Una nuova iniziativa dalla Walt Disney Italia, Il prodotto: Topogold
Topogold rappresenta una versione personalizzabile del classico “Topolino” che è possibile customizzare e ordinare dal sito www.ancoraweb.it/topolinogold utilizzando il wizard editoriale; attraverso tre semplici step successivi, si può creare la propria, unica copia di Topogold.
Le storie sono scelte tra alcune delle migliori, scritte e disegnate da grandi autori italiani e
stranieri. Si va dalla parodia dantesca de “L’inferno di Topolino” uscito nel lontano 1949, passando per le grandi storie di Paperino, Eta Beta, Zio Paperone, Paperinik, fino alla bellissima parodia di “Novecento” che vede ai testi l’eccellente Tito Faraci e i disegni dell’incredibile Giorgio Cavazzano. Come molti sapranno il racconto a fumettti è la parodia, ma io direi una vera è propria “trasposizione”, del libro di Alessandro Baricco, diventato poi anche uno straordinario film, diretto dal grande regista italiano Giuseppe Tornatore. Insomma il meglio della produzione Disney in Italia è ora proposta on line e con la possibilità di crearsi la propria copia personalizzata. Non resta che scegliersi le avventure che più Vi piacciono allora!
Alcuni consigli
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I racconti, che dovranno essere da 2 a 5 per un massimo di 180 pagine da inserire all’interno del proprio numero.
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Nel creare la propria copia personalizzata di Topogold sarà possibile personalizzarne diverse parti:
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Le storie hanno infatti lunghezza diversa e possono essere scelte tra le 60 selezionate come le migliori dagli utenti di disney.it.
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Il sito sarà online per 6 mesi, ovvero fino a maggio; è possibile che l’iniziativa venga riproposta in futuro, e per questo motivo sarà utile raccogliere suggerimenti e indicazioni dagli utenti di COMICSANDO in riguardo a questa nuova proposta editoriale, che mi appare come una piacevole novità per il settore. Credo anche che l’interazione tra il mondo digitale è quello cartaceo possa servire da traino per lo sviluppo futuro del fumetto, che purtroppo, negli ultimi anni sta conoscendo un periodo di crisi. E Voi che ne pensate?
Étienne Schréder

Uno dei fumetti, uno dei libri più toccanti che avrete mai letto.
“Mi chiamo Étienne e sono un alcolista…”. Nel penitenziario in cui è impiegato, Étienne beve, perso “in una labile frontiera fra ordine e disordini”. In contrasto con i superiori, è costretto alle dimissioni. Rapidamente, inizia a precipitare in una caduta senza fine. Si ritrova fra gli emarginati, sulla strada, inseguendo le sue sbornie in una deriva progressiva: Toulon, Marsiglia, Parigi…
Pochi fumetti hanno trattato il tema dell’alcoolismo: Amare stagioni lo fa con una commistione rara di pudore e sincerità, ironia e commozione.
Étienne Schréder arriva al fumetto professionistico dopo v
arie esperienze, compresi diversi anni come alcolista e clochard. Amare stagioni è il risultato di quindici anni di prove e di interrogativi sulle esigenze del fumetto autobiografico: è tale il coinvolgimento che sa creare, che rimarrà nel lettore non soltanto come un libro memorabile, ma come un’esperienza vissuta.
Come scrive nella prefazione François SCHUITEN, uno dei massimi autori europei, questa pietra miliare della graphic novel autobiografica, è un viaggio “dal quale si esce indubitabilmente un po’ diversi”, “UN LIBRO RARO“.
Il volume è attualmente prenotabile attraverso i cataloghi per le fumetterie.
Alla pagina http://www.qpress.info/14a.htm potete trovare alcune vignette; la pro
ssima settimana, alcune tavole…
Étienne Schréder (1950) debutta nel fumetto a 40 anni, e i motivi di questo debutto tardivo sono in parte spiegati proprio in Amare stagioni. Inizia a pubblicare sulla storica rivista (A suivre), e nel 1998 pubblica La couronne en papier doré, un primo trattamento, estremamente metaforico, del tema dell’alcool. Ha realizzato poi, principalmente per Casterman e Glènat, diversi libri a fumetti, fra i quali Le vol d’Icare e Mary par une nuit de novembre.
Collana PAMphlet
Étienne Schréder
Amare stagioni
224 pagine in carta patinata opaca
17×24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
22,90 euro
ISBN 978-88-95374-11-6
Dal 26 novembre al 30 novembre 2009
“Nuvole” molto speciali all’orizzonte di Cagliari. Sono quelle, cariche di immagini, storie e personaggi, di Nues, il festival dedicato ai fumetti e cartoni del Mediterraneo diretto da Bepi Vigna, uno dei “papà” di Nathan Never, il fortunato eroe della editrice Bonelli. L’organizzazione è a cura del Centro Internazionale del Fumetto – associazione culturale Hybris, con il contributo dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Sport e Spettacolo della Regione Autonoma della Sardegna.
Dopo aver dedicato la sua attenzione, l’anno scorso, ai fumettisti greci, per questa seconda edizione, in programma dal 26 al 30 novembre, Nues volge lo sguardo agli autori della ex Jugoslavia. A Cagliari arriveranno il cartoonist serbo Aleksandar Zograf, pubblicato in tutto il mondo (e diventato famoso in Italia per “Lettere dalla Serbia”, cronaca quotidiana a fumetti dei bombardamenti della NATO nel 1999), l’autrice (nonché sua moglie) Gordana Basta, e Katerina
Mirovic, direttrice dell’importante rivista di comics slovena “Stripburger”.
Nues approfondirà anche l’intenso rapporto tra cinema e fumetto: lo farà con la mostra delle tavole originali del grande Walter Molino del fumetto “Luciano Serra Pilota” (tratto dall’omonimo film del 1938, interpretato da Amedeo Nazzari), e con la proiezione di “La Rosa di Bagdad” di Anton Gino Domeneghini, primo lungometraggio europeo di animazione. A testimoniare l’avventurosa realizzazione del film, avvenuta sotto i bombardamenti alla fine della seconda guerra mondiale, arriverà l’altro ospite d’eccezione di Nues: il leggendario disegnatore italo-belga Dino Attanasio.
