Il Festival Internazionale dell’Animazione Televisiva e Crossmediale ritorna a Rapallo, Portofino e Santa Margherita Ligure
Atlantica e Ankama gli ‘Studi dell’anno’
E’ la Cina il Paese ospite
Cartoons, fumetti e videogiochi, i beniamini di grandi e piccoli, invaderanno anche quest’anno il golfo del Tigullio tra il 15 e il 18 aprile all’insegna dell’animazione di qualità, coniugando arte, novità, anteprime e divertimento.
Cartoons on the Bay è il primo Festival dell’animazione cross-mediale. In coerenza con il percorso intrapreso lo scorso anno, il Festival internazionale dell’animazione televisiva della Rai, acquisisce nella sua denominazione il termine che contraddistingue le suggestioni della contaminazione tra generi e linguaggi e che rappresenta il futuro dei cartoni animati.
“Cartoons on the bay e’ un successo di cui sono particolarmente orgoglioso – dice Carlo Nardello, Amministratore Delegato di Rai Trade – e i numeri di quest’anno confermano la bontà delle nostre scelte: sono 471 programmi iscritti ai Pulcinella Awards 2010. Lo scorso anno, infatti, affrontammo con determinazione la triplice sfida del cambio della location, della implementazione della nuova linea editoriale proposta dal nostro Vice Presidente, Alba Calia condivisa dal cda e dal nuovo direttore del Festival. I fatti ci hanno dato ragione con un aumento significativo del numero dei delegati e delle opere registrate per il concorso, confermando che i cambiamenti messi in atto erano una risposta necessaria alla domanda del mercato.”
Il tema di quest’anno di Cartoons on the Bay è legato alle Diversità, a cui sarà dedicata la seconda giornata del programma del Festival. Diversità culturali, religiose, politiche, sociali. “Vogliamo capire come i cartoni animati hanno raccontato e stanno raccontando un valore che è quello delle diversità inclusive – dice il Direttore artistico del Festival, Roberto Genovesi – tutte quelle diversità che considerano il confronto un arricchimento e un’opportunità di crescita in contrapposizione a quelle diversità esclusive che considerano l’apporto dell’altro come una minaccia’’.
L’animazione cinese sarà oggetto di eventi, retrospettive e mostre: sarà la Cina, infatti, il Paese Ospite dell’edizione 2010 del Festival.
Ad assegnare i Pulcinella Awards fra le oltre 470 opere iscritte, un numero record, nelle 9 categorie in concorso (Miglior Serie Televisiva Preschool, Miglior Serie Televisiva Kids, Miglior Serie Televisiva Tween Generation, Miglior Serie Televisiva Young Adults, Miglior Pilota di Serie TV, Miglior Cortometraggio, Miglior Prodotto Educativo e Sociale – Premio Unicef, Migliore Animazione Interattiva, Miglior Progetto Cross-mediale) saranno Christy Dena, Maya Goetz, Gary Goldman, Nicole Keeb e Diana Manson.
Cartoons on the Bay sarà inoltre l’occasione per festeggiare i dieci anni di successo di Geronimo Stilton, con la collaborazione di Atlantyca entertainment. Tra i tanti ospiti internazionali previsti per questa 14esima edizione del Festival, Geronimo sarà sicuramente il più benvoluto dai bambini che potranno incontrarlo direttamente nel suo ufficio che sarà allestito nel Cartoon Village.
Verranno, poi, premiati i due Studi dell’anno: l’italiano Atlantyca e il francese Ankama. Anche quest’anno Cartoons on the Bay proporrà il concorso Pitch Me! alla memoria di Pierluigi de Mas e molti saranno gli eventi speciali legati a Cartoons on the Bay iniziando dal campionato italiano di cosplay, il Villaggio dei sabbipodi e la gara tra le vetrine più belle allestite sul tema dei Cartoons a Rapallo. Ospite d’onore, Geronimo Stilton che compirà proprio a Rapallo i suoi primi 10 anni di vita.
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Stephen Emil Fabian, Jr. (nato nel 1930) è un artista americano specializzato in fantascienza e illustrazioni fantasy e copertine per libri e riviste. Era autodidatta, due delle sue influenze primarie vengono Virgil Finlay e Hannes Bok. Il suo lavoro è di solito firmato Stephen Fabian o Stephen E. Fabian.
