud Anulare sinistro Kisame Hoshigaki
北, Kita Nord Medio sinistro Kakuzu
三, San Tre Indice sinistro Hidan
玉, Gyoku Sfera Pollice sinistro Sasori, poi Tobi

Altre organizzazioni

Oltre ad Alba, all’interno dei vari villaggi sono nate diverse organizzazioni speciali, orientate soprattutto alla protezione del villaggio o al mantenimento dell’ordine pubblico. Una di queste è la Squadra Speciale ANBU (暗部 lett. lato oscuro?). Il nome è l’abbreviazione per Ansatsu Senjutsu Tokushu Butai (暗殺戦術特殊部隊 lett. Forza Tattica Militare Speciale di Assassinio?). La squadra protegge il Villaggio nelle situazioni eccezionali, portando a termine missioni ad alto rischio in paesi nemici ed affrontando anche ninja di livello S. Sono anche responsabili delle richieste di assassinio e delle missioni per cui sono richiesti ninja particolarmente abili. Una parte dei ninja di questa organizzazione, i ninja inseguitori (追い忍 oinin?) si occupa di catturare i ninja traditori (抜け忍 nukenin?). Il loro scopo è uccidere l’obiettivo, distruggendo completamente il suo corpo per evitare che altri villaggi vengano a conoscenza delle tecniche segrete e delle abilità innate che il ninja traditore possedeva.
Molti anni prima dell’inizio della serie esisteva una sottosezione della Squadra Speciale ANBU chiamata Radice ( Ne?), creata e direttamente controllata da tale Danzo. Nonostante essa fu sciolta, poiché in contrasto con le opinioni del Terzo Hokage, molti membri rimasero leali al gruppo.
Prima della distruzione del clan Uchiha esisteva a Konoha una sorta di forza dell’ordine, chiamata Polizia della Foglia (木ノ葉警務部隊 Konoha Keimu Butai?), con il compito di far rispettare la legge all’interno del Villaggio. I Poliziotti della Foglia avevano una giurisdizione illimitata, tranne che per i campi sotto il controllo diretto dell’Hokage e della Squadra Speciale ANBU. È molto probabile che, essendo la Polizia della Foglia unicamente composta da membri del clan Uchiha, in seguito allo sterminio del clan l’organizzazione si sia dissolta. Il loro simbolo è formato da uno shuriken gigante, con sopra inciso il simbolo degli Uchiha, un ventaglio.

Cercoteri

Per approfondire, vedi la voce Cercoteri.

I Cercoteri (尾獣 Bijū?, lett. dal greco e giapponese “Bestie con la coda”) sono nove demoni, con forme differenti e numero di code differenti, che si ispirano, almeno per quelli visti finora, a mostri mitologici della mitologia giapponese (come la Kitsune, o i Kappa). I Cercoteri fondamentalmente sono enormi quantità di Chakra che possono essere tramite particolari tecniche sigillati all’interno di persone viventi; queste persone, chiamate Forze Portanti (人柱力 Jinchūriki?), possiedono alcune abilità tipiche del mostro. Le forze portanti, oltre ad assumerne i poteri, hanno un segno distintivo che identifica la presenza del mostro all’interno di esse: ad esempio i segni sulle guance di Naruto Uzumaki (la più famosa forza portante del manga), o la conformazione degli occhi di Nii Yugito, simili a quelli di un gatto.

Nel corso delle guerre fra i ninja, i cercoteri sono stati una enorme attrattiva per i paesi coinvolti, desiderosi di utilizzarli per scopi militari. Tuttavia, nessuno fu mai veramente in grado di sottomettere completamente una delle bestie per usarla per i propri scopi, e quindi sigillare uno di questi demoni dentro un essere umano per controllarne i poteri si dimostrò l’unico metodo efficace per poterne sfruttare la potenza. Alba sta tuttora collezionando i nove demoni per i propri scopi; le forze portanti o i demoni vengono catturati vivi e trasportati in vari luoghi segreti, dove avviene tramite una particolare tecnica l’estrazione del demone. L’estrazione di un Cercotero da una Forza Portante causa la morte istantanea della stessa.

Momentaneamente sono apparsi cinque dei nove demoni totali, alcuni solo in forma di demone altri solo in forma di Forza Portante.

Tecniche

Per approfondire, vedi le voci Jutsu (Naruto) e Chakra (Naruto).
I vari tipi di chakra.

I vari tipi di chakra.