Ma il festival propone anche un omaggio a uno dei personaggi più famosi e amati nella storia dei comics, Popeye, che quest’anno compie ottant’anni, e gli incontri con Otto Gabos e Romeo Toffanetti.
Dove:
Quartiere Marina
Hostel Marina, Piazza San Sepolcro
Ex Liceo Artistico, Piazzetta Dettori
Locali Caffè Savoia, Via Savoia
Quando: dal 26 al 30 novembre 2009
Ingresso: Ingresso libero;a pagamento il Laboratorio di scrittura creativa che si terrà il 27 e 28 novembre nell’Ex Liceo Artistico di Piazza Dettori. Costo €180,00.
Informazioni: Segreteria Organizzativa NUES
e-mail: infonues@gmail.com – tel.: 327 7898805
Per visionare il programma: www.isoladellenuvole.blogspot.com

La terra desolata, un clima arido e rovente un luogo mistico e feudale, dove la forza e l’avidità di pochi dominano molte generazioni martorizzate e affamate. Una protesta per la giustizia bruscamente rotta dai limiti della ragione, dando luogo a una casta di nomadi, forti, bifolchi in guerra,“CANGACEIROS – HOMENS DE COURO“ uomini, che per decenni sostengono il significato di una sola parola: la libertà. Un periodo affascinante, ancora oscuro, nei documenti della storia di una nazione e del suo popolo, visto come un episodio effimero, ma che va molto, molto al di là … BRAZIL (nord-est – 1897/1940). La serie sarà composta dal throught-finale, raccontare storie della saga in ordine cronologico di Lampião e dei suoi uomini dalla sua nascita alla sua morte, la morte di Corisco, la fine del suo gruppo, e del suo movimento chiamato”CANGACEIROS – HOMENS DE COURO” . Il primo racconto, intitolato “cangaceiros – Homens de couro”, narra la storia del personaggio principale e le ragioni che lo portò a formare la sua banda di indipendenti “cangaceiros” dopo diversi anni. Questa è una serie inedita nel mondo del fumetto, gli autori brasiliani che hanno intrapreso una ricerca dettagliata storica per descrivere un tempo e un paese, una regione e dei suoi personaggi (che ora fanno parte del folclore nazionale), il modo in cui realmente vissuto in un mondo dominato dai signori della vita e la morte, quest’ultima la vera padrone di casa. Azione, suspense, avventura, misticismo, amore, tradimento e morte … la narrazione della vita quotidiana di uomini e donne plasmate dal clima, la miseria e, soprattutto, dalla volontà di condurre una vita libera, i “CANGACEIROS – HOMENS DE COURO”.
Per saperne di più:
http://www.editoraquadrix.com.br
http://www.weisghizzi.it/inter-vieira.asp
Questa suggestiva presentazione è nient’altro che l’ultimo lavoro a fumetti del mio amico Brasiliano Wilson Vieira e qui sotto inserisco i link per conocere meglio il suo eccellente lavoro. Hasta la vista amigo.
Nico
I Link
BRASILHQ.ilcannocchiale.it
BRAWVHQS.blogspot.com
wilsonvieira.leonardo.it/blog
lambiek.net/artists/v/vieira_wilson.htm
Volete sapere tutto ma proprio tutto sull’investigatore dell’incubo più celebre dei fumetti, in arte Dylan Dog? Volete sapere se siete in possesso di una copia originale del vostro fumetto preferito? Ebbene, c’è il blog:
http://ddcomics.blogfrog.it/
Nota della redazione di DD COMICS:
Cos’è DDComics?
Com’è facilmente intuibile dal titolo DDComics è il primo sito italiano dedicato al fumetto, basato sulla tecnologia del *Web 2.0. L’idea di pubblicare un sito atto alla valutazione e al riconoscimento dei fumetti, è ciò che ispira DDComics; dentro il quale potrete trovare utilissime informazioni e curiosità su questo meraviglioso mondo.
Oltre a guide, manuali e utili consigli qui potrete far valutare i vostri fumetti gratuitamente e avrete rilasciato un certificato di originalità dalla DDComics. Potrete inoltre facilmente interagire tramite i commenti, il forum e i tanti form di segnalazione.
L’inesistenza di un servizio di certificazione dei fumetti, mi ha convinto a portare sul
web l’esperienza da collezionista e da esperto, che ho accumulato col tempo. I servizi messi a disposizione sono indirizzati un pò a tutti: valgono sia per gli appassionati che vorranno sapere, per gusto e curiosità personale, se i propri fumetti sono dei falsi, sia per coloro che vorranno una valutazione economica precisa da utilizzare su ebay o per valutare la propria collezione..
Navigando fra le pagine del menu in alto e della sidebar (menu laterale), potrete contattarci, ricevere facilmente informazioni, segnalarci/domandarci qualcosa, richiedere i certificati di originalità e scoprire tante ma tante curiosità!
Insomma tutto ciò che avreste voluto sapere sul fumetto lo ritroverete su questo sito! Non esitate a contattarci per ricevere qualsiasi chiarimento e informazione.
Momentaneamente il sito è interamente dedicato ad uno dei personaggi del fumetto italiano più famosi: Dylan Dog.
*Web 2.0
[ è una locuzione utilizzata per indicare genericamente uno stato di evoluzione di Internet, rispetto alla condizione precedente (Web 1.0). Si tende ad indicare come Web 2.0 l'insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente.]