Fabian è stato un destinatario del World Fantasy Award alla carriera nel 2006(1970 and 1971). Egli è stato anche candidato per il premio Hugo per il Miglior professionala Artista (1975-1981). Tra le Collezioni del suo lavoro si includono le Ladies & Legends (1993) e Stephen E. Fabian ’s Women & Meraviglie (1995).
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Edward Daniel Cartier (1914 – 25 dicembre 2008), meglio conosciuto come Edd Cartier, è stato un illustratore americano riviste pulp. Era nato a North Bergen, New Jersey. Ha studiato presso il Pratt Institute, le sue illustrazioni sono incominciate ad apparire dopo la laurea nel 1936 in Street e pubblicazioni Smith, tra cui The Shadow, a cui ha contribuito molte illustrazioni interne, e il John W. Campbell, Jr.-edited riviste Astounding Science Fiction , Doc Savage Magazine, e Unknown. Il suo lavoro più tardi apparve in altre riviste, tra cuiPlanet Stories, Fantastic Adventures, e pulps di altri.
Cartier andò in servizio nella seconda guerra mondiale e fu gravemente ferito nella Battaglia delle Ardenne. Tornato negli Stati Uniti frequentò il Pratt Institute di nuovo sul GI Bill, ricevendo un Bachelor of Fine Arts nel 1953. Negli anni del dopoguerra, ha proseguito fornendo illustrazioni per Astounding e anche per Gnome stampa e Fantasy stampa .
Cartier è morto all’età di 94 anni il 25 dicembre 2008 nella sua casa di Ramsey, New Jersey. Egli è sepolto a George Washington Memorial Park a Paramus, nel New Jersey.
Galleria di Edd Cartier clicca!
Riferimenti
- ^ a b c d Di Fate, Vincent (1997). Infinite Worlds . ^ Uno b c d Di Fate, Vincent (1997). Infinite Worlds. New York: The Wonderland Press. New York: La Stampa Wonderland. pp. 137–139. ISBN 0670872520 . pp. 137-139. ISBN 0670872520.
- ^ Clute, John ; Peter Nicholls (1993). The Encyclopedia of Science Fiction . ^ Clute, John; Peter Nicholls (1993). The Encyclopedia of Science Fiction. New York: St. Martin’s Press. New York: St. Martin’s Press. pp. 202. ISBN 0312096186 . pp. 202. ISBN 0312096186.
- ^ Grimes, William. “Edd Cartier, 94, Pulp Illustrator, Dies” , The New York Times , January 8, 2009. ^ Grimes, William. “Edd Cartier, 94, Pulp Illustrator, Dies”, The New York Times, 8 gennaio 2009. Accessed January 8, 2009. Accessed 8 gennaio 2009.
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Segnalo in questo post, una nuovo prodotto editoriale italiano: l’incontro del fumetto con l‘Opera lirica.
Come molti sanno il fumetto è sempre di continuo aperto agli incontri con le altre arti, gli esempi sono svariati: Cinema, Teatro, ecc. La Musica poi, da sempre ha avuto un rapporto molto forte con il fumetto nel settore della musica Pop, ma l’Opera lirica, almeno per quello che io sappia, non mi risulta essere stata accompagnata dalla nona arte, precedentemente a questa iniziativa. Mi auguro che la cosa funzioni e che possa essere motivo di avvicinamento dei giovani per apprezzare e conoscere più dettagliatamente, il grandissimo patrimonio lirico della grande opera musicale italiana.
La novità è prodotta dalla Pietroni Opera è questo è il link per saperne di più:www.pietroniopera.it
Ringranzio il mio amico Salvatore C., (appassionato del fumetto d’autore) per la segnalzione.
Nico
Come primo articolo del nuovo anno presentiamo in esclusiva su Comicsando, l’immagine del n. 2 della rivista brasiliana a fumetti della casa edirice QUADRIX (Quadrix Comics) http://www.editoraquadrix.com.br/editora. La copertina l’ho ricevuta direttamente da mio amigo brasilero Wilson Vieira. Il nuovo numero della rivista dell’editore e amico Alex Magnos, vede l’ausilio di tanti bravi autori brasiliani.
Se siete di nazionalità carioca o solo se Vi trovate a passare da quelle parti, non fatevela mancare nella vostra fumettoteca di appassionati lettori. Per contatti provate a cliccare sui vari link di questo post.