I Jutsu ( Jutsu?, lett. arte, abilità) nel manga sono delle tecniche utilizzate dai ninja per gli scopi più disparati, ma che un normale essere umano non sarebbe in grado di compiere. Ogni tecnica utilizzata nel manga necessita di una certa quantità di chakra (チャクラ Chakura?). Il Chakra è la combinazione di Energia vitale (身体エネルギー Shintai Energy?) presente in ogni cellula del corpo e di Energia spirituale (精神エネルギー Seishin Energy?), ovvero la forza di volontà assieme all’esperienza. Il chakra si distribuisce nel corpo attraverso un proprio sistema circolatorio che innerva ogni singola cellula, formato da piccoli tubi che attraversano il corpo. Il chakra esce all’esterno attraverso 361 punti di fuga, grandi come una capocchia di spillo. I punti di fuga si concentrano in particolari aree del corpo, dette Porte, che regolano lo scorrere dei principali flussi del chakra attraverso il corpo; in tutto ve ne sono otto. Aprendole attraverso alcune tecniche speciali ci si può spingere oltre i propri limiti fisici togliendo le inibizioni naturali del corpo, ma ciò può danneggiare gravemente l’organismo e addirittura portare alla morte in caso di apertura dell’ultima porta, quella della Morte.

A seconda della percentuale in cui l’energia fisica e quella spirituale sono miscelate, si possono formare vari tipi di chakra. Il prodotto più comune di questi è il chakra elementale, utilizzato per formare, appunto, tecniche elementali; la maggior parte dei ninja ha un’affinità naturale ad un elemento, tuttavia possono lo stesso creare altre tecniche differenti dal loro elemento base. Gli elementi fondamentali del manga sono cinque, e ognuno viene nominato prima di una qualsiasi tecnica elementare: fuoco (火遁 Katon?, Arte del fuoco), aria (風遁 Fūton?, Arte dell’aria), fulmine (雷遁 Raiton?, Arte del fulmine), terra (土遁 Doton?, Arte della terra) e acqua (水遁 Suiton?, Arte dell’acqua). Oltre questi cinque, Yamato cita quelli della luce e dell’oscurità (Yin e Yang), ma il loro significato non è stato pienamente chiarito.

Oltre alla suddivisione per elemento, le tecniche si classificano in tre grandi categorie in base al tipo: arti magiche, illusorie e marziali. Nelle prime due viene utilizzato il chakra, mentre nelle arti marziali i due tipi di energia vengono convogliati direttamente nei muscoli corporei per potenziarli. Le arti magiche (忍術 Ninjutsu?) comprendono la maggior parte delle tecniche, che permettono all’utilizzatore di fare qualcosa che altrimenti non sarebbe capace di fare; la maggior parte delle volte per poter attivare e modellare il chakra necessario si utilizzano delle particolari posizioni delle mani, ognuna delle quali mostra un differente animale dello zodiaco cinese. In questo gruppo sono inclusi altri due sottogruppi: uno di questi sono le tecniche di sigillo (封印術 Fūin jutsu?), le quali sigillano qualcosa dentro oggetti o persone vive. La più comune applicazione di queste tecniche consiste nel sigillare armi o altri oggetti dentro rotoli di pergamena per portare comodamente un grande numero di oggetti. Un’altra tecnica particolare è la tecnica del Segno maledetto (呪印術 Juin jutsu?); questo è un particolare sigillo usato da Orochimaru per vari scopi, attivando varie trasformazioni al portatore del segno al fine di amplificarne la potenza. Il sigillo è ottenuto tramite un’enzima presente nel corpo di Jūgo e iniettato in un corpo da Orochimaru tramite il proprio morso; la persona che viene morsa muore 9 volte su 10 a causa della potenza del sigillo.

Le arti illusorie (幻術 Genjutsu?) a differenza delle precedenti, iniettano un flusso di chakra all’interno del sistema circolatori avversario in modo da disturbarlo creando delle illusioni. L’abilità nei genjutsu è tipica di alcuni clan, ed è spesso favorita dalle abilità innate. Per fermare il genjutsu basta bloccare con un metodo chiamato Cancella Genjutsu (幻術解 Genjutsu Kai?) il flusso di chakra del nemico attraverso il proprio; in caso fallisse, un forte dolore può sortire comunque l’effetto di dissipare il genjutsu. Un altro metodo per annullare la tecnica consiste nel farsi iniettare da altri il chakra necessario a contrastare quello nemico.

Le arti marziali (体術 Taijutsu?), infine, si riferiscono a qualsiasi tecnica che involva il combattimento corpo a corpo o l’ottimizzazione delle abilità naturali umane in generale. Il taijutsu è eseguito accedendo direttamente alla resistenza dell’utilizzatore, piuttosto che convertirla in chakra come per eseguire un ninjutsu o un genjutsu.

Abilità innate

dall'alto in basso Rin'negan, Byakugan e Sharingan.

Rappresentazione schematica dei tre dōjutsu: dall’alto in basso Rin’negan, Byakugan e Sharingan.

Per approfondire, vedi la voce Kekkei genkai.