Questa sera mentre stavo cenando, il tg 1 ha trasmesso un servizio su di una giovane disegnatrice e colorista italiana che si sta facendo conoscere al pubblico dei fumettisti italiani, anche grazie al supporto del web e dal fatto che ha già iniziato una importante collaborazione con il grande Milo Manara, colorando le tavole di Quarantasei, recente lavoro dell’artista italiano sulla vita del motociclista Valentino Rossi.
Qui inserisco alcuni link, per
farVi un idea più vasta della giovane artista, facendole tanti auguri per la sua carriera.
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Laura Braga
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Mi chiamo Laura Braga e sono nata a Verona dove attualmente vivo. Fino dalla tenerissima eta’ avevo le idee molto chiare su quello che volevo fare: Laura Braga portfolio
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Laura Braga Sketch
Per generazioni, i cittadini di Gotham City hanno guardato a villa Wayne come simbolo dello splendore dell’alta società. Ma quando, durante lavori di ristrutturazione, viene trovato un cadavere sepolto, l’erede della gloriosa famiglia finisce al centro di uno scandalo. Qualcuno sta cercando di incastrare il miliardario e playboy Bruce Wayne? Difficile. Secondo la scientifica, il delitto risale ad almeno trent’anni prima. E probabilmente l’assassino è il padre di Bruce, il dottor Thomas Wayne. Nella scomoda posizione di dovere difendere il nome della famiglia senza venire meno all’obbligo di fare giustizia, Batman si impegna a risolvere il caso, anche se le tracce sono ormai fredde. Per farlo, gli serviranno i preziosi indizi inseriti fisicamente nel libro, come: un invito a una festa macchiato di sangue; una mappa di villa Wayne; un quotidiano di Gotham City; un referto autoptico; un diario privato, una lettera, una fotografia e altro ancora. E veramente Thomas Wayne, l’uomo che Bruce giurò di vendicare quella notte di sangue, l’assassino? Sta al lettore mettere insieme gli indizi e svelare la sconvolgente verità. Età di lettura: da 11 anni.
Editore: |
Edizioni BD |
Autore: |
Swierczynski Duane, Lapham David |
Argomento: |
Gialli, Horror, Thriller, Noir |
Anno: |
2009 |
Christos N. “Chris” Gage è uno scrittore statunitense di fumetti e sceneggiatore.
Gage ha scritto The Breed e il 2002 film Teenage Caveman.
Dopo l’adesione dell’industria del fumetto, nel dicembre del 2004, ha scritto un certo numero di serie tra cui un2006 Union Jack miniserie con Mike Perkins. Gage ha scritto una serie a fumetti basata su The Man With No Name per la Dynamite Entertainment e ha scritto alcuni fill-in per Thunderbolts per la Marvel, con tre one-shots prima, partendo dal numero # 122 , scrivendo a quattro tie-in con il problema Secret Invasion. Anche per la Marvel ha scritto Civil War: House of M. Gage più di recente ha scritto il tie-in Secret Invasion “War Machine: Weapon of SHIELD” e con la storia Dark Reign-in di Avengers: The Initiative diventerà l’autore principale della serie.
Per la Wildstorm scrisse L’Autorità: il primo con Darick Robertso e poi ha lavorato su una serie di titoli Wildstorm, Wildstorm: Armageddon, Wildstorm: Revelations e il Wildcats prossima : Worlds End che ha consentito un certo numero di titoli per essere poi rilanciata. Altri progetti recenti o imminenti per le altre società comprendono Absolution per Avatar Press, GI Joe: Cobra a IDW Publishinge Spazio Dieci in Vertigo.
Gage è sposato con Ruth Fletcher Gage, che collabora con la sceneggiatura, e sta anche lavorando a due romanzi grafici con lei.
Opere
TV e film
Film e lavoro TV comprende:
- The Breed ( 2001 ) The Breed (2001)
- Teenage Caveman ( 2002 ) Teenage Caveman (2002)
- Law and Order: Special Victims Unit : Law and Order: Special Victims Unit:
- “Mercy” (2003) “Mercy” (2003)
- “Ritual” (2004) “Ritual” (2004)
- Numb3rs : “Bones of Contention ” (2005) Numb3rs: “Bones della discordia” (2005)
- Re\Visioned: Tomb Raider : “A Complicated Woman” (with Jim Lee , 2007, forthcoming) RE \ Visioned: Tomb Raider: “una donna complicata” (con Jim Lee, 2007, di prossima pubblicazione)
Fumetti
I sui Comics comprendeno:
- Deadshot (with pencils by Steven Cummings and inks by Jimmy Palmiotti , 5-issue mini-series, DC Comics , 2005) Deadshot (con matite da Steven Cummings e inchiostri da Jimmy Palmiotti, 5-miniserie, DC Comics, 2005)
- Legends of the Dark Knight (DC Comics): Legends of the Dark Knight (DC Comics):
- #201-203: “Cold Case” (with pencils by Ron Wagner and inks by Bill Reinhold , 2006) # 201-203: “Cold Case” (con le matite da Ron Wagner e inchiostri da Bill Reinhold, 2006)
- #214: “Superstitious and Cowardly” (with Phil Winslade , 2007) # 214: “Superstitious e codardo” (con Phil Winslade, 2007)
- Union Jack (with pencils by Mike Perkins and inks by Drew Hennessy , 4-issue mini-series, November 2006 – February 2007, Marvel Comics , tpb London Falling , 96 pages, July 2007, ISBN 0785121811 ) Union Jack (con matite da Mike Perkins e inchiostri da Drew Hennessy, 4-miniserie, novembre 2006 – febbraio 2007, Marvel Comics, volume Falling Londra, 96 pagine, luglio 2007, ISBN 0785121811)
- Worldstorm (with Doug Mahnke , 2-issue mini-series, Wildstorm , 2006-2007) Worldstorm (con Doug Mahnke, 2-miniserie, Wildstorm, 2006-2007)

- Stormwatch: Post Human Division #1-12 ( Wildstorm , 2006 – 2007 ) collected as: Stormwatch: Post Human Division # 1-12 (Wildstorm, 2006 – 2007) raccolte come:
- Volume 1 (with Doug Mahnke and Matthew Dow Smith , tpb collects #1-6, 160 pages, July 2007 , ISBN 9781401215002 ) [ 22 ] Volume 1 (con Doug Mahnke e Matthew Dow Smith, tpb raccoglie # 1-6, 160 pagine, luglio 2007, ISBN 9781401215002)
- Volume 2 (with Matthew Dow Smith and Andy Smith , collects #5 and #8-12, 144 pages, April 2008, ISBN 1401216781 ) [ 23 ] Volume 2 (con Matthew Dow Smith e Andy Smith, raccoglie # 5 e # 8-12, 144 pagine, aprile 2008, ISBN 1401216781)
- World War Hulk: X-Men #1-3 (with Andrea Di Vito , mini-series , Marvel Comics ) World War Hulk: X-Men # 1-3 (con Andrea Di Vito, mini-serie, Marvel Comics)
- Midnighter #8 (with John Paul Leon , Wildstorm , June 2007 ) Midnighter # 8 (con Giovanni Paolo Leon, Wildstorm, giugno 2007)
- Annihilation: Conquest – Quasar (with Mike Lilly , Marvel Comics, September-December 2007, tpb, January 2008, 96 pages, ISBN 0785127186 ) Annihilation: Conquest – Quasar (con Mike Lilly, Marvel Comics, settembre-dicembre 2007, volume, gennaio 2008, 96 pagine, ISBN 0785127186)
- New Line Cinema’s House of Horror #1 ( DC , September 2007 ) [ 24 ] Casa New Line Cinema’s of Horror # 1 (DC, settembre 2007) [24]
- House of M: Avengers (with Mike Perkins , 5-issue limited series , November 2007 ) [ 25 ] House of M: Avengers (con Mike Perkins, 5-serie numero limitato, novembre 2007) [25]
- The Authority : Prime (with Darick Robertson , Wildstorm , 2007 , tpb collects The Authority Vol. 4 #5-11, Titan Books , August 2008, ISBN 1845768612 , Wildstorm, July 2008, ISBN 1401218342 ) [ 26 ] L’Autorità: il primo (con Darick Robertson,
Wildstorm, 2007, volume che raccoglie il vol Autorità. 4 # 5-11, Titan Books, agosto 2008, ISBN 1845768612, Wildstorm, luglio 2008, ISBN 1401218342) [26]
- Thunderbolts : Secret Invasion (168 pages, Marvel Comics , March 2009, ISBN 0-7851-2394-6 ) collects: Fulmini: Secret Invasion (168 pagine, Marvel Comics, marzo 2009, ISBN 0-7851-2394-6) raccoglie:
- “Breaking Point” (with Brian Denham , one-shot , January 2008) “Breaking Point” (con Brian Denham, one-shot, gennaio 2008)
- “International Incident” (with Ben Oliver , one-shot , February 2008) “International Incident” (con Ben Oliver, one-shot, febbraio 2008)
- “Reason in Madness” (with Ben Oliver , one-shot , May 2008) “Motivo in Madness” (con Ben Oliver, one-shot, maggio 2008)
- “Running the Asylum” (with Fernando Blanco , 4-issue Secret Invasion tie-in, Thunderbolts #122-125, September-December, 2008) “Running the Asylum” (con Fernando Blanco, 4 problema Secret tie Invasion-in, Thunderbolts # 122-125, settembre-dicembre 2008)
- Avengers: The Initiative #8- (with co-author Dan Slott and art by Stefano Caselli and Harvey Montecillo Tolibao , Marvel Comics, 2008-ongoing) Avengers: The Initiative # 8 – (con il co-autore Dan Slott e l’arte di Stefano Caselli e Harvey Montecillo Tolibao, Marvel Comics, 2008-in corso)
- Wildstorm: Armageddon (with various artists, 6-issues, tpb, 144 pages, April 2008, ISBN 1401217036 ) [ 27 ] Wildstorm: Armageddon (con vari artisti, 6-temi, volume, 144 pagine, aprile 2008, ISBN 1401217036) [27]
- Wildstorm: Revelations (with co-author Scott Beatty , and art by Wes Craig , Wildstorm , 2008, tpb, 296 pages, July 2008, Titan Books , ISBN 1845769333 , Wildstorm, ISBN 1401218679 ) [ 28 ] Wildstorm: Revelations (con il co-autore Scott Beatty, e l’arte di Wes Craig, Wildstorm, 2008, volume, 296 pagine, luglio 2008, Titan Books, ISBN 1845769333, Wildstorm, ISBN 1401218679) [28]
- The Man with No Name : The Good, The Bad, and The Uglier (with Wellington Dias , Dynamite Entertainment , 2008 ) [ 29 ] The Man With No Name: The Good, The Bad, e la più brutta
(con Wellington Dias, Dynamite Entertainment, 2008) [29] - Wildcats : World’s End (with Neil Googe and Trevor Hairsine , July 2008) collected as: Wildcats: World’s End (con Neil Googe e Trevor Hairsine, luglio 2008) raccolte come:
- Wildcats: World’s End (136 pages, August 2009, ISBN 140122363X ) Wildcats: World’s End (136 pagine, agosto 2009, ISBN 140122363X)
- Civil War: House of M (with Andrea Di Vito , 5-issue mini-series, Marvel, September 2008) Civil War: House of M (con Andrea Di Vito, 5-miniserie, Marvel, settembre 2008)
- Iron Man : Director of SHIELD #33-35: ” War Machine : Director of SHIELD” (with Sean Chen , Marvel Comics, 2008) Iron Man: Director of SHIELD # 33-35: “War Machine: Direttore dello SHIELD” (con Sean Chen, Marvel Comics, 2008)
- Absolution (with Roberto Viacava , Avatar Press , December 2008, forthcoming) Assoluzione (con Roberto Viacava, Avatar Press, dicembre 2008, di prossima pubblicazione)
- X-Men / Spider-Man (with art by Mario Alberti , 4-issue mini-series, Marvel Comics , 2008-2009) X-Men / Spider-Man (con i disegni di Mario Alberti, 4-miniserie, Marvel Comics, 2008-2009)
- GI Joe : Cobra (with co-author Mike Costa and art by Antonio Fuso , 4-issue mini-series, IDW Publishing , March 2009, forthcoming) GI Joe: Cobra (con il co-autore Mike Costa e l’arte di Antonio Fuso, 4-miniserie, IDW Publishing, marzo 2009, di prossima pubblicazione)
LINK
Capitan America (Captain America), il cui vero nome è Steven “Steve” Rogers, è un personaggio dei fumetti creato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941, pubblicato dalla Timely Comics (in seguito Marvel Comics).