Un grosso saluto mio e dal Brasile…
Comicsando & Wilson
LINK
BRASILHQ.ilcannocchiale.it
BRAWVHQS.blogspot.com
wilsonvieira.leonardo.it/blog
lambiek.net/artists/v/vieira_wilson.htm
INVITO
16 gennaio 2010 Padova: 16° Bike Expo Show
PadovaFiere in collaborazione con la rivista Bikers Life, e con il
supporto della nuova rivista AAA “Aero Art Action” organizza il 2°
CONCORSO FUMETTISTICO BIKER “Due Ruote e una matita”, rivolto agli
illustratori, ai fumettisti, ai vignettisti la cui vita si è
intersecata almeno una volta con il mondo delle due ruote, che siano
sportive o custom, non importa, ma anche a chi ci si avvicina per la
prima volta, in una sorta di battesimo creativo.
Siamo lieti di invitare quanti hanno voglia di cimentarsi con le
matite e le moto!
Un Concorso che unisce due universi straordinari, quello del disegno,
del fumetto e quello della vita dedicata alle moto custom, sportive,
off road, della vita motociclistica Biker e del settore Custom e Hot
Rod.
Le iscrizioni scadono l’8 gennaio 2010.
CONTATTI:
Ufficio Stampa Concorso
Eliana Cappussi
elianacappussi@gmail.com
347.5712842
www.bikerslife.com – www.bike-exposhow.it
Allegato: Bando pdf di concorso e domanda di partecipazione

Nell’occasione del ventennale della nascita della serie a cartoni animati più longeva e che ha rivoluzionato il mondo dei Cartoon televisivi, la Fox mette sul web un posterone con ntutti i personaggi della serie apparsi in due decenni di puntate. Li riconoscete tutti?
Per la maxi immagine clicca qui:http://tv.repubblica.it/copertina/simpson-un-poster-per-i-20-anni/410?gallery
Rusty Dogs è una serie a fumetti composta da storie brevi di
crime-noir e pubblicate su un blog:
http://rusty-dogs.blogspot.com
Storie:
Emiliano Longobardi.
Disegni:
Fabiano Ambu, Antonello Becciu, Michele Benevento, Giacomo Bevilacqua, Elia Bonetti, Riccardo Burchielli, Matteo Bussola, Giancarlo Caracuzzo, Raul Cestaro, Massimo Dall’Oglio, Davide De Cubellis, Andrea Del Campo, Werther Dell’Edera, Carmine Di Giandomenico, Michele Duch, Antonio Fuso, Andrea Gadaldi, Pier Gallo, Davide Gianfelice, Gianfranco Giardina, Simone Guglielmini, Giuseppe Marinello, Alex Massacci, Francesco Mortarino, Guido Nieddu, Davide Pascutti, Rossano Piccioni, Giorgio Pontrelli, Paolo Raffaelli, Maurizio Ribichini, Andrea Rossetto, Armando Rossi, Lorenzo Ruggiero, Antonio Sarchione, Marco Soldi, Cristiano Spadoni, Claudio Stassi, Joachim Tilloca e Riccardo Torti.
Logo, grafica e lettering:
Mauro Mura
Editor:
Andrea Toscani
Il gruppo Facebook dedicato a Rusty Dogs è raggiungibile al seguente url:
http://www.facebook.com/emiliano.longobardi1#/group.php?gid=340864895079&ref=mf
Gavavenzia, disegnatore satirico ci regala una sua vignetta che trovo inrresistibile, visto i tempi che viviamo.
Nico
Questa mattina io e Simo (mio figlio) siamo andati al vedere la mostra sulla rivista di fumetti IL GRIFO, che si tiene in questi giorni, fino al 10 gennaio 20010 al Castel dell‘Ovo.
In città, questa mattina c’era una bellissima giornata, ideale per andare a fare quattro salti in uno dei luoghi più belli e caratteristici del capoluogo partenopeo. La mostra è dedicata alla rivista che il giornalista Vincenzo Mollica ha diretto per cinque anni dal 1991 al 1995. L’iniziativa è codiuvata dalle politiche culturali del Comune di Napoli. L’esposizione è molto interessante e ricca di disegni di alcuni dei più grandi autori e disegnatori del fumetto, italiani, francesi, e non. In più ci sono anche disegni e dediche illustrate del grande Federico Fellini e le tavole originali della preparazione del film, mai realizzato, de “Il viaggio di G. Mastorna, detto Fernet” (divenuto poi un fumetto).