Le abilità innate (血継限界 Kekkei genkai?) non appartengono al gruppo delle tecniche vere e proprie, ma ne facilitano o ne permettono l’utilizzo; sono delle capacità trasmesse geneticamente in uno specifico clan, che non possono essere imitate o duplicate da altri non appartenenti alla stessa famiglia, benché sia possibile ottenere tali abilità con la manipolazione genetica o il trapianto di organi. Le kekkei genkai sono spesso vantaggiose, e sono impiegate dai ninja per aumentare le proprie chance di vittoria in battaglia, in combattimento o in guerra.

Dōjutsu

Fra le abilità innate più potenti vi sono le Tecniche oculari (瞳術 dōjutsu?). Esse sono fondamentalmente tre: Rin’negan, Byakugan e Sharingan.

Il Rin’negan (輪廻眼 Rin’negan?, lett. occhio del Saṃsāra), viene definito come il più raro e potente dei tre dōjutsu, pur essendo l’ultimo comparso cronologicamente nella storia del manga. Le sue caratteristiche sono in gran parte sconosciute; si sa che consente al possessore di passare da un corpo ad altri appositamente predisposti (nell’unico caso noto di possessore di questa abilità, Pain, i corpi utilizzati sono sei). Tutto quello che sappiamo finora su questi occhi, è che i sei corpi di Pain, tutti dotati di Rin’negan, possono combinare insieme i loro campi visivi, coprendo un’area ed una variabilità di angoli impossibile per il Byakugan.
Il Byakugan (白眼 Byakugan?, lett. occhio bianco) offre la possibilità di poter avere una visione nitida del sistema circolatorio del chakra dell’avversario, assieme a tutti i suoi punti di fuga; chiudendoli tramite un flusso di chakra, si possono provocare seri danni agli organi interni. Inoltre chi possiede il Byakugan riesce ad avere una visione a 360° di ciò che lo circonda, ciò è un grande vantaggio per non essere presi alle spalle.
Lo Sharingan (写輪眼 Sharingan?, lett. occhio circolare della copia), infine, è un’abilità che si sviluppa naturalmente nei componenti del Clan Uchiha. È nato come una variante del Byakugan, garantendo al portatore differenti abilità, pur mantenendo quella di poter osservare il movimento e il flusso del chakra; esso presenta una sua evoluzione, chiamata Sharingan Ipnotico, che permette di utilizzare particolari tecniche a seconda della persona in cui si manifesta. Lo sharingan ipnotico (o mangekyou sharingan) ha un costo di utilizzazione, difatti più lo si usa più si diventa ciechi. Per non perdere la luce (come dice Itachi) bisogna trapiantarsi gli occhi di un parente (anch’esso possessore dell Sharingan) in modo da ottenere un Mangekyou Sharingan eterno. L’unico possessore di questa tecnica oculare “definitiva” è Uchiha Madara.

Armi ninja

Un kunai.

Un kunai.

Le armi più utilizzate in Naruto sono i kunai, gli shuriken, i senbon e le katana. I kunai vengono di solito utilizzati dagli shinobi come arma di contrattacco, per difesa o anche come arma da lancio per colpire un avversario a distanza. Gli shuriken invece possono essere di varie forme e dimensioni. I più piccoli sono utili per colpire l’avversario a grandi distanze, mentre quelli più grandi (come lo Shuriken del Vento Demoniaco), possono anche essere usati per uccidere il nemico. I senbon sono dei piccoli spiedi, utilizzati per la prima volta da Haku, utili per penetrare l’avversario, arrecandogli danni di medie dimensioni. La katana infine è una spada lunga giapponese che è utilizzata spesso per trafiggere il nemico o ferirlo mortalmente. È un’arma prerogativa della squadra ANBU e dei ninja di alto livello.

Manga

Per approfondire, vedi la voce Lista capitoli di Naruto.

In Giappone un nuovo capitolo del manga, lungo dalle 16 alle 20 pagine, è pubblicato ogni lunedì sulla rivista settimanale Weekly Shonen Jump, salvo eventi di particolare interesse nazionale che possono interrompere la normale pubblicazione della rivista. Ogni due mesi i capitoli vengono raccolti a gruppi che variano da 7 a 10, vengono stampati su carta di alta qualità e pubblicati in un Tankōbon da collezione. In Italia il manga è pubblicato da Panini Comics dal marzo 2003 sulla testata Planet Manga. Inizialmente con periodicità mensile, a partire dal gennaio 2005 si è passati ad una cadenza trimestrale per mantenere una certa distanza dall’edizione giapponese ed evitare interruzioni in caso di mancanza di nuovo materiale. Fin ora sono stati pubblicati 37 volumi per un totale di 339 capitoli.