Detto affettuosamente “Cap”, nonché “Sentinella della Libertà” (poiché incarna gli ideali di libertà e giustizia del popolo statunitense) e “Leggenda Vivente” (in quanto fonte di ispirazione per tre generazioni di eroi), è un supereroe tra i più famosi e longevi.
Il personaggio è nato come elemento di propaganda durante la seconda guerra mondiale, dove rappresentava un’America libera e democratica che si opponeva ad un’Europa imperialista e bellicosa, ed ebbe un grande successo di pubblico; tuttavia con la fine del conflitto perse la sua popolarità, nonostante un (vano) tentativo di riciclarlo come cacciatore di comunisti durante i primi anni della guerra fredda.
Quando, nel 1964, Stan Lee decise di riprendere il personaggio (nel numero 4 della serie Avengers), lo privò di quegli elementi nazionalistici che aveva in origine ma lo ripropose donandogli una sensibilità e un’umanità tutta nuova, e molto spesso le sue storie venivano utilizzate per denunciare le differenze sociali e la corruzione presenti nella società americana, a rappresentare una sorta di “coscienza” reale dell’America.
Il gracile Steve Rogers, durante la seconda guerra mondiale avrebbe voluto arruolarsi per servire la patria in guerra. Scartato alla visita di leva a causa del suo fisico, gli fu consentito di farlo partecipando a un esperimento segreto chiamato “Operazione Rinascita”, volto alla creazione di un esercito di supersoldati, condotto dal Dr. Abraham Erskine, inventore di un preparato chimico, il Siero del Super Soldato, capace di incrementare le prestazioni fisiche all’apice della perfezione umana. L’esperimento ebbe successo e Rogers, dapprima magro e debole, si tramutò in un essere umano dal fisico praticamente perfetto. La morte dell’inventore del processo, ucciso da una spia nazista infiltrata, fecero sì che Steve Rogers restasse l’unica persona ad usufruire dei benefici apportati dal siero del supersoldato, divenendo così un esemplare unico.
Arruolato per missioni segrete oltre le linee nemiche il mite Steve Rogers divenne così Capitan America, indossando un costume a stelle e strisce che richiamava esplicitamente la bandiera americana. Inizialmente venne fornito di uno scudo triangolare sempre in tema con la sua uniforme, ma in un secondo momento lo sostituì con uno a forma circolare, praticamente indistruttibile, donatogli dal presidente Roosevelt in persona. Cap imparò ad utilizzare lo scudo come arma di difesa e d’attacco, e ben presto questo divenne il simbolo dell’eroe in tutto il mondo.
Come simbolo da contrappore all’ascesa della gioventù hitleriana, il governo gli affiancò una giovane “spalla” di nome James Buchanan Barnes, più noto come Bucky.
Da soli o assieme ad altri eroi (gli Invasori) il duo combatté le forze dell’Asse durante tutta la seconda guerra mondiale; particolarmente cruenti erano le battaglie che li contrapponevano al Teschio Rosso, uno spietato gerarca nazista. Cap spesso fu affiancato nelle sue battaglie dal sergente Nick Fury, leader degli Howling Commandos.
Verso la fine della guerra, Cap e Bucky si recarono in Inghilterra per fermare il Barone Zemo, uno scienziato nazista che si trovava lì con il compito di far bombardare Londra da una V2; i due eroi non riuscirono ad impedirne il decollo ma si lanciarono al suo inseguimento: l’aereo esplose mentre era in volo sopra il canale della Manica, e Cap precipitò in mare cercando di deviarne la rotta, mentre Bucky morì nell’esplosione.
Nel 1945 dopo la scomparsa del Capitan America originale e di Bucky, il presidente Harry S. Truman, per tenere alto il morale delle truppe americane, scelse William Naslund, l’eroe noto come Spirito del ‘76, per diventare il nuovo Capitan America, affiancandolo al giovane Fred Davis, che vestì i panni di Bucky II.
Nel 1946 William Naslund morì salvando la vita al senatore John Fitzgerald Kennedy, e Jeffrey Mace, il supereroe noto come Patriot, gli subentrò come Capitan America III, raccogliendone l’eredità. Prima degli anni cinquanta Jeff Mace smise i panni di Capitan America per sposare l’eroina Golden Girl e ritirarsi a vita privata.
Negli anni cinquanta un insegnante di storia, affascinato dalla scomparsa del Capitan America originale, viene casualmente in possesso di alcuni appunti in cui era descritta la formula per replicare il siero del super soldato. Il vero nome di questo insegnante resta sconosciuto, anche perché si sottopose a una operazione di plastica facciale per assomigliare in tutto e per tutto al Cap originale, assumendo il nome di “Steve Rogers” con l’intenzione di sostituirsi al suo idolo. Adottò un suo allievo, l’orfano Jack Monroe e in seguito si iniettarono una variante del siero del super-soldato per diventare Capitan America IV e Bucky III, combattendo minacce “rosse” durante la guerra fredda, come ad esempio il nuovo Teschio Rosso (un sabotatore comunista di nome Albert Malik).