Per finire, Vi consiglio di andare a vedere la mostra, perchè ne vale la pena sia per la storia della rivista e sia per l’eccezionale qualità degli artisti che ne furono rappresentati. Inoltre voglio segnalarVi una piccola curiosità, che ho letto in una delle sale, che mi ha divertito molto: uno scritto di Enzo Biagi su “Topolino giornalista” (cliccando sulla foto gallery, troverete un mio scatto su questa storia). In sintesi la storia è più o meno questa: il nostro Topolino, aspirante giornalista, dovrà scovare e affrontare una banda di gangster che controllono il mercato della spazzatura (?). Scritta e disegnata nel 1936, è abbientata in un cittadina americana che assomiglia alla Chicago degli anni venti ma che, per assurdo caso del destino, sembra la Napoli o la Palermo dei nostri giorni, ed è triste notare che dopo 74 anni, ahimè, nulla sembra essere cambiato nelle logiche della delinquenza organizzata.
Nico Musella
Per l’occasione ho scattato alcune foto che potete vedere qui sotto.
Photo Gallery
IL GRIFO storia di una rivista
una mostra a cura di Vincenzo Mollica
da Federico Fellini a Mino Manara
da Hugo Pratt a Guido Crepax
Al Castel dell’Ovo di Napoli dal 18 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010 ci sarà una mostra imperdibile, promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, curata dal giornalista Vincenzo Mollica e organizzata da Lorenzo Paganelli.
Parteciperanno: il Sindaco della città di Napoli Rosa Jervolino Russo, l’Assessore alle Politiche Giovanili Giulio Riccio, il consigliere del Comune di Napoli Francesco Minisci, Vincenzo Mollica, Lorenzo Paganelli.
L’inaugurazione è prevista per venerdì 18 dicembre presso Castel dell’Ovo; ci saranno Francesco Guccini, Milo Manara, Tanino Liberatore, Vittorio Giardino e tanti altri autori.
CASTEL DELL’OVO
presso via Partenope Borgo Marinari Tel. 0812400055
info: casteldellovo@comune.napoli.it
Ingresso gratuito
dal lunedì al sabato 10.00 – 13.00 / 16.00 – 18.00
domenica 10.00 – 13.00
Come si raggiunge: con autobus 140, R3
In questo periodo in cui il fumetto, almeno in Italia, sembra attraversare un periodo di crisi (anche per una politica dei prezzi che trovo sproporzionata per le tasche dei ragazzi, che ricordiamo sono l’ossatura per la diffusione ed il successo del nosto amato media), vedere i giovani boys di Cyrano Comics (cliccare su link please) mettere su un sito ed una rivista
realizzata tutta da giovanissimi autori esordienti, con la voglia di fare bene, è incoraggiante per chi come me
ha sempre creduto nella forza espressiva del fumetto. Chissà se fra essi non vedremo i futuri Manara o Pratt, magari! Glielo auguro…
…Intanto trovo molto interessante la storia di Vicky Acido Acida, una ragazzina che deve attraversare il travagliato periodo dell’adolescenza alla pubertà, il tutto scritto e disegnato, senza tanti peli sulla lingua, dalla giovane autrice SURI ( Eleonora Bovo) . Per saperne di più cliccate qui:http://surilastanzabianca.blogspot.com/
Nico
Com’è di moda
l’India a fumetti
Super eroi in formato Bollywood: acquerelli e matite di arte asiatica a fumetti in mostra a Los Angeles
Vedi il Video servizio qui:http://espresso.repubblica.it/style_design/archivio/22060203
Vedi anche
- Mythology Mitologia
- Santa Banta & Trendy Santa Banta & Trendy
- Hawk Hawk

- Diamond Comics Diamond Comics
- Raj Comics Raj Comics
- Indrajal Comics Indrajal Comics
- India Book House India Book House
- Virgin Comics Virgin Comics
- Gotham Comics Gotham Comics
- Phantomville Phantomville
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Create da Bonvi nel 1968, le Sturmtruppen sono uno tra i fumetti italiani più amati e di maggior successo di sempre, tradotte in undici lingue e pubblicate in venti paesi. Offrendo diversi “piani di lettura”, le Sturmtruppen sono adatte a ogni tipo di pubblico; dal 2005 vivono un’altra giovinezza, conquistando anche nuove generazioni di giovanissimi appassionati. Ora con l’applicazione per iPhone chiamata iSturm si pensa al futuro.

