Roberto Bonadimani

Roberto Bonadimani nasce a Sona in provincia di Verona. All’età di 4 anni disegna con un carboncino un trenino sulla parete delle scale di casa. La madre non lo rimprovera, si complimenta con lui e apprezza il suo lavoro.
Questo primo caloroso incitamento potrebbe essere stato l’impr
inting che gli ha fatto amare da sempre e per sempre il disegno e il segno.
E’ dunque naturale che ami da subito, dai primi apprendimenti del saper leggere, il fumetto. Topolino e Tex sono le sue prime letture che lo stimolano a riempire quaderni e quaderni di storie a fumetti sceneggiate e disegnate.
All’età di dodici anni si perde, al cinema, la prima visione di “Pianeta proibito”, uno dei film culto del genere fantascientifico di tutti i tempi, per le sue tematiche e implicazioni teologiche. Ma non si lascia sfuggire il romanzo pubblicato da Uran
ia (Mondadori) che legge una decina di volte di seguito. Il ibro influenzerà definitivamente tutto il suo lavoro e lo porterà ad amare la letteratura fantastica, di fantascienza e fantasy.
Vincitore di moltissimi premi, compreso lo Yellow Kid alla carriera (Lucca Comics 1998) ha inizialmente pubblicato per la Casa Editrice Sansoni, e le Edizioni Nord. Le sue storie a fumetti sono apparse per Mondadori, Armenia, case editrici indipendenti o underground.
A parte qualche rara collaborazione, scrive, progetta, sceneggia e disegna le sue storie a fumetti.
Lavora e vive a Verona.
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Ink on Line – Intervista a Roberto Bonadimani






















































