La formula da loro assunta era imperfetta, e cominciò a procurargli forti allucinazioni: difatti i due cominciarono a vedere minacce comuniste ovunque, e iniziarono ad aggredire la popolazione civile, fino a quando l’F.B.I. non li catturò e li mise in “animazione sospesa”.
Negli anni sessanta Steve Rogers tornò in vita ai giorni nostri grazie all’involontario aiuto di Namor che, ancora furioso con i Vendicatori dopo la sconfitta subita alleandosi con Hulk, andò sul Mare Glaciale Artico, dove trovò degli eschimesi che si inchinavano davanti un blocco di ghiaccio, credendolo un totem. Namor, che considerò il gesto oltraggioso, si infuriò e scagliò lontano l’iceberg. Il blocco cominciò a scongelarsi per effetto delle correnti calde rivelando al suo interno un uomo, che si trovava in uno stato di animazione sospesa. Giant-Man riuscì ad afferrare l’uomo e a trascinarlo nel sottomarino dei Vendicatori, dove capirono che si trattava di Capitan America, sopravvissuto grazie al Siero del Super Soldato, che impedì la cristallizzazione dei fluidi organici. Quest’ultimo entrerà così a far parte del gruppo, di cui diventa uno dei leader riconosciuti e di assoluto valore: il suo acume tattico e la padronanza al comando, pur nel rispetto dei compagni e della loro grande personalità, farà sì che Cap diventerà uno dei cardini imprescindibili dei Vendicatori, con cui salverà la Terra e l’Universo svariate volte. Il senso di colpa per non essere riuscito ad impedire la morte di Bucky, però, lo tormenterà a lungo.
Cap continuerà a lottare nel presente, inizialmente contro gerarchi del III Reich come il Teschio Rosso e il Barone Strucker, che come lui erano in qualche modo sopravvissuti alla guerra ; quindi vivrà periodi di dubbi esistenziali che passerà a vagabondare per gli Stati Uniti d’America, rivelandone le storture e i disagi. È in questi anni che si consolida la collaborazione con Nick Fury e lo S.H.I.E.L.D., da cui nascerà anche il suo rapporto sentimentale con la bella Sharon Carter, detta agente 13, che proseguirà tra alti e bassi fino alla apparente morte di lei.
Per un breve periodo Cap viene affiancato da Rick Jones, che assume l’identità di Bucky: il duo si scioglierà presto, data l’inadeguatezza del ragazzo al ruolo, ma la coppia affronterà insieme la nascita di una nuova organizzazione terroristica chiamata HYDRA.
Il nuovo Bucky (Rick Jones) , infatti, viene rapito da HYDRA per ordine della loro leader Madame Hydra (la futura Viper), per essere usato come ostaggio da utilizzare per attirare Capitan America in una trappola, ma si libera appena in tempo per avvertire Cap dell’agguato in atto per ucciderlo. Capitan America si trova in una brutta posizione che gli rende impossibile la fuga dagli uomini di Madame HYDRA, allora si scambia di costume con manichino e lo getta nell’acqua del porto facendo credere a tutti di esservi caduto. Gli uomini di Madame HYDRA sparano verso l’acqua e Rick reagisce istintivamente con un urlo disperato, vedendo il corpo di Cap crivellato di colpi; quindi scappa via, avvisando Nick Fury e lo S.H.I.E.L.D. dell’accaduto, come illustrato da Jim Steranko nella saga Stanotte muoio.[1]
Tutti i supereroi (i Vendicatori, lo S.H.I.E.L.D. e Sharon Carter) vanno al funerale di Cap per far convincere Madame HYDRA della sua morte, ma durante la funzione, quando Nick Fury chiude la bara, viene sprigionato dagli uomini dell’HYDRA (travestiti da impresari delle pompe funebri) del gas soporifero, addormentando i presenti, tra i quali manca Bucky/Rick, che ancora non si dà pace per la morte di Cap, ritenendosi colpevole. I seguaci di Madame HYDRA quindi cercano di seppellire vivi tutti i Vendicatori, Fury e Sharon Carter, ma Capitan America interviene, salvando tutti e sconfiggendo HYDRA. Quando Bucky giunge sul posto capisce quindi che Cap aveva simulato la sua morte solo per ingannare Madame Hydra.
Steve Rogers decide di cambiare identità per non farsi scoprire, e si nasconde in una casa affittata per alcuni giorni. Il Teschio Rosso non è persuaso affatto della morte di Cap, quindi lo cerca e quando lo trova gli scaglia contro un colpo del cubo cosmico per sorprenderlo. Alla fine della battaglia il Teschio scambia il suo corpo con quello di Capitan America e poi manda Steve Rogers (imprigionato nel corpo del Teschio) lontano dall’America, sull’Isola degli Esuli, abitata da alcuni pericolosi ex nazisti un tempo alleati del Teschio. Steve si toglie la maschera da Teschio e cerca di cammuffare le sue sembianze con del trucco per non essere scambiato anch’esso per un criminale di guerra (quale il Teschio era), ma viene attaccato dagli Esuli, intenzionati a vendicarsi del loro ex capo. In quest’occasione Steve conosce Sam Wilson, un ragazzo di Harlem che diverrà il supereroe di colore Falcon, che lo aiuterà a sconfiggere gli sgherri del Teschio. Qualche giorno più avanti, Wilson e Rogers riescono ad arrivare in America per la resa dei conti col criminale; alla fine il Teschio Rosso viene ricacciato all’interno del suo vero corpo, sconfitto da Steve Rogers, che torna nel suo grazie a un altro scambio effettuato tramite l’energia del cubo cosmico.