Il fumetto è di genere comico ma non dimentica di testimoniare il rifiuto della violenza e della guerra divulgato grazie all’ironia: uno dei mezzi più efficaci e universalmente comprensibili.
Il campo Sturmtruppen è un universo popolato da soldati semplici e ufficiali, metafora di ogni comunità divisa tra i privilegi di un’autorità che comanda e le ingiustizie inflitte ad una popolazione che deve obbedire. Lo scenario storico è quello della seconda guerra mondiale, ma i meccanismi del “campo” (soprusi, imbrogli, abusi di potere, ma anche cameratismo e spirito di sopravvivenza…) sono senza tempo: riferimenti all’attualità vengono spesso introdotti nel contesto narrativo potenziandone l’effetto comico. Le Sturmtruppen hanno come obiettivo primario il divertimento puro.
L’uso del “tedeschese”, parodia dell’idioma tedesco, è ormai entrato nell’immaginario collettivo sia in Italia che all’estero («parli come una Sturmtruppen!»), ma a innescare l’irresistibile umorismo del fumetto sono anche l’ambientazione parodistica da war movie, le follie degli ufficiali, le disastrose tattiche difensive, i prigionieri e gli alleati, le gavette colabrodo, i topi da compagnia…
Uno dei meccanismi comici della serie scaturisce dal contrasto tra l’estremo rigore marziale e l’inutilità del contesto in cui si muove l’intero battaglione. Si ride con gag in stile slapstick comedy, ma anche con dialoghi surreali e taglienti, in un insieme di umorismo immediato, di facile fruibilità e raffinata ironia ed è proprio la chiave di lettura a più livelli, caratteristica delle Sturmtruppen, a renderle estremamente divertenti per un pubblico eterogeneo, dai bambini agli adulti.
Immagini: http://www.enhancedpress.com/press_kit/isturmimages.zip
Applicazione: http://itunes.apple.com/it/app/isturm/id340217026?mt=8
di Dante Diamante
& Paolo Bacilieri, Giorgio Bellasio,Matteo Fenoglio, Marco Talia,
Alex Tirana, Rodrigo Arraya, Mauro Ferrero, Rocco Lombardi
Da un fatto di cronaca: in un appartamento del centro di Torino una coppia viveva senza mai uscire, da anni. Più che un reportage, le “ipotesi” sui motivi della loro scelta.
La paura o il disprezzo verso il mondo esterno, una malattia (affrontando il tema attualissimo dell’amore verso una persona ridotta allo stato vegetativo), una scelta lucidissima, o comunque un amore, una questione privata che non deve riguardare che due persone?
A chi dà fastidio chi si ama? Perché l’amore non può bastare? L’amore estremo si basta, è solitudine felice o asocialità malata? I perché di un amore totale, condannato dallo società.
Un appartamento come un’isola…
Un avvincente pamphlet a fumetti sull’amore, sulla discrezione, e contro non solo ogni violazione, ma già anche ogni sfioramento della privacy.
Alla pagina http://www.qpress.info/12.htm potete vedere alcuni esempi delle tavole.
A scrivere Due cuori e una capanna, dimostrando fin dal titolo di non avere remore nell’impiegare o stravolgere luoghi comuni e luoghi inconsueti, è Dante Diamante, geniale autore di Ferrovia Secondaria, e abile sceneggiatore capace di sfruttare al meglio ogni possibilità di questo linguaggio, sempre rimanendo pienamente godibile anche da chi non legge mai fumetti.
Un solido progetto che vede coinvolti nella parte grafica diversi autori, ognuno perfetto nel visualizzare una delle “ipotesi”: dallo stimatissimo e amatissimo Paolo Bacilieri, più volte premiato come migliore autore italiano, all’ammaliante versatilità di Giorgio Bellasio, realizzatore grafico di Atrox, e di Marco Talia, dalla limpidezza di Matteo Fenoglio al talentuoso segno grottesco di Alex Tirana e agli intensi contributi in realismo soft di Rodrigo Arraya, in linea chiara di Mauro Ferrero e in scratchboard di Rocco Lombardi.