Segue uno schema con le pubblicazioni edite nei singoli paesi:

Stato Casa editrice
Bandiera del Giappone Giappone Shūeisha
Bandiera dell'Italia Italia Panini Comics
Bandiera del Brasile Brasile Panini Brasil
Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti VIZ Media Communications
Bandiera della Francia Francia Kana
Bandiera della Spagna Spagna Glènat
Bandiera della Germania Germania Banzai!
Bandiera della Norvegia Norvegia Kana Noruega
Bandiera della Polonia Polonia Japonica Polonica Fantastica (JPF)
Bandiera della Svezia Svezia Shonen Jump Sueca
Bandiera dell'Ungheria Ungheria Mangafan
Bandiera della Malesia Malesia Tora Aman, Comics House
Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud Daiwon
Bandiera della Cina Cina Tongli

A differenza dell’anime, il manga si presenta più violento (anche per via delle varie censure televisive) e con alcune distrazioni da parte dell’autore. Per esempio, in una vignetta del secondo volume, Zabusa viene disegnato con il coprifronte della foglia.[12]

La distributrice in Italia del fumetto, la Planet Manga, ha di recente effettuato una ristampa dell’opera con alcune minime correzioni sulla traduzione, dal titolo “Naruto: Il mito”.

Anime

Per approfondire, vedi le voci Episodi di Naruto, Episodi di Naruto: Shippūden e Media di Naruto.
Il Fansub italiano
L’avvento delle nuove tecnologie legate alla rete ha permesso agli amanti delle varie serie animate giapponesi e non solo di poter vedere, anche se illegalmente, contenuti multimediali di ogni genere per avere anticipatamente informazioni sugli eventi futuri di un determinato programma, prima ancora che sia trasmesso in Italia. Oltre questo, le trasmissioni in lingua originale permettono di udire le voci degli attori giapponesi e guardare la puntata senza alcun tipo di censura e le sigle come sono state concepite originariamente.
In Italia vari gruppi di fansub hanno sottotitolato questa serie, tra cui i Knights Fansub e i NarutoFanSubber. Il reperimento delle RAW (video senza sottotitoli) avviene tramite la cattura della trasmissione originale, via etere o satellite, dopodiché ogni gruppo distinto traduce il programma. I formati usati per la traduzione di un anime sono il softsub e l’hardsub. Per quanto riguarda il manga della serie, anch’esso viene traslitterato dal giapponese in tutte le altre lingue del mondo. In terra italiana, per il fumetto, non ci sono gruppi ben definiti, bensì siti e forum che ne distribuiscono i contenuti. La stessa Panini Comics dichiarò che le traduzioni non ufficiali del manga avevano ottima qualità, ma non accuratamente redatte come invece fa una casa editrice.[13]

In Giappone la serie animata è trasmessa da TV Tokyo e attualmente sono stati mandati in onda 286 episodi. In Italia è trasmessa a partire dal 5 settembre 2006 su Italia 1 e attualmente sono stati mandati in onda 220 episodi.

Segue una tabella con le Tv locali dei singoli paesi in cui è trasmesso l’anime:

Stato Canali televisivi
Bandiera del Giappone Giappone TV Tokyo
Bandiera dell'Italia Italia Italia 1
Bandiera del Brasile Brasile Cartoon Network, SBT
Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Cartoon Network
Bandiera del Regno Unito Regno Unito Jetix
Bandiera della Francia Francia Cartoon Network, France 3, Mangas, NT1, GameOne
Bandiera della Spagna Spagna Jetix, Cuatro
Bandiera della Germania Germania RTL II
Bandiera della Svizzera Svizzera TSR 2
Bandiera del Messico Messico Cartoon Network
Bandiera del Canada Canada YTV
Bandiera Quebec Québec Teletoon
Bandiera del Belgio Belgio Club RTL
Bandiera di Singapore Singapore E City
Bandiera della Malesia Malesia TV 3, Astro Ria
Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud Tooniverse
Bandiera della Cina Cina CTS
Bandiera di Hong Kong Hong Kong TVBQ
Bandiera delle Filippine Filippine ABS-CBN, Hero, Estúdio23
Bandiera dell'Indonesia Indonesia Global TV
Bandiera d'Israele Israele Children Channel
Bandiera dell'Argentina Argentina Cartoon Network

Adattamenti e censure in Italia

Naruto costituisce per molti versi una svolta nell’adattamento italiano di anime giapponesi. Ad esso è stata infatti riservata una cura particolare, come dimostra per esempio la decisione di mantenere i nomi dei personaggi originali (e quindi in giapponese), anche se modificandone la pronuncia, e di conservare, al termine di ogni puntata, l’anticipazione dell’episodio successivo (rimossa, tuttavia, a partire dall’episodio 51).