Successivamente Cap farà coppia con Falcon, destinato a diventare il miglior amico di Steve Rogers; infatti i due saranno protagonisti di alcune storie di denuncia del disagio sociale nell’America di quegli anni e per un lungo periodo la testata diventa Capitan America e Falcon. Proprio durante quel periodo tornarono in scena i Cap e Bucky degli anni cinquanta che, risvegliati e controllati dal Dottor Faustus, si scontrarono con il Cap originale, credendolo un impostore; la battaglia si concluse con la morte del falso Cap e con quella, apparente di Jack Monroe (Bucky). A questo ciclo di storie succede quello, altrettanto importante, in cui Cap si scontra con la corruzione di Washington: sono gli anni dello scandalo Watergate e questa scoperta avrà su Steve Rogers effetti dirompenti; deluso dall’America e dal tradimento perpetrato ai danni degli Ideali che lui rappresenta, cambia identità e diventa Nomad, un eroe che vagabonda con la moto per gli USA in cerca della propria, reale identità. Il suo posto fu preso da diversi emuli, uno dei quali venne brutalmente ucciso dal Teschio Rosso; alla sua morte Steve Rogers capì di essere l’unico a dover combattere, ed eventualmente morire, per la difesa del Sogno Americano, e tornò a vestire i panni di Capitan America.
Rogers smise di essere Capitan America una seconda volta alcuni anni dopo, quando la Commissione per le attività superumane decise di imporre la sua autorità sull’eroe, privandolo della sua autonomia e indipendenza. Il ruolo di Cap fu quindi ricoperto da John Walker, un giovane patriota con idee più conservatrici, che si era da poco messo in luce fermando un eco-terrorista nei panni dell’esordiente eroe noto come il Super Patriota. Rogers, nel frattempo, indossò un costume nero somigliante al precedente (abbinato ad uno scudo al vibranium donatogli dalla Pantera Nera) e continuò la sua lotta al crimine con il nome di Capitano. Walker fu addestrato a combattere e ad usare lo scudo proprio come il suo predecessore, e stava iniziando a mettersi in luce grazie ad alcuni arresti, quando un’organizzazione criminale conosciuta come Cani da Guardia venne a conoscenza della sua vera identità e lo attirò in una trappola, dopo avergli rapito i genitori. Nella battaglia che ne conseguì, Walker non riuscì ad impedirne l’omicidio, e di conseguenza cadde in uno stato di shock che lo trasformò in una spietata macchina omicida.
Dopo lo scontro tra il nuovo Capitan America e quello originale, si scoprì che la Commissione era segretamente manovrata dal redivivo Teschio Rosso (che tutti consideravano morto dopo l’ultima battaglia con Cap, ma che in realtà sopravvisse grazie ad un trapianto di coscienza in un nuovo corpo clonato, ricavato dalle cellule di Steve Rogers) e, dopo averne sventato i piani, scudo e costume di Capitan America vennero restituiti al legittimo proprietario, mentre Walker continuò a lavorare per il governo nei panni di U.S.Agent, utilizzando l’uniforme e lo scudo che furono di Steve Rogers nel periodo in cui fu sostituito. Poco prima di questi eventi, però, riapparve nella vita di Cap il Bucky degli anni cinquanta, Jack Monroe che, guarito dalla crisi allucinogena che ne aveva obbligato il “congelamento”, venne preso sotto l’ala protettiva di Rogers diventandone il partner nei panni del nuovo Nomad. Ben presto il duo si sciolse e Jack andò per la sua strada.
Steve Rogers ha dedicato tutta la sua vita alla causa in cui crede: ha sempre anteposto i suoi doveri come Capitan America a quelli del suo alter ego: a causa di ciò si è sempre precluso, oltre alla possibilità di carriera nelle varie professioni che ha svolto (esempio quella di poliziotto o quella di disegnatore free lance), una normale vita sentimentale: difatti nella sua lunga vita Steve ha avuto diverse storie, ma tutte sono presto o tardi finite a causa della sua doppia vita.
La prima fu Peggy Carter, un agente dei servizi segreti conosciuta in Francia durante la seconda guerra mondiale, mentre combatteva accanto ai partigiani. Peggy era innamorata di lui ma la loro storia finì nel 1945, quando Cap e Bucky furono dati per morti.
Risvegliatosi ai giorni nostri, come detto cominciò una lunga storia d’amore proprio con la nipote di Peggy, Sharon, l’agente 13 dello S.H.I.E.L.D., che terminò solo quando Steve la credette morta durante lo svolgimento di una missione. Durante questo periodo Steve ha avuto altre donne, tra le più importanti si ricordano Bernie Rosenthal, Rachel Leighton e Connie Ferrari.
Bernie era una ragazza ebrea che viveva nello stesso stabile di Steve Rogers; i due hanno avuto una relazione molto seria, che continuò anche quando lei scoprì la doppia identità di Cap. La storia finì quando Bernie lasciò New York per trasferirsi a Los Angeles a studiare legge. I due sono rimasti ottimi amici.
Rachel invece era una mercenaria in costume nota come Diamante; dapprima avversaria di Capitan America, per amore suo si convertì a super eroina. Le differenze tra i due però erano troppo vaste, e presto si lasciarono, restando comunque alleati fidati.
Connie infine era un’avvocatessa di New York che, una volta scoperta l’identità segreta di Cap, decise di troncare la relazione perché non si sentiva di dividere la propria vita con quella di una leggenda vivente.
Durante questo periodo, Cap scoprì che Sharon Carter era ancora viva e che aveva simulato la propria morte per poter svolgere una missione segreta per conto dello S.H.I.E.L.D., ma i due inizialmente non tornarono insieme ma si limitarono ad un rapporto esclusivamente di lavoro, questo perché la drammatica vicenda vissuta aveva drasticamente cambiato il carattere di Sharon.