Collana PAMphlet n. 3
Dante Diamante & Paolo Bacilieri, Giorgio Bellasio, Matteo Fenoglio, Marco Talia, Alex Tirana, Rodrigo Arraya, Mauro Ferrero, Rocco Lombardi
Due cuori e una capanna
32 pagine in carta patinata opaca 150 g/m2 Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17×24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
6,90 euro
ISBN 978-88-95374-08-6
Traduction en français dans la page
The Surrogates è una serie di fumetti limitata scritta da Robert Venditti, disegnata da Brett Weldele, e pubblicato dalla Top Shelf Productions. Nel 2009 è stata seguita da un romanzo grafico prequel, The Surrogates: carne e ossa. E ’stato trasformato in un film, Surrogates, interpretato da Bruce Willis.
Storia della pubblicazione
La prima serie va dal 2005 al 2006, con una raccolta pubblicata nel luglio 2006 (ISBN 1891830872). Un prequel graphic novel, The Surrogates: carne ed ossa, è stata pubblicata nel luglio 2009 (ISBN 1603090185). Una copertina rigida in edizione limitata, The Surrogates Operator’s Manual, raccoglie entrambi i libri in un unico volume (ISBN 1603090452).
Venditti è stato ispirato a scrivere The Surrogates dopo aver letto di numerose persone che hanno perso i loro coniugi o dei loro posti di lavoro a causa della loro dipendenza da internet e dei loro personaggi online. In un’intervista, dice: ” Mi è ‘venuto in mente che se si fosse in qualche modo in grado di creare un personaggio e inviarlo nel mondo reale, dove potrebbe andare a lavorare per te, ed eseguire le commissioni, e così via, quindi non avresti mai voglia di tornare a essere te stesso.
Plot summary
The Surrogates
Nell’anno 2054, la gente sta usando surrogati (umanoidi veicoli a controllo remoto) per farli interagire gli uni con gli altri. La storia, ambientata in una città immaginaria chiamata Central Georgia Metropolis, inizia con il tenente Harvey Greer che sta esaminando la distruzione di due surrogati. Greer scopre ben presto una figura misteriosa, che ha per soprannome “steeplejack”, appezzamenti di disattivare permanentemente tutti i surrogati in uno sforzo per eliminare la dipendenza della gente su di loro. Greer ritiene che l’anti-surrogato leader religioso denominato “Il Profeta” un sospetto, ma il profeta è poi ucciso da steeplejack. Simile a steeplejack e del Profeta, Greer capisce che la gente è diventata troppo dipendente dei sui surrogati per motivi superficiali. Greer sceglie di lavorare l’inchiesta in propria persona, dopo steeplejack distrugge il surrogato di Greer. Greer scopre più tardi che steeplejack è un surrogato controllato da Lionel Canter, l’inventore del surrogato originale. Lionel progetta surrogati come uno strumento per la fisica ridotta e cresce l’insoddisfazione con il loro ampio uso personale da parte del non-compromesso. Alla fine Lionel / steeplejack disabilita con successo i surrogati in tutta la città. La storia finisce quando Greer scopre la moglie Margaret, un surrogato-addict, si è suicidata perché la sua attraente surrogato alla ricerca è stato disabilitato.
La Surrogates: Flesh and Bone
La storia Carne e ossa è impostata nei quindici anni precedenti l’originale Surrogates. Essa esplora i primi giorni di disponibilità dei surrogati, compresi disordini che avvengono a seguito di un surrogato omicidi Harvey Greer è un poliziotto che indagando per scoprire la morte di una persona senza fissa dimora da un ragazzo che usa un surrogato di suo padre, senza permesso. L’avvocato del padre sostiene il padre gestiva il surrogato di autodifesa. La polizia a malincuore fa cadere le accuse e dopo la loro testimonianza viene ucciso da un assassino. Migliaia di membri di un gruppo religioso anti-sommossa per diversi giorni, per protestare contro le accuse per far cadere la crescente popolarità dei surrogati. Il sindaco si incontra con il leader del gruppo “Il Profeta” e negozia la fine delle rivolte, dando al gruppo un grosso lotto di terreno per stabilire una prenotazione. Greer è promosso a detective dopo la sua indagine che conduce al coinvolgimento del ragazzo nel scoprire la morte di un uomo senza fissa dimora. the witness’ murder, . L’avvocato paga con la testimonianza del complotto ‘omicidio, anche se l’omicidio è stato effettivamente orchestrata dal Profeta.
adattamento cinematografico
The Surrogates è stato fatta un film, Surrogates. Il film è diretto da Jonathan Mostow e le stella Bruce Willis. Le riprese iniziarono nel mese di aprile 2008 a Boston. The Surrogates è stato pubblicato il 25 Settembre, 2009.