Nella maggior parte degli episodi mandati in onda in Italia da Mediaset, però, sono state ancora apportate varie censure, a volte anche molto pesanti[14][15][16][17][18][19][20][21][22]:

Lista episodi Censura
01 02 04
05 19 54
58 66 73
109 116 117
118 120 121
Dialoghi modificati, immagine ricolorate e scene tagliate con la presenza di sangue.
03
Immagini ricolorate, scena con il bacio tra Sasuke e Naruto tagliata, ma con audio presente. Foto con una donna in bikini sul calendario, sostituita con un’immagine tratta dallo stesso episodio.
06
Inquadrature tagliate e omissione del nome della tecnica eseguita da Kakashi.
07 13 17
31 34 40
41 63 64
76 100 115
123 124 125
131
Dialoghi modificati e/o nomi modificati.
32 49 95
120 121
Immagini ricolorate in bianco e nero, ed a tratti con effetto “negativo”
08 09 11
50 67 68
69 72 82
84 88 103
104 106 124
125 126 127
128 129 131
132 134 137
139 140 141
143 144 147
Scene tagliate per via della presenza del sangue e/o di violenza
43 45
Effetto “zombie” per coprire il sangue
16 48
Immagini ricolorate con aggiunta dell’effetto “opaco”
47
Immagini ricolorate ed a tratti con effetto “opaco” di colore rosso
18 28 29
39 42 145
Immagini ricolorate e scene tagliate
20 30 33
37 52 70
77 78 79
80 85 86
111 112 113
118 119 120
122 126 127
128 129 130
133
Scene tagliate e dialoghi modificati
26 108
Scene comiche riadattate per farle entrare nel riferimento della puntata
53
Puntata ridotta a 18 minuti c.a. invece dei 21 normali per via delle fantasie erotiche di Jiraiya
55
Aggiunta di dialoghi inventati per coprire i minuti di una scena tagliata
56 81 83
89 90 91
92 93 94
97 98 99
101 135 136
137 141
Scene e dialoghi dallo sfondo “erotico” tagliate
61 113 117
121
Fermi immagine
75 87 110
Scene tagliate senza nessun motivo apparente
102 137
Nome della corsa “Todori” modificato in “Todoroki”, a causa della pubblicità occulta ad un tè giapponese

Adattamenti e censure all’estero

Nella versione americana della serie animata, andata in onda su Cartoon Network, sono stati censurati quasi tutti gli episodi, eliminando ogni riferimento al sangue, oppure lasciandone accenni minimi[23]. Tali scene sono state accuratamente editate e ricolorate: negli episodi della saga di Haku, ad esempio, il sangue non è quasi presente e le espressioni del dolore provato dai personaggi ridotte al minimo.

una scena censurata da molte reti televisive mondiali, compresa l'italiana Italia 1.

Il bacio fra Naruto e Sasuke: una scena censurata da molte reti televisive mondiali, compresa l’italiana Italia 1.

In ogni caso, in tutta la serie quando il sangue non è stato eliminato è stato spesso ricolorato, a volte in blu, altre in nero o marrone. Inoltre, lo sfondo di alcune parti dell’episodio, che in originale era rosso, nella versione americana è stato modificato in blu.
Tra gli episodi accuratamente riadattati, quello che ha fatto più scalpore è stato il numero 11: nella scena in cui nella versione originale Kaiza viene crocifisso, nella versione americana la croce è diventata un semplice palo di legno, il corpo di Kaiza viene apposto più in basso e le sue braccia, originariamente attaccate con delle corde ai lati della croce, vengono lasciate penzolanti[24].

In Francia l’anime è andato in onda su diverse reti televisive, alcune delle quali a pagamento via satellite. La serie pertanto è stata trasmessa con due diversi livelli di censura: è stata modificata per adattarla ad un pubblico minorenne sulle reti Cartoon Network e France 3, mentre è stata trasmessa in versione integrale e senza censure sui canali satellitari della piattaforma Canal Plus: NT1, GameOne (canale televisivo del gruppo Viacom/MTV Networks Europe) e Mangas Television.

Anche negli altri Paesi europei come Germania e Spagna la serie è stata censurata pesantemente, soprattutto nella prima parte dell’anime e negli episodi in cui appaiono riferimenti sessuali, come quelli in cui Naruto Uzumaki si trasforma in ragazza o quelli in cui Jiraiya spia le donne negli spogliatoi o nei luoghi pubblici.

Musiche

Per approfondire, vedi la voce Media di Naruto.

In Giappone sono presenti varie sigle animate, sia iniziali (Opening) sia finali (Ending), cantate da famosi cantanti o gruppi musicali giapponesi. Tra gli artisti che hanno collaborato alla realizzazione delle varie sigle animate si notano: Akeboshi, cantante, compositore della prima sigla finale dal titolo “Wind” (“Vento”) e della tredicesima sigla di chiusura dal titolo “Yellow Moon” (“Luna gialla”). Tra gli altri gruppi musicali che hanno prestato la loro voce per le sigle dell’anime presenti anche i FLOW che hanno composto la quarta e l’ottava sigla d’apertura. Per la continuazione della serie i titoli che l’hanno celebrata sono stati “Hero’s Come Back” (“Il Ritorno dell’Eroe”) dei Nobodyknows+ e “Shooting star” (“Stella cadente”) degli Home Made Kazoku. In Italia invece è presente, finora, un’unica sigla usata sia all’inizio che alla fine dei vari episodi, intitolata “Io credo in me” e cantata da Giorgio Vanni.