Come ogni supereroe, anche Capitan America ha difeso gelosamente la sua identità segreta per anni, fino a quando non decise di renderla nota al mondo; questo avvenne quando uccise un terrorista medioriental
e in diretta mondiale. Quest’ultimo aveva preso in ostaggio la popolazione di una cittadina di provincia, ammassandoli in una chiesa, minacciando di farli saltare in aria se in cambio non si fosse presentato Capitan America, per giustiziarlo davanti alle telecamere. Cap lo affronta e, per impedirgli di azionare il telecomando che avrebbe innescato gli esplosivi, è costretto ad ucciderlo in mondovisione. Per evitare ripercussioni sui cittadini americani (nota: era da poco avvenuto l’attentato dell 11 settembre 2001) Cap si smaschera e dichiara la sua vera identità al mondo intero, assumendosi ogni responabilità dell’accaduto.
All’inizio del nuovo secolo una notizia ha sconvolto la vita di Capitan America: Nick Fury ha scoperto che il suo partner della seconda guerra mondiale, Bucky Barnes, non è morto nell’esplosione sopra il Canale della Manica, Costa Britannica, ma il suo corpo fu recuperato alcune ore dopo, semi-assiderato e privo di un braccio, da un sottomarino russo. L’alto comando sovietico, approfittando anche della sua amnesia, riprogrammò la sua mente e lo fornì di un braccio artificiale trasformandolo nel Soldato d’Inverno, spietato killer durante la guerra fredda; il suo compito era di andare nei paesi occidentali, uccidere il proprio obiettivo ed essere messo in animazione sospesa fino alla prossima missione (in questo modo, sembra che dal 1955 al 1976 sia invecchiato di appena 5 anni). Grazie all’uso del cubo cosmico, Cap riesce a guarire la sua mente e a liberarlo dal lavaggio del cervello che aveva subito.
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Dal 29 ottobre al 1° novembre saremo con un nostro stand a LUCCA
comics. Saranno disponibili il nuovo, attualissimo noir di Jonquet & Chauzy, D.R.U. – Direzione Risorse Umane, e il PAMphlet Due cuori e una capanna, con i suoi autori (Dante Diamante, Paolo Bacilieri, Matteo Fenoglio…) e con Giuseppe Peruzzo (Atrox, Anser) pronti a dedicare i libri ai lettori.
Vi aspettiamo nel padiglione degli Editori in piazza Napoleone, stand E99 (al centro della seconda “traversa” rispetto all’entrata per chi arriva dalla stazione).
D.R.U.
Direzione Risorse Umane
Thierry Jonquet & Jean-Christophe Chauzy
Il nuovo noir degli eccezionali autori di Per davvero.
Il potere gioca, e stritola, sempre.
“Da una parte la forza, il numero, tre contro uno! Un poveraccio appena uscito di galera! Su chi scommette, Ranoult…? Su, lo dica! Chi vincerà?”.
In una stazione di provincia, due “quadri” specializzati in risorse umane, tre persone “normali”, normalmente pronte alla violenza, e una giovane coppia. Il treno arriva, in ritardo e malfunzionante. La tensione cresce.
Una scommessa, e un’unica possibilità di salvezza. Provvisoria… Una graphic novel attualissima, esaltata dal segno toccante e feroce di Chauzy, che affronta -come sol
o i migliori noir sanno fare- temi come la violenza sulle donne e la mercificazione della vita umana.
Thierry Jonquetha seguito studi di filosofia, quindi ha lavorato fra l’altro in un centro geriatrico e come insegnante di sostegno. Si è poi dedicato esclusivamente alla scrittura, pubblicando oltre venti libri e diventando un esponente di massimo rilievo del polar sociale. Fra i suoi volumi tradotti in italiano sono Moloch, Cercatori d’oro, Il morso del rag
no. Da Mygale Pedro Almodovar ha annunciato di star traendo il suo prossimo film, protagonisti Penelope Cruz e Antonio Banderas. Thierry Jonquet è mancato il 9 agosto scorso all’età di 55 anni.
Jean-Christophe Chauzy (1964) inizia a pubblicare i suoi libri a fumetti già nel 1
988 con Futuropolis. Nel 1995 si mette in scena in maniera caustica e lucida in Parano, e co
n Béton armé (Cemento armato) affina le sue capacità di narrare il reale con partecipazione, ironia e nessuno sconto.
Dell’eccezionale coppia Jonquet & Chauzy abbiamo già pubblicato il ben difficilmente dimenticabile Per davvero.
Alla pagina http://www.qpress.info/14a.htm potete leggere le prime tavole.
Due cuori e una capanna
di Dante Diamante
& Paolo Bacilieri, Giorgio Bellasio,Matteo Fenoglio, Marco Talia,
Alex Tirana, Rodrigo Arraya, Mauro Ferrero, Rocco Lombardi
Alla pagina http://www.qpress.info/12.htm potete vedere alcuni esempi delle tavole
A scrivere Due cuori e una capanna, dimostrando fin dal titolo di non avere remore nell’impiegare o stravolgere luoghi comuni e luoghi inconsueti, è Dante Diamante, geniale autore di Ferrovia Secondaria, e abile sceneggiatore capace di sfruttare al meglio ogni possibilità di questo linguaggio, sempre rimanendo pienamente godibile anche da chi non legge mai fumetti.
Un solido progetto che vede coinvolti nella parte grafica diversi autori, ognuno perfetto nel visualizzare una delle “ipotesi”: dallo stimatissimo e amatissimo Paolo Bacilieri, più volte premiato come migliore autore italiano, all’ammaliante versatilità di Giorgio Bellasio, realizzatore grafico di Atrox, e di Marco Talia, dalla limpidezza di Matteo Fenoglio al talentuoso segno grottesco di Alex Tirana e agli intensi contributi in realismo soft di Rodrigo Arraya, in linea chiara di Mauro Ferrero e in scratchboard di Rocco Lombardi.
Collana PAMphlet
Dante Diamante & Paolo Bacilieri, Giorgio Bellasio, Matteo Fenoglio, Marco Talia, Alex Tirana, Rodrigo Arraya, Mauro Ferrero, Rocco Lombardi
Durante LuccaComics i disegnatori potranno mostrare esempi della loro attività direttamente all’editore.
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Own Iron Man: Armored Adventures on DVD and much more!
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