Note
- ^ “Surrogate Father”. The Graphic Novel Reporter.
- ^ Top Shelf Productions – The Surrogates: Flesh and Bone
- ^ “The Surrogates“. ComingSoon.net. Coming Soon Media, L.P. http://www.comingsoon.net/films.php?id=39442. Retrieved 2008-07-15.
Also see similar films The Matrix and 6th Day.
Referenze
- The Surrogates at the Comic Book DB
External links
Interviews
- projectfanboy.com phone interview
- Audio interview with Robert Venditti
- A podcast interview with Robert Venditti by SiDEBAR
Reviews
Jimmy Corrigan, il bambino più intelligente sulla Terra è una acclamata Graphic noveldi Chris Ware, pubblicata nel 2000. La storia è stata precedentemente serializzato sulle pagine di Ware Comics Acme Novelty Library, e precedenti a questo, in subordine al settimanale di Chicago weekly New City.
Jimmy Corrigan è un uomo mite, di mezza età che soddisfa solo il padre per la prima volta in una cittadina del Michigan nel fine settimana del Giorno del Ringraziamento. Jimmy è un personaggio goffo e triste con una madre autoritaria e di una vita sociale molto limitato. Jimmy cerca di sfuggire alla sua infelicità attraverso una immaginazione attiva, che lo fa in situazioni imbarazzanti. Una storia parallela fissata alla Columbian Exposition della Mondiale di Chicago’s del 1893 mostra nonno Jimmy come un ragazzo solitario e il suo difficile rapporto con un padre abusivo, bisnonno di Jimmy. Un’altra storia mostra Jimmy come un bambino solitario di divorzio, suggerendo che questo era Jimmy “reale”del l’infanzia, mentre il suo “Smartest Kid on Earth” le avventure sono probabilmente le sue fantasie.
contenuto autobiografico
Gli elementi del romanzo sembrano essere autobiografici, in particolare il rapporto di Jimmy con il padre. L’autore Ware ha incontrato suo padre solo una volta, in età adulta, durante il periodo stava lavorando a questo libro, e ha osservato che i tentativi del padre all’ umorismo e alla disinvoltura non erano dissimili da quelle che aveva già creato per il padre di Jimmy nel libro. Tuttavia, l’autore afferma che non è un resoconto della sua vita personale.
Storytelling tecniche
Il romanzo usa numerosi scene di flashback e trame parallele. Molte pagine sono prive di tes
to, e alcune contengono complessi schemi iconici. Leitmotiv notevoli in Jimmy Corrigan includono un robot, un uccello, una pesca, un cavallo in miniatura, e una figura imperfetta di supereroe.
Apparizioni in altre opere di Ware
In aggiunta alle graphic novel, il personaggio di Jimmy Corrigan è apparso in altre strisce di Ware comics, a volte come il suo personaggio immaginario bambino genio, a volte come un adulto. Corrigan ha iniziato come un personaggio minore nei primi lavori di Ware, ma come Ware ha continuato, le strisce del bambino genio apparivano meno frequentemente, e sempre più in seguito Corrigan è triste, come l’esistenza degli adulti.
Riconoscimenti
Jimmy Corrigan has been lauded by critics.[2][3] The New Yorker cited it as “the first formal masterpiece of (the) medium.”[4] It has received numerous awards, including:
- the Firecracker Alternative Book Award for Graphic Novel
- the American Book Award, 2001
- the Guardian First Book Award, 2001, “the first time a graphic novel has won a major UK book award,” according to the Guardian
- the Harvey Awards‘ Special Award for Excellence in Presentation and Best Graphic Album of Previously Published Work, 2001
- the Eisner Awards‘ Best Publication Design and Best Graphic Album: Reprint, 2001
- the Angoulême Festival’s Prize for Best Comic Book, 2003
- the ACBD’s Prix de la critique, 2003
Riferimenti
- ^ Pantheon Books website
- ^ book review, The Guardian UK, 21 July 2001
- ^ book review, Entertainment Weekly, Sept. 22, 2000
- ^ The New Yorker Magazine, Oct. 17, 2005






























































































