Film e OAV

Per questa serie sono stati realizzati fino ad oggi quattro film, usciti nelle sale cinematografiche durante il periodo estivo. Tre di questi sono ambientati nella prima parte della saga e non hanno alcuna correlazione con la trama originale, sia del manga che dell’anime, ma sono storie originali e separate dalle vicende principali. L’ultimo film proiettato nelle sale cinematografiche del giappone è stato Naruto Shippuden – Il film, proiettato a partire dal 4 agosto 2007[25] ed ambientato poco dopo il ritorno al Villaggio della Foglia di Naruto dall’allenamento di tre anni con Jiraiya.

Gli Original animated video (anche abbreviati con la sigla OAV) totali prodotti per Naruto sono tre; tutti ambientati quando il protagonista è un ragazzino dodicenne. Come per i film, questi mediometraggi sono distaccati dalla storia originale e vedono i personaggi principali alle prese con una particolare missione.

All’estero i film, tranne il terzo, sono usciti solo negli USA, nel Regno Unito ed in Australia, ma ancora non sono stati rilasciati in Italia.

L’autore

Per approfondire, vedi la voce Masashi Kishimoto.

L’autore della serie animata, Masashi Kishimoto (岸本斉史 ,Kishimoto Masashi?), nato l’8 novembre 1974 nella Prefettura di Okayama, creatore anche del manga Karakuri, si è sempre dedicato sin dall’infanzia al disegno, tanto che il suo sogno era quello di diventare un mangaka. Il suo modello di ispirazione fu Akira Toriyama, celebre autore del manga Dragon Ball[26]. Nella creazione del manga l’autore si è servito di alcuni collaboratori che lo hanno aiutato nel mettere i neri, i retini, disegnare gli sfondi; lo staff è composto da: lo stesso Masashi Kishimoto, Kazuhiro Takahashi, Osamu Kajisa, Mikio Ikemoto, Takemi Kawahara[27].

Lo stile ed i personaggi

Fin dall’infanzia, Kishimoto si ispirò al modello di alcuni dei manga all’epoca famosi, quali Doraemon, Mobile Suit Gundam e Dr. Slump & Arale e successivamente a Dragon Ball. Descrivendo il disegno di Akira Toriyama, in un’intervista lo ha definito “fresco e semplice al punto giusto, tanto da essere gradevole ai lettori”. Il suo disegno è però stato definito da lui stesso “Konoha Style”: a prima vista semplice, geometrico e stilizzato, in realtà è ricco di dettagli. Lo testimoniano, per esempio, i disegni del paesaggio dei vari villaggi in cui è ambientata la serie, dei campi di battaglia dove i personaggi si scontrano, dell’abbigliamento e delle armi dei protagonisti[26][28].

Nella pubblicazione italiana del manga da parte della Panini Comics, alla fine di ogni capitolo, è stata inserita a più riprese la vita dell’autore e le sue opere, insieme ad alcuni dei suoi schizzi realizzati quando era molto giovane e alla descrizione del suo sogno di diventare un famoso mangaka[29].

Premi e riconoscimenti

Sia il manga che l’anime di Naruto hanno ricevuto alcuni riconoscimenti sia da parte del pubblico, che dalle giurie scelte in più parti del mondo. Ai Quill Awards per la categoria “Graphic Novel” ha vinto il premio il volume 7 del manga, pubblicato negli USA dalla Viz Media[30]. In Giappone, durante l’ultima classifica Top 100 degli anime preferiti svoltasi nel mese di ottobre 2006, secondo TV Asahi, Naruto si collocherebbe alla diciasettesima posizione[31]. Nelle Filippine l’anime ha vinto il premio per “Miglior Serie Tv a puntate” degli UsTv Awards tenutosi nell’Università di Santo Tomas a Manila[32]. In Germania ha vinto il Premio Animania durante il Festival Animagic tenutosi a Bonn a luglio, come “Miglior serie televisiva dell’anno”, ottenendo il 47% dei voti totali e vincendo sulle altre 19 serie in gara[33]. In Italia, il doppiaggio della serie animata, curata dalla Logos per Mediaset, è stata premiata dal pubblico come “Miglior Doppiaggio di un Cartone Giapponese” al Gran Gala del Doppiaggio tenutosi durante il settimo festival del fumetto e dell’animazione Romics 2007[34].

Videogiochi

Sono trentanove i videogiochi ispirati a questa serie, anche se quasi tutti destinati al mercato giapponese. Tra i titoli commercializzati in patria, spiccano Naruto: Clash of Ninja, Naruto Uzumaki Ninden e Naruto Narutimate Hero per Playstation 2, ma molti sono anche quelli destinati ai possessori delle console Wii, come Naruto: Clash of Ninja Revolution European Version, Nintendo DS e Gamecube.

Gli unici videogiochi pubblicati in Italia sono Naruto Uzumaki Chronicles (Naruto Uzumaki Ninden), Naruto Ultimate Ninja (Naruto Narutimate Hero), Naruto Ultimate Ninja 2 (Naruto Narutimate Hero 2) per Playstation 2, Naruto: Rise of a Ninja per Xbox 360, Naruto Clash of Ninja European Version (Naruto Gekitou Ninja Taisen 2) per GameCube, Naruto: Ninja Council European Version (Naruto Saikyo Ninja Daikesshu 3), Naruto: Ninja Destiny (Naruto: Shinobi Retsuden) per Nintendo DS, Naruto Ultimate Ninja Heroes per PSP e Naruto: Clash of Ninja Revolution European Version (un mix dei titoli giapponesi Naruto Shippuden Gekito Ninja Taisen EX e Naruto Gekito Ninja Taisen 4) per Wii.

Attualmente è anche in fase di sviluppo Naruto: Ultimate Ninja Storm, previsto come esclusiva Playstation 3.

Cosplay

Cosplay di gruppo sui vari personaggi dell'anime e manga Naruto all'Anime Expo.

Cosplay di gruppo sui vari personaggi dell’anime e manga Naruto all’Anime Expo.

Per approfondire, vedi le voci Cosplay e Otaku.

Da qualche anno, è in gran voga fra gli otaku che si recano a fiere del fumetto e raduni vari, la pratica di creare dei cosplay, da indossare come testimonianza della passione da parte loro per un personaggio di un manga in particolare. Da questo fenomeno culturale non è stato escluso nemmeno Naruto: molti, infatti, sono i giovani che si immedesimano nel loro personaggio preferito e sentirsi così protagonisti o antagonisti, visto che sono molti coloro i quali si fanno preparare costumi raffiguranti i membri di Alba o il Quartetto del Suono. Gli accessori utilizzati per il travestimento sono molti, alcuni dei quali comprati in negozi specializzati come i kunai, gli shuriken e i coprifronte.

Bibliografia

  • Masashi Kishimoto. Primo DataBook Ufficiale (秘伝・臨の書キャラクターオフィシャルデータBOOK Hiden: Rin no Sho Character Official Data Book?). (in giapponese) Shueisha, 2002. ISBN 408873288X
  • Masashi Kishimoto. Secondo DataBook Ufficiale ( Hiden: Rin no Sho Character Official Data Book?). (in giapponese) Shueisha, 2002. ISBN 408873288X
  • Masashi Kishimoto. Naruto: Il guerriero (NARUTO―ナルト―[秘伝・兵の書?). (in giapponese) Shueisha, 2002. ISBN 4088733215
  • Masashi Kishimoto. Libro ufficiale sull’animazione (NARUTO-ナルト- オフィシャルアニメーションBOOK Ofisharu animeeshon BOOK?). (in giapponese) Shueisha, 2002. ISBN 4088737091
  • Masashi Kishimoto. Libro ufficiale sull’animazione – volume 2 (NARUTO-ナルト- オフィシャルアニメーションBOOK?). (in giapponese) Shueisha, 2003. ISBN 4088735501
  • Masashi Kishimoto. DataBook su Naruto Uzumaki (NARUTO―ナルト― 岸本斉史画集 UZUMAKI?). (in giapponese) Shueisha, 2004. ISBN 4088737067
  • Masashi Kishimoto. Naruto: Il combattimento (NARUTO―ナルト―[秘伝・闘の書]?). (in giapponese) Shueisha, 2005. ISBN 4088737342
  • Kazuhisa Fujie; Matthew Lane. The Naruto Saga: The Unofficial Guide. (in inglese) DH Publishing, 2006. ISBN 9781932897166
  • Masashi Kishimoto. Libro sul film di Naruto Shippūden (ゲキジョウバンナルト/シップウデンBOOK Gekijō ban Naruto Shippūden BOOK?). (in giapponese) Shueisha, 2007. ISBN 9784087031874

Note

  1. ^ (EN) “The Rise and Fall of Weekly Shonen Jump: A Look at the Circulation of Weekly Jump”. ComiPress, 06-05-2007. URL consultato il 19-10-2007.
  2. ^ (EN) “USA Today’s TOP 150 Best Seller List features VIZ Media’s Shonen Jump’s Naruto manga at number 29″. VIZ Media, 07-03-2006. URL consultato il 19-10-2007.
  3. ^ Indice d’ascolto record. URL consultato il 01-11-2007.
  4. ^ Annuncio riportato sul sito ufficiale MyNaruto
  5. ^ Notizia dell’arrivo della serie su Italia 1
  6. ^ Naruto cap. 374 pag. 11
  7. ^ In italiano, poiché il termine pervertito è stato considerato troppo “forte”, è stato tradotto con Eremita Dongiovanni.
  8. ^ Sigillato nel cap.261
  9. ^ Sigillati entrambi nel cap. 329
  10. ^ Catturato nel cap. 353
  11. ^ Naruto, cap. 266, pag. 14
  12. ^ Naruto, vol.2 cap.3 pag.85
  13. ^ Volume 9 dell’ edizione italiana, pag.11
  14. ^ Censure italiane agli episodi di Naruto. URL consultato il 01-11-2007.
  15. ^ Censure italiane agli episodi di Naruto 1-19. URL consultato il 01-11-2007.
  16. ^ Censure italiane agli episodi di Naruto 20-49. URL consultato il 01-11-2007.
  17. ^ Censure italiane agli episodi di Naruto 50-80. URL consultato il 01-11-2007.
  18. ^ Censure italiane agli episodi di Naruto 81-104. URL consultato il 01-11-2007.
  19. ^ Censure italiane agli episodi di Naruto 105-121. URL consultato il 21-12-2007.
  20. ^ Censure italiane agli episodi di Naruto 122-135. URL consultato il 24-03-2008.
  21. ^ Censure italiane agli episodi di Naruto 136-147. URL consultato il 24-03-2008.
  22. ^ Censure italiane agli episodi di Naruto 148-186
  23. ^ (EN) Lista delle censure applicate su Cartoon Network. URL consultato il 01-11-2007.
  24. ^ (EN) Censure dell’episodio 11. URL consultato il 01-11-2007.
  25. ^ (JA) Sito ufficiale del 4° film. URL consultato il 01-11-2007.
  26. ^ a b Masashi Kishimoto. URL consultato il 19-11-2007.
  27. ^ Naruto, vol.6
  28. ^ (EN) Intervista a Masashi Kishimoto. URL consultato il 19-11-2007.
  29. ^ Naruto Vol. 7, 8, 9.
  30. ^ (EN) Nominees for the Graphic Novel category. URL consultato il 01-11-2007.
  31. ^ (EN) Japan’s Favorite TV Anime. URL consultato il 01-11-2007.
  32. ^ (EN) Studio 23 tops USTv Awards. URL consultato il 01-11-2007.
  33. ^ Premio Animania. URL consultato il 01-11-2007.
  34. ^ Premio “Romics Dd” – Anno 2007. URL consultato il 01-11-2007.
  35. ^ Gli ISBN indicati nella bibliografia dei volumetti si riferiscono alla pubblicazione giapponese
  36. ^ Scheda informativa volume 1 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  37. ^ Scheda informativa volume 2 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  38. ^ Scheda informativa volume 3 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  39. ^ Scheda informativa volume 4 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  40. ^ Scheda informativa volume 5 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  41. ^ Scheda informativa volume 6 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  42. ^ Scheda informativa volume 7 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  43. ^ Scheda informativa volume 8 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  44. ^ Scheda informativa volume 9 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  45. ^ Scheda informativa volume 10 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  46. ^ Scheda informativa volume 11 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  47. ^ Scheda informativa volume 12 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  48. ^ Scheda informativa volume 13 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  49. ^ Scheda informativa volume 14 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  50. ^ Scheda informativa volume 15 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  51. ^ Scheda informativa volume 16 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  52. ^ Scheda informativa volume 17 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  53. ^ Scheda informativa volume 18 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  54. ^ Scheda informativa volume 19 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  55. ^ Scheda informativa volume 20 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  56. ^ Scheda informativa volume 21 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  57. ^ Scheda informativa volume 22 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  58. ^ Scheda informativa volume 23 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  59. ^ Scheda informativa volume 24 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  60. ^ Scheda informativa volume 25 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  61. ^ Scheda informativa volume 26 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  62. ^ Scheda informativa volume 27 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  63. ^ Scheda informativa volume 28 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  64. ^ Scheda informativa volume 29 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  65. ^ Scheda informativa volume 30 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  66. ^ Scheda informativa volume 31 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  67. ^ Scheda informativa volume 32 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  68. ^ Scheda informativa volume 33 della Planet Manga. URL consultato il 01-11-2007.
  69. ^ Scheda informativa volume 34 della Planet Manga. URL consultato il 18-11-2007.
  70. ^ (JA) Scheda informativa volume 35 della Book Navi. URL consultato il 01-11-2007.
  71. ^ (JA) Scheda informativa volume 36 della Book Navi. URL consultato il 01-11-2007.
  72. ^ (JA) Scheda informativa volume 37 della Book Navi. URL consultato il 01-11-2007.
  73. ^ (JA) Scheda informativa volume 38 della Book Navi. URL consultato il 01-11-2007.
  74. ^ (JA) Scheda informativa volume 39 della Book Navi. URL consultato il 01-11-2007.
  75. ^ (JA) Scheda informativa volume 40 della Book Navi. URL consultato il 01-11-2007.

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